Kryon/Lee Carroll - Nuova Zelanda, Queenstown, I^ giornata, lettera G - testo
Kryon canalizzato da Lee Caroll
Nuova Zelanda, Queenstown, I^ giornata, lettera G
Traduzione di Gabriella Campioni – Revisione di Gian Piero Abbate
Ah… Bene, bellissima, luminosa famiglia, utilizziamo questi pochi momenti insieme allo scopo di sintonizzarci veramente con la profondità e il respiro di questa terra per fare esperienza della quale siamo qui. A voi che vivete qui… posso solo immaginarlo… e grazie per condividere la vostra terra, la vostra acqua, la vostra aria, le vostre stelle con tutti noi che non abbiamo questo piacere. Dunque, in modo meditativo prepariamoci per la canalizzazione. Mettete i piedi sul pavimento, chiudete gli occhi per un momento e semplicemente prendete un bell’inspiro completo e profondo… Sentitevi stabilizzati nell’adesso, in questo momento, nel ricevere. Percepite che semplicemente il vostro corpo si ammorbidisce e diventa assai più presente e inspirate ancora attraverso il naso… ed espirate… ah… Permettete alla vostra coscienza di scendere nel cuore, lasciatela cadere giù dai pensieri nel cuore con ogni inspiro ed espiro, così da toccare quel luogo nel centro di voi stessi, quel luogo sacro, quel luogo che vi conosce tanto bene, quel luogo che può insegnare, quel luogo che ama. E da questo luogo bellissimo, tenero, nel vostro cuore percepite l’energia dell’entourage nella sala, l’entourage di Kryon, gli antichi di questa terra, gli antenati che si uniscono a noi, gli antenati che noi siamo. Semplicemente, permettete loro di venire attorno a voi, di sedersi insieme a voi, accanto a voi, davanti e dietro di voi per stringervi tra le braccia dell’amore, per abbracciare il vostro cuore, per abbracciare la vostra anima… Permettete a voi stessi di assestarvi in quelle braccia ricevendo la saggezza, l’amore, la compassione, l’energia e la luce di questa terra e di Kryon.
Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
Desideriamo onorare il convegno e gli argomenti del convegno (scelti) da coloro che l’hanno creato. In effetti è stata l’intuizione che ha spinto gli esseri umani a creare una serie di convegni che avrebbero onorato il pianeta, gli indigeni che sono venuti per primi, la saggezza e gli antenati, e che come nessun altro convegno collegano i punti da un luogo all’altro per onorare la terra, l’energia e coloro che vennero per primi.
Dunque, guardiamo a quella che è Gaia e, come abbiamo fatto in passato, creeremo un tema per ciascuna canalizzazione e il tema sarà guidato da una lettera: compitando Gaia, (la prima sarà) la lettera G. Penserete: «Beh, è un convegno su Gaia e Kryon compita Gaia… G starà per Gaia». Non è così. Ci sono molte canalizzazioni che sono piene di informazioni, la gente ascolta e magari desidera prendere appunti per rivedere più tardi spiegazioni che sono nuove: il modo in cui le cose funzionano in una nuova energia, magari persino potenziali che non sono ancora stati scoperti, concetti e paradigmi che vi abbiamo dato e iniziano a incrementare ciò che l’umanità può fare. Non in questa: questa è una canalizzazione di consapevolezza, completa e totale scoperta e consapevolezza. Voglio che pensiate a ciò di cui stiamo parlando.
Ora ci fermiamo un momento, nuovamente, per ringraziare gli anziani per il permesso di essere qui, di parlare di queste cose sulla loro terra, di stare (qui), di godere e celebrare la loro terra e gli antenati più lontani (nel tempo), i Lemuriani sulla loro terra. Tanto tempo fa, tanto lontano, eppure, miei cari, per noi è stato ieri. Verrà un tempo in cui il tempo sarà relativo. Anche per l’umanità il tempo comincerà a cambiare diventando più variabile e comprensibile per quanti sanno manipolare la stessa Fisica. Questo è criptico: è solo per dire che l’umanità raggiungerà un punto, come è stato in passato su altri pianeti, in cui letteralmente non ci saranno più l’elettronica o gli strumenti: sarà tutto interno e naturale. Ma proprio ora, miei cari, avete a che fare con l’intuizione, la rivelazione, la consapevolezza, e desideriamo dipingere un quadro a voi e per voi.
