Lee Carroll- aprirsi ad un'akasha più ampia - 21 agosto 2016 testo
Kryon canalizzato da Lee Carroll
21 agosto 2016
Aprirsi a un’akasha più ampia
Traduzione di Gabriella Campioni – Revisione di Gian Piero Abbate - editing di Pierluigi Tozzi
qui il video con i sottotitoli
Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
Il mio partner si fa da parte: un termine che uso da molto tempo. Sembrerà ripetitivo, per alcuni, spiegare ancora una volta di che cosa si tratta, ma c’è chi ha bisogno di udirlo, magari per la prima volta. La canalizzazione non è un sostituirsi all’essere umano, è una fusione, e la fusione è un qualcosa che non è poi tanto insolito, non proprio: coinvolge ciò che hai già attivato al massimo livello - coinvolge quello che hai già attivato al massimo livello; ora, ci arriverò ancora una volta tra un momento e completerò il cerchio. Canalizzare non è strano o insolito, è semplicemente strano e insolito per voi perché una società il cui DNA funziona solo a una frazione del suo pieno potenziale non sarà in grado di vedere oltre se stessa. Non sapete che cosa non sapete, e quello che intendo dire con ciò è che non avete ancora visto qual è il potenziale di voi, no davvero. Alcuni di voi in questa sala stanno appena toccando la superficie di un’espansione che è stupefacente. Va oltre le 3D di voi e comincia a diventare un po’ multidimensionale e questo è insolito per voi, ma voglio dirvi che essere nelle 3D è ciò che ottenete quando il vostro DNA non funziona al suo pieno potenziale. A mano a mano che comincia ad avvenire l’evoluzione dell’umanità, vedrete sempre più modi di pensare insoliti. È cominciato anni fa con i bambini: quello era un precursore, o un “prepararsi al via”, per ciò che accadrà. I bambini continueranno a essere l’avanguardia di coloro che sono diversi. C’è un’altra ondata di bambini con un nome completamente diverso che cominciano ad arrivare su questo pianeta; essi avranno un concetto molto diverso del modo in cui andranno le cose. Porteranno una soluzione più armoniosa a problemi difficili se non impossibili, cose alle quali non avete mai pensato: essi le avranno. Ma nel frattempo le anime antiche di questo pianeta, usando la saggezza del passato e la propria akasha, cominceranno a cambiare sia se stesse che il pianeta. L’abbiamo menzionato: questa potrebbe essere un’estensione della canalizzazione di ieri, ma non voglio chiamarla “parte 2” perché è a sé stante – è a sé stante.
Miei cari, siete magnifici, e nel corpo umano che avete ora, alcuni di voi stanno appena cominciando a vedere di più. Alcuni di voi sentono che forse la loro consapevolezza sta cominciando a cambiare perché le cose cominciano a essere più complete per loro, c’è qualche “ah, ah!” per loro e si chiedono perché adesso, di che cosa si tratti. State semplicemente iniziando a risvegliarvi in un modo più grandioso di prima: e perché succederebbe? È perché vi è data un’agevolazione, in questa nuova energia, per qualcosa di molto speciale. I livelli di consapevolezza stanno salendo; questo comporta molte cose inclusa la paura: paura di essere un po’ inusuali, paura di perdere (la testa), perché quando entrate nello stagno multidimensionale… è molto diverso! Molto diverso, ma sta succedendo, persino in questa sala. Non è un’energia nuova per voi, miei cari: è un’energia che state rivisitando e ricordando. Siete già stati qui in precedenza, parlerò anche di questo tra un minuto.
