Kryon/Lee Carroll - Monte Sinai - Prima che saliate - Tour in Egitto 2019

Pubblicato il 2 May 2019

Kryon canalizzato da Lee Carroll  Egitto SInai Inizio

TOUR IN EGITTO 4-22 APRILE 2019

Alla base del Monte Sinai - Prima che saliate.

Traduzione: Donatella Semproni

Revisione: Leonardo Luca

 

 

Elan Cohen

Rilassatevi, chiudete gli occhi, respirate più lentamente, respirate più lentamente. Permettete a voi stessi di scendere nel vostro cuore. Sentite lo spazio, il luogo in cui siete seduti. È un luogo sacro, un luogo veramente sacro. C'è moltissima luce, qui. C'è moltissima luce, qui. Sentite nel vostro cuore, attraverso il vostro cuore, la luce che è qui. La luce che è la vostra anima che si connette con la luce di questa polvere della Terra, in questa montagna, nelle rocce, nell'aria, nel vento, in tutti gli elementi e negli Elementali.

Voi vi state espandendo, state espandendo maggiormente il vostro essere. Respirate lentamente. Questo luogo che ha visto innumerevoli quantità di viaggiatori nei secoli ora sta vedendo voi, ora sta sperimentando voi. Chiedete alla vostra anima, alla vostra Neshamà perché siete qui, perché siete stati chiamati qui. Lasciate che la risposta arrivi.

Non è necessario fare niente, basta semplicemente aprirsi e dare il permesso. La vostra anima vi ha chiamati qui. Forse vi ha chiamati moltissimo tempo fa, forse da molte vite precedenti, invitandovi a tornare di nuovo qui, forse vi ha chiamati dal futuro perché voi tornaste di nuovo qui.

Respirate. C'è tantissima luce qui. C'è tantissima reverenza, sacralità, divinità e luce al di là della luce, al di là della luce. Respirate lentamente tutto questo, in questo luogo, dove sono stati gli antichi, dove è stato anche Mosé, dove si sono riuniti gli Israeliti, dove voi vi state riunendo ora, convergendo tutti in questo momento, lasciate semplicemente che queste sensazioni si manifestino dentro di voi. Al di là delle parole, al di là dei pensieri, al di là del tempo, perché voi siete senza tempo, perché voi siete tutto, perché veramente non esiste separazione. Non esiste fra voi e coloro che vi circondano, né tra voi e le rocce, né tra voi e Gaia, né tra voi e tutta la creazione. C'è solo l'unità e in questa unità, in questo momento in cui voi siete qui ora e state ancorando voi stessi. E questo proseguirà da ora in poi, anche quando lascerete la montagna e quando vi connetterete e percepirete il motivo che vi ha portati qui e le energie che saranno con voi. Nel grande Io Sono Ciò Che Sono, lo Ehyeh Asher Ehyeh. Ripetete con me Ehyeh Asher Ehyeh, Ehyeh Asher Ehyeh, Ehyeh Asher Ehyeh. E così si inizia.

 

 

Saluti, miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.

Per coloro che si sono appena imbattuti in questa registrazione, questa è la seconda canalizzazione in Egitto. Il gruppo è seduto proprio alla base di una montagna estremamente sacra. Siamo nel Deserto del Sinai e il gruppo sta per cominciare a salire in diversi modi, a piedi o su cammelli, sul monte Sinai. Ci sono due cose che il mio partner non ama particolarmente: il freddo e le arrampicate. E stiamo per fare entrambe le cose. In più, si è deciso di farlo all'incirca all'1:30 del mattino, mentre è ancora buio. Lo scopo complessivo di questo, a qualcuno forse potrebbe sfuggire, a meno che non si trovi qui, seduto in questo gruppo che conta circa cento persone. Parliamone brevemente. In realtà, vorreste arrivare nel momento in cui il sole sorge, perché il sorgere del sole è sempre una metafora che indica un nuovo inizio. È un momento ogni volta nuovo, porta con sé un'energia che è straordinaria per molti, e per molti motivi.

