tour d'Irlanda - abbazia di Muckross - 6 settembre 2016

Pubblicato il 19 September 2016

IRELAND TOUR:  14199594 1788382411382675 5037857386139318677 n

MUCKROSS ABBEY

6 SETTEMBRE 2016

LEE CARROLL // KRYON

tradotto da Deva Mati

revisionato ed editato da Pierluigi Tozzi

qui il video sottotitolato

 

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Come si fa a espandere la coscienza mentre si è nello stato di Umani? Cominciamo dal principio, per coloro che non sono qui. Il gruppo è seduto rispettosamente in un’Abbazia di fronte a ciò che viene chiamato un ‘super albero’. È chiamato così per via della saggezza nelle sue radici e per via della sua età conclamata. Nessuno conosce l’età dell’albero, intorno al quale siamo seduti, al centro dell’Abbazia. Si dice che abbia almeno settecento anni, la verità è che ne ha più di mille. E l’albero è un simbolo e un insegnante. E può essere l’insegnante di oggi, solo per questo momento. Perciò chiedo il permesso a Gaia, alle radici, al luogo da cui l’albero proviene, per il breve messaggio e l’insegnamento. E, non solo l’albero riconosce la nostra presenza qui, ma ci ricorda di quanto siamo giovani e vede anche qualcos’altro. 14238233 1788382451382671 6888013838867394019 nOsserviamo l’albero e ne vediamo l’età, la saggezza e lo rispettiamo; siamo in tutto questo, lo percepiamo... e diciamo ‘noi’, perché anche io in quanto Kryon sono consapevole dell’età, comprendo ciò che sta accadendo qui. Ma l’albero vede voi, lo abbiamo detto ieri.

Ora, questa è la terza canalizzazione, è quella catalizzatrice, la numero 3. Il catalizzatore è che l’informazione di oggi uscirà e significherà delle cose e creerà energie differenti per diversi Esseri Umani.

L’albero vi vede come eterni poiché vede l’energia dell’Essere Umano, l’anima individuale. Ma l’albero rappresenta Gaia, il Pianeta stesso, e l’amore di Gaia per voi. È tutto quello che è qui a insegnare? Voglio che pensiate per un momento: qual è il processo, per cui la natura si organizza affinché gli Esseri Umani si riuniscano ad ascoltare? Ascoltare gli alberi... Per quanto bizzarro possa suonare, coloro che comprendono la natura sanno che la natura è certamente la grande maestra. Ancora una volta parliamo di questo.

Tra poco vi dirò ciò che l’albero vuole che voi sappiate oggi specificamente riguardo alla coscienza espansa, ma solo per un momento voglio che siate consapevoli della comunicazione a doppio senso che si trova qui, per cui l’albero vi conosce, vede l’eternità della vostra anima, quante vite passate avete avuto e l’albero sa che la sua età vi sovrasta, e anche il Sé Umano corporale sa che l’albero è molto più anziano di voi. C’è una relazione simbiotica di età e rispetto, una comunicazione a doppio senso, non a senso unico. Ma in questa vita, in questa età, l’albero vuole che voi sappiate come espandere la coscienza e ha un messaggio.

Oggi osservate la metafora dell’albero. Visto che possiede tutta questa saggezza e conoscenza, e se possedesse i segreti delle ere? E se ne sapesse di più di quanto abbiate mai pensato? E se avesse visto cose, se fosse consapevole dei segreti sussurrati intorno a esso? E se le sue radici si estendessero così lontano da andare persino al di là di questa città, di questo paese, di questa Abbazia, così da avere una conoscenza più ampia, perché si estende a tutti gli alberi? Eppure è seduto qui e non fa nulla. Con questo livello di conoscenza, non pensate che sarebbe entusiasta  e chevorrebbe sbracciare i rami, dicendo “venite qui, venite qui, venite qui! ho delle cose da dire, per favore”. E percepireste il dondolio, l’emozione, l’entusiasmo, tutto. Eppure non si muove. Non fa nulla, a parte stare qui nella sua maestosità, nel suo silenzio e nella sua pazienza. Questa è la lezione di oggi.

Questo Pianeta potrebbe sembrare instabile. Avete notato il clima anche qui? A prescindere da ciò che accade, il Sole esce fuori, gli uccelli cantano. La chiave è la pazienza. Sta lì nella maestosità, con tutta questa saggezza, con così tanto da dire. E ciò che vi dice è che, se siete abbastanza quieti, come l’albero, lo udite. Non solo lo udite, ne diventate consapevoli... non solo questo, ricevete i suoi messaggi da portare via, che dicono che, a prescindere da ciò che sta accadendo nella vostra vita proprio adesso, che reputate sia inaccettabile o anche persino terribile, perché è così ansiogeno... magari stanno accadendo delle cose nel vostro corpo o intorno a voi, è una tempesta... e l’albero vi dice “alla fine uscirà il Sole e gli uccelli canteranno”. E tutte le cose saranno in equilibrio, proprio come l’albero. Questa è Gaia, la grande Maestra dell’Umanità, ma proprio adesso l’espansione di coscienza riguarda soprattutto l’equilibrio e la pazienza e la comprensione. L’albero non si sbraccia nel suo entusiasmo, non è necessario che lo faccia. Porta tutto ciò che ha da dirvi in silenzio e maestosità e vi chiede di emulare tutto ciò nella vostra maestria. È abbastanza per oggi.

E così è.