Kryon/Lee Carroll - Lettera E - Tour in Islanda, 16 marzo 2020

Pubblicato il 22 March 2020

Kryon canalizzato da Lee Carroll Iceland 001

LETTERA E

ISLANDA, 16 MARZO 2020

Dal minuto 03.33

Traduzione: Deva Mati

Revisione: Andrea Rezzonico

 

 

 

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Messaggio numero 4, che proviene da questa bellissima nazione ed isola, chiamata Islanda. Parlo al gruppo: siete venuti in questo viaggio, magari senza sapere che cosa aspettarvi, magari qualcuno di voi non viene nemmeno per la canalizzazione [Kryon ridacchia], ma lo avete notato? La canalizzazione vi arriva lo stesso. 

Questa terra è piena di mitologia e per via di ciò, in questo quarto giorno, cominciate a udire le storie dagli Islandesi, che vogliono raccontarvele. Vogliono dirvi cose che sono magari difficili da credere, difficili da comprendere. Hanno dato i nomi ai ghiacciai e tutti essi hanno un genere [sessuale]; le montagne, le spiagge possiedono personalità! Ah, ma non è tutto! Esistono storie riguardo a ogni cosa. Ora, qual è il vostro sistema di credenze riguardo a qualcosa che magari è elfico, oppure che riguarda i troll, o qualunque di queste cose? E vi dirò, miei cari, che non ha niente a che fare con il vostro sistema di credenze e tutto a che fare con ciò che è metaforico. Queste sono le storie che sono state raccontate su tutto il Pianeta dagli indigeni; dappertutto, non solo qui! Hanno continuamente tramandato che cosa potrebbero rappresentare le rocce, oppure la storia di come sono apparse lì, che non ha niente a che fare con la Geologia. E voglio che pensiate per un momento a ciò che questo possa significare. È approssimativo, lo so, ma adesso vi dirò che la mitologia è quasi ciò che chiamerei cosmologia: la credenza che il Pianeta è vivo. Non solo è vivo, ma il Pianeta ha qualcosa da dire! È la storia che vi abbiamo dato per più di 30 anni e la storia è questa: questo Pianeta sa chi siete. Il Pianeta coesiste con voi, non è un qualcosa di separato da voi e tutti gli indigeni lo sapevano. Perciò, analizziamo per un momento le storie che udite, in questo gruppo, dalle vostre guide.

C’è una storia dell’interazione tra l’Essere Umano e gli elementali e le storie sono spesso davvero belle: a volte parlano degli elementali in modo positivo, ma sempre in un modo che mostra di sapere che gli Esseri Umani sono qui. A volte sono storie di salvataggi, a volte no; a volte sono storie degli elementali che respingono gli Esseri Umani, dicendo “Non ora, non ancora”. Ma riguardano sempre l’interazione - non è vero? – tra l’Essere Umano e l’elementale; con l’elementale che è un pezzo e una parte di questo Pianeta. 

In nessun luogo finora, in nessuno dei tour di Kryon, tutto questo è stato visto tanto quanto qui, e non farà che aumentare e migliorare. Perciò, voglio che, ogni volta che questo gruppo sente queste storie, usiate le metafore nella vostra immaginazione su ciò che esse potrebbero davvero significare in realtà. Significa che gli elementali avevano una personalità e facevano rotolare i massi, come i troll? Oppure significa che il Pianeta ha qualcosa da dire e che questo era il modo migliore per dare quel bellissimo messaggio che la Terra è viva e sa che siete qui? Lo sa veramente! Lo ha sempre saputo.

La lettera di oggi è la E; nella parola Iceland [Islanda] è la terza lettera. È il quarto messaggio. In molti stanno cominciando a indovinare che cosa possa significare questa lettera. Alcuni di voi lo hanno già indovinato, la maggior parte no, eppure è tutto ciò con cui Kryon ha a che fare: e la parola è Illuminazione [Enlightenment in Inglese]! [risate di tutti] 

Adesso, studiamo l’illuminazione. Quasi tutti coloro che pensano di saperne più degli altri sono illuminati. E quindi la parola in sé può significare molte cose. Quando ve ne parliamo, ci riferiamo alla parola incorporata nella parola illuminazione: ossia Luce. E la metafora è sempre stata questa: che portate una Luce. E quella Luce metterà in evidenza delle cose, in luoghi bui, che non sono state esposte prima. Perciò, ‘Illuminazione’ è anche un nome che arriva oltre, fino alla parola Operatore di Luce. E dunque l’Illuminazione si applicherà a questo gruppo, o a chi sta ascoltando, in quanto persone, Esseri Umani su questo Pianeta, che portano guida, che sono delle guide.

