Kryon / Lee Carroll - la sindrome della Sorgente puntiforme - testo

Pubblicato il 2 August 2016

GrandRapids-16Kryon/Lee Carroll

16 luglio 2016

La sindrome della Sorgente puntiforme


Traduzione di Gabriella Campioni

Revisione di Gian Piero Abbate

 

Semplicemente, sentitevi assestati sulla sedia. Sentite il vostro corpo un po’ più rilassato e prendete un altro respiro… Semplicemente, permettetevi di connettervi. Percepite i vostri piedi sul pavimento, connessi alla bellissima Terra, qui. Notate se la sommità del vostro capo si percepisce connessa all’energia che proviene dalla Sorgente Divina. Respirando, percepite quell’energia che scorre attraverso la sommità del capo fino alla pianta dei piedi. Magari, inspirando potreste dire “grazie” ed espirando “a te”… Vedete come il respiro può riempire il vostro corpo, di cui vi prendete cura, e lo spirito, di gratitudine. Inspirando ed espirando quella gratitudine, potete sentire che è seguita da un’onda di compassione, ed è come dire “Grazie, ti amo” a voi stessi. “Grazie, ti amo”, spinto avanti dall’amore divino. “Grazie, ti amo, amico divino“. A mano a mano che ognuno respira in quell’amore, la sala si riempie e le braccia dello spirito sono attorno a ciascuno di noi, riempiendoci di quel bellissimo amore incondizionato, di quell’onorarci, da parte dello spirito. E con quell’onorarci giungono la guida e la saggezza di Kryon dentro questo spazio per aiutarci a fondere quella compassione e gratitudine nel nostro cuore.

Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
Il mio partner si allontana completamente. Non sa quello che sta per avvenire, ma quello che sente è che è sempre – sempre – ripieno dell’amore benevolo di Dio.
Se voleste compendiare i messaggi di Kryon sul passato, sul futuro, sull’adesso, è un cerchio d’amore. Vengo a voi dall’altra parte del velo ed è un mistero: che cos’è, dov’è, com’è… Vi ho detto che non sono mai stato umano; parlo attraverso un essere umano come fanno tutti i canalizzatori, e questo è perché l’umano è il solo che può trasmettere questi messaggi per gli umani.
Anche quello di stasera è pieno d’amore ed è un appello – un appello - a vedere le cose in modo più grande, un appello alla logica spirituale, e usiamo sempre questo termine. Miei cari, sarà molto più difficile vedere il cerchio di bellezza, il cerchio senza fine d’amore se rimanete nel tipo di singolarità nella storia in cui vi trovate al momento. Questo cambiamento creerà paradigmi di nuovi modi di pensare, e questi paradigmi di nuovi modi di pensare spiritualmente non segneranno la fine delle religioni, ma accresceranno la verità di tutte esse. I sistemi che sono qui, l’abbiamo detto in precedenza, non devono andarsene perché l’umanità diventi un luogo in cui non ci siano più guerre. Tutti i principali sistemi religiosi del pianeta insegnano l’amore: non parliamo dei fondamentalisti, quelli che si sono sviati dal messaggio centrale; parliamo del messaggio centrale, e vi dico che non sarà così difficile per essi (i sistemi religiosi) raggiungere una reciproca tolleranza, alla fine, perché gli obiettivi sono gli stessi.
Quello che deve cambiare è la prospettiva riguardo a chi e che cosa è Dio, all’antichità della galassia e dell’universo rispetto alla Terra, al considerare questa Terra per quella che è, non come siete abituati a pensarla. Dio è più grande di tutto ciò. Quella che chiamate Sorgente Creatrice e riconoscete essere Dio è anche parte di voi, esseri umani, e grazie a ciò possiamo parlare come parliamo, perché la vostra stessa anima, se così volete chiamarla, è parte dell’altro lato del velo dal quale parlo ora.
È difficile da concepire che la Sorgente Creatrice non abbia inizio né fine. In se stessa è un cerchio. Il tempo non esiste; quando vedete qualcosa che è antico, è in un cerchio e significa che tornerà nuovamente. Non è un tempo come che, come pensate, si ripeterà: è un tempo che è sempre nell’adesso, che “è” sempre. Voi ne tenete traccia, noi no. Se qualcosa “è” sempre, allora non c’è alcun passato; se qualcosa “è” sempre, non c’è nulla in arrivo: semplicemente “è”. Eppure (con) il vostro (pensare al) singolare, tutto ciò che avete avuto nella storia della vostra scoperta di ciò che è la Terra dovrebbe parlarvi di Dio: non lo fa e non l’ha fatto. Questo è un appello al buonsenso!
Miei cari, nella Storia scoprite cose, scavate (in cerca di) cose, cominciate a meravigliarvi per gli antichi. Solo recentemente vi abbiamo informato che c’è stata una Storia prima della Storia: cominciate a scoprirlo e vi meravigliate nuovamente per l’ingenuità, e forse perfino per le tecnicità, di civiltà antiche di cui non vi si è mai parlato. Ma c’è sempre una domanda comune, è dovunque anche oggi, ed è un mistero, ma non lo è: è un mistero solo a causa della vostra mentalità “al singolare” quando si tratta del tempo. Avete notato, in tutto il pianeta, che esistono gli stessi simboli? Questo solleva una discussione: da dove sono venuti? Come potevano gli antichi, in luoghi diversi e in tempi diversi, avere gli stessi simboli? Ciò che concludono gli umani è realmente… unico, poiché, a causa della singolarità che vi aspettate quando si tratta di evoluzione, di sviluppo e di creazione, allora vi chiedete dove sia cominciata la vita. Dovunque sia cominciata, allora dite: «Beh, questo prova che questa (razza) l’ha portata in questo luogo, poi l’ha trasportata in qualche altro luogo, e poi l’ha trasportata qui, altrimenti come potrebbe la maggior parte del pianeta avere questi simboli?» Gli antropologi, poi, arguiscono che questo significhi che questa razza debba essere veramente nata qui perché adesso questo simbolo è stato trovato qui prima che quella razza avesse inizio.
Vedete dove ci porta questo? Quindi, le discussioni sono su chi l’abbia avuto (quel simbolo)per primo e l’abbia poi distribuito alla Terra. Direte: «Siccome questa razza, qui su questo continente, aveva un simbolo, allora doveva esserci un ponte che la connetteva, così che la razza precedente alla sua potesse attraversarlo e darle quel simbolo.»
