Kryon - tour in Egitto - tempio di Edfu - 5

Pubblicato il 20 February 2017

Kryon canalizzato da Lee Carroll Edfu2

tour in Egitto - il tempio di Edfu

Il quadro più grande

tradotto da Deva Mati

revisionato da Emanuela Rua

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Ci troviamo ancora una volta in un tempio; il Sole si sta alzando fuori e noi siamo dentro. Voglio andare lentamente con questo messaggio. Il motivo è perché è pieno di informazioni riguardo ai numeri. E non sono i numeri dell’Egitto. Questo è il Tempio di Edfu ed è così ben conservato e bello. Le aree sacre si percepiscono ancora come tali. Ed è ben conservato perché è giovane. Miei cari, la storia di questa terra è grandiosa, come nessun’altra storia sul Pianeta. Abbraccia 6 civilizzazioni, conservando la medesima cultura, intorno al medesimo fiume. C’è così tanto qui da sapere. La storia è ricca di metafore e le verità sono profonde. Ci vorrebbero dei libri pieni di scritti degli egittologi solo per darvi un’introduzione sull’Egitto. Ogni tempio che visitiamo contiene un arco temporale di ciò che accadeva lì. Questo era verso la fine, quando l’Egitto fu conquistato, quando i disegni erano leggermente diversi. È un qualcosa di così impressionante il comprendere una storia di 3.000 anni. Anche solo le questioni esoteriche e metafisiche sono sconvolgenti nella loro verità. Non sono qui per rivelare queste cose: sono ben note. È stato studiato, Essere Umano con Essere Umano, per 3.000 anni. Vorrei chiamare questa canalizzazione ‘Il rompicapo più grande’. 3.000 anni di cultura è ciò che state osservando questa settimana e state cominciando a vedere delle verità, come ho detto ieri. Sono le stesse verità che ci sono state su tutta la Terra. Ieri vi abbiamo parlato dei colori, dell’acqua; vi abbiamo parlato dei suoni e un po’ riguardo ai numeri, laddove tutte queste cose sono ben note nelle altre culture di tutto il Pianeta.

Vi siete mai domandati perché ci siano così tanti 7? Su tutto il Pianeta, culture che non si conoscevano l’un l’altra hanno catturato l’energia del 7 per il suo essere così sacra, abbinando i Chakra del corpo, i colori con questo numero. Vi abbiamo detto che gli Egiziani, come molte altre culture, osservavano le stelle e vi abbiamo detto che dall’inizio della storia prima della storia sapevano delle 7 Sorelle. Ci sono numeri simili su tutto il Pianeta sulla storia della Creazione e lo vedete non solo in questa cultura, ma in così tante altre. Non abbiamo ancora parlato dell’allineamento e dei numeri che troverete qui nelle tombe e che sono presenti anche nei templi. Poiché la stessa geometria racconta una storia con i numeri, quando gli egittologi cominciarono a misurare le cose, videro la Geometria Sacra, che gli Egiziani comprendevano e conoscevano. È tutta questione di numeri, potreste dire. Ed è di questo che vorrei parlarvi oggi.

