Kryon / Lee Carroll - lago Wakatipu, congedo - ottobre 2016 - testo
Kryon canalizzato da Lee Carroll 
Nuova Zelanda
lago Wakatipu - congedo
traduzione di Carmen Pillitteri
revisione di Maria Luisa Spezia
Saluti miei cari sono Kryon del Servizio Magnetico. Ci sono coloro che ancora si chiedono come possa una canalizzazione essere così veloce, dato che il tempo di preparazione sembra essere molto breve. E noi lo ripetiamo ancora una volta, noi insegniamo una fusione in questa nuova energia. Questo è anche per chi ascolta. È possibile che si possa entrare in profonda meditazione quasi istantaneamente? Che si possa andare in un luogo che normalmente richiederebbe moltissima preparazione, che la vostra struttura cellulare possa essere tale da compiere questo passaggio così velocemente e facilmente. E poi cominciate a comprendere che è inerente alla struttura cellulare. Per coloro che non sono qua, i suoni che sentite, le strade con il traffico, e forse anche il vento, siamo nuovamente all’aperto nella terra delle lunghe nuvole. È l’ultima canalizzazione.
Miei cari voi avete appreso molte cose, alcune di queste dalle canalizzazioni, e se dovessimo fare una revisione delle cose adesso diremmo che abbiamo cominciato collegando un nodo con un nullo, una cosa importante per il pianeta. Abbiamo aspettato finché voi foste in questi luoghi, su quest’isola, per questo. Avete imparato altre cose, sul pianeta, sull’Akash, su questa terra, sulla griglia cristallina. Vi abbiamo parlato di energie e di ciò che avreste potuto trovare qui che è ultra puro. Vi abbiamo dato delle informazioni che forse avete potuto interiorizzare, che questi erano i tempi giusti per voi, per fare dei cambiamenti, mentre eravate qui.
Miei cari se doveste selezionare una delle cose che vi abbiamo detto, da portare a casa, avreste delle difficoltà, perché vi abbiamo dato così tante cose. Comunque c’è una cosa che non vi abbiamo mai dato, che è ovvia. Lasciate che ne discuta adesso.
Voi siete molto lineari nelle vostre vite. Spesso potete misurare le vostre vite guardando le foto che avete scattato, per come apparite nelle foto. Parlate delle vostre vite come se fossero dei libri separati, con nomi separati, e ciascun libro ha una copertina di un diverso colore, alle volte una lingua diversa. Perfino coloro che credono che si muoia e si rinasca più volte, separano queste vite in scatole (diverse), forse anche in culture, e questa è la linearità di come guardate voi stessi. Voglio dirvi qualcosa mentre ci congediamo e mentre finiamo questo tour, e quello che vogliamo dirvi è che non ci sono addii e non c’è fine. Voi settate i vostri stessi parametri per come vivete e come il vostro corpo fisico funziona, non dando realmente credibilità al fatto che ci sia un singolo Sé Superiore, e che è quello che avete sempre avuto, che è il vostro migliore amico. Non c’è arrivederci per il Sé Superiore. Miei cari Gaia è il vostro partner e la cosa ovvia che vogliamo dirvi è che questo è per sempre, e così siete voi. La vita è in un cerchio, perciò ci sono molte lingue che sanno questo, gli indigeni lo sapevano e lo sanno, ci sono così tante parole che gli indigeni usano e non hanno ‘arrivederci’, alle volte la parola significa buongiorno e arrivederci contemporaneamente, è un saluto che significa per sempre. Gaia è sempre lì, il vostro Sé Superiore è sempre lì, e il vero fondamento di ciò che insegniamo, cioè la base stessa del nostro insegnamento è che non siete mai soli.
E perciò non importa cosa accadrà da questo punto in poi, tutto questo viene con voi, anche se non ve lo ricordate viene con voi, l’energia della terra, la bellezza che avete osservato durante questa settimana, le sensazioni che avete provato, forse le epifanie e perfino i problemi irrisolti, poiché ci saranno soluzioni per cose il cui momento non è ancora giusto adesso, ma è quasi come se vi foste infusi con la soluzione attraverso ciò che avete assorbito, se così avete scelto in questo viaggio.
Queste sono le cose che desideriamo dirvi, non c’è arrivederci, voi non siete mai soli e con questo non c’è neanche un addio, ciò che vi diciamo sono solo degli inizi. Mentre lasciate questo luogo e questo gruppo, potreste non vedervi mai più gli uni con gli altri in questo modo, è un inizio, non è vero? Un inizio di nuove memorie che staranno con voi per sempre. Voglio che vi ricordiate una cosa, l’essere seduti qui sulle rive di questo lago è impresso nel vostro Akash e non potete cancellarlo. Questo evento per quanto piccolo possa essere, per quanto breve possa essere, sarà con voi per il resto delle vostre vite. Voi potreste perfino pensare a questo o sognarlo tra cento anni. È lì, ad un certo livello il vostro impegno, la vostra presa di coscienza, quella che voi chiamate consapevolezza, è un punto cruciale, rimarrà con voi per sempre. Non c’è fine, solo inizio.
E così è.