Patagonia 2016 - lettera I - testo
Patagonia – Lettera “I” – A bordo della “Stella Australis”
Traduzione di Gabriella Campioni
Revisione di Gian Piero Abbate
Editing di Pierluigi Tozzi
Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
Ancora una volta siamo su una nave, ancora una volta siamo sull’acqua, ancora una volta non siamo radicati. Fatemi evidenziare una cosa interessante… o no. Se esaminaste con cura le parole che vi ho dato ieri sera, (vedreste che) ho dato il potenziale del nostro ritornare qui:questo non era il piano, ma ho dato il potenziale. Qualcuno direbbe: «Com’è possibile? Questo è profetizzare ciò che sta per accadere?»È complesso, e ho chiesto al mio partner di insegnarlo durante i seminari. È un nuovo tipo di realtà che permette a un essere umano di vedere chiaramente i potenziali. Ora, l’ho fatto per anni: darvi un’idea di ciò che potrebbe stare per accadere basandomi non sulle profezie o sul conoscere il futuro, ma su qualcosa che ha ogni singolo umano: l’intuizione. La mente intuitiva direbbe che si può percepire che non tutto va verso una pianificazione e che le cose non sono sempre come sembrano; e in effetti, eccoci qui nuovamente.
Ora, sulla base di ciò, potreste pensare che la lettera “I” stia per “intuizione”, ma non sarà così. Per anni ho parlato della “zuppa” dell’anima e la gente ha chiesto: «Kryon, perché parli così tanto di zuppe?» È perché è una splendida metafora: è una metafora dell’integrazione dal momento che, quando guardate una zuppa, non riuscite a distinguere gli elementi che vi sono entrati. Gli ingredienti sono tanto mischiati dentro la zuppa, che “diventano” la zuppa . Quindi, se avete una zuppa, diciamo una zuppa di pomodori, non potete contare i pomodori, perciò è un esempio di bellissima integrazione di ingredienti ed elementi. Non potete guardarci dentro e poi linearizzare alcuna cosa nella zuppa. L’abbiamo fatto per una lezione, e la lezione (riguarda) ciò che sta arrivando. Eccoci qui ancora a galleggiare sull’acqua: questo mi permette di darvi informazioni che potrebbero essere diverse da altre volte, quando siete sul suolo, perché, se non siete connessi a Gaia mediante la terra, questo effettivamente vi solleva un po’ dal modo di pensare lineare. Ieri vi abbiamo detto che alcune cose sono amplificate, e una parte di queste cose potrebbe anche essere l’intuizione. Parliamo di questo per una sola ragione: perché comprendiate che cosa sta per arrivare riguardo all’integrazione nella vostra coscienza.
Torniamo un attimo a quella che chiamate “fisica quantistica”. Mi piacerebbe molto darle un altro nome, la chiamo semplicemente “fisica”. Il modo in cui le cose funzionano è quantistico, ma il modo in cui le cose hanno funzionato per l’umanità è stato lineare. Perciò state attraversando il ponte verso nuove realtà; una di esse è la ragione per la quale siete qui sull’acqua per la seconda volta. Ho previsto chiaramente questo potenziale: ieri vi ho detto che potenzialmente avreste avuto una seconda canalizzazione sull’acqua. Questa è realtà quantica: percepite potenziali, non quello che accadrà, ma il potenziale di ciò che sta per accadere, ed esso diventa la vostra realtà. Questo fa parte di un nuovo modo di pensare quantistico.
Lascia che ti chieda, essere umano, puoi vedere la praticitàdi questo?Non sai che cosa c’è dietro l’angolo, ma forse puoi sapere i potenziali che potrebbero esserci. E se conosci i potenziali, non avrai sorprese quando ci arrivi, infatti puoi pilotare la tua vita in maniera di gran lunga migliore, avendo un’intuizione sui potenziali che stanno arrivando. Non è divinare il futuro: è integrazione del cervello logico, del cervello intuitivo e dello spirituale. È (tutto) più tranquillo, se hai un’idea di che cosa aspettarti, vero?
Una delle cose che i fisici quantistici hanno scoperto… è stato un nuovo tipo di realtà. I fisici quantistici hanno scoperto qualcosa che non avevano mai ritenuto possibile ampliando la realtà fino a quella che chiamano “undicesima dimensione”. Einstein vi ha dato la numero 4. In passato vi abbiamo insegnato che, quando oltrepassate un certo tipo di dimensionalità, in realtà non le potete più contare (le dimensioni) perché contare è lineare! Perciò 5, 6, 7, 8… non è davvero possibile in un mondo multidimensionale. Ciononostante, i vostri fisici avevano bisogno di un qualche modo per identificare le realtà che andavano scoprendo, perciò le hanno numerate, il che in realtà è un ossimoro!
