Kryon / Lee Carroll - la transizione - 9 luglio 2016 - testo
LA TRANSIZIONE
DELPHI UNIVERSITY - GEORGIA
9 LUGLIO 2016
traduzione di Deva Mati
revisione di Pierluigi Tozzi
DR AMBER WOLF
Iniziamo semplicemente con il respirare gentilmente e dolcemente, sentendovi sempre di più nel vostro corpo, nella totalità del vostro corpo, e lasciate che il vostro respiro vi porti nel vostro cuore. Perciò inspirate attraverso il naso, ma giù nel cuore, ed espirate come se il vostro naso fosse nel cuore. Quindi, una bella inspirazione, espirando gentilmente e dolcemente attraverso il vostro cuore; dando a voi stessi questa morbidezza, questa ricettività che ne proviene, quando vi focalizzate sul respiro e sul vostro cuore. Percepite la stanza intorno a voi come le grandi braccia dello Spirito che vi tengono, che vi tengono delicatamente, sostenendovi, ringraziandovi perché avete compiuto questi passi per essere qui oggi. I passi della vostra vita spirituale, che vi conducono sempre di più, ad ogni passo che compite lungo il viaggio sinuoso, percependo quel sostegno nel vostro cuore, percependo quelle braccia intorno a voi, l’ammirazione di Kryon, l’ammirazione dell’Umanità attraverso Kryon, qui, insieme, come un'unica famiglia, stretta nelle meravigliose braccia dello Spirito.
LEE CARROLL // KRYON
Vi saluto, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Avete sentito, quando siete entrati, che la stanza vi ha dato il benvenuto?
L’Università è appropriatamente chiamata Delphi. Un luogo di conoscenza, un luogo di saggezza, un centro in cui l’illuminazione può in effetti essere mostrata, studiata, utilizzata, praticata. Uno dei pochi luoghi sul Pianeta con un curriculum che includa persino il canalizzare. E vi trovate sul fulcro di un tempio costruito appositamente per pensieri saggi. E voglio che vi sediate qui per un momento e lo percepiate. L’ingrediente principale qui è il legno; proviene dalla Terra, è permeabile e parla di Gaia. La maggior parte di quello che si trova sui muri è vivente, ha vissuto e ciò è importante. Persino di fronte a me ci sono quei cristalli, di cui abbiamo già parlato prima, l’energia benevola, che chiamerei ‘trasmissione’. È tutto programmato in modo che, quando entrate, se siete sensibili, quando entrate e lo permettete, quando entrate, vi conosce. Anche se non siete mai stati qui prima d’ora, vi conosce.
I principi metafisici di cui abbiamo parlato, sin da quando sono arrivato con il mio partner 26 anni fa, dicono che esiste un’alleanza, una confluenza di ogni singolo Essere Umano con la Sorgente Creatrice. È il vostro Libero Arbitrio a permettere o meno ai fili di attaccarsi, ma loro lo vogliono. E se poteste disegnare un diagramma, vedreste che ogni singolo Essere Umano è collegato ad ogni singolo Essere Umano ed è collegato alla Sorgente Creatrice, è collegato a Gaia. Quando camminate in questo spazio come stranieri, non siete degli stranieri.
Metafisicamente, se vi darete il permesso di espandervi riguardo a questo, gli Esseri Umani nella stanza, che non avete mai incontrato, sono collegati a voi. Potreste addirittura dire che esiste una meravigliosa corda spirituale d’argento, che connette tutti voi con lo Spirito. E la famiglia è completa, ogni singola volta che vi sedete. Siete nella società in quanto singoli Esseri Umani e non vi conoscete l’uno con l’altro. Ne conoscete alcuni. Eppure vi abbiamo anche trasmesso alcune lezioni che dicono: non è assolutamente un caso dove vi incarnate e quando, chi incontrate lungo il percorso, quando dite di sì al recarvi in un luogo. E se ci fosse qualcuno qui che dovevate incontrare? Che potrebbe avere una risposta, o magari un rompicapo al quale siete voi a poter rispondere. Avete voglia e siete in grado di incontrarli? Riuscite a guardare oltre i protocolli sociali riguardo a ciò che è appropriato e a ciò che non lo è? Chi salutare o chi incontrare o chi abbracciare? E per un momento sospenderli tutti e dire “ciao, vecchio amico!”. E la bellezza di tutto questo, dietro le quinte, miei cari, la bellezza di questo è che l’Anima Antica è per sempre. Non vi conoscete solamente da qui, miei cari. Lo sapete su quanti altri pianeti siete stati e avete fatto questo? Questo è ciò che fate. E vi è tutto completamente nascosto in questa vita, come è dovuto essere per via del Libero Arbitrio. Vi abbiamo già detto in precedenza che, se questa fosse stata una conoscenza diffusa, se aveste potuto vedere apertamente, avremmo potuto semplicemente accendere la luce e andare tutti a casa. C’è dovuto essere qualcosa di nascosto, affinché voi lo poteste dischiudere con il Libero Arbitrio. O no? Questo è il Libero Arbitrio! Questa è la dualità, la sua ragione d’essere. La sua logica spirituale è tale per cui è una vostra scelta, mentre vi trovate sulla Terra, il ricongiungervi alla famiglia o no.
