Kryon/Lee Carroll - Lo Scienziato - Portland Oregon, 11 agosto 2018
Kryon tradotto da Lee Carroll 
Lo Scienziato
Portland, Oregon 11 agosto 2018
tradotto ed editato da Leonardo Luca
revisione di Giulia Di Biase
Amber Wolf: fate un respiro profondo.
Chiudete gli occhi così che possiate semplicemente
entrare dolcemente dentro di voi.
E fate un altro respiro.
E sentitevi rilassati
in questo momento,
sulla sedia
e nelle braccia dello Spirito
che è proprio qui nella sala con noi.
Tutto attorno a noi.
L'Entourage di Kryon, Adironnda, le Madri Stellari,
dovremmo prendere una sala più grande.
E portate l'attenzione mentre sentite tutti questi Esseri d'amore e saggezza.
Come ci si sente ad
di essere qui assieme come una famiglia,
famiglia da altri tempi ed altre vite
che forse non avevate ancora incontrato.
E non c'è nulla da fare in proposito
se non rilassarvi
nel qui ed ora.
Fate un altro respiro.
E semplicemente sappiate
che questo è il momento perfetto,
il momento perfetto,
per voi.
E che siete nel posto perfetto
di sacralità
per sentire l'amore,
per ascoltare saggezza
e la risonanza della verità
che è tenuta per voi.
Adironnda: Saluti, è un buon giorno per voi, vero?
E' molto bello vedervi, il vostro amore,
la vostra luce, la vostra brillantezza,
la vostra radianza.
Per coloro che non abbiamo già incontrato
noi siamo Adironnda.
E' molto bello vedervi e
portare la vostra energia e l'energia del nostro Consiglio di Luce
che si uniscono a voi.
Sapete che in questo tempo di cambiamento della Ruota,
sulla soglia della nuova,
ogni tanto pensiamo che possiamo inciampare su questa soglia,
inciampare in questa energia e cadere
in noi stessi.
Ora, molto più che in passato, state
facendo un passo o danzando dentro voi stessi.
Siete pronti a danzare dentro ciò che contenete?
Ci sono 3 cose che vorremmo condividere con voi, oggi,
ma se non avremo tempo lo condivideremo più tardi.
Le tre cose sulle quale forse avete già pensato,
sono molto antiche e non necessariamente nuove,
perché sapete che alcune cose che sono antiche sono ancora buone,
e qualcosa che è antico ha in sé una nuova svolta,
una svolta che le cambia completamente.
Una delle cose che vorremmo ricordaste
in questo momento è la compassione.
Lo sappiamo che potreste dire: "Oh si, sono compassionevole,
amo tutto, amo i bambini,
amo gli animali domestici, amo il mio vicino,
o persino tentato di amare mia suocera
o mio suocero
anche la persona che è in strada.
Ma poi c'è quella persona, in quella energia, in quella negatività che arriva
e poi c'è il capo al lavoro.
Così ogni tanto in qualche modo la compassione
sparisce."
Ma vogliamo dirvi
di portare l'attenzione al nuovo potere della compassione.
Abbiamo chiesto ad un nostro amico
di potervi raccontare parte della sua storia
e siamo contenti che abbia detto sì.
C'è questa persona magnifica
che conosce tutto, davvero illuminata,
che è stata sul percorso dello Spirito per molti anni.
Ogni volta lei dice:
"Conosco questo, oh conosco questo, conosco anche questo..."
Ma gli abbiamo detto : "ma tu ancora non conosci la compassione."
Perché, vedete, lei va al lavoro ogni giorno
e torna a casa con il mal di stomaco,
perché è così irritata dal suo nuovo supervisore,
ed ora il nuovo supervisore è lì da due anni,
ed ha ancora problemi con lei.
E si lamenta, si lamenta, si lamenta,
e va avanti così.
Ed abbiamo detto: "ma dovete trattarvi con amore con gioia"
E lei continua con il suo chiacchiericcio.
anche con questa persona,
un po' come se ci fosse qui Charlie Brown (a lamentarsi).
