Kryon/Lee Carroll - mini canalizzazione - Portland 23 luglio 2016
Kryon canalizzato da Lee Carroll 
mini canalizzazione
Portland 23 luglio 2016
tradotto da Chiara Chandramas
revisionato da Andrea Rezzonico
Dr. Amber Wolf:
Abbiamo avuto molta energia questa mattina, a livello mentale, così adesso portate la vostra attenzione al vostro corpo, con ogni respiro sentite quell'area al centro del vostro petto, intorno al vostro cuore. Lasciate che ogni vostro respiro gentilmente fluisca in quell'area, donandovi un supporto maggiore nella vostra vita, un maggiore supporto nella vostra vita emozionale onorando in maniera maggiore chi siete davvero, un amore più grande con ogni respiro, e sappiate che in questa stanza, è famiglia, e questa famiglia è stata fatta ritrovare con uno scopo ed è onorata dall'entourage di Kryon, mentre siete seduti qui oggi insieme a ricevere il suo messaggio d'amore.
Saluti miei cari, sono Kryon del servizio magnetico. Ci sono così tante persone nella stanza che non hanno mai vissuto una canalizzazione dal vivo. Dirò qualcosa e poi la spiegherò.
Le vecchie anime sono benvenute sulla nuova terra. Tutto sta iniziando a cambiare, cose che le persone possono vedere e raccontare, c’è molto che possono sentire ma non provare. Molti hanno chiesto perché non c'è preparazione alla canalizzazione, e mi avete sentito rispondere altre volte: c'è (la preparazione). Ma non come nella vecchia energia. Il mio partner si siede sulla sedia. Quella piccola pausa che sentite e provate e osservate c'è perché lui possa farsi da parte e non ha niente a che vedere con il prepararsi a canalizzare. Canalizzare significa arrendersi completamente e totalmente, non un prendere il controllo, un arrendersi della coscienza. Il mio partner diventa quindi quello che interpreta (ciò che arriva) dall'altra parte del velo, ed ha avuto 26 anni per allenarsi ad un flusso di coscienza attraverso la sua ghiandola pineale e il suo Sé Superiore: e io posso entrare. È il suo lavoro della vita.
Molti hanno chiesto: "Canalizzerai mai un'altra entità?" al mio partner. E lui ha risposto “No”.
Gli ho chiesto la stessa cosa, gli ho detto: “Lo sai, ci sono anche altri che possono arrivare." E lui mi ha risposto: "Mi ci è voluto così tanto per abituarmi a te, non riuscirei a farlo con qualcun altro." [risata di Kryon o Lee]
Ha ragione, ma nella preparazione e negli anni che ci sono voluti per compiere questa cosa metafisica, che voi chiamate canalizzare, e che è qualcosa che ogni singolo essere umano sarà totalmente in grado di farlo a modo suo, prima o poi. Gli ci è voluto così tanto, per fare questa cosa. Per via dei pregiudizi che esistevano nella scatola della realtà 3D che aveva. Ma si è preparato così a lungo che è diventato intrinseco nella sua realtà. C'è stato un (qualcosa) che è successo qualche anno fa dove ha detto che il Sé Superiore, il suo Sé Superiore, potrebbe entrare ed essere sempre parte di lui, così che la canalizzazione potesse diventare istantanea, che la potesse accendere e spegnere, senza dover andare in qualche posto, senza dover neanche sedere.
Poi capite che il paradigma del culto sul pianeta è sempre stato compartimentalizzato, sempre. C'è un tempo per pregare, giusto? C'è un momento per andare in un posto in cui si venera, c'è un momento, un giorno, un appuntamento, vi vestite anche per l'occasione, o vi mettete in ginocchio (per questa cosa), o vi inchinate (per questa cosa). Ma è sempre compartimentalizzato. Potreste dire c'è un luogo per gli umani e c'è un posto dove gli umani possono venerare (Dio), e poi quando avete finito tornate a essere umani. E poi c'è una categoria di esseri umani che non valgono nulla e quindi naturalmente voi farete delle cose brutte, e quindi quando tornerete lì a venerare Dio, gli potrete raccontare tutto.
Compartimentalizzazione. Che cosa 3D!
Avete mai capito che voi siete parte (integrante) del Creatore? Ogni Maestro ve lo ha detto!
(immaginate che) Da bambini tornate da scuola, la mamma vi dice “Ciao” e voi gli rispondete:
"Non parlare con me, non abbiamo un appuntamento".
E lei dice "Com'è andata oggi? Ho delle belle notizie per te".
“Non parlare con me, non abbiamo un appuntamento, quello accadrà più avanti, e mi devo vestire (per l'occasione).”
E più avanti, vi vestirete per l'occasione, vi siederete rivolti a nord e a quel punto, ascolterete la mamma per un po', e poi gli le direte: "Spiacente il tempo è finito, devo andare in camera mia."
Che ve ne sembra? E voi ridete, dite "È ridicolo", cari essere umani, è ridicolo se lo applicate anche al Creatore. Voi siete 24/7 nel vostro DNA, nel corpo che avete 24/7 (NOTA: 24/7 indica 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana: significa in maniera continua, senza interruzione) con il Creatore. Perché compartimentalizzate e prendete un appuntamento, anche quelli che sono metafisici lo fanno:
“C'è un momento per la meditazione...” non c'è un momento!
“C'è un momento per pregare, c'è un momento per fare questo....”
Vorrei introdurre un concetto:
Lasciate che lo Spirito, Dio, il Creatore, sia con voi in qualsiasi momento, qualsiasi cosa voi facciate, è appropriato, e quando farete questa cosa, scoprirete che diventerete intuitivi, intuitivi con le informazioni molto più velocemente di quanto abbiate mai fatto prima. Non vi dovete preparare, non dovete respirare in un certo modo, non dovete entrare in uno stato mentale diverso e lo potete fare ovunque, in qualsiasi momento. Questo è quello che ha imparato il mio partner. Qualche volta lui canalizza mentre presenta e voi non ve ne accorgete neanche. Ci sono quelli che si accorgono del cambiamento, che entra e va via e dice quello che deve dire, e a cui non aveva mai pensato prima.
Sapete chi è bravo a fare questa cosa? Gli artisti, i musicisti, i creativi di questo pianeta hanno imparato a lasciarsi andare fino a un punto tale che qualcuno di loro sembra strano. Sono sempre in ascolto, sono sempre concentrati, adesso sapete il perché.
Miei cari, non vi chiediamo di essere sbilanciati, vi chiediamo adesso di essere bilanciati e allo stesso tempo di aprire la porta cosicché 24/7 Dio possa essere dentro di noi.
Non interpretate male: "Adesso perdo il momento in cui prego.” Non ho detto di non farlo, ho detto fatelo sempre adesso, se c'è un orario in cui vi piace concentrarvi, onestamente, quello fa per voi. Fate pure, perché vi farà sentire meglio nel vostro paradigma che avete imparato.
Dico una cosa: al Dio che ha creato l'Universo, la galassia, e voi, al Dio che è dentro di voi, non interessa come amate la Fonte Creativa. Non gli interessa. Lo potete fare quando vi pare, lo potete fare in occasioni speciali, se preferite. Io vi dico che avrete più risultati se gli permettete di entrare. In ogni momento. È un messaggio comune e lo daremo di nuovo, proveremo con parole diverse, così che sembri diverso, ma è lo stesso messaggio. È un bel messaggio. L'alleanza è sempre presente, l'amore è sempre presente, sta a voi!
E così è.