Kryon/Lee Carroll - Mirare al Futuro - Stamford, 28 luglio 2019
Kryon canalizzato da Lee Carroll 
Mirare al futuro
Stamford, 28 luglio 2019
Tradotto da Donatella Semproni
revisionato da Leonardo Luca
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.
Siamo in un posto bellissimo, siamo in un posto magnifico, in cui i cuori sono toccati in un modo che può essere fatto soltanto da un gruppo. L'idea delle dinamiche di gruppo in campo spirituale è nota da molto tempo, ma tutta la tematica di questo weekend ha approfondito cose che ancora non sono ben comprese e paradigmi che ancora non sono qui con voi, ma dei quali vi parliamo.
C'è un'espressione che abbiamo usato in passato, che dice: uno sciocco non sa di essere sciocco. E questa espressione è una metafora per molte cose. Ma significa che a qualsiasi livello di consapevolezza voi siate, non potete vedere al di sopra di esso. E se siete a un livello basso di consapevolezza, se davvero siete uno sciocco, non avete la minima idea di esserlo, mentre coloro che vi circondano lo sanno. E se applicate questo agli insegnamenti di questo weekend potreste chiedervi: sono uno sciocco? E la risposta è che non lo siete, siete semplicemente ancora inconsapevole. E questo è uno stato da festeggiare, perché significa che ci sono molte consapevolezze che voi semplicemente non avete visto. Non le avete viste.
Ma in tutto questo insieme di cose non viste, c'è una trappola. E si tratta di una trappola completamente umana, cioè voi siete proprio affascinati da quello che potrebbe esserci, e anche se non potete vederlo o immaginarlo, volete fare delle ipotesi. Sappiate che in questa nuova energia potrebbero esserci quelli che chiamerò gruppi di supposizione. E molti partiranno per la tangente di quello che credono possa esserci, e che invece non c'è. E poi cominceranno a lavorare per un obiettivo, sulla base di ciò che non è visibile.
L'unico pericolo, l'unica trappola che c'è in questo, miei cari, sta nel fatto che voi siete molto curiosi. E l'intelletto è così straordinario che potreste essere presi in questa trappola del fare ipotesi, dell’essere, del fare, del programmare, senza però cogliere il punto.
Cosa può esserci di buono per un essere umano nel continuare a rimuginare pensieri come trottole? Se lo fate, vi girerà un po’ la testa, e questo vi impedirà di incontrare la realtà che dovrebbe essere davvero la vostra. E non saprete mai che state girando in tondo con i vostri pensieri, perché uno sciocco non sa di essere sciocco.
Kryon, non ho capito niente di quello che stai dicendo. [risatina di Kryon] Quello che in realtà vi sto dicendo è: sedetevi e abbiate pazienza con le cose che in questo momento non sono visibili. Non è utile per nessuno fare ipotesi e farsi domande e fare programmi riguardo a cose che non conoscete. Vi impedisce di vedere la verità, quando essa arriva, perché non vi aspettate quello che non vi aspettate. E ci sono cose che proprio non vanno bene in un paradigma lineare, e che stanno arrivando.
E adesso vi parlerò di una di queste cose. Si tratta di una cosa benevola, e voi dovreste sapere cosa è, perché ne avete sospettato l’esistenza e ne avete addirittura parlato a voce, senza capire, forse, che si tratta di una cosa che non sospettavate nemmeno che fosse qui e che fosse disponibile: ha a che fare con il modo in cui voi percepite voi stessi, la vostra galassia, il vostro universo, la vostra realtà e ha a che vedere con il Tempo.
Come descrivereste il Tempo a un bambino, se vi chiedesse: dimmi che cosa è il tempo? È una cosa difficile, no? descrivere il tempo senza descrivere il tempo [risatina di Kryon] Potreste dire: sono i ticchettii dell'orologio. E il bambino chiederebbe: e che cosa significa? Sono soltanto suoni. E voi direste: si tratta dello spazio tra i ticchettii. E il bambino ha già smesso di ascoltarvi.
