tour delle Dee in Grecia - CRETA 2 - testo

Pubblicato il 27 September 2016

Kryon canalizzato da Lee Carroll

Traduzione di Gabriella Campioni – Revisione di Gian Piero Abbate

il tour delle Dee settembre 2016 - Creta 2

 

Per favore, chiudete gli occhi solo per un momento. Inspirate… Inspirate dentro il luogo più profondo del vostro cuore, con quelle porte aperte e in attesa di amore, dando e ricevendo amore… Inspirando, inspirate nel vostro cuore della Dea, il cuore che è pieno, il cuore che riceve, che dà, che fa esperienza di tutte le emozioni e sa che il cuore della Dea è dentro di voi. A volte essa è una guerriera che difende la sua tribù, a volte è una guaritrice, a volte dà nascita a figli o a nuove idee. A volte diamo nascita a luoghi dentro di noi che sono stati al buio… Perciò, respirando, inspirate la luce in modo che i messaggi di oggi si staglino illuminati così che li scopriate.

Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.

Di nuovo celebriamo questo nostro essere ciò che è la Sorgente Creativa, lo Spirito, qualunque cosa pensiate. Abbiamo descritto chi è Kryon, che cos’è l’energia. Fondamentalmente è la Sorgente Creativa alla quale appartenete tutti, tutti voi. È molto difficile spiegarvi il velo che letteralmente vi impedisce di vedere la vostra parte nell’universo, ma c’è; durante la vostra vita avete un’opportunità di scoprire un po’ di più a questo proposito ed è per voi molto liberatorio comprendere il quadro grande. Perciò desideriamo fare un ripasso, ma più di questo. Abbiamo parlato della Grecia, di Creta dove vi trovate ora ancora una volta con il vento che spira, il suono dell’oceano, la bellezza della natura, tutte queste cose prima che cominci il vostro insegnamento. Abbiamo parlato di questo e adesso voglio parlare del quadro più grande.

C’è un cambiamento in atto, su questo pianeta, che è reale. Gli esseri umani stanno cominciando ad avere pensieri e idee di tipo diverso. C’è un aumento della luce ed essa sta creando un cambiamento enorme: essa cambia tutto, e sta effettivamente intrufolandosi nel (mondo del) business, nella politica, nelle corporazioni in tantissimi modi; nei media sociali in tantissimi modi, nelle trasmissioni in tantissimi modi. Iniziate a vedere umani individuali in tutto il pianeta che hanno rivelazioni, pensano in modo diverso, diventano più saggi e allo stesso tempo il nero diventa più nero: che cosa intendiamo con ciò? La definizione di “nero”, al momento, è ciò che è energia oscura. Sembra aumentare quando compare la luce – nevvero? - significando che più grande è la luce, più l’oscurità obietta. Cominciate a vedere tutto il nero e tutto il bianco su questo pianeta che si rivelano come non era mai successo prima.

Siete tutti cresciuti in un’energia nella quale questa oscurità e questa luce coesistevano in modo tale per cui tutto sembrava una battaglia nascosta, la dualità dell’essere umano si mostrava in ciò. E improvvisamente, dal 2012, comincia il cambiamento. Ora, comincia anche interiormente. Le anime antiche lo percepiscono per prime e le donne sono quelle, nel gruppo delle anime antiche, che cominciano a sentirlo anche prima di ciò. Questo è perché, miei cari, il genere (femminile) che celebrate oggi nel gruppo della Dea ha sempre fatto da guida nel pensiero spirituale, sempre. Potreste chiedervi che cosa gli uomini pensano davvero della donne. Ve lo posso dire, miei cari, perché io sono Kryon e vedo tutto. Se volete far piangere un gruppo di uomini, cominciate facendoli parlare della propria madre. C’è un enorme riconoscimento della bellezza e della saggezza dell’amore di una madre. Ma ciò che gli uomini soprattutto non comprendono in quella che è la loro cultura e che non se ne va mai è che le donne contengono qualcosa che gli uomini non hanno. Esse sono datrici di vita e si prendono cura degli umani, sanno come farlo. Nel prendersi cura c’è quella che è la conoscenza spirituale, la capacità di comunicare, l’intuizione, la morbidezza, ed esse l’hanno fin dal principio. Quello che state avendo adesso, miei cari, è un ritorno al ricordo dell’equilibrio. (Questa) era non riguarda l’esaltare le donne, riguarda l’aumentare l’equilibrio così che nuovamente quello che dovrebbe essere ovvio diventi ovvio.

