Kryon/Lee Carroll - Lettera N - Tour in Islanda, 19 marzo 2020

Pubblicato il 23 March 2020

Iceland 001Kryon canalizzato da Lee Carroll 

LETTERA N

ISLANDA, 19 MARZO 2020

Traduzione: Deva Mati

Revisione: Andrea Rezzonico

http://audio.kryon.com/en/DAY%20SEVEN%20-%20LETTER%20N.mp3

Dal minuto 04.55

 

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Questo è il settimo messaggio dalla nazione/isola dell’Islanda. Vi trovate qui, miei cari, insieme a me in un clima invernale. Ma è un momento glorioso. Guarderete indietro a tutto questo e vi ricorderete del tempo in cui stavate in piedi nella neve, a meno 10 gradi centigradi e alcuni di voi stavano tremando. Ve lo ricorderete [risate di tutti]! Ma voglio che ricordiate il Sole, voglio che ricordiate ciò che state vedendo con i vostri occhi, ciò che avete appena visto qui, la purezza, la maestosità, la bellezza, l’energia che trasuda da questo luogo e che vi dice “Benvenuti. Benvenuti”. Lasciate che in questi momenti il Sole vi riscaldi, solo per i pochi momenti in cui desidero parlare.

Il mio partner vuole che venga scritta, adesso nella neve, una regola tacita e quella regola tacita sarebbe: più freddo fa, più breve è la canalizzazione! [grasse risate di tutti] Ma non gli permetterò di farlo [altre risate di tutti]. Sono tutti brevi, miei cari. Sono messaggi brevi, che contengono alcune cose profonde che vi vogliamo dire. Questa è la rivelazione della sesta lettera nel nome della parola Iceland [Islanda] e la lettera di oggi è N. 

Ora, quasi tutti quanti qui sono concordi che essa sarà certamente la natura, perché c’è un’incredibile bellezza qui, che non è presente in molti luoghi sul Pianeta. Voglio piuttosto dire che la parola sarà un derivato della natura: sarà Naturale!

Quasi tutti quanti qui, o che ascoltano la mia voce, hanno qualcosa di puro da dire riguardo alla parola Naturale: voi ricercate le cose Naturali! Sempre più Esseri Umani pongono domande riguardo a tutto ciò che mangiano “È Naturale?”. Perché stanno giungendo a essere d’accordo sul non volere cose che le persone hanno alterato, cose che contengono additivi; le vogliono Naturali! E quindi voglio darvi solo una breve storia sulla quale riflettere nei prossimi momenti o giù di lì, riguardo il Naturale.

Anche quando vi siete alzati questa mattina e avete avuto quella magnifica vista nel Sole, per quanto lontano poteste vedere, di una neve vergine. Niente l’aveva intaccata! Era così bella. E direste “Questo è Naturale; questa è la natura al suo meglio, questo è ciò che amo!”.  Riuscite a immaginare per un momento lo Spazio, quando la Terra si stava formando, e quanto potesse essere bella? Incontaminata, Naturale. Cosicché la Terra si formasse, inclusa quest’isola, nel modo in cui ha fatto; anche le placche tettoniche che si scontravano l’una con l’altra e i vulcani che emergevano, per fornire ciò che vedete proprio adesso. C’è qualcosa di bellissimo nel fatto che è Naturale! È accaduto da solo; le forze furono immense, ma fu Naturale.

Voglio condurvi in questo breve piccolo viaggio di ciò che gli Esseri Umani pensarono davvero nelle prime, nelle primissime società, dopo quello che chiamate il ‘Giardino dell’Eden’, dopo quel tempo, quando gli Esseri Umani ebbero quella che chiamate un’anima. Essi avevano la scelta di decidere chi fosse il Creatore e che cosa stesse succedendo sul Pianeta. Il risultato lo potete vedere oggi, perché c’è dappertutto una mitologia: le montagne parlano, ci sono gli elfi, il popolo nascosto, i troll in questa terra, che sono tutte metafore di una vita che accade in modo Naturale sul Pianeta. Naturale! Che cosa scelsero gli indigeni del Pianeta, i più primordiali, che cosa scelsero come storia del Creatore? E la risposta è questa: era tutto Naturale! Niente vi era stato aggiunto. E gli indigeni di questo Pianeta decisero che c’era energia nelle colline, nelle acque, nelle cascate e questo era il Creatore, perché tutto era alleato con l’anima. Era Naturale! Qualcuno dirà “E allora la spiritualità di oggi? Che cos’accade a essa?”. Ci sto arrivando. Una delle cose più Naturali che si verificava con gli indigeni era che, quando perdevano coloro che amavano, i saggi, ripetutamente, e passavano le generazioni, li ricordavano, avevano parole per loro, li udivano nel vento. Ma gli Antenati degli Esseri Umani erano la cosa più Naturale che avessero a cui rivolgersi. Invocavano la loro stessa saggezza con la natura.

L’ho già detto in precedenza e lo dirò di nuovo che, in alcuni luoghi, c’è una Cosmologia, che dice che, quando prendete il suolo della Terra e lo ponete sulle vostre labbra, toccate ogni Antenato che abbiate mai avuto, perché essi sono ancora lì. La saggezza della Terra è la saggezza degli Antenati. Quanto poteva essere Naturale tutto questo? E poi entriamo nei sistemi! E le persone potranno dire “Beh, quella è stata la fine di ciò che è Naturale, perché i sistemi sono stati fatti dall’uomo!”. 

Parliamo di quello che è stato il primissimo sistema di spiritualità su questo Pianeta di cui esiste traccia! Ed è stato quello degli Indù. Ascoltate il loro sistema: non c’è alcun profeta [Kryon ridacchia], non c’è alcun libro di riferimento. Essi sono Uno con tutto. Che sistema! Essi credono di ritornare sul Pianeta e di tornare indietro; che sistema! Quello è stato il primo sistema spirituale intuitivo che è esistito. È la cosa più Naturale; tutto ciò che va al di là di quello, miei cari, è stato aggiunto; come gli additivi al cibo, magari. Oppure magari un cibo che è stato congelato e scongelato, congelato e scongelato, fino al punto in cui non c’è più niente di Naturale. E, a volte, quando osservate i sistemi del Pianeta, vi domandate chi ne sia a capo, che cosa pensano.

Vi do tutto questo, adesso, per tornare alla cosa Naturale che si trova davanti a voi, la cosa più pura che continuiate ad avere, che ancora vi ama. Le colline conoscono il vostro nome. Questo è Naturale! Gaia conosce il vostro nome. Sia voi che Gaia avete la medesima Sorgente Creatrice, formate una famiglia. Questo è Naturale! Ponderate queste cose, poiché la canalizzazione è terminata.

E così è.