Kryon/Lee Carroll - La fine di un ciclo - Portland, 11 agosto 2018
Kryon canalizzato da Lee Carroll 
La fine di un ciclo
Portland – 11 agosto 2018
Traduzione: Eleonora Manfredi
Revisione: Andrea Rezzonico
Dott. Amber Wolf
Percepite l’energia di oggi, come vi sentite diversamente dall’inizio della giornata, e come è diversa l’energia in sala; lasciate che lentamente vi si muova intorno non solo esternamente ma anche internamente. Respirando dolcemente e profondamente mandate il respiro proprio nel centro del petto, nel vostro cuore e lasciate che quella parte di voi senta l’espansione del vostro Amore.
Fate un altro respiro e prestate attenzione al momento in cui cominciate a sentire l’Amore vivere nel vostro corpo: che bella sensazione, non c’è niente che dobbiate fare, niente che dobbiate fare accadere, semplicemente state nella presenza dell’Amore, ora, in questa sala, in questa Famiglia, con tutta la saggezza e l’onorare che provengono da Kryon …
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.
Quante volte vi ho già detto che so chi è qui. Nel modo più amorevole in cui posso dirvelo, Io so chi è qui. È sorprendente quante vite sono rappresentate in questo luogo, l’esperienza terrestre che è qui. Non molto tempo fa ho iniziato una canalizzazione dicendo che all’inizio c’era Amore. C’è ancora, c’è sempre stato. Amore per la magnificenza del Dio interiore di ogni essere umano, che è il progetto con cui siete stati creati. Le vostre Scritture sono corrette: ci fu un tempo una storia che diceva che gli esseri umani vivevano normalmente allo stato quasi animale sul Pianeta, quando forze angeliche sono arrivate qui e vi hanno donato il libero arbitrio, il Dio interiore, hanno cambiato il vostro DNA e vi hanno resi liberi. Sedete qui grazie a questo. In un tempo che non fu veramente preannunciato, un tempo oltre quello in cui dovevate essere qui, sono arrivato nel 1989. Sono sempre stato qui, ma sono arrivato nella vita dell’uomo sulla sedia (Lee Carroll N.d.T.) nel 1989. Sono arrivato solo per un motivo, per raccontarvi delle storie, per darvi modelli di cambiamento, parabole da osservare per cercare di guidarvi in quello che sarà il cambiamento.
L’idea che gli esseri umani avrebbero superato l’anno 2000 non era ben accolta, (si credeva che) avreste avuto problemi, come sempre era accaduto. Superare il 2012 era parecchio insensato perché eravate in ritardo per quello che la natura umana vi aveva sempre detto su questo tempo: non ce l’avreste fatta.
C’è un ciclo di vita dei Paesi, una durata delle civiltà e delle organizzazioni prima che diventino disfunzionali e spesso distruggano il nucleo che le ha create. Questa natura umana è esistita ma sta cambiando. Una natura umana che comincia ad evolvere in modi inaspettati, in modi che sembravano impossibili. Sta già cominciando e il cambiamento più profondo nell’essere umano che verrà, inclusi voi, è che cominciate a partecipare attivamente a un più realistico ricordo del vostro registro akashico.
Quando potrete cominciare a ricordare da quanto tempo siete qui, la saggezza che possedete, questo quasi vi permetterà di essere diversi: costruisce ponti tra l’ignoto e il noto e viceversa. Vi dà quello che non avevate prima e questo è un motivo per continuare.
Ecco una storia. Questa non è una canalizzazione maratona – risata di Kryon – ma di racconti, pieni d’amore. Vi proponiamo questi racconti in modo che possiate ripeterli, ricordarli, analizzarli e forse notare cosa manca e farlo la volta successiva e quella dopo ancora. Sono tutti racconti su di voi, magari incentrati sulle caratteristiche di un essere umano che si chiama Wo. Wo non è uomo o donna, è Wo-man (NOTA: gioco di parole in inglese con la parola woman che significa donna e man che significa uomo) . Ma in questa sceneggiatura particolare, Wo è una donna.
