Kryon/Lee Carroll - manifestare Dio pt2 - 14 agosto 2016 testo
KRYON canalizzato da LEE CARROLL
MANIFESTARE DIO 2° parte
FAIRFIELD, IOWA 14 AGOSTO 2016
traduzione di Deva Mati
revisione di Pierluigi Tozzi
Vi saluto, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Voglio portare avanti il messaggio dell’altra sera. Potrebbe sembrare diverso, ma è lo stesso argomento. Ma ancor prima che io cominci a darvi qualunque tipo di informazione, voglio che identifichiate la canalizzazione. Non è affatto una canalizzazione informativa. Ci sono volte in cui vengono proposte cose importanti, che non sapevate; sono importanti perché riflettono ciò che può fare l’Essere Umano. Parliamo di sistemi che probabilmente non conoscevate e di cose che vi stanno accadendo e che forse non sapevate. Altre volte vogliamo semplicemente sederci ai vostri piedi e parlarvi... con tutti voi. È grande la consapevolezza di chi ascolta. C’è questa cosa multidimensionale e senza tempo di cui parliamo ripetutamente e che dice che noi conosciamo chi ascolta. Quando dovete interrompere la linearità del tempo e sapere che lo Spirito conosce il potenziale di chi ascolterà. E, poiché queste cose sono registrate, voi avete lo spettro dell’essere in due luoghi allo stesso tempo. Vedete, io sto parlando agli ascoltatori, a prescindere da quando ascolteranno e, per loro, è Adesso; e anche per voi è Adesso. E lasciate che vi chieda: l’Adesso di chi è quello corretto? La risposta è: di tutti voi.
È questo il genere di cose che noi osserviamo, specialmente nell’energia. Ci sono state molte domande e risposte oggi, al mio partner e a me, perché io sono con il mio partner. Ha cominciato a raccontare la storia, ma non lo ha mai fatto, di ciò che gli è accaduto cinque anni fa. In effetti non erano cinque, caro partner... piuttosto otto... quando smise di compartimentalizzare Kryon. L’Umanità lo fa: osservano la relazione con lo Spirito e la segmentano. C’è un luogo per pregare, un tempo per pregare, che cosa indossare quando pregate e un giorno in cui pregare. Andate e venite, lo programmate. Lo abbiamo già detto in precedenza. Il mio partner faceva la stessa cosa, alcuni di voi stanno facendo la stessa cosa. Quando si sedeva sulla sedia, cambiava perché doveva portare dentro di sé me, (ossia) il gruppo che è chiamato ‘il Kryon’, che è un’energia dall’altra parte del velo, che può comunicare con voi sostanzialmente attraverso l’amore. E si doveva preparare: doveva davvero lasciare la stanza e tornare per questo, molte persone ricordano quei tempi. Gli ho chiesto: sei pronto per il passo successivo? Non sapeva che ce ne fosse uno, pensava di essere arrivato all’ultimo gradino. Non c’è alcun ultimo gradino, state sempre... sempre andando su un altro. Lui chiese di che cosa si trattasse e io gli dissi: ti piacerebbe stare con ciò che è il tuo Sé superiore e con me sempre? Riesco a ricordare la sua risposta, in parte comica, ma c’era della verità. Disse: farà male? In parte reale... “Farà male?”. Ciò che intendeva era: farà male fluire con la mia vita? Potrò rimanere me stesso? Come se le cose magnifiche potessero fare male. E gli abbiamo chiesto di provare.
Divenne una fusione: a prescindere da dove si trovasse o da quale domanda gli venisse posta, lui consegnava la risposta, da quella parte di lui che è connessa con me.
In queste sessioni, alcuni di voi lo possono percepire, quando si sposta da Lee a Kryon; quelli che discernono, possono vedere la luce in lui cambiare. E questo è l’invito, una prosecuzione dell’ultima canalizzazione che vi abbiamo dato: se Dio è all’interno, perché lo compartimentalizzate?
Quanti di voi riescono a meditare mentre fanno acquisti? Alcuni di voi sentono che essa stessa è una forma di meditazione. Ma la domanda è questa: riuscite a fare più cose contemporaneamente con Dio? Riuscite ad essere al lavoro, o con un incarico, o qualcosa che state facendo perché ‘questo è ciò che fate’, e allo stesso tempo state coinvolgendo la grandezza della creazione? Li separate fino al punto in cui uno non appartiene all’altro, e perciò quando avete finito, allora potete meditare per bene? Avete padroneggiato l’arte dell’essere vigili, meditare ed essere connessi con lo Spirito persino mentre guidate, in modo che non ci sia alcun pericolo? Sapevate che è possibile? Alcuni di voi ne sanno ancora di più: lo fanno. Non è necessario che lasciate il corpo, non dovete trovarvi in qualche stato di non concentrazione, perché potete fare più cose contemporaneamente... Perfino i contabili possono calcolare i loro numeri e allo stesso tempo essere consapevoli della propria divinità, perché è perenne[1], continua.