Rivisitiamo una cosa, guardiamo la storia attraverso la quale siete appena passati. Il mio partner ha menzionato alcune di queste date in una linea di tempo che è rivoluzionaria. Rivoluzionaria: la “rivoluzione” è un’energia… la “rivelazione” è che siete magnifici. 1987, la convergenza armonica: era un precursore di ciò che stava per arrivare. In verità, coloro che si sono radunati e hanno celebrato quel momento non sapevano realmente che cosa stava arrivando. È stato quasi l’inizio della celebrazione della consapevolezza che la precessione degli equinozi era a portata di mano. Se considerate la tempistica della precessione degli equinozi –abbiamo parlato in precedenza, e lo faremo ancora, dell’astronomia di ciò – è una finestra di 36 anni: 18 anni in salita fino alla fine del 2012, e 18 anni per uscirne. In questa finestra di 36 anni c’è un potenziale più grandioso di un cambiamento rilevante che non oltre essa. Questa è la ragione per la quale c’è un po’ di impazienza quando dico che è tempo di muoversi… Vi restano un po’ di anni. Negli ultimi 18 – ne avete usati 4 – c’è ancora tempo e cominciate ad approfittarne. In molti state cominciando a risvegliarvi a una realtà leggermente diversa. Quella di cui vi ho parlato ieri sera è la realtà che meritate di essere gioiosi, di amare voi stessi abbastanza da equilibrarvi, e in quell’equilibrio aiutate quanti vi circondano. Se non siete in equilibrio, in realtà non potete fare un gran che. Questo richiede la saggezza di un’anima antica. 1987: solo l’inizio. Non sapevate veramente che stava arrivando. Non eravate in quella rampa in salita di 18 anni, non ancora, (ma) c’eravate vicini. Kryon arriva nel 1989. Il mio partner si risvegliò con la mia presenza e non la comprese, non la riconobbe, mi seguì molto lentamente, ci sono voluti 4 anni prima che comprendesse pienamente. Il 1993 fu l’anno del primo libro di Kryon, tuttavia il gennaio del 1992 fu la fine della guerra fredda: fu quando cessò di esistere l’Unione Sovietica e iniziò il disarmo dello stesso Armageddon. Date un’occhiata alla tempistica di ciò: dal’89 al ’92, e poi dal ’93 si cominciò rapidamente. Il primo libro di Kryon apparve quasi immediatamente dopo la caduta dell’Unione Sovietica: fu quando dissi al mio partner di diffondere l’informazione che non ci sarebbe stato alcun Armageddon e non c’è stato: non c’è stato… e non ci sarà!
Il mio partner è andato in Israele e mi ha canalizzato molte volte, ma ciò che davvero l’ha colpito è quando lo portarono alla Valle dell’Armageddon, dove si supponeva che tutto fosse cominciato e sarebbe finito, un luogo nefasto. La guida prese da parte il mio partner che disse: «Questo non è un posto in cui voglio stare a lungo». La guida era di lì, era un cittadino d’Israele, abitava in quella terra e disse: «Questo è un luogo che è oscuro, spero che tu non debba stare qui molto a lungo». Gli israeliani lo sanno. Che nome: la Valle dell’Armageddon! Lì diedi una canalizzazione e dissi: ergetevi in tutta la vostra statura e celebrate il fatto che ciò che sarebbe dovuto succedere qui non succederà mai!
Questo è ciò che avete fatto, poi cominciò la corsa in salita di quei 18 anni fino all’appuntamento del 2012, (a partire) dal dicembre 2001. Fu quando l’energia cominciò a cambiare fortemente. C’erano molte cose che, per via delle increspature del tempo e dei potenziali, dovevano adattarsi allo scenario con molto anticipo: ognuna è avvenuta. E ora comprendete il significato di coloro che avrebbero fatto sul pianeta grandi cose che avrebbero apportato grosse differenze, come mettere insieme gli ex-nemici in tutta l’Europa in un’unica coalizione commerciale. (È) un qualcosa che cominciò come un’organizzazione per il commercio e poi diventò una meraviglia economica: nemici per centinaia di anni che (ora) condividevano la stessa moneta, che abbattevano i loro confini. Ve lo dirò ancora: pensate che l’UE sia un fallimento? State assistendo a un miracolo di 50 anni e adesso deve fare di più per essere migliore di quanto era, e state vedendo le estrapolazioni delle questioni di lì che non funzionano (per trasformarle) in qualcosa che potrebbe funzionare. La risposta, per alcuni paesi, è lasciarla stare, forse uscirne; per altri è dire “non possiamo entrarci”, per altri è dire “vorremmo entrarci, ma…” Questo non è un fallimento: questa è una ricalibrazione di qualcosa di stupefacente, (qualcosa) che non avevate mai fatto: mai l’avevate fatto! Immaginate: mettere insieme la forza dei nemici che erano reciprocamente per centinaia di anni! E di colpo hanno semplicemente abbattuto i loro confini e si è potuto camminare attraverso (quei Paesi).