Voglio avvicinarvi alla vita di questa donna, è una storia forse uguale a quella di ogni donna. C’è della magia coinvolta, la magia delle cose sovrannaturali, che potete chiamare “Energie Angeliche”, in cui anche il tempo può cambiare.
È ambientata proprio ora, nel 2018. La donna ha quasi trent’anni, Wo ha circa trenta – trentadue anni. Sta vivendo un periodo d’insoddisfazione, di mancanza di autostima, ha finito gli studi, ha avuto un figlio, è a posto e comincia ad osservare la propria vita diversamente. Vi chiedete come mai non ci siano (persone) più giovani in questa sala: sono troppo impegnati – risata di Kryon. Come sapete, miei cari, c’è un tempo per il divertimento, c’è un tempo per lo studio, c’è un tempo per l’autoanalisi, che giunge quando le cose sono più stabilizzate, come lo erano per lei.
Per superare l’insoddisfazione che stava percependo sia nelle relazioni che sul lavoro, per tante cose che probabilmente non andavano esattamente come voleva, come accade a moltissimi di voi, si rifugiò nella fantasia, in cui costruì un mondo tutto suo, trascorrendo ore a fantasticare non sul passato o su chi avrebbe potuto essere, ma su una donna completamente diversa.
Wo si vedeva in situazioni, scenari e storie che costruiva, con nomi, tempi, appuntamenti e dialoghi. Viveva in questo mondo appena poteva, era un mondo per lei. Usciva da quelle visioni di fantasia, in cui si sentiva un’eroina o salvava qualcuno o era rispettata, che le davano moltissima fiducia in sé stessa e diceva: “È stato bello, mi è piaciuto”.
Non diceva a nessuno che era solita farlo – eh?! Anche voi? – risata di Kryon. Non era triste quando tornava alla realtà, anzi, la faceva stare bene. Era la sua “droga della coscienza” se volete chiamarla così: rifugiarsi in un luogo in cui poteva immaginare, far finta ed esistere. Amava andare al cinema e leggere libri perché lei era i personaggi di cui leggeva e nei film si identificava con quello che guardava. Questo la faceva sentire meglio. Tornava da quei luoghi, da quei tempi e da quelle immaginazioni sentendosi meglio, poi alla fine si rese conto che c’erano moltissime storie che poteva inventare e cominciò ad analizzare il proprio essere in un modo più metafisico.
Cominciò a farsi domande che forse si fanno solo dopo una certa età: perché lo faccio? E se non fossero affatto fantasie? E se stessi ricordando qualcosa che sta dentro di me, che in qualche modo si trasferisce a me attraverso il tempo? Non pensava neanche alle vite precedenti, ma magari era nell’aria, nell’etere, nel Campo e che stava solo cogliendo e vivendo queste cose: “sono così reali, ti fanno sentire così bene”. Faceva queste domande, quasi a voce alta, a chiunque potesse ascoltare quando era sola.
E un giorno accadde. Mentre Wo stava facendo a sé stessa queste domande e stava riflettendo sulla realtà più grande che stava vivendo nelle sue fantasie, l’Angelo giunse e lei non si spaventò. Era più come se l’Angelo fosse un amico. Era più come se lei dicesse: “Ti aspettavo, perché lo stavo chiedendo”. Sapeva di star vivendo una visione profonda, che non era affatto la sua fantasia. L’Angelo stava lì in tutta la sua gloria, con meravigliosi colori vorticanti e, trasmettendole un sentimento d’amore, cominciò a parlarle: “Wo – l‘Angelo disse – comprendi, vero, che ogni singola meravigliosa fantasia è l’esperienza di una tua vita precedente e che la stai portando nel tuo DNA, non nel tuo cervello, nel tuo DNA? Ricordi di chi eri, completamente recuperati, accurati e dettagliati, fino ai nomi e ai dialoghi, fino alle emozioni (che hai provato). In questo scenario stai cominciando a ricordare tutte le cose belle che ti sono successe nei secoli”.