La lettera G starà per “genealogia”. Qual è la vostra genealogia? Nella forma più generalizzata posso chiedervi: da dove siete venuti? Qual è la supposizione rispetto al (luogo) da cui siete venuti? Ora, ci saranno coloro che non sono per nulla spirituali e diranno: «Beh, ci siamo evoluti da quelli che erano uomini delle caverne.» Coloro che sono spirituali diranno: «Tu stesso, Kryon, hai detto che siamo venuti dalle stelle.» Le storie della creazione di tutto il pianeta vi parleranno di una prima volta in cui si accese la scintilla… ma non è quello che vi chiedo. Non vi ho chiesto da dov’è venuta la vostra consapevolezza, non vi ho chiesto della vostra akasha, vi chiedo della vostra struttura cellulare: da dov’è venuta? C’è chi dice: «dev’essere venuta dalle stelle, dev’essere venuta da questo o da quello. È vita, assolutamente: da dov’è venuta la vita? Dev’essere arrivata da qualche altra parte.» Oh, davvero? Qual è la vostra genealogia? Le cellule del vostro corpo, la stessa struttura di eleganza chiamata DNA, da dov’è venuta? La supposizione è ancora una volta: «Beh, è arrivata dalle stelle.» No, non è così. È stato incrementato dalle stelle, ma il DNA era qui. Tutto era qui prima ancora che fosse impiantato qualunque tipo di seme di consapevolezza (proveniente) da qualunque parte. Se credete nella storia del Giardino dell’Eden, avete due esseri umani che assomigliano proprio a voi e ricevono qualcosa: da dov’erano venuti? Qual è la vostra genealogia? Cominciate a cercarne le tracce indietro (nel tempo) e dite: «Beh, da dove sono arrivate tutte le cose che sono viventi!» Ora vi ci state avvicinando: un milione di anni prima che arrivassero i Pleiadiani… e se fossero due, e se fossero tre? Cominciate a capire che quello che è nel vostro corpo è venuto da forme inferiori di vita, poi cresciute fino a quel punto che potreste chiamate umanità. In effetti, gli esseri umani evoluti non sono stati collocati qui da un’altra razza. Qui è stata messa la consapevolezza nel vostro DNA, ma non voi. Voi siete un prodotto di Gaia. Dipingete il quadro ancora più compiutamente: ora siete piccoli animali, poi diventati animali grandi, e poi animali piccoli ancora. Che cos’è accaduto là? Avvii e arresti della vita sul pianeta: voi siete parte di questo.
La vostra genealogia può iniziare a essere tracciata indietro (nel tempo) chimicamente dalla vita monocellulare sul pianeta. La prima vita che sia mai stata qui: da dov’è venuta, quella? Adesso diventa complicato. Gli scienziati cominciano a capire che cos’è ciò che potrebbe creare la scintilla della vita, l’hanno cercato più e più volte e hanno capito che il “brodo” che si è aggregato perfettamente per creare la vita faceva sempre parte degli elementi della Terra. La causalità faceva parte del vostro clima, dell’elettricità, dei lampi, le sostanze chimiche del pianeta e la griglia magnetica… e la griglia magnetica: avete sentito questa parte? Aggregandosi in certi modi nel corso di eoni di tempo, la scintilla della vita sarebbe scoccata. Doveva essere proprio tutto giusto: andate a studiarvelo! Siete venuti dagli elementi! Come vi potrà dire la storia, non durò, dovette ricominciare perché non era autosufficiente. Il sistema non è stato creato: solo la vita lo è stata. Ci furono cinque avvii e arresti della vita finché non divenne autosufficiente nel sistema, il che richiese la fotosintesi: alberi, cespugli…
Vedete dove sto andando? Chi è il vostro genitore? Chi è la vostra genealogia e dov’è? Quali sono le sostanze chimiche e dove sono? Proprio fino al vostro DNA, attraverso questi milioni di anni, dov’è il genitore? È Gaia, la polvere della Terra. Gli elementi si sono aggregati per produrre voi. Ben prima della consapevolezza, il grande antenato è la Terra. Le supposizioni non arrivano mai lì, vero? Siete stati creati tutti dalle stelle, e la consapevolezza… non vi chiedete neppure che cosa ci fosse prima della consapevolezza. La Terra ha creato la scintilla della vita di proposito, nel tempo giusto, come da programma. È stata ritardata molto a lungo di proposito, come da programma, in modo che la vita si sviluppasse in forme multicellulari, alla fine creando l’essere umano e poi permettendo che la consapevolezza facesse parte di voi.
