Kryon/Lee Carroll - tour d'Irlanda IL POZZO DI SAN BRIDGET - 9 settembre 2016 - testo
KRYON canalizzato da LEE CARROLL
TOUR D'IRLANDA: IL POZZO DI SAN BRIDGET
9 SETTEMBRE 2016
tradotto da Deva Mati
revisione ed editing di Pierluigi Tozzi
Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
Prima ancora di cominciare, desideriamo celebrare le guarigioni che sono accadute proprio in questo luogo. Le rivelazioni che sono accadute, la gioia, la tristezza, la sensazione di connessione a Dio, proprio qui. Ecco perché questo luogo è speciale e lo abbiamo scelto per trasmettere un tipo di canalizzazione molto speciale. Voglio che le informazioni di oggi siano complete ed ecco la domanda. “Kryon, ti trovi nella terra delle Fate e del Piccolo Popolo. Tutto ciò è vero o no? È un tale esercizio di immaginazione per la maggior parte del Pianeta il credere in cose del genere. Non girare intorno al punto, Kryon. Dacci un sì o un no.” Questa è la domanda. Vi darò la risposta, ma dovrò danzarci un po’ intorno perché siamo in Irlanda. Osserviamo tutto questo lentamente, praticamente, usiamo la logica, uniamo i puntini, osserviamo se ciò può essere reale o no.
Innanzitutto, l’intera Nazione ne è consapevole, l’opinione pubblica irlandese ne è consapevole e, che lo credano o l’abbiano visto, permane da secoli. Perciò sapete che deve esserci un fondo di verità qui in tutto ciò. Se fosse fantasia, se fosse solo marketing, non sarebbe durata così a lungo. Eppure lo sanno tutti.
Vi offro diverse cose da osservare... questa è la danza! Circa settanta anni fa, la realtà ha cominciato a cambiare, quando gli scienziati hanno scoperto nuove realtà. Hanno scoperto la dimensionalità nella struttura atomica, andando al di là di ciò che gli Esseri Umani pensavano fosse reale. Era così stupefacente che persino lo scienziato Einstein ebbe da obiettare. Non comprese affatto la non linearità di ciò che veniva suggerito: che la struttura atomica che vi circonda è multidimensionale. Voi vivete solo in una parte di essa. Lo abbiamo già detto. Vivete in un meraviglioso mondo pieno di colori, eppure l’Essere Umano è strutturato e costruito per vivere in bianco e nero. Lasciate che continui. Ciò che gli scienziati videro fu come le particelle e gli oggetti possano letteralmente apparire e scomparire, come possano trovarsi in due posti diversi allo stesso tempo, come le stesse leggi da cui dipendete per vedere le cose, per riflettere la luce cambino con la multidimensionalità. Ora, miei cari, voglio che lo comprendiate chiaramente: questo non è qualcosa che appartiene agli esperimenti, tutto questo è realtà; e ciò che hanno scoperto è che tutto è multidimensionale... tutto!
L’Essere Umano è disegnato per essere lineare, ma Gaia non lo è. Il mio partner è stato guidato ad andare, tra pochi mesi, con degli scienziati e altri presso il più grande esperimento multidimensionale sul Pianeta, chiamato CERN, dove scindono la struttura atomica per vedere se riescono a scoprire di più della multidimensionalità che sanno essere lì. È stato fatto un grandissimo investimento in ciò che sanno essere lì. Sto danzando abbastanza forte finora?
Centocinquanta anni fa, due uomini in particolare postularono e lavorarono su un’idea meravigliosa: che ci sono cose che non potevate vedere che creavano malattia, infezione, che il mondo stava semplicemente pullulando di piccole cose, che non potevate vedere. A quei tempi la chirurgia aveva un tasso di cura del 55%. Ogni volta che un medico apriva un Essere Umano, solo la metà sopravviveva. Finché questi due uomini non comprovarono qualcosa. Con loro arrivòil microscopio e furono scoperti i germi. Se non potevate vederli, non esistevano e l’intera comunità medica e il Pianeta erano in bianco e nero, dal punto di vista medico. Arrivò il microscopio e improvvisamente ci fu il colore. Vedete la metafora. E compresero che c’erano cose al di là del visibile. C’è di più. C’è molto di più.