Poi l’Angelo continuò dicendo: “C’è un motivo per il quale sono qui, per il quale sono sempre qui, per il quale sono sempre stato con te: vedi Wo, lo hai fatto in ogni singola vita, hai costruito fantasie, hai fatto le domande, hai chiesto un Angelo e io mi sono mostrato. In ogni singola vita ci siamo tu ed io che parliamo, come adesso, del perché tu stia fantasticando queste cose. E poi Wo, ho qualcos’altro da dirti: dopo che ti ho detto che sei tu e che ho sottolineato il valore di questo, e dopo che ti ho detto che va bene avere le fantasie perché si tratta di te e puoi continuare a farlo ancora, dopo di questo io sparisco, tu ti svegli e di dimentichi completamente di me.
E continua così, continua così, ripetutamente. Vita dopo vita, dopo vita, dopo vita, hai dovuto ricevere insegnamenti per superare la mancanza di autostima, abbiamo fatto questa conversazione e poi ti sei “svegliata”, in qualche modo ti sei sentita meglio e hai detto: “A bene, queste sono fantasie? Sono io! Posso rifarlo! Allora hai continuato a essere qualcosa perché hai il permesso e hai compreso profondamente che la tua autostima non è qualcosa che ottieni dagli altri, ma è qualcosa che sei tu, l’autostima sei tu. Non ascoltare nessuno, questo ti abbatte. Continua a fare cose stellari. Per questo sono qui, di nuovo, Wo. Ti dirò ancora una cosa: è l’ultima volta”.
E Wo pensò e disse: “Ooooh – risata di Kryon – non ritorno più?”. L’Angelo rise e disse: “Tornate tutti, però tornate diversamente, tornate con un istinto, che ora non avete, un istinto creato dall’apprendimento akashico, un istinto che fa parte dell’Akasha.
Quando vi sveglierete la prossima volta non dovrò entrare nella vostra vita perché non dovrete produrre fantasie, ma sarete direttamente nella realtà perché avrete l’autostima, saprete chi siete. Non dovrete più fare gli stessi errori che avete fatto in precedenza. Quasi tutti i presenti nella sala, sarete pronti per questo. In 6 su 7 comincerete a parlare di chi siete stati (in una vita precedente), non nel dettaglio, ma lo sapete, (che la vita) non è un’esperienza unica di una volta sola. Non sarò più necessario per voi perché vi sarete laureati a un più alto livello di coscienza. Lascia che ti dica, Wo, che attorno a te ci sono Anime Antiche che lo stanno vivendo ora senza dover tornare, grazie alla nuova energia su questo Pianeta.
Wo, voglio parlarti delle tue vite, come faccio sempre: ricordi l’anno millequattrocento? Ricordi tutte le vite che hai salvato? Ricordi (com’era) essere colei che chiamavano per far partorire? Ora avete nomi per questo, c’erano nomi per questo allora. Chiamavano una donna per aiutare a partorire e tu ne sapevi moltissimo di più dei dottori, perché tu avevi le soluzioni, tu avevi le conoscenze erboristiche, avevi la consapevolezza, potevi sentire cosa stava vivendo il bambino, tu potevi creare un’alleanza tra la madre e il bambino, e ti chiamavano e chiamavano, ripetutamente. E in emergenza perfino i dottori ti chiamavano. Era nel millequattrocento. Eri fantastica, quanti bambini e madri hai salvato? Ricordi la volta in cui, nell’imminenza della nascita, ti sei accorta che il bambino era in posizione errata e hai detto: “No, no, non ancora, non spingere, non spingere”, te lo ricordi? Puoi ricordare come hai inserito la mano nella madre e hai girato il bambino? Oh, poi la madre visse e il bambino anche. Dicesti alla madre: “Okay, spingi!” e fu meraviglioso. Eri conosciuta perché facevi i miracoli. Questa è stata una delle tante [tue vite].
Wo, ricordi la battaglia che hai vissuto come uomo nel 1600? Non impugnavi un’arma, ma il tuo lavoro era correre intorno e aiutare quelli che stavano per morire, te lo ricordi? Non potevi fare nulla perché la battaglia era così terribile che sarebbero morti, non potevi far nulla, ma hai tenuto le loro mani, te lo ricordi? Ti guardavano negli occhi e, anche se erano uomini, ti dicevano: “Dillo a mia madre, a mia sorella, ecco il mio nome”. Tu lo hai fatto, la tua spada era il tuo quaderno degli appunti, ci hai scritto i loro nomi e poi sei andato a trovare le madri, e sei andato a trovare le sorelle e hai detto loro: “Ero con lui” e hai pianto con loro e hai detto loro: “Ha detto questo”. Oh è bellissimo! Stavi aiutando la gente, in tutte le tue vite hai aiutato le persone, tutti quanti.