Questa montagna è sacra per molti sistemi di credenza di questo pianeta e poiché è così sacra, centinaia di migliaia di persone percorrono questo sentiero, alcuni salgono a piedi per ore, altre invece salgono con l'aiuto di un animale, ma il motivo per cui lo fanno è diverso e se lo chiedeste a ciascuno di loro, potreste scoprire che ciascuno di loro lo fa per una ragione diversa. La gamma di motivi è vasta: “perché voglio vedere cose stupende”, “perché sto avendo un'epifania in questo luogo”, o “per quello che è successo qui, per via dei miei antenati, per via della mia cultura” oppure “perché sento profondamente che tutto questo è stato con me per tantissimi anni e non so il motivo, quindi sono qui per scoprirlo". Gli elementi esoterici di cui potreste fare l'elenco qui sono grandiosi e straordinari, ma sono personali.

La montagna è famosa per via di un uomo e per quello che lui ha fatto, e quello che viene chiamato Esodo. E, miei cari, quando arriveremo in cima vorrei dirvi qualcosa di più su quell'uomo, vorrei darvi alcune informazioni e, sì, in un certo senso riscrivere alcune cose, come faccio sempre. Ma ora vorrei dare un nuovo nome allo scopo di questo gruppo. Forse pensate che lo scopo complessivo è dovuto all'Esodo e a ciò che è avvenuto qui e alla grandiosità degli inizi della cultura semitica. Tutte queste cose sono qui, e ce ne sono anche altre. Questo è il primo luogo in cui la Sorgente Creatrice si è mostrata a un essere umano nella vostra civiltà. È profondo. E ci sarà chi si chiederà: l'energia di questo evento rimane ancora oggi? Miei cari, la griglia cristallina lo ha scritto in maniera molto chiara. E voi lo percepite molto chiaramente. Ma non si tratta più dell'Esodo. Quello appartiene alla storia. Oggi, mentre voi salirete, voglio che pensiate a qualcos'altro. E cioè a un nuovo inizio. Il pianeta in questo momento sta vivendo un nuovo Esodo, da una vecchia energia, passando proprio dalla precessione degli equinozi che era stata predetta dagli antichi, ad una nuova coscienza. L'Esodo è terminato nel 2012 e adesso è l'inizio di una nuova coscienza.

Ci sono molti motivi per salire su questa montagna. Lasciate che uno di questi motivi sia un rinnovamento di qualunque cosa dentro di voi che vi abbia portato qui e che voi considerate incompleta. Ci sono molti motivi per ricominciare di nuovo, per un riavvio, come si suol dire, in una nuova energia che arriva e scardina i vecchi sistemi e la vecchia energia e le vecchie emozioni e i vecchi problemi. Quindi, salire su una montagna ha un grande significato. Voi vi trovate in un luogo sacro, e questo è un momento ottimo per lasciare andare tutto il vecchio, miei cari. L'Esodo del vecchio verso l'inizio del nuovo.

Lasciate che la cima di questa montagna sia la vostra (Terra di) Canaan. Lasciate che la cima di questa montagna sia un viaggio in quella energia che vi è stata promessa così a lungo, e per la quale siete qui. Ci sono persone qui che stanno usando questa salita e questo sorgere del sole per dire addio a delle famiglie che hanno perduto! Io so chi è presente qui. Ci sono alcuni di voi qui che saliranno in maniera significativa e in maniera metaforica per riavviare sé stessi, in modo da poter continuare a vivere, forse, senza quel dolore straziante che li accompagna per certi motivi. Ci sono alcuni di voi che saliranno su questa montagna perché questo concederà loro il perdono di sé stessi che hanno continuato a invocare, perché questo è il posto giusto per farlo. Questo è il posto giusto. Ciascuno di voi è qui per un motivo diverso. Ma lasciate che il motivo principale sia questo: qualunque cosa accada in seguito, quando raggiungeremo la cima della montagna insieme, guardiamola come qualcosa che mette fine a un vecchio modello, come l'Esodo da una vecchia energia, verso qualcosa che è nuovissimo per voi. Ognuno di voi ha la possibilità di scegliere o meno questa cosa. Questo è il libero arbitrio concesso a ogni singolo essere umano dal Creatore Divino. E questo avviene anche prima che voi possiate fissare lo sguardo sulle Piramidi, tutti insieme o che guardiate la Sfinge tutti insieme o che ammiriamo anche i Templi tutti insieme. È un ottimo modo per iniziare l'avventura, non vi sembra? Perciò, durante le prossime ore riflettete su queste cose. E quando il sole sorgerà, vi invito a pensare a tutto il resto della vostra vita, perché può essere veramente diverso, proprio per il fatto che siete venuti qui, per quello che state facendo, perché la montagna sa chi voi siete. Cominciamo la salita. E così è.