Possiamo parlare di così tante cose che indicano che da Gaia proviene la multidimensionalità. Muoviamoci verso le Scritture, per un momento. Quante volte gli Esseri Umani hanno visto delle apparizioni, hanno visto gli Angeli e ne hanno parlato? Quante volte nelle Scritture gli Angeli hanno riferito che, quando sono venuti, hanno detto agli Esseri Umani “non abbiate paura di noi, siamo benevoli”? Dubitate di ciò che leggete nelle Scritture? Anche degli Antichi? Dubitate che il ‘Roveto Ardente’ sia stato visto, oppure è stato un errore di battitura nelle Scritture?
La storia è piena di ciò: il vedere cose al di fuori delle 3D è comune tra molti Esseri Umani. Ed è di questo che vogliamo dirvi. Non rivisiteremo il perché questo spazio nella parte superiore dell’Irlanda è così differente, perché Gaia si dischiude in modo così diverso. Abbiamo trasmesso quella canalizzazione poco tempo fa. Ripassatela, se lo desiderate, per sapere perché in quest’area Gaia è molto più potente quando si tratta di rivelarela multidimensionalità. Ora, ecco qui. Dovreste ascoltare attentamente. Che cosa accade quando l’Umanità è in grado di vedere cose multidimensionali? Non è lineare e perciò il cervello degli Esseri Umani lo rende tale per dargli un senso. Ci siamo trovati vicino al Monte Shasta e abbiamo trasmesso canalizzazione dopo canalizzazione. Ci sono stati quelli che sono andati fino sulla cima della montagna, persino di notte, e hanno visto le luci. Come lo spiegate? Ma questa è l’Irlanda! Non dovete andare su una montagna... è sempre qui! È qui, dieci volte di più che ovunque sul Pianeta e, quando gli Esseri Umani lo vedono e lo percepiscono, persino di notte, li chiamano magari Deva, o Fate o Angeli, perché la mente Umana renderà lineari queste cose, per farle funzionare. Sono reali? La risposta è sì!
Ora, voglio che osserviate gli attributi di ciò che vedono: che sia il Piccolo Popolo, che siano le Fate, qualsiasi cosa qui è sempre associata a Gaia, sempre. Che sia un albero, il vento, l’aria o la terra, è sempre associato a Gaia. Non è discesa dal cielo, è salita dalla Terra. Questo è per dirvi che è Gaia che produce energie multidimensionali, proprio qui, proprio dove ci troviamo, proprio adesso.
Quelli di voi che sono abbastanza aperti possono vedere queste cose, se ponete l’intento. E poi osservate questo attributo. Sono essi dei mostri? No. Sono enormi? No. Sono sempre benevoli e amichevoli e felici. Lo avete notato? Questa è una metafora da parte di Gaia, per quanto la rendiate lineare. Sia che diate loro pelle e ali, o che li facciate apparire in un certo modo o che mettiate loro addosso dei vestiti, o che siano solo luce o Deva nel bosco, tutti loro sono benevoli con l’Umanità; tutti loro.
La metafora è chiara e la risposta è sì! Sì! E sì!
L’invito, specialmente in questo luogo, in questa terra è di aprire gli occhi e di vedere a colori. Siete circondati da un mondo pieno di colori, uscite dal bianco e nero! Datevi il permesso di percepirlo e di vederlo e poi impersonate quello che avete visto e percepito quando parlate con altre persone, in modo che capiscano che era reale, non immaginario, ma benedetto. Vi trovate nella terra dove le cose compaiono, dove Gaia può parlare e voi potete vederla.
La risposta è sì!
E così è.