Kryon/Lee Carroll - La lista - Calgary 10 marzo 2019
Kryon canalizzato da Lee Carroll
Calgary 10 marzo 2019
La Lista
tradotto da Leonardo Luca
revisione di Eleonora Manfredi
da 8.12
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico. Vorrei continuare l'argomento della connessione. Abbiamo discusso in precedenza con voi qualcosa di bellissimo e profondo chiamato La Ruota dell'Insegnamento Lemuriana. Mentre inizia ad essere lentamente rivelata, vi si presenta la profondità e la bellezza di quello che i Pleiadiani hanno insegnato ai bambini ed agli adulti, ed il modo nel quale lo hanno insegnato. Tutto pianificato appositamente per la natura umana, la natura umana di quel momento, di quel tempo. Ed alcune delle cose nascoste, il modo nel quale l'insegnamento era compiuto, il divertimento che avevano, tutto per far rilassare coloro ai quali venivano insegnate alcune delle cose più profonde, che avrebbero poi mantenuto nell'Akash e cambiato la Terra. Una delle cose che erano nascoste, miei cari, e che non veniva davvero specificato, era il modo con il quale insegnavano un soggetto. Ogni volta che avete una lista o qualsiasi tipo di apprendimento lineare, c'è una tendenza a creare delle priorità perché spesso si presentano a voi in un modo lineare. Per esempio se vi do una lista, come spesso faccio, ed essa inizia con il numero 1, come spesso accade, questo molte volte genera un pregiudizio, ed il pregiudizio è che tra tutto quello che arriverà nella lista il numero 1 è il più importante. Anche se vi dico che non lo è, se vi dico che la lista ha 10 punti e che il 10 è speciale, allora invertite l'ordine e dite che il numero 1 è meno importante. Quindi comunque sia presentato, in un modo fisico o lineare, c'è una tendenza per gli esseri umani di avere dei pregiudizi e rendere le cose lineari, e creare gerarchie. La gerarchia è la cosa interessante che fate. Nella vostra società la famiglia ha una struttura: "Chi è al comando?" Molto presto, dopo la nascita, il bambino comprende chi è il capo. Sembra esserci sempre un capo. Quando il bambino cresce e va a scuola c'è l'insegnante, il capo, e all'interno della classe ci sono coloro che sembrano più importanti di altri. È una seconda natura per voi creare delle priorità e creare una gerarchia, su chi è (importante) e chi non lo è, e dove appartengono. Questo è l'attributo della natura umana ed è realmente parte della sopravvivenza. (È importante per voi) conoscere queste cose e poi creare, potete fare dei piani parte dopo parte e pianificare le cose una dopo l’altra e viverci, sapendo cosa è più importante delle altre cose vi aiuta nella vita quotidiana. Dove voglio arrivare? Poiché gli insegnanti che hanno creato la Ruota dell'Insegnamento hanno dato agli studenti, che letteralmente è diventata tutta l'Umanità alla fine, hanno dato loro una ruota con 5 raggi ed un bordo con scopi specifici e nomi, ed un centro con uno scopo e con un nome. I 5 raggi erano le aree di lavoro: quello che dovevate conoscere nella vita quotidiana, le cose più pratiche, erano contenute nei 5 raggi. Vi abbiamo detto in passato che diversamente dalle altre ruote che esistono oggi su tutto il pianeta, questa aveva un numero dispari di raggi. E la ragione è perché la ruota stessa aveva un nome, uno scopo, una sensazione, un'energia chiamata "La ricerca dell'equilibrio". E quindi 5 non era nemmeno un numero pari, era sempre alla ricerca di almeno uno di più oppure uno in meno, un equilibrio interno, perché per voi è un numero non pari. Ora, quale raggio era il più importante? Se l'insegnante iniziava con un certo raggio che non era numerato, la natura umana avrebbe detto che quello era il più importante o forse il meno importante perché gli altri che sarebbero arrivati erano più importanti, ma letteralmente lo studente è sempre cosciente della gerarchia. Così cosa fecero gli insegnanti? E lo