tour d'Irlanda - cerchio di pietre di Kenmare - 5 settembre 2016
TOUR D'IRLANDA: 
KENMARE STONE CIRCLE
5 SETTEMBRE 2016
LEE CARROLL // KRYON
tradotto da Deva Mati
revisione di Pierluigi Tozzi
Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Prima di darvi qualsiasi informazione in questo luogo sacro, è appropriato chiedere ai guardiani il permesso di parlare, il permesso di parlare dell’energia, il permesso di insegnare. Il permesso non sarà necessario in tutti i luoghi in cui andremo; questo è un luogo sacro, un luogo antico. Vi trovate nel Cerchio di Pietra. Perciò chiediamo ai guardiani se è corretto, se va bene. Loro hanno risposto e questo al mio partner potrebbe non piacere, perché hanno detto che è ok per Kryon di portare il messaggio, ma il mio partner deve completare un cerchio. Non lo ha ancora fatto. (Lee compie il cerchio). È appropriato continuare? I guardiani dicono di sì.
Lasciate che vi spieghi ciò che avete appena visto. Non ci sono regole qui riguardo a quante volte o a che cosa fare; c’è solo il rispetto. E il rispetto è per le direzioni, per la Terra, per le stelle, per ciò che è accaduto qui, per i creatori, per l’intento affinché il cerchio sia ancora qui, visitato da molti che sono semplicemente curiosi e da altri che percepiscono le energie. Perciò, il completamento del cerchio da parte del mio partner è stato un qualcosa per cui i guardiani hanno detto “per favore, nel rispetto...”; ed è stato fatto.
Il cerchio è qui da molto tempo, potreste dire moltissime cose al riguardo, ma ci prenderemo solo un breve momento... e il breve momento è per darvi una metafora. Se osservate il cerchio, le tradizioni sono note: nel mezzo si trova una pietra centrale, conosciuta forse per le sue qualità curative; se l’Essere Umano è maturo per essa, è pronto per essa, questa arriva. Il cerchio è allineato, così come lo sono molti, con le stelle, così come lo sono molti. Ricordate che nei tempi in cui fu costruito questo genere di cose, è tutto ciò che c’era. E le stelle realmente, per davvero regolavano tutto: si muovevano in un determinato modo, parlavano in un determinato modo e da qui persino alle terre d’Egitto l’allineamento delle stelle è ben noto.
Adesso mettiamo insieme la metafora, solo per un momento. Miei cari, e se il cerchio rappresentasse voi? Solo per un momento, fingete, per quelli che stanno ascoltando e che non hanno visto il cerchio, con le pietre intorno e una nel mezzo. È comune. Ma, e se foste voi? Ve lo chiedo, perché vi sto per porre una domanda riguardo a che cosa fareste con qualcosa... Innanzitutto: siete allineati con le stelle? E la risposta è: sì, totalmente! I semi dei Pleiadiani sono ancora con voi, dalle Sette Sorelle. Il vostro allineamento con le stelle, biologico, sacro, è rinomato. Siete abbastanza sacri da avere dei guardiani intorno a voi? E la risposta è: sì. Vi abbiamo parlato delle qualità angeliche dell’Essere Umano di quelli che camminano con voi. Sia che abbiate mai parlato con loro o no, che li abbiate mai salutati o no, anche voi avete il vostro proprio cerchio.
Nel mezzo di questo cerchio c’è una pietra centrale e loro dicono ‘pietra curativa’. Potrebbe essercene una dentro di voi? La chiamereste il vostro cuore, oppure la chiamereste la vostra ghiandola pineale, oppure la Triade? Ci sarebbe qualcosa nel mezzo del vostro cerchio. È persino possibile o concepibile che molti cerchi siano stati costruiti per onorare gli Esseri Umani o forse per onorare la sacralità degli Antichi, che erano Umani. Ora, se osservate questo cerchio, vedrete le pietre all’esterno: non hanno facce, non c’è nessun davanti o dietro, non c’è alcuna scritta apparente; sono solo pietre. Ma lasciateci dire per un momento che nel vostro cerchio avete l’opzione di scolpire un dentro e un fuori in ogni singola pietra della circonferenza. Ed è qui che sto per chiedervi, proprio adesso, mentre avete costruito il cerchio: preferite che le facce delle pietre siano rivolte verso l’esterno o verso l’interno? È semplice: quale dei due? E perché? E proprio ora sto per dirvi che, a prescindere dalla vostra risposta, è la metafora dell’energia che sta cambiando su questo Pianeta. Poiché, un certo numero di anni fa, se vi avessimo chiesto in quale direzione dovrebbero essere rivolte, voi avreste risposto “verso l’esterno”, che tutte sarebbero dovute essere rivolte verso l’esterno. E questo sarebbe servito come protezione, per intercettare qualsiasi energia che non fosse appropriata a permettere la pulizia, per difendere l’energia, per mantenere il cerchio prezioso e sacro e incontaminato.
Sta iniziando a cadere una leggera pioggia, mentre concludiamo.
E poi ci sono coloro che avrebbero detto “no! Le facce devono rivolgersi all’interno, per poter onorare il centro”, e poi ci sono coloro che direbbero “no, questo non è appropriato, perché un cerchio che si rivolta all’interno significherebbe l’essere egoisti, il guardare sempre solo sé stessi”. E ora vi dirò che la differenza tra la vecchia e la nuova energia, miei cari, è questa. Questo è il punto cruciale di tutto, poiché le facce sono sempre state rivolte all’esterno e tutte le preghiere erano verso l’esterno e tutto l’aiuto era all’esterno, era necessaria la protezione; e all’improvviso di stiamo dicendo che non lo è, che le facce dovrebbero adesso essere rivolte verso l’interno, perché non c’è alcun pericolo, non c’è alcun ego quando guardate dentro voi stessi, la vostra divinità, la pietra curativa, immagine di tutte le facce, che guarda il cuore. Tutto ciò che chiamereste preghiera sarebbe verso il centro, dove si trova Dio: dentro di voi! Allineati con le stelle.
Potete essere il vostro stesso cerchio? E, se lo foste, avreste il coraggio di ruotare le pietre? Perché, miei cari, la maggior parte degli Esseri Umani ce le ha rivolte verso l’esterno. Lasciate che siano rivolte verso l’interno, cosicché finalmente possiate vedere che ciò che è dentro è prezioso e sacro proprio come è sacro il cerchio. Ed è stato costruito dagli Antichi: da voi nelle vostre vite passate su questo Pianeta. Avete il vostro proprio cerchio. Lasciate questo luogo sapendo che tutti voi avete partecipato nell’antichità, in qualche modo.
Chiediamo il permesso ai guardiani per chiudere il messaggio.
E così è.