Gli Esseri Umani non sono stati costruiti per questo e il motivo è che ciò che voi chiamate ‘natura umana, la vostra società, la vostra formazione, la vostra cultura’ ha sempre spezzettato tutto. Un tempo per mangiare, un tempo per giocare, un tempo per lavorare, un tempo per pregare, un tempo per la felicità e per la tristezza. E mentre inizia questa fusione, anche tutte queste cose si mescolano.
Se iniziate questo processo e comprendete ciò che sto dicendo, la vostra parte compassionevole inizia ad esserne coinvolta, a prescindere da dove siate, a prescindere da che cosa facciate. È un po’ come un servizio di preghiera prolungato, in cui pregate, meditate, cantate, percepite la presenza di Dio in tutto ciò che fate. E non stareste pregando un’entità e nemmeno un Dio, stareste adorando la vostra gioia. Sareste grati che adesso potete avere qualcosa sempre e non solamente di tanto in tanto, o solo quando è scadenzata. “Kryon, è possibile che siamo connessi mentre dormiamo?”. Ciò che non sapete è che siete sempre stati connessi mentre dormite. È parte della multidimensionalità dei vostri sogni, per cui vanno dappertutto. E a così tanti di essi non potete dare nessun senso lineare. Il vostro cervello si libera e allora una parte dello Spirito starà con voi in un modo che non accade quando siete svegli. L’essere svegli spesso crea sopravvivenza, la consapevolezza di chi c’è lì e del perché si trovano lì e su come vi potete muovere in giro e restare al sicuro. Potete farlo e continuare a essere connessi con lo Spirito? E la risposta è: sì! Completamente. Totalmente.
Vorrei che rivedeste il vostro Akash. C’erano tempi, miei cari, eoni fa, quando vi trovavate davvero nella sopravvivenza, portavate davvero una lancia, vivevate davvero magari in qualcosa che oggi non riconoscereste. E voglio dirvi a che cosa credono gli indigeni: che Dio è in tutte le cose. Nell’animale che sta per essere sacrificato, nelle piante che crescono per il vostro nutrimento e ogni passo che compite, Gaia è con voi. La fusione era completa e questa è andata perduta. E ora noi ravviviamo quella fusione, ma in questa nuova energia va molto oltre a ciò: comincia a rafforzare l’intuizione e la sincronicità su chi incontrate e quando.
Sto parlando a una sala piena di persone - è lì, adesso – e dico a questa sala riempita di persone: oggi avete incontrato qualcuno che non conoscevate e avete imparato qualcosa che non sapevate da loro? Li avete riconosciuti? Non in quanto ex membri della famiglia, non in quanto profonde cose Akashiche, ma in quanto membri di un gruppo animico, chiamato la Sorgente Creatrice. Avete potuto vedere voi stessi in loro? Siete riusciti a mettervi in relazione? Siete riusciti a essere empatici fino al punto da poter stare spesso con loro e sentirvi bene e al sicuro?
La sincronicità funziona in questo modo. Venite attirati insieme da luoghi molto diversi, siete venuti nella stanza per interessi comuni, per ascoltare la canalizzazione, per godervi l’energia, per stare con altri che la pensano come voi; e ora aggiungiamo l’ultima, che vi dovete sempre aspettare nella sincronicità con persone che non conoscete: oggi ci sono quelli che avevano le risposte per voi, se vi siete dati il tempo di incontrarli, riguardo alle situazioni e ai problemi su cui vi interrogavate. La sincronicità è la nuova chiave. L’intuizione di spingerà e tirerà, non il karma, a venire a questo genere di riunioni in altre aree in cui incontrerete quelli che sono qui per incontrare voi. E in che modo lo rafforzerete? Come sapete dove andare? E la risposta è la fusione.
Nell’ultima canalizzazione vi ho chiesto di smettere di cercare un Dio esteriore e di cominciare a cercare dentro il Dio interiore, cosicché la vostra meditazione cominci in modo differente: Caro Spirito interiore, Caro Dio interiore. E, quando dite queste cose ad alta voce, ogni cellula del vostro corpo celebra il fatto che lo sapete! È quasi come se dicessero “sono svegli! sanno di noi!”. Finalmente comincia l’integrazione. La fusione è l’invito a portare con voi quella parte di voi che è divina, che percepite essere Dio, qualsiasi essa sia, a portarla nei posti più improbabili, in ciò che fate, dove andate... mentre guidate, mentre camminate, mentre fate la spesa, mentre mangiate, mentre parlate. E, miei cari, quando lo fate, le cose cambiano... siete più sani, lo sapevate?