Ma vedete, gli abbiamo detto:
"Comprendi
che la compassione
è semplicemente onorare
il percorso dell'altra persona
senza sapere quale sia."
La compassione è sapere che
vi è una storia che forse l'altra persona sta vivendo
di cui voi non avete alcuna idea.
Così invece di pensare cose negative
dovresti pensare a loro
con amore
perché se sono infelici dove sono
che gli sia data un'altra opportunità che li renda più felici.
Che gli possa portare una nuova energia.
Che voi li possiate vedere con amore e compassione,
comprendendo che
non conoscete il loro percorso,
così che ogni giorno questo bellissimo individuo
quando arriverà al lavoro, che noi chiamiamo plurk,
parola composta da play e work (gioco e lavoro)
anche se voi potreste dire di non percepirlo proprio come plurk (gioco + lavoro),
di dire: "Sai,
grazie per aiutarmi ad imparare"
E questa persona potrebbe dirlo al proprio supervisore.
"Apprezzo l'insegnamento che mi stai dando,
così posso imparare nuove abilità."
Forse il supervisore non si renderà conto
che (chi le sta parlando) sta apprendendo nuove abilità di compassione,
comunque
potrebbe risponderle:
"Spero solo che tu ami ciò che stai facendo più di me".
Così lei respirerà in questo e lo ha detto così spesso
che alla fine ci ha creduto.
E poi
al supervisore
è stata data un'altra opportunità
per andare ad un lavoro
che è pienamente adatto ai propri talenti ed abilità.
Ed ora le due sono buone amiche.
Così se lei avesse lasciato prevalere
il credere nella compassione invece che l'agire nella compassione,
dove sarebbe?
Si starebbe ancora lamentando del lavoro.
Ora
le due altre cose di cui vorremmo parlare,
una è la comunicazione
e come voi comunicate è molto importante.
Vedete, la comunicazione deve venire dal vostro cuore,
sì,
ciao,
sì, volevamo essere sicuri che non stavate già dormendo.
Più viene dal cuore e più sarà onesta,
in altre parole questa ragazza, questa lavoratrice,
non poteva dire al suo supervisore
"Voglio davvero che tu sia felice e grazie per il tuo insegnamento"
se non fosse stato vero.
Quindi lei ha dovuto trovare la verità dentro di sé,
per essere in grado di esprimere gratitudine
per qualcosa per cui originariamente
non si sentiva così grata.
Ora lei ha un nuovo supervisore
e tutto sta andando benissimo.
Vedete, il suo supervisore era il riflesso della sua comunicazione.
Comprendete cosa stiamo dicendo?
E chiaramente c'è la comunità.
Voi siete la vostra comunità,
e ne parleremo di più in un altro momento.
Così vedete che quell'energia del vecchio
si incontra con il nuovo.
Questa energia del passato emerge
e sta abbracciando il nuovo
e dopo sta evolvendo oltre questo nuovo.
Voi siete una evoluzione, sì.
Voi siete la prossima evoluzione
della vostra specie, sì.
Oh, una specie, amiamo questo,
avete già delle piccole antenne che escono dalla vostra testa.
E con questa nuova evoluzione
sappiate che qualsiasi cosa è possibile.
Qualsiasi cosa
è possibile.
Quelle cose che in passato pensavate non sarebbero mai state superate
ora vengono superate.
Quelle relazioni nelle vostre comunità
che voi pensavate semplicemente impossibili
in qualche modo con il cambiamento in voi
divengono possibili.
Così cari amati, noi stiamo guardando
che state abbracciando voi stessi,
abbracciare il vostro cuore, il vostro amore, la vostra luce,
abbracciare i vostri vicini,
abbracciare coloro che sono seduti vicini a voi
semplicemente toccate sul ginocchio e dite: "Grazie per essere venuto qui,
e condividere la mia esperienza con me."
Sì.
Vedete,
questa è una comunità.