Molto spesso, usiamo la metafora del faro. Ora, tutti voi in questo momento vi trovate su una spiaggia e davanti a voi c’è un oceano bellissimo, ma molto freddo. Tutto intorno a voi ci sono delle cose che sembrano dei diamanti fatti di cristalli di ghiaccio, ma sono giganteschi, enormi e potete sedervici sopra, se lo volete. Pensate per un momento alle navi che vogliono venire qui, ma che non possono, perché non hanno alcuna idea se ci sia una guida o un porto da qualche parte lungo questa costa, o da qualche parte su quest’isola. E così arriva l’idea del faro e l’abbiamo utilizzata moltissime volte. Il faro è posizionato lì per fungere da guida. Non ha a che fare con una filosofia, non è vero? Il faro non grida di avere un sistema di credenze a cui dovreste credere, oppure che, se non lo fate, vi succederà qualcosa. Il faro si erge in silenzio, con forza e non possiede nemmeno un nome. Il faro è qualcosa che guiderà le navi in un porto sicuro, perché il faro è stato posto lì per una ragione, sapendo che è un luogo sicuro in cui stare. Questo è ciò che fa un Operatore di Luce illuminato, nella nostra definizione. Vi ergete lì su questo Pianeta, sapendo qualcosa che gli altri non sanno. Non ha a che fare con un profeta, non è un sistema di fede, oppure una dottrina; riguarda il buon senso del Creatore, del Pianeta, delle cose che gli indigeni sapevano e che vi sono state tramandate anche oggi. Magari un modo migliore di vivere, in cui avete meno paura e molta più tranquillità, un modo di aggirare i problemi di salute, che sembrano essere creati anche dalla preoccupazione.

Usiamo sempre la prima metafora che vi abbiamo mai dato e che mostra l’illuminazione. Vi trovate in una stanza buia, nessuno può vedere l’altro; c’è paura per via dell’ignoto. Non sapete chi ci sia intorno a voi, non sapete in che cosa stiano credendo oppure che cosa potrebbero fare. Qualcuno nel gruppo accende un fiammifero e, per la prima volta, la stanza intera può vedere un po’ più chiaramente e iniziano a vedere che gli altri intorno a loro sono proprio come loro e che non devono averne paura. O magari la situazione adesso è illuminata e la verità inizia a essere rivelata. Un solo fiammifero ha fatto tutto ciò! Potreste dire che è stato come con il faro, ma sono state persone con altre persone. Questo è ciò che offrite al Pianeta, miei cari. Il fiammifero si moltiplica, la stanza è più luminosa. E, man mano che quella stanza diventa più chiara, gli individui iniziano a rilassarsi e a comprendere che cose come la guerra non sono la risposta, cose che rappresentano un modo illuminato di vivere, un modo premuroso, un modo compassionevole. Ed è in queste cose che si dispensa il benessere. La paura inizia ad andare via, perché potete vedere chiaramente la verità.

Mentre sono seduto qui, oggi, il virus si sta diffondendo e c’è molta paura, ma c’è anche la verità che tutto questo è temporaneo, che c’è una reazione eccessiva. La Luce che diffondete in questo luogo agli altri è importante, per mostrare loro che qui c’è tranquillità e non paura, che il buon senso prevarrà e, anche se potreste dire “Beh, Kryon, come faccio a farlo nel mezzo di una spiaggia?” [risatine di tutti], la risposta è: molto bene. Vedete, quella Luce che portate è una verità multidimensionale, che si diffonde istantaneamente a chiunque la mandiate. Questa è la verità! Esistono aspetti multidimensionali in questa Luce che portate e quindi, se vi concentrate sulla famiglia, su gruppi, persino su città, per inviare loro ciò che avete, oh fari, per inviare loro quel fiammifero nell’oscurità, ciò darà loro conforto in questi tempi. È per questo che siete qui, è per questo che esistete. Questa è l’Illuminazione e la E di cui parliamo.

E così è.