Il tempo è una cosa estremamente sfuggente, quando si tratta di darne una definizione. Quello che rende la cosa ancora più difficile, miei cari, è che soltanto negli ultimi 50 anni più o meno, la vostra scienza ha cominciato a occuparsene e a dire: contro ogni aspettativa, fa parte della struttura atomica. Non è un concetto. È possibile toccarlo. Non solo, ma modificando parte delle cose in fisica che riguardano la densità e la velocità e la massa, è possibile controllarlo. Sembra rallentare e accelerare. Questa è una cosa di cui è veramente difficile parlare con un bambino. Quando finalmente avrete un’idea di che cosa è il tempo, e dovrete dire a un bambino che cosa è il tempo, come si legge l’ora, guardatevi dal dire al bambino che il tempo è variabile. Non ancora, almeno. Perché quello sarebbe un vero rompicapo.
Voi vi aspettavate che non cambiasse. Non solo vi aspettavate che non cambiasse, vi aspettavate anche che andasse in linea retta. Tutti sanno che è una linea retta, è come un treno su un binario. E se state in piedi in un determinato posto su quel binario, che è una linea retta, tutto quello che è nel passato scompare in distanza nella storia e tutto quello che è dall’altra parte è il luogo in cui è diretto. È una linea retta verso il futuro, verso l’ignoto. Se voi siete sul treno e il treno si sta muovendo, vi state muovendo sempre attraverso tre elementi: il passato, l’adesso e il futuro. Però, sono ancora isolati. Le persone intellettuali direbbero: la parte anteriore del treno è nel futuro, la parte posteriore è nel passato e la parte centrale è adesso. Non è interessante? Però, non è una linea retta. Non lo è mai stato.
Se chiedete a un fisico di parlare del tempo, dirà: è un concetto difficile, perché in un certo senso sembra che ricada all’indietro su se stesso. È veramente circolare. Deve esserlo, per funzionare nel modo in cui funziona. In un certo senso, il tempo è sempre nell’adesso, potrebbe dirvi - e questo è una cosa difficile da capire - ma è un cerchio. Il cerchio è irregolare: potrebbe essere toroidale, potrebbe avere un’altra forma, ma ricade su se stesso. In altre parole, ritorna sempre su se stesso, come farebbe un cerchio.
Perché vi sto dicendo questo? Perché all’improvviso, se voi capite che quel binario del tempo non è una linea retta, dovete cominciare a porvi delle domande intellettuali sul tempo, alle quale non si può dare risposta.
Sono stato qui per un migliaio di vite, direste voi. Potreste stabilire in che modo questo funzionerebbe nel cerchio del tempo? Quanto è grande il cerchio? E la risposta è: sì.
Tutti voi, come Anime Antiche, siete stati su questo binario del tempo per un periodo molto lungo. E siete passati sullo stesso binario più e più volte. Più e più volte. Più e più volte.
La dimensione del cerchio dipende dalla realtà di chi lo misura. E non dirò altro. Ma il punto più importante è questo: se quel binario, quel treno siete voi, avete fatto la stessa strada più e più volte. È comprensibile, questo?
Siete in un cerchio, come un trenino giocattolo. Pensate che sia lineare, ma non lo è. Pensate che sia una linea retta, ma non è così. Gira in tondo. Quindi, questo significa che avete fatto la stessa strada più e più volte. Questa è una semplificazione estrema del modo in cui qualcosa di molto complesso viene percepito e funziona. Ma voglio che lo vediate in maniera molto chiara, per via di quello che sta per arrivare.
Domanda: se voi siete sul treno su questo binario particolare che vi ho appena descritto, e guardate davanti a voi, state guardando un luogo originario nel tempo in cui non siete mai stati oppure ci siete già stati prima, in qualche modo? E la risposta è: ci siete stati prima, in qualche modo. Perché, ricordatevelo: è un trenino giocattolo, che gira in tondo. A questo punto potreste chiedere: se è così, non dovrei essere in grado di riconoscere o di percepire qualcosa nel futuro, per esempio, che mi è già successo? Ma vi dirò: il tempo non funziona come pensate. Non si tratta degli episodi che avete vissuto, non si tratta del vostro Karma, non si tratta delle vostre vite passate. Si tratta del tempo che è posseduto da voi in un modo di cui non siete consapevoli, a parte il fatto che continuate a fare la stessa strada. Continuate a fare la stessa strada. Questo dovrebbe creare confusione in voi.