In nessun luogo, nel vostro pensiero, c’è la verità. La storia della creazione, miei cari, non è stata al singolare. Avete avuto il Giardino dell’Eden che rappresenta la Terra; avete avuto Adamo ed Eva che rappresentano i generi maschile e femminile di ogni luogo della Terra; avete la presenza angelica che dà al maschio e alla femmina la verità della luce e dell’oscurità, dell’alto e del basso, della consapevolezza e della non-consapevolezza dovunque, non solo in un unico, piccolo giardino, in un qualche luogo. Quanto è singolare! Quando arrivarono, i Pleiadiani portarono un bellissimo aspetto per inseminare questa Terra. I Pleiadiani rappresentano quasi un’energia angelica: miei cari, questo è ciò che ottenete con un milione di anni di evoluzione! Avete pianeti che stanno per laurearsi e quelli che erano prima umani come voi che stanno per realizzare il controllo della fisica, l’essere più vicini al loro Sé Superiore, l’arrivare a un punto tale per cui non si può neppure distinguere il corporeo dallo spirituale, la capacità di muoversi da un luogo all’altro senza il corpo e andarsene per lunghi periodi di tempo, secoli. Lo trovate troppo esagerato? Siete qui solo da poco tempo. Nel vostro stato illuminato siete bebè e avete una singolarità che dice che tutto accadde (a partire) da un singolo punto, ma non è così: è successo tutto in una volta dappertutto, su questo pianeta. E miei cari, i simboli che vedete dovunque su questo pianeta sono pleiadiani poiché quelli sono stati i genitori, quelli sono coloro che sono venuti in amore per darvi queste informazioni, per inseminare il pianeta, ed è avvenuto dappertutto. Cercate così fortemente di provare chi è stato il primo e da quale sorgente puntiforme è partito senza pensare neppure per un momento che possa essere avvenuto tutto in una volta. (Un certo simbolo) Lo trovate dovunque, lo troverete adesso, non importa che cosa troverete in futuro, lo troverete lì. Scaverete in profondità, troverete cose vecchie di venti o trentamila anni fa e sarà lì: un enigma , per gli antropologi, che non verrà risolto con un singolo punto sorgente.
È bellissimo. Vi abbiamo detto che l’unica vera eccezione fu Lemuria perché era circondata dall’acqua. Un piccolo continente (in cui), prima di sprofondare nelle isole Hawaii che ci sono oggi, fu spinto in su il monte più alto della Terra, ma il punto di accesso era sotto di esso. Geologicamente, non solo secondo un pensiero sensato, è avvenuto in altri luoghi del pianeta. Ma era circondata dall’acqua, non ci furono influenze per migliaia di anni, perciò tutto rimase puro e quanti lasciarono Lemuria e fondarono altri luoghi di cui abbiamo parlato e che gli antichi proclamano, quali la Nuova Zelanda, l'Isola di Pasqua, e altri, ottennero la purezza perché non ci fu alcuna influenza, era circondata dall’acqua. Una pentola a pressione di identicità, potreste dire, in cui gli insegnamenti rimasero quelli che sarebbero dovuti essere. E ora, che cos’hanno creato gli umani? Dunque, c’erano luoghi speciali, in questa storia della creazione, negli ultimi cinquantamila anni, ma è avvenuto tutto in una volta.
Avete questo modo di pensare al singolare, questo pensiero di una sorgente puntiforme, ma rispetto al modo di pensare planetario siete i soli, perciò se siete i soli, Dio appartiene a voi. Lasciate che vi presenti qualcosa. Torniamo indietro nel tempo, non fu poi molto tempo fa che la Terra era considerata il centro di tutto. Se leggete i vostri libri di storia e parlate con coloro che non sono solo scientifici, ma spirituali, lo vedrete. I libri contengono ciò in cui credevano: e perché no, in quanto, guardando il cielo, tutto gira attorno alla Terra. Il Sole gira attorno alla Terra, la Luna gira attorno, le stelle girano attorno... È una prospettiva (derivante) dallo stare sulla Terra guardando ciò che si muove là fuori. Dunque era comune per tutti dire che perciò la Terra è al centro di tutto. In effetti (il discorso) va tanto lontano da dire che poiché l’universo stesso, la galassia e tutte le stelle sembrano girare attorno alla Terra, la Terra doveva essere il centro dell’universo. Non è così esagerato se non ne sapete di più e se non sapete come si presuma che le cose siano relative ad altre cose: allora appare sensato che tutto sembri girare attorno a voi. Poi è cambiato. Quando fu migliorato il telescopio, quando migliorò la matematica, quando gli esseri umani cominciarono ad accorgersi di qualcos’altro in fisica, vi rendeste conto che non era affatto così: semplicemente sembrava così. La prima volta che fu fatta la proposizione che in realtà la Terra gira attorno al Sole, l’obiezione più grande venne dai credenti spirituali, ed essi dissero: «No, non può essere così. Dio ci ha resi il centro. Siamo il centro, guardatevi attorno: siamo il centro.» Quindi gli astronomi furono rapidamente condannati alla prigione: dovevano essere in errore, e poi più tardi scopriste che non lo erano. Poi scopriste che in realtà il Sole fa parte