diremo ancora. Con attenzione, non partivano mai stesso raggio ed al fine di mostrare questo agli studenti, questo parametro e la sua importanza, fecero un gioco con una casualità e chiedevano ai bambini di giocare al gioco ed il risultato della causalità era il raggio dal quale iniziavano, ogni giorno. Tutto questo per dire agli studenti che nonostante quanto sacro fosse ciò che apprendevano, nessun raggio sarebbe stato più importante dagli altri. E così questo è il paradigma, miei cari, dell'apprendimento spirituale e dell'esistenza spirituale, e se lo estendete ad oggi, la natura umana ancora risuona con questo e volete sapere quale angelo sia più importante rispetto agli altri. E del reame spirituale volete sapere "come posso connettermi al meglio?". Ed in alcuni sistemi la connessione inizia con l'essere umano, l'essere umano che si connette ad un altro gruppo di esseri spirituali e poi questi che possono connettersi alla Sorgente Centrale. Questa è la natura umana, la prima e primaria natura umana è che sia impossibile per un essere umano connettersi alla Sorgente da solo. E questo viene dalla sensazione di essere troppo piccolo, o dalla mancanza di autostima dell'essere non meritevole di fare quella connessione, e quindi ci sono tante maniere e strumenti dati da altri per salire i gradini o passare gli esami, oppure andare in diversi luoghi, rivolgendosi alle direzioni cardinali, o qualsiasi altra cosa al fine di arrivare ad un passo dove potete essere e connettervi. Anche coloro che credono nell'unità di tutte le cose, nel sistema spirituale nella sua forma più originaria sul pianeta che sono gli Indù, ancora credono che devono andare in un luogo per il Nirvana, che non possono raggiungerlo da soli. Questa è la natura umana che esiste ovunque oggi, e voglio che rompiate il paradigma. I Pleiadiani hanno insegnato che quando si giunge a queste cose che hanno a che fare con il Creatore, le cose più spirituali che possiate mai imparare ed essere, le cose più belle che voi siete, non c'è gerarchia. E voi direste: "Aspetta un momento, stai dicendo che semplicemente non c'è una lista d'importanza?" ed io direi che è corretto. E direbbero: "Ah, ti abbiamo preso Kryon, Dio deve essere il più importante. Giusto Kryon?" Ed io vi direi "E se io vi ho detto che Dio è dentro di voi? Come si concilia questo con la gerarchia?" E dovete pensarci, vero? Perché viola le regole della linearità 1, 2, 3 e 4 e diventa un problema multidimensionale, non è così? Se Dio è dentro di voi, adorerete voi stessi? Se Dio è dentro di voi, qual è il modo migliore per connettersi a tutto? E la risposta per voi è entrare dentro e farlo. Non ci sono gerarchie, in questo universo, quando si parla di creazione delle anime. Non ci sono gruppi di anime che sono in luoghi più elevati di altre, non c'è un rapporto percentuale tra luce ed ombra dall'altro lato del velo, c'è semplicemente amore. E dentro di voi c'è una scintilla di tutto questo, nessuna gerarchia ma semplicemente amore. Dentro di voi c'è la connessione. Questa è la connessione a cui si riferiva il mio partner prima quando ha parlato di remissione spontanea. Un momento nel tempo, quando il Dio interiore diventa così forte nella vostra biologia che nulla può toccarla. È il segreto del ringiovanimento, è il segreto di una vita compassionevole, e pace ed una buona notte di sonno. Tutte queste cose sono dentro di voi, questa è la connessione, la vera connessione. Così la prossima volta che qualcuno vi dice cosa dovreste fare per giungere in un determinato stato, non fate l'errore, non ditegli che avete qualcosa di meglio, ma semplicemente mostratelo. Avete con voi la compassione del Creatore, mentre vi alzate e lasciate la sedia, mentre camminate e parlate con la persona vicino a voi. Questo è il messaggio che voglio che ascoltiate e ve lo proporrò ancora, ancora e ancora …
E così è.