Ti ricordi quando eri il capitano di una nave, la nave ha avuto guai enormi e tu dovevi mantenere la posizione, così si dice, dovevi mantenere la posizione usando i motori per permettere alle scialuppe di salvataggio di scendere senza che la nave s’inclinasse. Dovevi continuare a manovrarla a causa del buco su un lato della nave - te ne ricordi? - e hai mantenuto salda la posizione e tutte le scialuppe se ne sono andate, era il tuo turno di andare via ma tu non lasciavi la nave, ”da questa parte!”, ricordi? Ricordi cosa hai fatto quando sei caduto in un oceano freddissimo? “L’oceano è l’amante di un marinaio” - hai sorriso, dicendo - “Va bene, va bene perché questa è una morte onorevole per un marinaio”, te lo ricordi?
Vita dopo vita dopo vita, sono qui, di nuovo, ancora, per raccontare queste fantasie che state facendo proprio ora per dirvi che sono la realtà, per dirvi che va bene perché vi meritate di essere qui. Siete magnifici perché siete Anime Antiche e questo è quello che le Anime Antiche fanno, svegliano e aiutano la gente, in moltissime maniere, talvolta in privato e talvolta in pubblico. Non sempre necessariamente scrivono libri o salgono su un palco, ma si limitano ad aiutare le persone. Ecco chi sei Wo. Ecco chi da sempre sei.
Ogni vita diventa un po’ meglio e non ti vedrò più perché la prossima volta che vieni vivrò con te e tu comprendi il tuo Sé Superiore – risata di Kryon. E sai chi sono e non devo continuare a venire competendo con la tua mente per visitarti.
È la fine di un ciclo, Wo. Questa è la parabola.
Come Kryon ho detto a tutti coloro che mi ascoltano e sono oggi tra il pubblico: “Fate fantasie e talvolta fate fantasie perché non credete che il vostro voi reale possa raggiungere quello che potete fantasticare. Ma potete farlo e lo farete perché è chi siete”.
Queste canalizzazioni, questi incontri, queste occasioni, questi episodi collegati insieme sono per guidarvi più vicino al soprannaturale, al Sé Superiore; se poteste parlargli direbbe: “Siete magnifici, continuate a farlo! Cominciate ad amare voi stessi e aiutare voi stessi e quando arrivate al punto che tutto va bene, alcuni verranno da voi e vi chiederanno come fate e potrete allora essere quelli che mostrano la via”.
Questo è l’eroe del tempo. Chi mostra la via è colui del quale avete fantasticato, colui che è saggio abbastanza così che i vostri colleghi di lavoro verranno da voi, i vostri familiari verranno da voi e anche altri. Potrete sedere e parlare con loro, cambiare vite e cambiare menti ed essi lasceranno la sedia diversi (da come si sono seduti) perché hanno fatto visita a VOI: uno con alta autostima che vita dopo vita, dopo vita, ripetutamente, ha salvato vite e aiutato la gente. Questo siete voi.
Lo so perché è quello che le Anime Antiche hanno fatto: vi siete svegliati spiritualmente e siete entrati in modalità compassionevole, vi siete svegliati e a volte lo avete capito, anche se alcuni di voi sono stati bruciati sul rogo per la vostra magia, siete comunque tornati ancora come guide. Ed eccovi qui, al punto in cui non vi bruceranno sul rogo ma verranno a trovarvi perché riconoscono che siete saggi. Questo è quello che cambierà su questo Pianeta.
Sono seduto di fronte a voi che state ascoltando, ma c’è di più, c’è molto di più. In questa nuova energia, miei cari, tutte le fantasie che potete assemblare potete incollarvele addosso e viverle senza essere insoddisfatti e senza dover uscire da voi stessi, perché Io so chi siete. Questa è la realtà del momento.