La genealogia non comincia da Adamo ed Eva: comincia dalla polvere della Terra. Studiatelo, vedete che cosa dicono gli scienziati: sono tutti d’accordo, è iniziata da se stessa. Gli elementi si mescolarono insieme proprio a puntino - elettricità, magnetismo, sostanza chimiche - per avviare la vita in sé.
La cosa strana riguardo agli umani e al modo in cui vedono se stessi è un’altra supposizione quando guardate nella vastità dello spazio e tutto ciò che vedete sono altri materiali proprio come i vostri, ciononostante non ammettete altre (forme di) vita!... Siete in una bolla, in un altro guscio!
Quando lascerete questa sala e osserverete la maestosità della polvere, delle montagne, dei laghi, del sole… starete osservando la vostra genealogia. È da lì che siete cominciati ed è tempo che ve ne rendiate conto. “Madre Terra” è stata chiamata così per una ragione: è la madre di tutta la vita; Gaia l’ha avviata e ora vi chiediamo di ritornare a Gaia. Onorate la Madre Terra, consideratela l’antenata che è e non semplicemente un grumo di rocce, o bellissime montagne, o alberi. Comprendete che il sistema, quando finalmente avvenne e funzionò, richiese che gli alberi dessero l’ossigeno, dovevano farlo altrimenti non vi avrebbe mai sostentato. Il pianeta ha dato non solo la nascita, ma anche il sostentamento, quindi vi ha nutrito e il sistema si è avviato in modo che un giorno poteste trovarvi qui come ora, con la piena consapevolezza (proveniente) dalle stelle di chi siete, di come siete stati creati e di che cosa avverrà successivamente per la galassia.
La vostra genealogia è la polvere, gli elementi, tutto ciò che è. Ritorna a questo, consapevolezza, e comprendi! Adesso sapete perché gli indigeni di tutto il pianeta onorano qualcosa: non è solo la Madre Terra, essi onorano le direzioni (ossia) viene onorata la griglia magnetica– Est, Nord, Ovest, Sud – gli elementi stessi del pianeta. Qualcuno dice: «Quanto è pittoresco che facciano questo!» Non è pittoresco: è saggezza divina: essi conoscono la loro genealogia… e voi? Non è un segreto, semplicemente è stato dimenticato.
Quando cominciate ad allineare le energie del pianeta, le cose cominciano a cambiare per voi. È un sistema che c’è sempre stato per incrementare la vostra coscienza, in cui sono state installate le griglie, e la posizione dei portali … tutto in cooperazione… da parte della Pacha Mama, della Madre Terra.
Dunque, cominciamo il convegno con questo: la lettera G e un ricordarvi chi sono la madre principale e gli antenati rispetto a ciò che è dentro di voi a livello cellulare. È bellissimo, nevvero, che ci possa essere una cosa simile e che voi possiate essere qui e onorarla. Alcuni di voi hanno ancora problemi con ciò: vanno fuori e tutto quello che vedono sono cose graziose. Voglio che ascoltiate le voci, non in Inglese: ascoltate le voci dell’amore, sono tutte lì e vi dicono che noi siamo parte di voi e voi siete parte di noi. Non è grandioso?
E così è.