Non potete spezzettare e rimuovere lo Spirito dalla vostra struttura cellulare e visitarlo solo quando volete e poi aspettarvi equilibrio nelle vostre cellule. Le vostre cellule lo bramano, l’equilibrio dei corpi lo brama: il pezzo mancante, l’elemento che è sempre stato qualcosa di misterioso e di cui le persone hanno chiesto ripetutamente “come posso questo? come posso quest’altro?”. Il tuo nome va qui. “Come posso fare questo? E poi?”. Non vi eravate ancora uniti, altrimenti non avreste domandato. L’Essere Umano ‘fuso’ è super intuitivo e non lo sa nemmeno. Sanno solo che cosa dovrebbero fare, dove dovrebbero andare e che cosa c’è dopo. Questa è la fusione di cui parliamo. Questo crea il nuovo Essere Umano, che sta cominciando ad apprezzare e a comprendere che la spiritualità non viene rimossa dall’Essere Umano corporeo. Riuscite a farlo in una struttura corporea? Potete andare al lavoro, potete andare alle riunioni di comitato, potete incontrare il capo e avere Dio all’interno? Alcune persone dicono “No! Devo lasciare lo Spirito sull’uscio quando vado in ufficio”, come se lo Spirito non fosse lì. Lo sento (dire) tutte le volte dall’Umanità e diranno “non hai idea di che cosa devo subire”, come se noi non fossimo lì... accanto a voi, per tutto il tempo. Perfino nelle vostre affermazioni durante le meditazioni, non sapete che noi siamo lì. Vi siete isolati e vi siete compartimentalizzati così tanto, che dovete cercare di spiegare allo Spirito, durante la vostra meditazione, di che cosa avete bisogno, come se noi non ci fossimo mai. Colui che si fonde, non fa questo errore. Coloro che si fondono, potrebbero ritrovarsi a meditare di meno, perché hanno cambiato la nomenclatura della meditazione: ‘meditazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7’. Sempre connessi, a prescindere da ciò che state facendo; sempre in meditazione, perché avete Dio all’interno; pensando sempre come un meditatore, perché avete Dio all’interno; niente più isolamento; niente più programmazione per gli incontri con Dio nel luogo in cui pensate essere Dio. Al contrario, voi sapete dov’è Dio: dentro di voi. Una meditazione di 24 ore a occhi aperti, andando al lavoro. È davvero possibile tutto ciò? Gli specialisti della meditazione sono un po’ agitati rispetto a questo messaggio, perché il vecchio paradigma dice che deve esserci una concentrazione dedicata, per poter raggiungere un certo stato di esoterismo. E vorrei dirvi una cosa: hanno ragione... nella vecchia energia. Hanno ragione nella vecchia energia e la prova di questo è ciò che la meditazione crea nel vostro corpo. Crea buona salute, crea longevità, crea meno ansietà; in effetti, si propaga nel suolo intorno a voi. Hanno ragione! E adesso stiamo dicendo: sta cambiando.
Una fusione crea un diverso tipo di meditazione, ma i risultati sono gli stessi. Non mediterete più così tanto nel modo in cui eravate abituati; piuttosto, mediterete ogni secondo della vostra esistenza. Ovunque vi concentriate e guardiate, vedrete Dio lì. Non penserete più all’essere spirituali nello stesso modo, non vi concentrerete su qualcosa di illusorio, cercando di portarlo verso di voi, perché è già lì e in compenso modificherete il modo in cui guardate tutte le cose.
Avete osservato, come un albero, una sedia, il legno sono connessi a voi in qualche modo? Guarderete la vostra stessa anima in modo diverso, inizierete a comprendere che siete eterni, che persino dopo quella parte che gli altri chiamano ‘la vostra morte’ siete ancora qui, perché tornerete biologici e continuerete il viaggio; lo avete fatto prima e lo farete di nuovo. Inizierete a vedere la vostra vita in modo diverso; la paura che fu attirata dentro di voi inizierà ad andare via. Comprenderete che potete avere empatia per il Pianeta, ma non è necessario che controlli le vostre emozioni. Potrete vedere l’ingiustizia, ma non deve farvi soffrire e piangere o restare insonni; piuttosto potete vederla e inviare energia a quella parte che ha bisogno di energia per via del Dio interiore. Voi state meditando!