Non è lineare, quindi non potete dire: sono già passato qui perciò so che cosa succederà. Vedete, l’aver sperimentato certi strati di esso, è un concetto di tempo multidimensionale, quindi forse girando in tondo più volte voi siete passati soltanto in determinate dimensioni di esso. E forse il futuro è una dimensione in cui non siete passati sullo stesso binario. Forse il binario ha diversi strati e voi finora siete passati soltanto su un migliaio di strati. Però, è lo stesso binario. Quindi, una parte di questo binario davanti a voi vi è familiare. È un binario familiare perché in un certo senso voi credete di sapere cosa si prova ad essere lì, anche se non rappresenta il dove siete stati.
Ma la strana anomalia di questo paradigma del tempo, a dire il vero, è che se guardate avanti, voi state guardano al vostro passato. È una cosa che vi confonde abbastanza? Ecco dove vogliamo arrivare. Potreste dire: caro Spirito, io so che la mia anima è multidimensionale e che sono stato su questo piano, della Terra, il piano delle vite passate, per molto tempo. Potrei avere nel mio Karma migliaia di vite passate e continuo a passare su questo binario del tempo di cui Kryon mi parla e all’improvviso ho avuto una percezione. E la percezione è questa: io sono un essere multidimensionale pieno dell’amore di Dio, ho il controllo della mia vita, sto imparando nuovi paradigmi di quello che è possibile con questo nuovo motore dell’Illuminazione, la Scintilla che io ho e che è tanto più grande di qualsiasi altra cosa che io abbia mai visto prima. Sto appena cominciando a imparare che cosa può fare una creatura che abbia un livello di coscienza più alto. Ho imparato che quello che penso, in modo benevolo, può avere coerenza e che altri possono essere guariti in un gruppo. Ho imparato che posso stare seduto in una sala e avere coerenza per le altre persone e non c’è bisogno che loro sappiano che io sono lì, o che conoscano il mio nome, ma possono sentirlo, sentirne la benevolenza e sentirsi meglio di conseguenza. Ho imparato che questi nuovi doni e strumenti vanno al di là della fisica che pensavo esistesse. Perciò, ho deciso di benedire la mia vita in un modo nuovo. Assumerò il controllo del binario che è davanti a me. E manderò davanti a me benevolenza per me, per la mia anima, per la mia vita, dovunque io vada, perché, sai, io ci sono passato. E lo farò con questi nuovi doni in un modo che manderò me stesso nel mio futuro, senza sapere dove vado, ma sapendo che quando ci arriverò, vedrò che le mie preghiere sono state esaudite.
Questo ha un senso per voi? È una cosa nuova! Non è una novità per alcuni di voi, che regolarmente comprendono che voi potete avere una preghiera, se volete, o un’energia, se volete, o una meditazione, che sia benevolente per tutta a vostra vita, per tutti i periodi di tempo, per il futuro, per il passato. Ma forse non avete mai pensato di inviare una benevolenza specifica per determinate cose specifiche nel vostro futuro.
Supponiamo che ci sia qualcosa che si si sta avvicinando. E che voi diciate: spero che quando ci arriverò vada tutto bene. Perciò riunite i vostri amici e pregate per voi stessi, ma non capite – in quel momento non capivate. Avete pregato per la pace, o perché le cose andassero bene. Perché non pregare per un evento in particolare, come non avete mai fatto prima? Manderete soluzioni su quel binario in anticipo, perché siete in grado di farlo. E quelle soluzioni le invierete in anticipo, perché potete. Quindi, non si tratta di sperare nella sincronicità o di dire a voi stessi io mi vedo guarito, niente di tutto questo. Voi manderete in avanti la guarigione. E quindi, voi lo sapete che è lì. Non ci sono questioni, è lì. Quindi non si tratta dei se, non si tratta delle sincronicità, non si tratta di una speranza, si tratta di mandare in avanti la soluzione e di passare sul binario e di arrivare lì. È ben diverso. Si tratta di un nuovo paradigma. Qualcosa che è veramente difficile da descrivere a coloro che vivono vite lineari.