Questo doveva accadere, miei cari, anche prima dell’anno 1992, ed è accaduto! 15 anni fa o giù di lì arrivò l’informazione dei bambini indaco, il tutto entro i parametri, qui, di quella finestra di 18 anni fino al punto mediano. I bambini indaco sono semplicemente bambini con una nuova coscienza: pensano in modo diverso, agiscono in modo diverso, sono la prima ondata dell’evoluzione della coscienza. Vedrete dell’altro a questo proposito.
Ieri sera vi ho detto che il compito delle anime antiche in questo momento è molteplice; ci sono tre cose, vi ho detto – ascoltatele! – per annullare quelle che chiameremmo increspature della sventura, quella sensazione ancora lì che fallirà: siete usciti da 16 anni dalla data in cui si supponeva che sarebbe fallito (>Armageddon) e tutti dicono ancora: fallirà! (La sensazione) che vi distruggerete, che non potete farci nulla: questo è ciò che fanno gli umani. Miei cari, questo era il caso! È stato il caso per più di 50 mila anni, l’avete fatto più e più volte. È stato il caso finora: vi rendete conto della barriera che avete appena varcato?
Adesso voglio dirvi qualcosa che sta accadendo. Questa non è una canalizzazione lunga perché quella che sto per dirvi è una cosa profonda. Iniziamo dal principio, con l’evoluzione dell’essere umano. Una delle cose che stanno cominciando ad accadere è che avrete un’akasha che comincia a convergere o a unirsi con la vostra coscienza: fa parte della crescita. Un DNA che comincia a diventare più efficiente è un DNA che comincia a funzionare meglio, e funzionare meglio significa che comincia a connettersi come avrebbe dovuto sempre fare. C’è una ragione per la quale vi portate in giro le informazioni delle vostre vite passate: ne abbiamo parlato e parlato. La ragione, miei cari, è questo cambiamento: se ce l’aveste fatta a superare questo (il 2012), e ce l’avete fatta, avreste cominciato a ricevere dalla vostra akasha ciò che avete imparato. In altre parole, la saggezza degli antichi che voi siete e che portate in voi, sciamani, inizia a manifestarsi, e non inizierà a farlo con voi che andate in giro, scrivete libri, camminate su palcoscenici e fate gli sciamani e i guru: inizierà nella vita quotidiana, come maestri che camminano sulla Terra, si prendono cura dei loro figli, vanno a lavorare, vanno nei negozi, trattano le persone in modo diverso mostrando una luce che nessuno aveva mai visto prima. È questo, ciò che accadrà: trovare la gioia nella propria vita quando tutto intorno a sé e tutti intono a sé non sono pieni di gioia. Questa è maestria: questo è ciò che comincerà a manifestarsi, e comincerà a poter essere raggiunto grazie al campo. Ve l’abbiamo detto in precedenza: intorno a voi sta avvenendo qualcosa che vuole farvi riuscire a mettere insieme cose; è la nuova fisica, è il nuovo magnetismo, che verrà e vi aiuterà. Volete sapere da dove viene questa cosa? Viene da voi, viene dai Pleiadiani, viene dai nodi e dai nulli che sono stati installati qui, viene dalla griglia cristallina. Uno scenario, una confluenza di molte cose che cominciano a mettersi insieme... perché adesso? Per voi! Molte cose. Sono stati tempi duri per molti, soprattutto gli ultimi anni, soprattutto nell’ambito della salute, della gioia e tutte queste cose. Perché semplicemente non proclamiamo la fine di tutto ciò, adesso? La fine di tutto ciò! È passata! Queste sono vecchie energie che adesso non vi influenzeranno allo stesso modo. Tutte le cose attorno a voi potrebbero rimanere le stesse, miei cari, ma il vostro atteggiamento sarà al di sopra di esse. Questo è ciò che fa l’anima antica, è in questo che consiste la maestria: proclamare l’amore di Dio dentro di sé come la torcia che