Non è necessario che diventiate parte del problema per poter risolvere il problema. Dovete essere in quella modalità che dice: tutte le cose che stanno succedendo sono qui e stanno accadendo e ciò che sono è il catalizzatore della compassione intorno a esse; posso metterle in una bolla d’amore e il risultato sarà che l’altro lo sentirà. E, alla fine, quelle cose cambieranno completamente. E poi, quando ne avrete a sufficienza da farlo insieme, che differenza! Sta cambiando tutto.
A chi sto davvero parlando qui? L’Anima Antica, quella che vorrebbe meditare su tutto, che ne riconosce il potere, l’adeguatezza, la grandiosità. E il messaggio è chiaro: il Dio interiore. La fusione è qui e cambia la stessa definizione di meditazione, perché adesso sta diventando veramente potente, perché voi siete la Sorgente. Anziché andarla a trovare, concentrarvi su di essa e usarla, lo diventate. Questo è potere.
Fa tutto parte del messaggio che vi abbiamo trasmesso l’altra sera, liberarvi dell’esteriore e portarlo all’interno.
Il messaggio riguarda l’energia. Chi siete voi veramente? Alla fine, chi siete veramente? Anima Antica, la sola cosa che ti avrebbe portato in questa sala, meditatore ascolta, la sola cosa che ti avrebbe portato a meditare è il Dio interiore. Chi siete? Un’Anima Antica sul Pianeta dirà “beh, sono stato qui moltissime volte e ho vissuto tantissime vite”. Andiamo al di là di questo. Chi siete? Parliamo a chi sta ascoltando proprio adesso e per il quale è la prima volta e che non è un’Anima Antica. Chi siete?
Lasciate che vi conduca in un viaggio, a un livello che è al di là dell’anima. Quando vi unite ad altre anime e non vi trovate qui, diventate parte di un’energia amalgamata, un gruppo animico, che non ha alcuna singolarità o identità, che sia lineare. Siete parte della zuppa della creazione, l’energia dell’universo. Guardate la galassia: ecco chi siete. Questo significa che eravate qui quando la Terra è stata creata. E se vi dicessi che ognuno di voi, in qualsiasi forma possiate immaginare, era lì, durante il vero e proprio evento creativo, quando l’universo è stato messo insieme e la galassia ha iniziato il suo viaggio, dove il tempo non significava niente e l’orologio non ticchettava e l’idea di ‘antico’ non esisteva nemmeno nel linguaggio di Dio. Semplicemente era. E avete visto la collisione di oggetti, avete visto la creazione della Terra, avete visto la creazione della Luna e per tutto il tempo sapevate che i Pleiadiani stavano arrivando - quel gruppo di Esseri Ascesi, da lontano, che avevano anch’essi Dio dentro (di loro), proprio come lo avete voi! Un po’ come dei vostri genitori spirituali; non persone spaziali, ma persone spirituali. Persone! Non alieni! Persone, che alla fine vennero qui e vi ‘seminarono’, in un modo che fu magnifico portare qui, in questo luogo, dove il mutamento sta accadendo, dove il mio partner può sedere qui, dove il canalizzare viene ascoltato. Voi eravate lì quando la Terra è stata creata, eravate lì quando la galassia ha iniziato a ruotare. Avete visto la coppia nel centro della galassia ruotante, non una singolarità, non un buco nero, ma un push-pull[2] di energia che nessuno ha ancora scoperto e lo farà. Voi sapete come funziona la fisica, sapevate che un giorno avreste cominciato il vostro viaggio qui. Ecco chi siete. Questo va al di là dell’Umano, non è così? E ora stiamo parlando della vostra essenza. Voi siete per sempre. E quando vi fondete, vi prometto che una delle cose che accadrà è che il più a lungo vivrete, più sarete consapevoli che la morte in sé è una tigre di carta. È una transizione e l’unica cosa che fa è creare dispiacere per quelli che avete lasciato indietro. È tutto ciò che fa. Non vi conduce in un brutto luogo; vi conduce in un bel posto: tornate a casa. E tutto ciò che accade dopo è che tornate. La cosa peggiore della morte non è il morire, ma sono quelli che avete lasciato indietro e come lo affrontano. Come potete prepararli ad affrontarlo? Se riuscite a comprenderlo, anche per loro sarà una celebrazione. Celebreranno voi e la vostra prossima reincarnazione, celebreranno tutto quello che avete fatto mentre eravate qui, celebreranno voi nell’Al di Là. E ci saranno lacrime di gioia, perché siete eterni, come lo sono loro. Che concetto! Un nuovo tipo di funerale... e sta arrivando. Lo vedrete. Questo è un modo di pensare da coscienza accelerata che è molto diverso e che diventerà comune, perché la verità universale è fatta così.
