Kryon/Lee Carroll - La Sfinge - Tour in Egitto 2019

Pubblicato il 25 May 2019

KRYON CANALIZZATO DA LEE CARROLL EgittoMain

LA SFINGE

TOUR IN EGITTO 2019

Traduzione : Eleonora Manfredi

Revisione ed editing : Deva Mati

 

VIDEO SOTTOTITOLATO

 

Dal min 15.11

 

 

 

Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.

Sediamo con il gruppo ancora una volta di fronte al simbolo che è conosciuto in tutto il mondo, riconoscibile e misterioso. Siamo in Egitto e siamo seduti ai piedi della Sfinge. Quello che voglio dirvi ancora una volta, proprio ora, sarà molto diverso da quello su cui la Storia concorda oggi. Sapete che la verità della Storia cambia con le scoperte? E quindi la Storia non è sempre precisa: la Storia è il meglio che possiamo fare in quanto esseri umani, il meglio che potete fare voi nel mettere insieme un rompicapo in base a quello che pensate di sapere, o che avviene. Perciò, quando osservate la Sfinge, dite che fa parte dell’Egitto e sembra essere parte dell’Egitto. Non solo: è vicina alle piramidi e di conseguenza coloro che costruirono le piramidi costruirono anche la Sfinge.

Vi abbiamo detto l’ultima volta che siamo stati qui, miei cari, che non è così. Ci sono molti indizi che non è così e potete dare una scorsa a cose di senso comune. La prima è questa: quando i re, i faraoni e le loro famiglie hanno costruito le cose, le hanno costruite vicine, tutte allo stesso livello del terreno, tutte intorno a loro; spesso erano monumenti o tombe. E poi più tardi vedete che le tombe vennero poste sotto terra però, miei cari, la Sfinge non è una tomba!

E dunque, cosa direste che sia la Sfinge?

Bene, prima di tutto, voglio che osserviate il livello al quale si trova: è molto più in basso rispetto alle Piramidi direttamente attorno a lei. Allora credete che gli Egiziani, che non hanno scavato per costruire nessuna delle piramidi, abbiano deciso di scavare per questa?

Vi dirò di cosa si tratta e sarà in netto contrasto con tutto quello che vi è sempre stato detto, fino al momento in cui potrete veramente datare i sedimenti. Sta arrivando anche questo. Sapete di cosa si tratta? Preparatevi!

La Sfinge è un ritrovamento archeologico che gli Egizi scoprirono. Lo avevate capito? Molti di voi sono appena arrivati da scavi archeologici in cui sono entrati e hanno scoperto le cose che erano rimaste lì da scoprire. Questo è stato un ritrovamento degli Egizi.

Cominciarono a portarla alla luce e, quando completarono (il recupero), si innamorarono di quello che videro, perché la Sfinge aveva veramente un significato per loro e compresero che, anche se era molto più antica di loro, c’erano alcune cose magiche in essa. E la magia era il modo con cui vedevano la loro stessa storia, al di là di quello che avevano mai pensato di avere. Sembrava simile a quello che loro volevano, ma non abbastanza simile, e qui c’è il prossimo (punto). Preparatevi a vedere gli occhi strabuzzare – risata del pubblico.

Voglio che guardiate molto bene da vicino la testa della Sfinge. Se certamente la Sfinge era sepolta e poi venne dissotterrata e poi sepolta, dissotterrata e poi sepolta per molte migliaia di anni, comprendete che durante il processo si deve osservare un certo segno di erosione nel corpo ed è così ed è un’erosione importante e antica. Guardate bene la testa: la testa dovrebbe essere in ogni punto altrettanto rovinata, di fatto ancora di più, perché sporgeva attraverso la sabbia e dovrebbe avere molta più erosione del corpo, mentre ne ha di meno. Guardatela: è la testa sbagliata!

È tipico e anche corretto in egittologia vedere la mutilazione di quelle statue e delle loro facce, quando sopraggiunge un altro conquistatore, perché quello che si fa è rimuovere le cose più significative, come le teste e le facce della dinastia precedente, e mettere su le proprie. Lo vedrete in tutto l’Egitto. Guardate, perché questa testa appartiene a un Faraone e l’epoca è sbagliata. Così, decisero di appropriarsi della Sfinge per loro stessi, in quanto bellissimo ritrovamento archeologico, e di farlo proprio grazie al loro personale disegno della testa del Faraone e questo è ciò che la Sfinge è diventata.

