Kryon/Lee Carroll - Nuova Zelanda, benvenuto degli indigeni - ottobre 2016 - testo

Pubblicato il 25 October 2016

Kryon canalizzato da Lee Carroll 

 

NuovaZelanda

Nuova Zelanda, ottobre 2016

 

Queenstown

benvenuto degli indigeni

 

tradotto da Laura Jelenkovich

revisionato da Fabio Biscaro

 

Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.

Prima che una sola parola di insegnamento sia detta chiedo il permesso agli Antenati che erano qui all’inizio, coloro che posero gli occhi su questo luogo per primi, su tutto ciò che vedete qui, l’energia di Gaia, coloro i cui  occhi  vi si posarono per primi e le diedero nomi ed energia. Mi appello a loro per avere il permesso di parlare. E voi miei cari sentirete altre volte questo permesso di parlare. Il saluto è dato per sicurezza. E voglio che vi ricordiate dove siete e cosa è successo negli incontri che sono specifici e diversi, che richiedono l’organizzazione del mio partner e dei suoi amici. C’è un tema qui. Ci sono state solo quattro conferenze su Gaia e ciascuna di esse è iniziata come questa. Questo è un modo di onorare coloro che sono stati qui per primi, ma più che altro voglio che voi vediate il loro tema: ciascuno di loro parla della stessa storia su con chi hanno parlato, chi hanno invocato ed onorato. E sono i loro Antenati, ciascuno di loro. E’ accaduto nel paese dei Maya. I Maya sono astronomi e nei loro templi si può vedere chi onorano, cioè coloro che erano venuti prima di loro, che gli avevano dato le informazioni così che potessero continuare con la saggezza che loro avevano per la Terra. Quando incontrate i Rapa Nui, e vedete i Moai in giro per l’isola, guardano tutti verso l’interno e rappresentano gli Antenati che vegliano su di loro. Tutto riguarda gli Antenati. E’ stato lo stesso ad Uluru, perciò gli Antenati sono invocati prima ed è condizione degli Antenati di avere il loro permesso prima che qualunque cosa venga fatta, e lo avete visto di nuovo qui. E sono come gli altri nell’onorare chi c’era qui prima. Ve lo presento miei cari perché proprio ora su questo pianeta la maggioranza dell’umanità ha dimenticato gli Antenati. E non è così difficile, e ci saranno coloro che diranno non siamo di una stirpe pura, non abbiamo veri Antenati a cui possiamo pensare, non come quelli di cui parli Kryon, coloro che in molti paesi erano conglomerazioni di persone provenienti da diverse aree, come potremmo quindi onorare i nostri Antenati? Ognuno di voi ha una stirpe e non è necessario che siate troppo specifici al riguardo e che studiate per sapere che ci sono dei saggi in essa, quelli sono i vostri Antenati. E non solo, se credete, come molti fanno, ovunque siate andati, che siete “ritornati allo stagno”, e quello che intendo dire è che siete rinati, forse la vostra anima ritorna, il che significa che voi siete i vostri stessi Antenati. E se iniziate a pensare in questo modo avete un lignaggio di saggezza dall’inizio: onorate Lemuria come i vostri Antenati, andate indietro quanto volete, onorate quelli che vengono dall’oceano come vostri Antenati, loro sono gli originali, ed è di questo che si tratta; miei cari i loro Antenati hanno onorato Gaia e la loro partnership (associazione) con Gaia è rinnovata. Ogni società lo sa e la continua a suo modo. Questo è l’insegnamento moderno di ora: che c’è un modo per il nuovo umano di farlo anche vivendo in una società moderna, svegliandosi ogni giorno, mettendo i piedi a terra e ringraziando gli Antenati, ringraziando Gaia: “i vostri collaboratori sono attivi, l’energia è ancora qui”. Non ignorateli. Parleremo ancora di questo. Questa è la benedizione per questi incontri, per questo raduno sulla consapevolezza globale di Gaia. Sono Kryon, innamorato dell’umanità per un buon motivo. E così è.