In chiusura, voglio ricordarvi che c’era un tempo su questo Pianeta in cui c’erano molti dei e non era poi molto tempo fa. Anche quando parlate di tre, quattromila anni fa, che non è niente, c’erano molteplici divinità e dispute su quale di esse fosse quella giusta e reale e la maggior parte di esse era disfunzionale. E poi è accaduto qualcosa. Nel momento giusto, nel luogo giusto la Terra ha ricevuto la notizia e l’ha accettata, quasi universalmente, in poco tempo: monoteismo, un solo Dio per il Pianeta. Oggi c’è un solo Dio per il Pianeta. Quello è un mutamento di coscienza, perciò, quando vi diciamo che arriverà il momento in cui comprenderete meglio come funzionano le cose spiritualmente, persino la morte e la vita, direte “non la penso così”. Ciò che voglio è che modifichiate il vostro pensiero basato su ciò che è accaduto nel passato. Il mutamento della Terra è totalmente messo a fuoco perché la verità parla per sé stessa. C’è un solo Dio e ci sarà anche l’accordo che c’è un solo sistema di un solo Dio e quel solo sistema è che gli Esseri Umani hanno un’anima che è eterna e il suo essere eterno non è qualcosa che va in un altro luogo. Ritorna e celebra la propria esistenza e migliora il Pianeta ogni volta che viene. Un bellissimo sistema dell’anima che ritorna. E questo poi sarà comune sul Pianeta, proprio come il monoteismo è diventato normale sul Pianeta. Sta arrivando. Non cancellerà né farà diventare sbagliati i sistemi che voi chiamate spirituali, semplicemente si adatteranno e lo avete già visto in precedenza. Si adatteranno eppure resteranno magnifici. Non è che tutti dovranno cambiare la propria spiritualità, sarà semplicemente una nuova verità che si situerà in modo appropriato nel sistema che chiamate ‘religione organizzata’. Le cose miglioreranno, per via di ciò.
Siete così singolari. Così tanti di voi che stanno ascoltando adesso ancora credono che arriverà il momento in cui la Terra sarà... la Terra sarà un’utopia e tutta la spiritualità verrà vista nello stesso modo e non ci sarà alcun dissenso. Avrete per sempre il Libero Arbitrio e il Libero Arbitrio creerà una varietà di opinioni. Ma se oggi chiedete a qualcuno in merito al monoteismo, vi dirà “certamente, c’è un solo Dio!”. Il dissenso sarà su come pregare l’unico Dio. Questo andrà via in seguito; e la realizzazione che l’unità è per tutti e che non c’è uno giusto o sbagliato, c’è solo amore, questo si trasformerà in qualcos’altro, che si trasformerà in qualcos’altro, se vi connettete e vi fondete. Miei cari, in chiusura dirò questo: voi vi trovate sulla soglia di un nuovo cambio di paradigma, che è spirituale. E una parte di ciò su cui lavoreranno le Anime Antiche è questa fusione di cui vi sto parlando, creando qualcosa che è sempre dentro di voi, perennemente. Vi svegliate la mattina e celebrate la vostra esistenza, mentre mettete il piede sul pavimento; quando la notte andate a dormire, prima che infiliate i piedi dentro il letto, celebrate il fatto che Dio è dentro (di voi) e che non siete mai soli e che la morte non avrà mai il dolore che vi è stato insegnato che avesse.
Voglio che pensiate alla vostra morte, che è sempre accaduta, pensate alla vostra morte che è sempre accaduta e sorridete. Lo potete fare? Perché tornate subito e continuate e continuate e continuate. È semplicemente una transizione. È tutto ciò che è. Chiamatela una transizione d’amore, perché è questo che sembra. Lo vedrete. Lo avete già fatto prima.
Quanti di voi hanno rimembranze Akashiche del passare attraverso il velo? E potreste dire “non me lo ricordo proprio, Kryon”. Oh, lo farete. E, quando lo fate, tutta un’altra consapevolezza sarà vostra.
Questa è la bellezza di ciò che sta accadendo qui, lentamente. Arriverà il momento in cui queste canalizzazioni verranno riascoltate, in qualsiasi formato sarà disponibile in quel tempo, e direte “tutto questo è accaduto”. La parte divertente è che sarete lì! E anche io.
E così è.