di un altro sistema chiamato Sistema Solare. Questo spiegava perché alcuni dei pianeti, o globi di luce più grandi nel cielo, avevano movimenti erratici e non giravano necessariamente attorno alla Terra, andavano e venivano, ondeggiavano un po’ ed era perché anch’essi giravano attorno al Sole. Quindi ci fu la percezione che altre cose giravano attorno al Sole, ciononostante spiritualmente, pur essendoci prove del contrario, eravate ancora il centro di tutto. Abbastanza presto vi rendeste conto che anche il Sistema Solare gira attorno a qualcosa di più grande; abbastanza presto vi rendeste conto che esistono miliardi di sistemi solari, i quali a loro volta girano attorno al centro di qualcos’altro, e quel qualcos’altro che chiamate galassia alla fine divenne un miliardo di galassie. La Terra era come un unico granello di sabbia su un milione di spiagge, e quel milione di spiagge avevano tutte più di un milione di genitori che giravano attorno a esse. Pur tuttavia, con quella conoscenza e la bellezza e l’eleganza del luogo del cosmo al quale appartenete, c’è a tutt’oggi chi dice: «Ma il centro è qui.» Miei cari, non lo è. Il centro creatore dell’universo non è affatto un centro: è in quello che chiamate “Vuoto”, un luogo che non comprendereste mai che è più grande di tutti i multiversi combinati insieme. Il cerchio di cui parliamo è un cerchio d’amore, riguarda la creazione e la Sorgente della creazione e la bellezza e l’eleganza dell’anima che contenete in voi. Tutto ciò che è fisico è temporaneo, tutto ciò che pensate sia magnifico e molto, molto antico se ne andrà, e voi non andrete mai via. Siete più vecchi del vecchio… e più nuovi del nuovo. La bellezza di ciò dovrebbe risuonare nella verità delle mie parole. Eppure, miei cari, c’è chi dice: «Ma noi siamo il centro.»
Vorrei chiedere a certe organizzazioni spirituali: pensate davvero di essere soli nella galassia? Siete il nuovo ragazzino del quartiere, il che significa che c’erano civiltà più vecchie di voi di milioni di anni ben prima che diventaste umani. Voglio chiedervi una cosa: pensate che conoscessero il vostro profeta? La risposta è no, il vostro profeta arrivò molto più tardi. Il vostro profeta è solo per il mondo o è universale? Queste sono domande che sfidano le dottrine. C’è una verità universale che va oltre i profeti, gli umani e gli antichi, e la verità universale è che Dio è dentro tutti gli umani allo stesso modo e che il sistema non gira attorno alla Terra: il sistema è per tutte le creature, e ce ne sono molte.
Miei cari, vi abbiamo detto dei Pleiadiani che sono i vostri genitori spirituali. Sono ancora qui, esistono ancora, questa galassia è piena di loro. Non sono “ET”, sono i vostri genitori spirituali. Hanno avuto a loro volta i propri genitori spirituali. Milioni di anni prima di ciò, ebbero i propri genitori spirituali: questa galassia è qui da miliardi di anni… La Terra non è il centro! La ragione per la quale pensate che lo sia è che percepite l’amore per quello che esso è, che quando entrate nella consapevolezza percepite che siete tutto perché siete il cuore di Dio.
Questo è l’appello al buonsenso riguardo allo scopo, a considerare Dio enorme e non solo di portata terrestre, a considerare alcune dottrine come quelle che forse comparvero quando pensavate che la Terra girasse attorno a… nulla e che tutto girasse attorno a voi. Beh, non lo fa! È così tanto diverso da quello che pensate! Quando date un’occhiata alla galassia e a tutto quello che c’è, e alle altre galassie attorno a voi e vedete la magnificenza della creazione, questo non vi dice quanto Dio è grande, più grande di qualsiasi umano, di qualsiasi profeta? Un amore che supera qualunque tipo di regole che potrebbero esservi state dette. Un Dio, quindi, che non giudica un essere umano e poi lo manda a un qualche tipo di punizione perché dal punto di vista terrestre non ha fatto bene qualcosa… sulla Terra. Capite quello che sto dicendo? Dio è più grande del pianeta Terra, e lo siete anche voi.
Ora, vi siete mai chiesti, dal momento che siete più vecchi del vecchio, dov’eravate prima della Terra? L’abbiamo detto in precedenza, miei cari, usiamo un po’ di logica spirituale: che cosa fa un’anima, viene solo sulla Terra e poi torna a casa a girovagare nel paradiso tutto il giorno? Prima di venire qui, che cosa facevate? Qual era lo scopo? Chi eravate allora? Prima dell’umanità, la vostra anima è sempre stata e sempre sarà, è parte della Sorgente Creatrice: non riuscite a percepirne la bellezza? Vi abbiamo detto che al momento della morte c’è un ritorno al gruppo; vi abbiamo detto che c’è un ritorno di tre giorni; vi abbiamo detto che la maggior parte dei sistemi spirituali del pianeta parla dei tre giorni perché è vero. Tre giorni sono per la ricalibrazione con cui ricominciate a sentire nuovamente la musica, quando cominciate a ridiventare la luce che siete e tornate a quella Sorgente Creatrice che è casa: questa non è casa, questo è lavoro!