Potreste dire: Kryon, io lo faccio da tantissimo tempo. Prego sempre per me stesso nel futuro. Già, ma lo stai facendo adesso. Hai capito veramente qualcosa di tutto questo? Prendi l’energia della tua anima e di tutto ciò che sei, e comprendi bene che davanti a te c’è un territorio noto. Tu non lo conosci in senso lineare, lo conosci spiritualmente, sai dalla fisica che quel binario è quello su cui sei già passato prima, perciò prenderai la tua anima, la tua vita, tutto ciò che sei, la benevolenza, l’amore, la compassione e lo porterai avanti nel tempo e lo metterai sul binario. E così hai appena creato un futuro per te stesso. E questo è reale, perché tu puoi.
C'è qualcuno qui che aveva bisogno di sentirsi dire questo, si tratta di qualcuno che non capisce che la sua guarigione può essere realizzata proprio adesso. In questo adesso, sul treno, in un modo che non avreste mai potuto immaginare, prima. Se si tratta di uno di voi, uniamoci tutti nella coerenza, l'intero gruppo. E voglio che proiettiate insieme a me, nella coerenza, chiunque nel pubblico presente qui - che abbia problemi con la sua salute, con la sua coscienza, con il suo dolore, con la sua mente - voglio che creiate quella persona, senza conoscerne il nome e senza vederla, nella vostra mente, come perfettamente guarita, nel modo più completo e totale.
Ora, si tratta della stessa persona, ma voglio che in qualche modo dividiate la sua anima, perché l'anima è multidimensionale e può essere in molti posti contemporaneamente, non c'è nessun problema. Perciò, procedete, e fate accadere nella vostra mente una duplicazione di questa persona. E voglio che nella vostra mente la portiate in avanti, senza stabilire di quanto.
Voglio che la mettiate sul suo binario e sul vostro binario nella coerenza, potete farlo, come gruppo. Questa persona è con voi in questo momento, perché proprio ora si sta dicendo: È per questo che sono venuto qui, questo è quello che volevo. Ho delle Anime Antiche che lavorano tutte insieme e fanno qualcosa che io non sapevo potesse essere fatto. È diverso dall'avere una guarigione oggi. Si tratta di pianificare la guarigione nel futuro, perché è già lì. Perché avete appena messo una persona guarita su quel binario. Si tratta di quella persona, che si è completamente ripresa da quello che oggi la sta affliggendo. E tutti voi, insieme, la state mettendo in avanti rispetto al treno. Anche mentre il treno è in movimento.
Ora voglio che il gruppo ritorni indietro. Vi trovate ancora su quel treno, e voglio che festeggiate quello che succederà quando quella persona arriverà a quel punto. E si renderà conto che tutto quello che è stato fatto oggi è reale.
Questo è un nuovo paradigma delle vostre capacità in una coscienza più elevata, con maggiore consapevolezza. Fare qualcosa che ancora non capite, ma capirete, e che fa una grande differenza. E quando voi del gruppo capirete quello che avete fatto, vi sfido a farlo per voi stessi. Probabilmente vi sentite a vostro agio nel farlo per un'altra persona, e in un gruppo di coerenza. Si tratta di qualcosa di cui potreste dire: è stato un ottimo esercizio. Ma adesso facciamolo a livello individuale proprio adesso, per ciascuno di voi. Voglio che rimaniate lì seduti e che ognuno lo faccia per se stesso insieme a me.
Come ti visualizzi, nel modo in cui vuoi essere? perfettamente guarito, in pace, di qualunque cosa si tratti che ti renderebbe più benevolo e più capace di lavorare meglio su questo pianeta insieme agli altri, più lento all'ira, più compassionevole. Di qualcosa di qualunque cosa si tratti, voglio che tu veda quell'anima con il tuo nome su di lei.