Quando questo diverrà sapere universale? La risposta è “Solo quando ci sarà la tecnologia che rileverà la diversa datazione del terreno”. Ah, ma ci sono un paio di indizi ancora da scoprire: il sollevamento e lo spostamento di pietre era un’arte per gli Egizi e, se volevano che apparissero in un certo modo e che fossero intatte, le spostavano con certe modalità, così che non rimanessero zone vuote. Ma, miei cari, per sollevare e posizionare, specialmente la roccia sulla roccia in verticale, le perforavano, molto similmente alle costruzioni di cemento di oggi in cui c’è un giunto di ferro nel mezzo; qui non trovate un vero e proprio giunto, ma potete di certo trovare tracce di fori che passano attraverso la testa fino al corpo - ora senza nulla dentro, perché quello che usarono per cementare ha subito erosione: non era roccia quella che fu messa là. Questo sta per arrivare, perciò aspettatevi questa scoperta e ci saranno dei fori nella testa, ovviamente per nessuna ragione evidente, a meno che non abbiate ascoltato una canalizzazione di Kryon! – risata del pubblico.

È per voi una sorpresa che gli Egizi avessero le loro scoperte archeologiche? Vi sorprende che forse gli Egizi avessero dei musei? Gli egittologi effettueranno queste scoperte egizie e non avranno alcun pensiero per dire “E se quello che abbiamo scoperto non appartenesse a loro ma fosse un loro museo?”. Vedete quanta confusone questo potrebbe creare? Perché nella linearità anche i migliori storici non danno credito alla possibilità che altre civiltà facessero studi sulle civilizzazioni anteriori alla propria e che avessero i loro artefatti. E questo è uno di essi. È una bellissima scoperta, miei cari, e quando vi alzate voglio che visualizziate qualcos’altro: questa Sfinge fu costruita, disegnata e mostrata da coloro che l’hanno creata a pieni colori; era colorata e bellissima! Vi siete accorti che tutt’attorno c’è qualcosa come una vasca? Era una fontana; c’era davvero acqua intorno alla Sfinge quando venne costruita per la ragione che pensate, perché fosse bellissima. Che scoperta fecero, e non appartiene al Faraone.

Voglio che vediate un’altra cosa, su cui c’è stata speculazione: se avete notato, anche la testa del Faraone è stata sfigurata, il naso è mozzato. Questo significa che un altro conquistatore è arrivato e ha mutilato anche la nuova faccia del Faraone, che aveva messo sulla vecchia Sfinge. Lo vedrete attraverso l’Egitto, miei cari: che lo sfigurare una statua porta via la sua essenza, perché se è completa, anche una statua si ritiene che abbia un’essenza, una memoria dell’anima. E quindi rimuovendone il naso, oppure scorticando il suo viso, si porta via l’essenza e poi si può anche sostituirla con la propria o lasciarla così. Ma questo era il modo di sentire dei conquistatori e lo stato di coscienza dell’epoca, così vedrete molti nasi rotti.

Ci saranno alcuni che ascolteranno questa canalizzazione e penseranno quanto possa essere bizzarro e folle questo canalizzatore della New Age. Sta per arrivare un tempo in cui tutto quello che vi ho appena detto sarà scritto sui libri perché lo leggiate e i bambini sapranno quello che ho appena detto. Non sapete quello che non sapete, in questo momento, ma laddove la storia non lo ha mai corretto, lo farà la tecnologia. E accadrà tra molte delle vostre vite.

Per chiudere questo: il grande sensitivo Edward Cayce parlava della stanza sotto la Sfinge e attraverso tutta la storia metafisica che parla della Sfinge c’è sempre questo: una supposizione, un’idea, una tradizione che ci sia molto di più qui di quello che l’occhio incontra, che ci siano porte da trovare e camere. Miei cari, questo è stato ricercato più e più volte: gli scienziati, gli archeologi, quelli che hanno esaminato questo non sono degli inetti, hanno cercato ovunque. Voi siete seduti qui, vedete l’apertura? Neanche loro l’hanno vista. Cosa potrebbe essere? Lo dirò di nuovo: in questo canalizzare, che consiste in informazioni date da una fonte a un’altra in questo modo, molto è stato fatto con metafore. Le quartine di Nostradamus sono tutte metafore; nelle Scritture che chiamate La Sacra Bibbia molto spesso i versi sono metaforici e non realistici. L’idea di quella stanza era una metafora: cosa c’è di solito in una stanza? Cosa ci trovereste? Ci trovereste un tesoro? O in mezzo a quel tesoro potrebbero esserci dei libri?

La metafora di una stanza sotto la Sfinge rappresenta la conoscenza: c’è un mistero qui, ci sono cose da scoprire qui, non a livello fisico, sotto la Sfinge, nel modo in cui disse (Cayce). Ma a livello metaforico c’è ancora un mistero. E il mistero riguarda una civilizzazione che forse comprese che la coscienza è energia e forse, quando la costruirono, cantavano e c’erano canti intorno alla costruzione; forse il suono stesso risuona nella Sfinge. Cosa ne pensate? [Kryon ridacchia] Vedete quello che sto dicendo? La coscienza è energia, e se fosse nelle rocce stesse? C’è molto qui da osservare, da celebrare e da apprezzare. Andate via con un sorriso e dite “So un poco di più su di te oggi, Sfinge; di tutte e due: la tua cima e il tuo fondo!”.

E così è.