E' questa energia,
questa energia d'amore che conquista tutto,
come dice la canzone (Love will conquer all - Lionel Richie).
No, non la canteremo.
Vogliamo benedirvi ma non con il nostro canto.
Lo faremo domani.
Qualcosa da attendere
perché noi vi amiamo profondamente.
Vediamo ogni aspetto di voi,
vediamo i vostri cuori,
vediamo la vostra anima, il vostro dolore,
la vostra gioia.
Vediamo questi aspetti di voi stessi
che forse nascondete un po' anche ai vostri amici.
Ma noi vi vediamo
e vi amiamo sempre.
Namasté.
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.
In effetti vi vediamo,
vi amiamo,
siamo stati con voi.
E' difficile per tutti gli esseri umani cambiare il paradigma.
Un paradigma nel quale siete cresciuti,
un paradigma che vi è stato insegnato,
un paradigma che coloro che avete amato vi hanno insegnato.
Coloro ai quali guardavate e dei quali dicevate:
"Questi sono i saggi." Che fossero insegnanti o genitori o amici
che prendevate per mano e vi dicevano: "E' così che funziona."
Ed è così che voi avete ottenuto ciò che avete ottenuto,
e siete sopravvissuti (a quello che vi è accaduto).
Ed è quello che insegnate ai vostri bambini.
Ed ora vi diciamo che questo paradigma
con il quale avete dimestichezza
inizia a cambiare.
Ed ogni volta che diciamo questo ci sono molti che dicono:
"Non voglio cambiare".
"Voglio mantenere le cose come sono,
so come funziona, riesco a gestirlo, è ok."
E quindi non diremo più "cambiamento" ma diremo "star meglio".
Se pensate che ci sia qualcosa che deve arrivare e che renderà le cose migliori
penso che non ci sarà paura.
Amiamo raccontarvi storie,
amiamo darvi metafore
così che voi possiate riconoscervi in esse.
Più tardi stasera vi daremo un'altra parabola,
che chiameremo "la Fine del Ciclo"
del mio personaggio preferito.
Raccontare le storie è qualcosa
che gli esseri umani amano
perché vi si possono riconoscere, entrare
e successivamente possono applicare
a loro stessi.
Una volta ho dato una canalizzazione
che parlava di un uomo che nasce in una casa.
Voglio ripassarla ora ed ampliarla.
Facciamo che questo essere umano sia
un bambino scienziato, in altre parole
un bambino che diventerà uno scienziato,
uno bravo,
forse uno dei migliori sul pianeta.
Ed in quella casa che noi chiameremo vita,
questo bambino apprende ogni cosa.
Dove si trovano le cose, come camminare, come giocare,
come ridere, come piangere,
tutte le cose della vita.
E poi lentamente lo scienziato
cresce.
E nella scienza da cui è attratto
fa delle scoperte e sono queste:
che c'è anche un mondo invisibile attorno a lui,
c'è luce che non può vedere, e suoni che non può sentire,
e fisica che non comprende.
E' felice
nel pensare che ci siano queste cose
eppure non ha mai sperimentato queste cose direttamente.
Semplicemente le osserva e dice: "Si, sono lì.
Le studierò un po' di più e ne farò una relazione
ma nel frattempo torno alle cose che posso vedere,
perché è così che vivo,
è come tocco gli altri,
così andrò a casa
e farò affidamento sulle cose che posso vedere.
C'è come un impostazione che dice: "Non disturbarmi,
con cose nuove anche se le ho scoperte io.
Anche se potrei essere l'unico sulla Terra
che le sta misurando.
E' un altro pianeta, un altro mondo, un altro scenario
ed io non ho nulla a che fare con esso perché devo andare a casa.
Devo stare con le persone con cui sono assieme, devo mangiare
e devo vivere.
Perché questa è la mia scatola e ne sono felice."
Lo scienziato ha un figlio
ed il figlio è persino uno scienziato migliore di lui.