Hanno detto che potrebbero essere undici: questo (l’hanno detto) i fisici, ed ecco perché dicono questo: hanno scoperto un attributo reale chiamato “entanglement”. Ora, ricordate quello che ho detto all’inizio? La fisica è il modo in cui funzionanole cose, non è un qualcosa di matematico che va al di là della vostra comprensione: è semplicemente il modo in cui funzionano le cose. Ma voi siete in 3 o in 4 D, perciò, quando gli scienziati scoprirono l’entanglement, fu uno shock. In questo paradigma chiamato “entanglement”, un oggetto può essere in due posti nello stesso tempo, e questo è normale fisica quantistica. Sembrava impossibile perché in 3 e 4 D ogni cosa è singolare e può essere in un solo posto in unostesso momento. I vostri scienziati sono persino stati in grado di simularlo con la struttura atomica attraverso la luce laser supiccola scala, e lo studio dell’entanglement è forse uno degli studi più forti della fisica, oggi.
Gli umani dicono: «Beh, Kryon, quando avremo l’entanglement?» Torniamo all’integrazione: Dio è dentro di voi o no? E se sì, come potrebbe essere? E se sì, quanto? Per quanto tempo ci resterà? Dov’è? Ognuna delle domande che vi ho dato è lineare: quanti pomodori ci sono nella zuppa? La sacralità di Dio è in entanglement con il Creatore in voi: è il modo in cui funzionano le cose. Gli umani l’hanno percepito sempre, hanno discusso con (Dio) sempre, hanno tentato di linearizzarlo sempre e sfortunatamente potete contare tantissime guerre nella storia sul modo in cui funziona. Percepite Dio “dentro” e lo linearizzate!
Quante volte l’avete udito? «Dio mi ha parlato e mi ha detto che questo è il solo modo in cui venerarlo. Se non fai così, non lo farai correttamente e non piacerai a Dio.» Questo è linearizzare Dio;le dottrine linearizzano Dio.Non c’è nulla di sbagliato nell’avere una modalità preferita per meditare o venerare, ma, se l’integrerete, vedrete che la modalità delle altre persone è buona quanto la vostra. È varietà: che tipo di cibo ti piace? Avete una sala da pranzo integrata e l’altro (ha) un altro posto accanto a voi. Su questa nave c’è alimentazione integrata: vi piacerebbe salirci e sentirvi dire: «Stasera abbiamo un solo cibo: rape.» Tutti mangeranno rape - cambiamole con i pomodori, è più facile (intende aiutare il traduttore in spagnolo che non ha capito la parola “rape”)- ed è tutto quello che avrete. E se i pomodori non vi piacessero? Non funziona in questa maniera. Siete mai stati in un ristorante in cui servono una sola cosa? Non ha senso, è vero? Eppure ci sono chiese in tutto il mondo che servono una sola cosa!
Quella che sta arrivando è una saggezza di integrazione spirituale: numero 1 (è) il riconoscimento che la Sorgente Creativa è dentro ogni singolo umano; numero 2 (è) che Dio è amore, non giudizio, e numero 3 (è) che potete riconoscerlo in qualunque modo vogliate. E tutti l’onoreranno. Vedete, sta arrivando la zuppa: proprio ora, su questo pianeta, state combattendo a questo proposito. Non è nuovo… non è nuovo!
Voi guardate questo grande territorio, guardate il continente del Sud America e vi accorgete che la ragione originaria per conquistarlo era fare in modo che tutti gli indigeni di qui, coloro che conoscevano Gaia, coloro che erano “uno” con la terra e avevano la saggezza degli sciamani, si inchinassero a un'unica modalità di culto. L’intera ragione era questa… fin quando non scoprirono l’oro. Ma la ragione era quella: evangelizzare il continente e dare (a tutti) la modalità corretta.
Miei cari, avete linearizzato Dio per migliaia di anni. State pronti per l’integrazione, una vera integrazione, perché arriverà presto. Se perciò mi sentirete dire ancorache è in arrivo la zuppa, saprete che stiamo parlando di una saggezza che va oltre qualunque cosa abbiate visto finora. Finalmente i bambini si guarderanno indietro, un giorno, e vedranno quanto fosse insolito che voi foste così divisi su come amare il Creatore. L’ho detto in precedenza: li si chiameranno anni barbarici.
Perché mi trovo qui a dirvi queste cose?Perché vedo il potenziale: sta arrivando, proprio come il potenziale del nostro essere qui stava arrivando ieri.
La lettera “I”. E così è.