Esiste un quadro più grande, molto più grande, e farò un’affermazione: dal 2012 voi siete gli unici Esseri Umani in grado di vedere il quadro completo, poiché c’è un quadro mondiale, planetario di numeri che si stanno unendo. Lasciate che vi domandi una cosa: che cosa avevano in comune tutti gli Antichi del Pianeta? Oltre al vivere sul suolo della Terra, che cos’avevano in comune? E la risposta è questa: tutti loro osservavano le stelle. Pur avendo le stelle posizioni differenti nei diversi emisferi, tutti loro vedevano la stessa cosa: col tempo, le stelle si spostavano. Una cultura vecchia di 3.000 anni lo osservò in profondità, persino quelle che ebbero vita breve lo videro: gli Aztechi, i Toltechi, i Maya... tutte loro lo osservarono. I Tibetani lo osservarono, la nazione Indiana degli Hopi lo osservò. Quelli nel mezzo del Pacifico lo videro. Ed era chiamata la Precessione degli Equinozi. La Precessione degli Equinozi. In Astronomia, rappresenta qualcosa che gli Antichi conoscevano, videro e misurarono: un’oscillazione della Terra di 26.000 anni. In molti sul Pianeta assegnarono delle profezie a questa oscillazione. I Tibetani avevano una profezia e delle informazioni su ciò che significava; gran parte di ciò che avevano era la numerologia. Ma furono i Maestri astronomi dei Maya che assegnarono i numeri di cui voglio parlare. Non è complicato, ma ci sono alcune cose che voglio vediate, mentre i numeri cominciano a combinarsi. Questo è il rompicapo che ho menzionato 8 mesi fa, eppure in pochi stanno mettendo insieme tutto ciò. Quando cominciate a misurare la storia, la maggior parte degli archeologi dice che è cominciata proprio prima dell’Egitto, e che potevate avere 3.000 anni di questa cultura più altri 2.000 anni dopo, ma che prima di ciò c’era davvero poco. Inizialmente, abbiamo menzionato che la storia prima dell’Egitto è difficile da trovare; è quasi come se fosse cominciata qui quando viene misurata dagli storici del Pianeta. Ed è di questo che vorremmo parlare. Se mettete il tempo dell’Egitto insieme ai successivi 2.000 anni, avete poco più di 5.000 anni. Ora, fermiamoci proprio qui. Chi desidera iniziare a osservare le profezie del Pianeta, riconoscerà questo numero; questo è il lungo computo del calendario Maya: approssimativamente 5.125 anni. Succede per far quasi combaciare quella storia che voi studiate ora più la vostra. L’Egitto più 2.000 anni è il lungo computo del calendario Maya. E la profezia intorno al calendario Maya è ciò che insegniamo; si riferisce a tutto ciò che è qui. E poi quel numero 1, che sembra nascondersi a molti, anche il suo aspetto metafisico si nasconde a molti. Lasciate che riesamini ciò che dissero i Tibetani e che anche altri dissero: che ci sono letteralmente state 5 civilizzazioni su questo Pianeta - e voi ne avete vista e misurata solamente una: la vostra; che in questa Precessione degli Equinozi ci sono state 5 civilizzazioni, completamente separate e sconosciute le une alle altre. Le prime 4 hanno distrutto loro stesse. La prova di ciò sarà vista un giorno, ma per voi, voi avete veramente visto solo gli ultimi 5.000 anni come storia civilizzata del Pianeta. Ecco che cosa voglio dirvi ancora una volta: ricordate che la profezia della Precessione degli Equinozi si basa sull’oscillazione della Terra. Quando l’oscillazione della Terra si trova nel suo punto centrale, quando potete osservare che il Sole è allineato con il centro della galassia, quello è il centro dell’oscillazione. 21 Dicembre 2012. Ma è qui che in molti hanno mancato. Se prendete 26.000 anni e li dividete per 5, avrete per 5 volte il lungo computo Maya. Che coincidenza. Miei cari, siete perfettamente puntuali per una profezia molto elevata, che ha coinvolto la maggior parte degli Antichi su questo Pianeta, che misurarono le cose che costruirono osservando le stelle, che osservarono la Precessione degli Equinozi e conobbero le profezie. Ma tutto ciò che voi avete conosciuto riguarda gli ultimi 5.000 anni. Non è una coincidenza che l’inizio del tempo qui in Egitto e la fine del calendario Maya coincidano con il lungo computo ufficiale? Ora, lasciate che vi spieghi di più. Che cosa abbiamo detto per questi anni? Abbiamo detto che voi, in quanto Esseri Umani e Anime Antiche, siete qui per questa laurea, questo cambiamento che sta avendo luogo; e che la ragione assoluta (della presenza) di Kryon era di mettere insieme i pezzi e di mostrarvi qual è la coscienza superiore che sta arrivando su questa Terra. Le verità basilari di una coscienza superiore sono scritte sui muri dei più antichi templi d’Egitto. E c’è chi direbbe “Kryon, come puoi dire ciò? Loro hanno molti dei, anziché uno!”. Perché la metafisica della compassione e della verità è universale. Quando cominciate a guardare all’integrità, alla compassione e alla verità, gli Antichi ne avevano più di voi. State cominciano a re-imparare ciò che era letteralmente inciso sui muri degli Antichi. In Nord America, gli indiani Hopi mostrano la profezia su una pietra. Tutti i disegni non sono eleganti quanto lo sono qui, ma mostra esattamente ciò di cui sto parlando. La Precessione degli Equinozi è la profezia del Pianeta e voi ora state cominciando a partecipare a un cambiamento di coscienza che non avete mai visto prima. E se ascoltaste gli egittologi parlare della metafisica di ciò che era creduto qui e delle metafore di ciò che era creduto qui nei tempi antichi, vedreste la verità. Loro avevano compreso che l’unico Dio aveva molte parti, ma era sempre l’Uno, quello che era in cielo.

Miei cari, ci sono molte cose da sapere riguardo a questo enigma, ma la cosa travolgente che vi voglio dire riguarda voi nella storia in questo momento. Ci sono quelli di voi seduti in questo tempio che mi stanno ascoltando e ci sono quelli che stanno ascoltando dopo il fatto. Voglio parlare a quelli che sono proprio qui proprio adesso. Che cosa vi stanno dicendo gli Antichi proprio adesso? Quelli che camminarono qui. Che cosa dicono? Perché fecero ciò che hanno fatto? E anche l’Egitto dei suoi tempi finali ebbe lo stesso tema: un tempio costruito più che solo per un Dio mitologico, o che era in parte umano. Riguardava la sacralità e l’integrità di un Dio compassionevole con un piano. È solo dal 2012 che voi potete vedere il quadro completo. Quando cominciate a sommare i numeri delle civilizzazioni, comincia a raccontare la storia. La Precessione degli Equinozi e la profezia non sono una metafora. Gli Antichi dissero che stava arrivando ed è qui. Ne parleremo ancora in seguito.

Lasciate che il quadro sia completo. Vedete che i 3.000 anni dell’Egitto giocano una parte importante nel far emergere la compassione del Creatore e il modo in cui veniva visto e adorato e la bellezza di tutto ciò che è. Il quadro sta cominciando ad assemblarsi.

E così è.