La transizione tra vita e morte, vita e morte è molto bella. Una domanda fatta proprio oggi al mio partner è stata“perché non parli riguardo a questo argomento?” (ndr. la vita e la morte) E il mio partner ha risposto “beh, Kryon, in genere non ne parla”. Bene, adesso lo farò,perché voglio che la udiate. Voglio che venga registrata proprio adesso, cosicché voi la udiate.
Intuitivamente, intuitivamente anche la più illuminata delle Anime Antiche davvero non sa che cosa accade quando chiude gli occhi per l’ultima volta. Voi sperate che sia vero. Vi ci aggrappate. Ci appendete il cappello (ndr. Ci volete credere…). Va bene morire, ve l’ho già detto, va più che bene. È un processo. È il processo che le Anime Antiche usano per spargere la saggezza su questo Pianeta: tornate più saggi di quando ve ne siete andati. È come andare a scuola: vi diplomate e tornate l’anno successivo. È assolutamente normale.
Il problema, miei cari, è che non vivete abbastanza a lungo e questo cambierà. Ma che cosa accade quando morite? Voglio palare di questo solo per pochi brevi momenti e la ragione è che voi possiate celebrare. C’è un’intuizione che ha la maggior parte delle religioni, dei sistemi di credenze, che vi dice che il vostro viaggio per ovunque stiate andando durerà almeno tre giorni. C’è la tradizione ebraica, la tradizione musulmana, tutte queste, le più antiche del Pianeta, anche gli indigeni ce l’hanno; (tutte) avranno un periodo di tre giorni che siano di lutto, o il fatto di non disturbare il corpo, oppure, oppure, oppure. Ci sono regole e leggi, la regola dei tre giorni. E, miei cari, ciò proviene dall’intuizione che è quanto ci vuole per ricalibrarsi, dalla coscienza umana corporea all’angelica presenza di Dio che voi siete. Da ciò hanno creato ogni sorta di cose, a seconda delle vostre credenze o del sistema spirituale. Qualcuno ha detto che è un momento difficile, alcuni hanno detto che andate in una sala d’attesa, in cui vi assale l’ansia, alcuni hanno detto che è lì che si viene giudicati, altri dicono che è un altopiano su cui rimanere. Suona così, giusto? La Sorgente Creatrice è dove state tornando. Chiamiamola la Sorgente Madre, chiamiamola il più grande amore nell’universo, verso cui vi dirigete. Ed è dentro di voi anche in questo momento. L’amore di Dio è puro. Per tutta la vostra vita, lottate per trovarlo, per connettervi con esso e, quando chiudete gli occhi per l’ultima volta, la vostra corporeità è finita e c’è un aggiustamento e i tre giorni che avete è dove imparate a volare... di nuovo. E cominciate a ricordare e la luce inizia a diventare più luminosa e la gioia inizia a tornare e la Sorgente Creatrice inizia a suonare la musica di cui avete sentito la mancanza. E in qualche modo piangete di gioia e un ricordo vi dice “di nuovo a casa”.
Non c’è alcuna sofferenza; è proprio il contrario. C’è una gioia incredibile, una rimembranza, dei canti. Non siete nemmeno preoccupati per quelli che avete lasciato dietro di voi, perché sapete che vi raggiungeranno abbastanza presto. Il quadro più grande inizia a tornare e allora siete uno con Dio. E sì! Ci sono piani per tornare e completare, perché non volete perdervi la laurea, miei cari. Siete nella nuova energia, godetevela!
Ne abbiamo già parlato in precedenza, ma la transizione è meravigliosa. E voglio che ve lo ricordiate. A quelli di voi in questa stanza che sono preoccupati riguardo a sé stessi: voi sorriderete. Quelli che vi vedranno diranno “è strano!” In genere non sorridono quando muoiono, (ma) lo farebbero se sapessero che cosa sta arrivando. E miei cari, per quelli di voi che sono stati al fianco di una persona amata che non è più qui, vi sfido a sollevare le mani e a celebrare il fatto che sono ancora qui, in una forma diversa, e stanno celebrando l’amore di Dio con voi.
Non è quello che pensate. L’unico tormento nella morte è per quelli rimasti indietro, che pensano che ve ne siete andati - ma non è così - perché questo è lineare. Ed è questo il velo che avete, che vi impedisce di vedere la bellezza del sistema.
Questo è il tempio della saggezza ed è per questo che vi chiediamo, prima di concludere, di essere un’Anima Antica saggia. Le Anime Antiche sagge sono quelle che non abboccano ai pregiudizi o alla paura di cui gli altri hanno parlato loro. Piuttosto, useranno il proprio discernimento e il proprio motore della scelta per sapere che cosa è reale e che cosa non lo è. È lo stesso motore che vi fa sapere se questo è reale o no.
Questo è davvero il fulcro, non è così? È Dio dentro (di voi). Avete già permesso a voi stessi di crederlo? C’è una mano che si allunga, che è la vostra, chiamata il Sé superiore, che sta aspettando di stringere la mano al sé corporeo, se lo permetterete. Starà lì per tutta la vita; non busserà alla porta, non spingerà, non farà rumore. Sta semplicemente aspettando che voi apriate la porta ed entriate. E questa è la bellezza dell’amore di Dio: consente agli Esseri Umani di scegliere se accogliere la Luce o no. E questa è la verità e la saggezza di oggi.
E così è.