è la luce del mondo - voi. Ora, che cosa succede quando l’akasha comincia a fondersi con la coscienza? La prima cosa è ovvia: ci saranno ricordi del passato; ne abbiamo parlato, ci sono molte canalizzazioni, il mio partner sta persino scrivendo un libro. Ma c’è qualcosa che manca: che cosa viene dopo di ciò? Che cos’avverrà successivamente? Quanto lontano nel tempo va la vostra akasha? Direste: «Beh, probabilmente fino alla primissima esistenza su questo pianeta!» Avreste ragione. Abbiamo parlato brevemente di una cosa che è estremamente esoterica e incompresa, (ma) non dovrebbe esserlo, è una cosa che ha a che vedere con quella che chiamerei “contabilità” delle anime su questo pianeta. È chiamata “caverna della creazione”. La metafora è che ognuno di voi ha il proprio, potreste dire, frammento di Dio cristallino lì dentro. Vi abbiamo già detto che tutte le anime che potrebbero mai essere sul pianeta sono già lì, pronte a essere risvegliate e a nascere. Ora, questo è difficile, assomiglia alla predestinazione e non lo è: è potenziale. Vi abbiamo detto anche che ogni volta che arrivate e ve ne andate visitate questo luogo esoterico, metaforicamente. L’esistenza che avete vissuto e tutto ciò che avete fatto sono incisi nel “cristallino” che è voi. È difficile da descrivere, questo, perché tutto ciò che vi stiamo dicendo è in metafore, non è lineare. Poi vi diciamo che tornate indietro, prendete quella vita e tutte le altre. Il cristallo è una metafora del ricordare, ed è collocato nel vostro DNA. Questa parte del sistema dei Pleiadiani che essi hanno messo qui è tale per cui possiate ricordare e immagazzinare le informazioni delle vite passate, ed ecco che arrivate sul pianeta con un DNA che non funziona bene e (le informazioni) semplicemente se ne stanno lì, semplicemente se ne stanno lì, e semplicemente si accumulano lì… Alcuni di voi percepiscono qualcosa ma non sanno proprio per certo di che cosa si tratti. E adesso sta per cambiare.
Ora, questa è un’informazione vecchia: che cosa potrebbe esserci di nuovo? Adesso vi dirò che cos’è nuovo: vedete, quel sistema sta venendo interamente ricalibrato perché ce l’avete fatta a varcare la soglia (del 2012). Fa parte di ciò che sta facendo la griglia cristallina perché la caverna della creazione giace all’interno del suo campo. Non mi aspetto che lo comprendiate, ma vi dirò questo che non è stato detto prima: il vostro registro akashico adesso sta crescendo e comincia a includere il luogo da cui venivate prima di arrivare sulla Terra.
Ora, da dove pensate di venire? Miei cari, vorrei presentarvi al vostro passato. Quando un pianeta ne insemina un altro, la sorgente delle anime proviene dal pianeta inseminatore. Eravate Pleiadiani: è per questo che siete così a vostro agio con quattro strati di DNA pleiadiano. L’avete già fatto in passato: le anime in questa sala sono molto antiche, e ci sono molti pianeti in cui hanno fatto ciò in precedenza. Ora, che cosa succede quando la vostra akasha comincia a risvegliarsi a una realtà più grande, una realtà che è semplicemente oltre la Terra? Adesso stiamo sorpassando noi stessi, ma non è proprio così. Come percepirete l’akasha quando comincerete a sentirla? Non è lineare, non riceverete nomi o volti: riceverete sensazioni, intuizioni, sogni, se l’akasha comincia ad ampliarsi, ad esempio se include le vostre vite su un altro pianeta prima di venire qui. Che cosa vi ho detto della civiltà pleiadiana? In breve, vi ho parlato delle sette sorelle, questi nove pianeti di cui ne vedete sette. Essi hanno una civiltà che è molto, molto antica: la vostra è molto, molto nuova. Hanno un milione di anni di piaghe prima del momento in cui hanno varcato la