Sono Kryon, non vi direi cose che non sono vere. Questa è la verità del giorno: al principio c’era Amore e ha continuato fino ad ora e c’è ancora Amore. Alla fine, che arriverà prima o poi, molto in là, ci sarà Amore.
E così è.
Kryon canalizzato da Lee Carroll
La fine di un ciclo
Portland – 11 agosto 2018
Traduzione: Eleonora Manfredi
Revisione: Andrea Rezzonico
http://audio.kryon.com/en/Portland-OR-18-end%20of%20a%20cycle.mp3
Dott. Amber Wolf
Percepite l’energia di oggi, come vi sentite diversamente dall’inizio della giornata, e come è diversa l’energia in sala; lasciate che lentamente vi si muova intorno non solo esternamente ma anche internamente. Respirando dolcemente e profondamente mandate il respiro proprio nel centro del petto, nel vostro cuore e lasciate che quella parte di voi senta l’espansione del vostro Amore.
Fate un altro respiro e prestate attenzione al momento in cui cominciate a sentire l’Amore vivere nel vostro corpo: che bella sensazione, non c’è niente che dobbiate fare, niente che dobbiate fare accadere, semplicemente state nella presenza dell’Amore, ora, in questa sala, in questa Famiglia, con tutta la saggezza e l’onorare che provengono da Kryon …
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.
Quante volte vi ho già detto che so chi è qui. Nel modo più amorevole in cui posso dirvelo, Io so chi è qui. È sorprendente quante vite sono rappresentate in questo luogo, l’esperienza terrestre che è qui. Non molto tempo fa ho iniziato una canalizzazione dicendo che all’inizio c’era Amore. C’è ancora, c’è sempre stato. Amore per la magnificenza del Dio interiore di ogni essere umano, che è il progetto con cui siete stati creati. Le vostre Scritture sono corrette: ci fu un tempo una storia che diceva che gli esseri umani vivevano normalmente allo stato quasi animale sul Pianeta, quando forze angeliche sono arrivate qui e vi hanno donato il libero arbitrio, il Dio interiore, hanno cambiato il vostro DNA e vi hanno resi liberi. Sedete qui grazie a questo. In un tempo che non fu veramente preannunciato, un tempo oltre quello in cui dovevate essere qui, sono arrivato nel 1989. Sono sempre stato qui, ma sono arrivato nella vita dell’uomo sulla sedia (Lee Carroll N.d.T.) nel 1989. Sono arrivato solo per un motivo, per raccontarvi delle storie, per darvi modelli di cambiamento, parabole da osservare per cercare di guidarvi in quello che sarà il cambiamento.
L’idea che gli esseri umani avrebbero superato l’anno 2000 non era ben accolta, (si credeva che) avreste avuto problemi, come sempre era accaduto. Superare il 2012 era parecchio insensato perché eravate in ritardo per quello che la natura umana vi aveva sempre detto su questo tempo: non ce l’avreste fatta.
C’è un ciclo di vita dei Paesi, una durata delle civiltà e delle organizzazioni prima che diventino disfunzionali e spesso distruggano il nucleo che le ha create. Questa natura umana è esistita ma sta cambiando. Una natura umana che comincia ad evolvere in modi inaspettati, in modi che sembravano impossibili. Sta già cominciando e il cambiamento più profondo nell’essere umano che verrà, inclusi voi, è che cominciate a partecipare attivamente a un più realistico ricordo del vostro registro akashico.
Quando potrete cominciare a ricordare da quanto tempo siete qui, la saggezza che possedete, questo quasi vi permetterà di essere diversi: costruisce ponti tra l’ignoto e il noto e viceversa. Vi dà quello che non avevate prima e questo è un motivo per continuare.
Ecco una storia. Questa non è una canalizzazione maratona – risata di Kryon – ma di racconti, pieni d’amore. Vi proponiamo questi racconti in modo che possiate ripeterli, ricordarli, analizzarli e forse notare cosa manca e farlo la volta successiva e quella dopo ancora. Sono tutti racconti su di voi, magari incentrati sulle caratteristiche di un essere umano che si chiama Wo. Wo non è uomo o donna, è Wo-man (NOTA: gioco di parole in inglese con la parola woman che significa donna e man che significa uomo) . Ma in questa sceneggiatura particolare, Wo è una donna.
