Kryon/Lee Carroll, spiaggia della Costa Ovest, Nuova Zelanda - 23 ottobre 2016
KRYON canalizzato da LEE CARROLL
SOUTHERN LEMURIAN ADVENTURE
WEST COAST BEACH – 23 OTTOBRE 2016
tradotto da Deva Mati
revisionato da Leonardo Luca
Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. L’Oceano non è lontano; i partecipanti al mio cerchio sono intorno a me. A volte, queste canalizzazioni non sono piene di profondità, di informazioni, di nuovi concetti... a volte semplicemente esse Sono. Quella di oggi non è un messaggio, è una meditazione. Vorrei chiedere a tutti quelli intorno a me adesso, che sono in piedi, semplicemente di rilassarsi per un momento e di chiudere gli occhi e, in questi pochi momenti, di visualizzare qualcosa che vi porterò; qualcosa che il mio partner non si aspetta. Se dovessimo dare un nome a questa meditazione sarebbe: ‘inizi’. Non ‘nuovi inizi’, non ‘cambiamento’, solo ‘inizi’.
È opportuno che voi udiate la risacca e sappiate di trovarvi su un’isola. Non vi trovate - seduti o in piedi - necessariamente in un luogo sacro, a meno che non comprendiate che la sacralità è sempre con voi. Perciò, ovunque decidiate di riunirvi in cerchio, per celebrare la Sorgente Creatrice dentro di voi... ogni volta che lo fate, voi create uno spazio sacro. Ed è questo che sta accadendo proprio adesso.
Voglio portarvi indietro. Il tour del quale siete parte, miei cari, è connesso con il nome ‘Lemuria’. All’epoca in cui i Lemuriani vennero qui, non c’era nessuna vera e propria Lemuria, perché era stata disseminata, ma quelli che vennero qui erano Lemuriani (nota: dopo l'inabissamento della loro patria, i Lemuriani si misero in viaggio distribuendosi su tutto il Pianeta). E voglio parlarvi solo un poco di quella cultura. Ho parlato molto spesso di qualcosa di così oscuro e di così esoterico, che il convincimento è molto difficile da immaginare. Il convincimento è il seguente: che i Pleiadiani vi seminarono su tutto il Pianeta, ma su Lemuria fu speciale. E le cose furono insegnate lì per moltissimi anni. Quando il DNA dell’Umanità fu cambiato, funzionava meglio di quanto faccia oggi. Vi abbiamo già dato questa informazione, e il perché avvenne e come, e il fatto che ora stia tornando a com’era e anche oltre. Ma su Lemuria loro passavano dei concetti, che voi oggi avete perso, e uno di essi era l’insegnamento riguardo agli ‘inizi’.
Non c’era alcun orologio, non c’era il tempo; il tempo veniva misurato dal Sole e dalla Luna... dalle stelle. E quando accadevano degli eventi, questi venivano guidati dagli Esseri Umani: quando accadeva la nascita, quando c’era la morte, quando c’era la malattia, quando era semplicemente il momento di cantare. C’erano dei raduni e li chiamavano ‘inizi’. È sicuramente facile per voi vedere perché un ‘inizio’ possa essere una nascita: quando le donne si sarebbero tutte riunite per cantare, mentre accadeva una nascita sott’acqua, e poi cantare certe canzoni, quando avveniva il primo pianto.
Ma non abbiamo parlato della morte. I Lemuriani non vedevano la morte come ‘morte’; era chiamata ‘inizi’. Ogni singola volta in cui c’era un mutamento o un cambiamento, veniva chiamato ‘l’inizio’. Qui c’è il riconoscimento che l’idea di cambiamento non era cambiare; non c’era nessun addio, era un ‘inizio’. Ogni cosa cominciava un nuovo tipo di vita, un nuovo paradigma di vita. Se c’era, in effetti, una morte, cambiava tutto per tutta la famiglia e veniva chiamata un ‘inizio’. Colui che moriva sembrava che volesse tornare, e questo era risaputo; perciò, era l’inizio di una nuova vita dell’anima. Potete immaginare – non è così? - che l’idea creava un equilibrio... un equilibrio per cui non c’era alcuna paura, persino la tristezza era mitigata da un ‘inizio’.
Voglio chiedervi: quali sono gli inizi nella vostra vita? Potete venire qui con me? E solo per un momento, mentre ascoltate la risacca - la stessa risacca, comunque, che ascoltavano anche i Lemuriani; per loro era la stessa che è per voi adesso – che cosa è cambiato nella vostra vita di cui vi lamentate? Siete dispiaciuti per qualcosa? Per quelli che stanno ascoltando proprio adesso, come state? State cercando di guarire da qualcosa? Voglio sfidarvi, perché un DNA a elevata operatività, che è concettuale, vedrà tutti i cambiamenti come inizi. È l’inizio di un nuovo paradigma, ma anche di un nuovo modo di pensare riguardo alle cose, alle aspettative, ai potenziali, persino alla gioia.
Ai Lemuriani veniva insegnato che non c’è alcun addio, che non c’è nessun commiato; davvero non c’è alcun mutamento. Quando l’isola affondò e inizio ad andare giù e si domandarono se sarebbe andata completamente giù, e ci vollero degli anni, il nome di ciò fu ‘il grande inizio’. Persino quando lasciarono l’isola e le canoe si allontanarono, senza avere nessuna idea se si sarebbero di nuovo incontrati, lo chiamarono ‘il grande inizio’. Tutto ciò fu concettuale e maturo; fu riconosciuto e funzionò. Anche in questo gruppo, mentre sedete o state in piedi qui, che cosa state osservando che potrebbe essere un inizio oggi? Che portate con voi ovunque e non riuscite a lasciare andare? Siate Lemuriani, per un momento! Tornate indietro insieme a me a quel DNA concettuale, all’addestramento di quegli originari portatori di seme, che si ersero di fronte a voi e vi diedero maturità, concetti grandiosi, un modo di vivere in pace e armonia e assenza paura. Qual è il vostro ‘inizio’, oggi?
Non etichettatelo come ‘nuovo inizio’ - questa è la preferita, persino del mio partner. Chiamatelo per ciò che è: ‘un inizio’. E, se comprendete questo concetto, capirete che non c’è nessuna fine... mai! Il cerchio della vita è completo. Che cosa meravigliosa a cui pensare. Nessuna fine. Solo inizio.
Ascoltate il suono della risacca, per un momento; vedete... non finisce mai. A prescindere da quando veniate qui, questo è il suono che udrete. È un inizio ed è una fine; è costante e completo, proprio come voi. È un messaggio per la meditazione di quest’oggi.
E così è.