loro soglia, il che non fu un’oscillazione (come per la precessione degli equinozi), ma ebbe a che fare con le stelle come sempre. Voi eravate loro: che cosa pensate di aver imparato prima di arrivare qui? Questo comincerà a essere percepito, sentito, intuito, (ma) non lo riconoscerete, non saprete il perché. Ma ecco come si manifesta: comincerete a guardare (certe) cose, a ricordare che potevate controllarle e a chiedervi perché non ci riuscite ora. Comincerete ad aspettarvi cose che vanno oltre tutto ciò che nessun essere umano può fare attualmente: nessuna meraviglia, il perché non possiate farle ora. Vedrete un corpo cagionevole e non l’accetterete per via di quello che riuscivate a fare prima, e questo comincia a influenzare la parte 4D del DNA che avete ora. Allora comincerà a parlare con quello che è questo pianeta anziché con l’ultimo pianeta, incrementerà la guarigione. Lo percepirete, lo saprete. Che cos’accade quando un essere umano guarda se stesso, vede una cosa e ne sa un’altra? Quando vi è stato detto questo o quello e voi ne sapete di più perché in un’altra realtà, su un altro pianeta, eravate capaci di fare qualcosa e tutto il vostro corpo dice “dovresti farlo adesso”, e c’è chi lo fa adesso? (Questo è) perché portate dentro di voi saggezza, conoscenza di un tempo in cui il vostro DNA funzionava all’85%. 85%! Quando desiderereste essere in un altro luogo, se siete multidimensionali, in qualunque momento lo vogliate potreste andarvene per secoli, se lo voleste. Oppure potreste scomparire ed essere parte del cosmo, se voleste. Qualcuno di voi lo percepirà.
In altre parole, la maestria che ritenete al di là di qualunque cosa e riservata solo a pochi vi renderete conto che c’è ancora ed (è) dentro. Ogni cosa che sia mai stata è dentro il vostro DNA, è semplicemente una questione di andare a prenderla. L’idea che dobbiate lavorare perché venga impiantato qualcosa dentro di voi è arretrata. Potreste dover lavorare a qualcosa per lasciar andare ciò che avete (ma quello) c’è già: c’è già tutto! Perché non andate a prenderlo?
Quello che accade all’essere umano è molto interessante. Il vostro cervello, il vostro cuore, la vostra pineale stanno tutti funzionando insieme e con il campo che vuole l’armonia e comincia ad aprire scatole nella vostra mente, nella vostra coscienza e vi permette di fare cose che non pensavate di saper fare.
Ora, ci saranno alcuni, persino anime antiche, che diranno: «Beh, sembra grandioso, ma non io.» Sapete una cosa? Non sarete voi: avete appena detto al vostro corpo che non vi interessa. Più lo negate, più il vostro corpo coopererà con la negazione: lo capite? Se non siete a bordo, il vostro corpo dirà “non sei a bordo”. In altre parole, la vostra coscienza diventa sovrana: qualunque cosa visualizziate e verbalizziate per voi diventa voi. Vedete quanto è importante questo messaggio che vi sto dando! Che cosa volete fare, che cosa volete fare davvero? Vi piacerebbe vivere più a lungo senza dolore, senza sofferenza, avendo invece energia e gioia? Se è questo che state dicendo al vostro corpo, o se vi guardate allo specchio e dite “wow, sono io!” e il vostro corpo dice “wow, sei tu!”… perché coopererà con qualunque cosa gli diate.
Questi sono tempi speciali. Sono tempi più pieni di bianco e nero di quanto abbiate mai visto prima. Avete notato che i vostri su e giù emotivi stanno diventando più ampi? Avete notato che non c’è più un restare seduti sul muretto? Nessuno può più mantenere segreti nei governi, vi si stanno facendo vedere cose proprio in faccia e potete vedere i berretti bianchi e i berretti neri molto chiaramente. Questo aumenterà e con ciò arriva esattamente quello che sto dicendo.