Voglio avvicinarvi alla vita di questa donna, è una storia forse uguale a quella di ogni donna. C’è della magia coinvolta, la magia delle cose sovrannaturali, che potete chiamare “Energie Angeliche”, in cui anche il tempo può cambiare.
È ambientata proprio ora, nel 2018. La donna ha quasi trent’anni, Wo ha circa trenta – trentadue anni. Sta vivendo un periodo d’insoddisfazione, di mancanza di autostima, ha finito gli studi, ha avuto un figlio, è a posto e comincia ad osservare la propria vita diversamente. Vi chiedete come mai non ci siano (persone) più giovani in questa sala: sono troppo impegnati – risata di Kryon. Come sapete, miei cari, c’è un tempo per il divertimento, c’è un tempo per lo studio, c’è un tempo per l’autoanalisi, che giunge quando le cose sono più stabilizzate, come lo erano per lei.
Per superare l’insoddisfazione che stava percependo sia nelle relazioni che sul lavoro, per tante cose che probabilmente non andavano esattamente come voleva, come accade a moltissimi di voi, si rifugiò nella fantasia, in cui costruì un mondo tutto suo, trascorrendo ore a fantasticare non sul passato o su chi avrebbe potuto essere, ma su una donna completamente diversa.
Wo si vedeva in situazioni, scenari e storie che costruiva, con nomi, tempi, appuntamenti e dialoghi. Viveva in questo mondo appena poteva, era un mondo per lei. Usciva da quelle visioni di fantasia, in cui si sentiva un’eroina o salvava qualcuno o era rispettata, che le davano moltissima fiducia in sé stessa e diceva: “È stato bello, mi è piaciuto”.
Non diceva a nessuno che era solita farlo – eh?! Anche voi? – risata di Kryon. Non era triste quando tornava alla realtà, anzi, la faceva stare bene. Era la sua “droga della coscienza” se volete chiamarla così: rifugiarsi in un luogo in cui poteva immaginare, far finta ed esistere. Amava andare al cinema e leggere libri perché lei era i personaggi di cui leggeva e nei film si identificava con quello che guardava. Questo la faceva sentire meglio. Tornava da quei luoghi, da quei tempi e da quelle immaginazioni sentendosi meglio, poi alla fine si rese conto che c’erano moltissime storie che poteva inventare e cominciò ad analizzare il proprio essere in un modo più metafisico.
Cominciò a farsi domande che forse si fanno solo dopo una certa età: perché lo faccio? E se non fossero affatto fantasie? E se stessi ricordando qualcosa che sta dentro di me, che in qualche modo si trasferisce a me attraverso il tempo? Non pensava neanche alle vite precedenti, ma magari era nell’aria, nell’etere, nel Campo e che stava solo cogliendo e vivendo queste cose: “sono così reali, ti fanno sentire così bene”. Faceva queste domande, quasi a voce alta, a chiunque potesse ascoltare quando era sola.
E un giorno accadde. Mentre Wo stava facendo a sé stessa queste domande e stava riflettendo sulla realtà più grande che stava vivendo nelle sue fantasie, l’Angelo giunse e lei non si spaventò. Era più come se l’Angelo fosse un amico. Era più come se lei dicesse: “Ti aspettavo, perché lo stavo chiedendo”. Sapeva di star vivendo una visione profonda, che non era affatto la sua fantasia. L’Angelo stava lì in tutta la sua gloria, con meravigliosi colori vorticanti e, trasmettendole un sentimento d’amore, cominciò a parlarle: “Wo – l‘Angelo disse – comprendi, vero, che ogni singola meravigliosa fantasia è l’esperienza di una tua vita precedente e che la stai portando nel tuo DNA, non nel tuo cervello, nel tuo DNA? Ricordi di chi eri, completamente recuperati, accurati e dettagliati, fino ai nomi e ai dialoghi, fino alle emozioni (che hai provato). In questo scenario stai cominciando a ricordare tutte le cose belle che ti sono successe nei secoli”.