E voglio che tu la proietti in avanti nel tempo. Voglio che tu ti divida da te stesso come soltanto tu puoi fare, con la tua testa, la tua mente, la tua coscienza e che tu ti veda riflesso in uno specchio, perfetto come ti sei visualizzato, e che tu metta questo su quel binario circolare sul quale sei già passato, sul quale passerai di nuovo, e che tu arrivi lì.
E il binario su cui stai mettendo te stesso sa che tu sei lì, perché ti conosce, perché ti ha visto altre volte, perché il tempo è come un cerchio. Anche se hai avuto migliaia di vite, il binario ti conosce. Perciò, è un amico. Tu stai mettendo te stesso nel futuro. Riesci a vederti seduto lì? Diverso da come sei adesso. Se riesci a farlo, la prossima cosa che voglio che tu visualizzi è che tu ti sei spostato nella parte anteriore del treno. E a questo punto stai osservando il binario e sorridi durante l’attesa, giorno dopo giorno. Niente più preoccupazioni, niente più agitazione. Una parte della tua esperienza di vita è la sincronicità con gli altri. Deve essere così, perché questo ti allineerà con quell’anima, che sei tu, che stai per incontrare sul binario.
Stai per incontrare te stesso. E nella parte anteriore del treno voglio che tu guardi verso l’avanti fin dove lo sguardo può arrivare, e comincerai a vedere che si avvicina. E quando cominci a vedere che si avvicina, vedrai te stesso completamente e interamente diverso: quello che hai creato un momento fa: diverso. Sei nella prima carrozza, e lo guardi. Vedi te stesso che ti sorride, mentre ti si avvicina. E poi avviene la fusione. E avviene la guarigione. E capisci che quello che hai fatto sarebbe impossibile da descrivere a chiunque non abbia partecipato a questo incontro. Hai creato un modello e hai affermato chi sei e lo hai messo nel futuro su un binario di tempo che esiste e che ti conosce. In questo, non hai semplicemente affermato chi sei, ma hai creato una realtà, perché arrivi. Questa è la novità.
Miei cari, questo tipo di cose io continuerò a dirvele. E se rimanendo seduti qui non avete capito niente, se siete rimasti seduti come una persona che è stanca e magari vi siete addormentati, tutto questo va bene, perché a un qualche livello quello che vi ho detto è entrato in quel bellissimo posto che si chiama la vostra Anima. E quando avrete bisogno di sentirlo di nuovo, o vederlo di nuovo o di lavorarci di nuovo, sarà disponibile. E una parte del motivo di questo è che avete dedicato del tempo a stare seduti qui ad ascoltare o siete rimasti sulle sedie. L’intento è tutto. Siete venuti qui per i nuovi strumenti e io ve ne ho presentati alcuni. E anche se non avete capito, le mie parole sono andate in un luogo in cui un giorno o l’altro potrete recuperarle per usarle.
Ma c’è dell’altro, molto, molto altro. C’è il modo per entrare dentro di voi, non semplicemente parlare a voi stessi. Come entrare dentro di voi. Come lavorare con le cose con cui avete bisogno di lavorare, come colmare il dolore. Tutte queste cose si stanno avvicinando. Usando strumenti a cui non avevate mai pensato, che sono disponibili soltanto per coloro che sono Anime Antiche e che sono pronti a lavorare con la Scintilla.
Dico queste cose oggi in un gruppo avanzato che è di fronte a me, e ve le dico oggi perché queste sono le cose che volevate sentire, quelle che la vostra Anima aveva chiesto. Io so chi è presente qui. Perché voi avete un’Anima che sa molte più cose di voi, che percepisce quello che si sta avvicinando e vuole far parte di quella realtà che si chiama umanità lineare [risatina di Kryon].
Andate via di qui forse un po’ confusi [risatina di Kryon e del pubblico] ma sappiate che a un certo punto, a un qualche livello, la confusione diventerà chiarezza. E voi sarete in grado di fare queste cose in questa vita, quelle che avevate bisogno di fare.
E così è.