Signore, voi siete specialiste in ciò, specialiste; questo è solo l’inizio, in questi primi anni del cambiamento successivo alla precessione degli equinozi, è solo l’inizio. Alcune di voi, qui, sono anziane e potrebbero pensare silenziosamente dentro di sé: «Come funziona questo per me? Potrei non avere 20 anni, 30 anni per lavorare a questo puzzle come le altre donne giovani, qui.» Dite a voi stesse: «Dunque, perché sono coinvolta in questo meraviglioso cambiamento in questo punto del tempo?» Ve lo dirò: è perché quello che imparate proprio ora, oggi,  e quello che accettate e vi portate nel cuore passerà alla prossima vita. Vi risveglierete arricchite, saprete la vostra posizione e continuerete a procedere da lì. Questo è il ciclo che è tanto importante che tutte voi comprendiate. L’età non fa alcuna differenza perché, in questi tempi, quello che imparate ora entra nella vostra akasha e continua quando tornate, continua quando tornate… Voglio che lo sappiate: non è finita quando trapassate. A un qualche livello, quando vi risveglierete in forma di donne… parliamo di questo: a un qualche livello, quando vi risveglierete ricorderete la parte “dea” che in realtà è la parte sciamana. Ricorderete il posto che avete e la responsabilità che comporta. Quante possibilità ci sono che torniate in forma di donne? Parliamone: il 100%, perché questo è il modo in cui funziona lo Spirito. Dev’essere agevole per voi, ne abbiamo parlato in precedenza. I generi (maschile e femminile) arrivano in lunghi gruppi: arrivate in un genere e lo mantenete vita dopo vita, dopo vita, dopo vita, dopo vita così da sentirvi a vostro agio; il cambiamento nell’altro genere avviene in luoghi specifici quando è richiesto. Proprio ora, ciò che è richiesto proprio ora è che ritorniate come donne. Tornerete, a vostro agio, nel vostro genere e avrete la conoscenza raccolta durante questa vita riguardo a chi siete, al perché siete qui… Tutte voi siete specialiste: alcune di voi sono insegnanti, la maggior parte non lo è. Siete specialiste in compassione, insegnamento… in ogni caso. Il pianeta guarda a voi in modo diverso e lo farà. Quando siete con i vostri figli o i vostri amici, un’energia sciamanica è ovvia; è un’energia saggia – ascoltate - ed è anche gioiosa. Come ve la cavate con ciò? Se siete felici dentro la vostra stessa pelle, se sapete chi siete, qualunque siano i problemi della vita potete sempre trovare la gioia, sorridere e dire: «Io sono un frammento di Dio (che è) qui per uno scopo». Riuscite a farlo? Lo state imparando?

Specialiste, tutte voi. Specialiste in celebrazione, nel riconoscere il cameratismo che gli sciamani hanno con gli sciamani. Ascoltate, nei vecchi tempi, care signore, lo sciamano era isolato, era un eremita, e questo cambierà. In Lemuria non c’era nulla di ciò, ne abbiamo parlato, magari il mio partner lo condividerà più tardi. (Là) non ci sono mai stati eremiti, gli uomini e le donne si rispettavano reciprocamente per ciò che potevano offrire sul pianeta: le donne offrivano consigli spirituali ed erano quelle alle quali gli uomini si rivolgevano volentieri, felicemente.

Questo può tornare, in effetti una più elevata coscienza della civiltà richiederà che torni, lentamente. Lo vedrete: cambiamenti nella chiesa, cambiamenti in altri sistemi spirituali, cambiamenti semplicemente in ciò che percepisce il pubblico… Non si tratta dei diritti delle donne, si tratta dell’energia che portate con voi che è evidente in se stessa e ovvia per tutti. Questo è dove si sta andando, questo è ciò che state imparando e verrà fatto agevolmente, lentamente, non con le rivoluzioni, non con gli eserciti, ma con la compassione. Siete solo agli inizi; voglio che lo comprendiate: non è solo per oggi, questo è per il resto degli anni della vostra Terra, millenni a partire da ora. Quello che imparate ora costituirà i semi piantati che porterete con voi. Questa è la differenza tra ieri e oggi. Che cominci l’insegnamento.

E così è.