Ed in una nuova coscienza il bambino vede
cose invisibili e dice: "Papà, guarda, guarda
puoi davvero manipolare ciò che è invisibile."
Ed il padre dice: "Non ci credo, non ci credo."
Ed il figlio: "Vedi,
non hai provato questo, perché non eri interessato ad entrarci ma solo ad osservarlo."
Ed il figlio inizia a manipolarlo,
ed il padre guardandolo dice:
"Aspetto, torna indietro un attimo,
ho appena visto qualcosa."
Ed il figlio dice: "Oh si, c'è un mistero lì."
Ed il padre: "Qual è?"
E quello che il figlio non vedeva, mentre il padre sì, sembrava
un ascensore.
Ed il figlio dice: "Si, è così papà."
Ricordate,
questa è un'allegoria.
Ed assieme i due iniziano a spingere i tasti,
sulle cose invisibili che loro non avevano mai toccato in passato.
Ed in una energia quantica
l'ascensore si apre
e loro devono decidere se entrare o no.
Sappiamo che l'ascensore può andare solo in alto,
in questo scenario, è ciò significa per il meglio per loro.
E così entrambi entrano,
non sapendo se torneranno e ciò che significa.
E la porta si chiude
e si rendono conto che la stanza dove sono nati
è al primo piano di una costruzione molto alta.
E ci sono livelli, su livelli, su livelli
di dimensioni e coscienza,
ed iniziano a leggere le etichette di ogni piano,
e tutti hanno un proprio nome.
E diventa sempre meglio.
E si guardano l'un l'altro e dicono:
"ora c'è il test più grande, se possiamo tornare dove eravamo
e tornare a casa."
E spingono il tasto del piano terra e tornano direttamente lì.
Direttamente lì e dicono:
"Questo è buono, possiamo sempre tornare dove viviamo."
E la porta si apre e escono e c'è un cattivo odore,
e non possono rimanere lì.
"Andiamo al quinto piano, è molto meglio lì."
Non devo spiegarvi (questa storia).
Questo è quello che accade qui con il nuovo paradigma.
Pensate che sia buono quello che pensate,
quello che avete ottenuto, a cui vi siete abituati, che vi è stato detto
ma è così semplice che un giorno vi guarderete indietro
e direte "Sono felice di aver spinto il tasto.
Sono felice di essere andato dove non comprendevo,
nello sconosciuto che era invisibile,
sono felice di averlo fatto.
Perché tutto è diventato più grande ed ho compreso
perché era così intuitivo
ed è quasi come fossi stato fatto per comprendere
queste cose mentre mi arrivavano.
Inizialmente così complesse e poi sono diventate una seconda natura,
non tornerò più al piano terra.
Non voglio andarci
perché è meglio dove sono."
Ed in questo mondo dove vivete
ci sono così tanti che vivono ancora al piano terra
e che vivono con voi.
Ma non spetta a voi
di illuminarli e portarli verso qualcosa di migliore
ma spetta a voi vivere
in un modo che loro verranno da voi e vi diranno
"Mostrami l'ascensore
perché so che lo hai trovato."
Questa è la sfida,
del modo in cui mostrare la via,
ne parleremo un pò di più questa sera.
Dà una diversa prospettiva
alla spiritualità, forse,
od alla religione, forse, perché nessuna di queste cose
è vivere pratico
in un'Era dove la Sorgente Creatrice di tutto
inizia a toccarvi
e a dirvi "Ricordatemi."
Iniziate ad essere attivati in modi che non pensavate,
che cambia la vostra salute, la vostra personalità,
come vedete gli altri,
e vi da la saggezza di vedere delle cose
in modi differenti,
non è doloroso perseguire gli stessi scopi,
lasciate che le persone sappiano come siete, come sentite
e chi siete in un modi benevoli
e chiedete loro di accompagnarvi.
E' un nuovo tempo, miei cari,
e le Anime Antiche che siedono di fronte a me e che ascoltano
lo sanno,
ed è questo il perché sono qui.
Tornerò.
E così è.