Il vostro corpo è in ascolto. Quale ruolo giocherai, caro… caro Pleiadiano? Quale parte avrai nell’ascensione di questo pianeta? Cominciate adesso! Che cosa state dicendo a voi stessi? Che cosa state dicendo al vostro corpo? Che cosa state dicendo agli altri? Voglio che notiate qualcosa che non vi aspettereste: più verbalizzate la magnificenza che siete o ciò che siete, non ciò che volete essere o ciò che desiderate essere, più lo diventate. Più vi lamenterete della vostra mancanza di salute, meno sarete in salute; più in salute direte di essere, più lo sarete. Questo è perché il corpo è semplicemente lì pronto a obbedire agli ordini che gli date. Fatemi dire una cosa: voi siete al comando di tutto, dentro di voi, tutto. Sapete che cos’è la remissione spontanea? È il corpo che ascolta e fa quello che gli viene detto. Siete pronti per questo? Voi potreste controllare tutto, siete sempre stati in grado di farlo, ma ora l’akasha sta cominciando a risvegliarsi e a ricordare un tempo in cui tutto ciò che dovevate fare era pensare una cosa ed essa avveniva. Questa è coscienza molto elevata con un potere incredibile. Questo è ciò che sta cominciando ad accadere, l’akasha sta realmente cominciando a ricalibrarsi per includere esperienze planetarie passate. Questo provocherà un po’ di frustrazione in qualcuno di voi in quanto guardate certe cose e vi chiedete: «Perché non riesco a cambiarle?» dal momento che ricordate che eravate soliti cambiarle. Questo vi aiuta a riconoscere ciò che è possibile, ciò che è fattibile, anziché guardare le cose e dire: «Non sono capace, non sono capace, non lo farò». Direte invece: «Ero solito farlo, facciamolo ancora! Facciamolo ancora!»
Siete sulla cuspide di un cambiamento enorme: non guardate i vostri notiziari, perché vi diranno cose diverse. I notiziari sono ancora bloccati nella rabbia della sventura, proprio come i film che vedete. Ieri sera vi ho detto di stare pronti per qualche nuovo scrittore di copioni, qualche nuovo film che parli della magnificenza della società chiamata umanità. (Qualcuno che) scriva storie sul cambiamento, realmente, in modi che non avete mai visto davvero: vedete, sta arrivando da parte di nuove coscienze che non facevano parte del ciclo di sventura e se ne sono distaccate completamente.
Questo è il nuovo umano, state pronti per questo! Avverrà molto lentamente, in vari modi, ma state pronti per i sogni, sogni che non sapete spiegare nei quali eravate capaci di volare, sogni che non sapete spiegare in cui tutto ciò che riuscite a visualizzare può succedere, così da avere un esempio per cui gli altri vi guardano e vi chiedono come riuscite a farlo, e voi rispondete: «ho semplicemente attivato quello che ho già e puoi farlo anche tu!» Catalizzatori di luce per questo pianeta: questo è ciò che siete.
«Kryon, dai sempre messaggi così criptici su quando vedremo questa cosa, ma adesso? Guardi a Dio e dici che cos’avremo e quando, ma adesso?» Io guardo voi e dico: Quando l’avremo? L’avremo quando lo farete vostro e lo produrrete, ecco quando l’otterremo tutti noi: io sono parte del “noi”. Io sono Kryon innamorato dell’umanità e osservo un cambiamento che ho già visto in passato: l’avete visto anche voi, questo è nella vostra akasha, miei cari. L’ultimo cambiamento attraverso il quale siete passati - oh, molto tempo fa e in un altro luogo - dovrebbe risuonare in voi: è qui ancora, è qui ancora, è qui ancora… possiamo farcela, possiamo farcela, possiamo farcela…
Il mondo è pronto per alcuni bellissimi cambiamenti quando vi libererete dai vecchi cicli. L’oscurità alla fine perderà. Vedrete diversi modi di pensare. Non sarà una Terra stile “Pollyanna”, sarà una Terra saggia. Ci saranno disaccordi perché ci saranno diversi livelli di saggezza… ma non includono l’uccidersi l’un l’altro! È lì che siete diretti ora, se raccogliete il guanto della sfida. E create.
Questo è il messaggio, un messaggio grosso; questo è ciò che sta accadendo. Ci sarà dell’altro.
E così è.