Che cos’avete fatto prima di arrivare qui? Volete parlare di un quadro più grande: vi dirò che cos’avete fatto. Avete fatto quello che fate qui, e l’avete fatto in altri luoghi, con altre forme sempre umanoidi: miei cari, la fisica della biologia è la stessa perché i principi della fisica sono gli stessi dovunque in questa galassia. Perché allora vi aspettate o create cose tanto orribili? È la stessa! La gravità è diversa, il caldo e il freddo sono diversi, ma è più o meno tutto lì. Avete umani più alti e umani più bassi, ma, miei cari, umanoidi è ciò che siete e siete sempre stati. Se volete sapere che aspetto hanno un Orioniano o un Arturiano, sono come voi! Non è bizzarro o strano, perché la fisica è fisica e la biologia è biologia e funzionano allo stesso modo dovunque. Il DNA è DNA è funziona allo stesso modo dovunque. Quando finalmente troverete la vita, anche se è microbica, avrà il DNA: per voi sarà uno choc? Ve l’abbiamo già detto: non è diverso da un bambino seduto su una spiaggia che guarda la spiaggia e dice: «È meravigliosa, ma vedo una sola spiaggia, perciò questa è l’unica spiaggia sulla Terra.» Ma quando trova altre spiagge dirà: «Beh, assomigliano alla mia spiaggia!» Che choc! È la stessa cosa.
Che cos’avete fatto prima di arrivare qui? Ci sono stati altri luoghi, non chiamati “Terra”, che sono passati attraverso il cambiamento che state attraversando voi proprio ora. Alcuni di voi – alcuni di voi – hanno un’akasha interplanetaria e sanno che quello che vi sto dicendo è assolutamente vero. Alcuni di voi lo percepiscono ancora e lo sanno e non sono qui; le cose appaiono diverse ed essi non sono qui. La maggior parte di voi non l’ha, non è contenuta nella grotta della creazione per voi, ma è nella loro anima ed essi lo percepiscono. Non tutti voi, ma qualcuno di voi l’ha (l’akasha interplanetaria). Più vecchi del vecchio, hanno preso parte a questo sistema lungo tutto il tempo di questa galassia.
Oh, e prima di ciò? «Kryon, gli universi prima di questo erano già stati creati?» Ovviamente, come pensate che sia stato creato questo? Esistono multiversi e l’uno crea l’altro mediante un sistema che la scienza sta cominciando solo ora a vedere. È un sistema multidimensionale in cui uno ne crea un altro, fa parte della storia della creazione della fisica, spiega ciò che chiamate Big Bang, che non fu affatto un Big Bang: fu un cambiamento di stato dimensionale attraverso membrane che non avete ancora visto. Ci sono molti universi!
«Qual è stato l’universo originario?» Questo è buffo: non c’è stato alcun (universo) originario, vedete, è sempre stato… Vi crea difficoltà anche questo: se è sempre stato, voi c’eravate e che cosa stavate facendo? Miei cari, all’anima dell’essere umano è assegnato il compito di fare quello che voi fate. L’avete fatto per eoni e l’avete fatto bene. Eccovi qui di nuovo a fare la stessa cosa… e pensate che la Terra sia il centro? Oh, no! Un giorno – secondo la vostra linea temporale fra molto tempo – questa Terra ha il potenziale, le increspature ci sono, di entrare in quello che chiamerò stato di ascensione, in cui avete il controllo della fisica e il vostro Sé Superiore comincia a vibrare alla stessa frequenza della vostra biologia. Diventate quasi angelici, a quello stadio; non ci sono più problemi con la crescita della popolazione o con ciò che mangerete. Tutto trasmette a qualcos’altro: bellissimo! Potrei dire che è l’essenza della luce e dell’amore, ma non capireste perché è al di là della vostra comprensione dal momento che siete tuttora in modalità di sopravvivenza in quello che chiamerei stato selvaggio della Terra. Avete appena varcato il limite che più tardi diventerà qualcos’altro. I potenziali della palla di neve che rotola giù dalla collina verso lo stato di ascensione sono solidamente installati, e ora voi siete in transito. La coscienza sta cominciando ad aumentare lentamente, generazione dopo generazione, e comincerete a vederlo. Questo è ciò che insegniamo perché l’abbiamo visto in precedenza. Ma, miei cari, quando sarà completato, allora andrete in un altro luogo e sceglierete con cura un altro Giardino dell’Eden, e inseminerete un altro mondo con la bellezza dell’amore di Dio.
È un sistema che non si è mai fermato e voi siete esattamente nel mezzo della transizione verso di esso… E pensate ancora che il centro sia qui! Ci saranno alcuni di voi che comprenderanno questo messaggio ed espanderanno il loro modo di pensare per includere bilioni e bilioni di anime e saprete chi siete. Pensateci, siete parte di ciò per sempre.
Io sono Kryon innamorato dell’umanità. E così è.