Poi l’Angelo continuò dicendo: “C’è un motivo per il quale sono qui, per il quale sono sempre qui, per il quale sono sempre stato con te: vedi Wo, lo hai fatto in ogni singola vita, hai costruito fantasie, hai fatto le domande, hai chiesto un Angelo e io mi sono mostrato. In ogni singola vita ci siamo tu ed io che parliamo, come adesso, del perché tu stia fantasticando queste cose. E poi Wo, ho qualcos’altro da dirti: dopo che ti ho detto che sei tu e che ho sottolineato il valore di questo, e dopo che ti ho detto che va bene avere le fantasie perché si tratta di te e puoi continuare a farlo ancora, dopo di questo io sparisco, tu ti svegli e di dimentichi completamente di me.
E continua così, continua così, ripetutamente. Vita dopo vita, dopo vita, dopo vita, hai dovuto ricevere insegnamenti per superare la mancanza di autostima, abbiamo fatto questa conversazione e poi ti sei “svegliata”, in qualche modo ti sei sentita meglio e hai detto: “A bene, queste sono fantasie? Sono io! Posso rifarlo! Allora hai continuato a essere qualcosa perché hai il permesso e hai compreso profondamente che la tua autostima non è qualcosa che ottieni dagli altri, ma è qualcosa che sei tu, l’autostima sei tu. Non ascoltare nessuno, questo ti abbatte. Continua a fare cose stellari. Per questo sono qui, di nuovo, Wo. Ti dirò ancora una cosa: è l’ultima volta”.
E Wo pensò e disse: “Ooooh – risata di Kryon – non ritorno più?”. L’Angelo rise e disse: “Tornate tutti, però tornate diversamente, tornate con un istinto, che ora non avete, un istinto creato dall’apprendimento akashico, un istinto che fa parte dell’Akasha.
Quando vi sveglierete la prossima volta non dovrò entrare nella vostra vita perché non dovrete produrre fantasie, ma sarete direttamente nella realtà perché avrete l’autostima, saprete chi siete. Non dovrete più fare gli stessi errori che avete fatto in precedenza. Quasi tutti i presenti nella sala, sarete pronti per questo. In 6 su 7 comincerete a parlare di chi siete stati (in una vita precedente), non nel dettaglio, ma lo sapete, (che la vita) non è un’esperienza unica di una volta sola. Non sarò più necessario per voi perché vi sarete laureati a un più alto livello di coscienza. Lascia che ti dica, Wo, che attorno a te ci sono Anime Antiche che lo stanno vivendo ora senza dover tornare, grazie alla nuova energia su questo Pianeta.
Wo, voglio parlarti delle tue vite, come faccio sempre: ricordi l’anno millequattrocento? Ricordi tutte le vite che hai salvato? Ricordi (com’era) essere colei che chiamavano per far partorire? Ora avete nomi per questo, c’erano nomi per questo allora. Chiamavano una donna per aiutare a partorire e tu ne sapevi moltissimo di più dei dottori, perché tu avevi le soluzioni, tu avevi le conoscenze erboristiche, avevi la consapevolezza, potevi sentire cosa stava vivendo il bambino, tu potevi creare un’alleanza tra la madre e il bambino, e ti chiamavano e chiamavano, ripetutamente. E in emergenza perfino i dottori ti chiamavano. Era nel millequattrocento. Eri fantastica, quanti bambini e madri hai salvato? Ricordi la volta in cui, nell’imminenza della nascita, ti sei accorta che il bambino era in posizione errata e hai detto: “No, no, non ancora, non spingere, non spingere”, te lo ricordi? Puoi ricordare come hai inserito la mano nella madre e hai girato il bambino? Oh, poi la madre visse e il bambino anche. Dicesti alla madre: “Okay, spingi!” e fu meraviglioso. Eri conosciuta perché facevi i miracoli. Questa è stata una delle tante [tue vite].
Wo, ricordi la battaglia che hai vissuto come uomo nel 1600? Non impugnavi un’arma, ma il tuo lavoro era correre intorno e aiutare quelli che stavano per morire, te lo ricordi? Non potevi fare nulla perché la battaglia era così terribile che sarebbero morti, non potevi far nulla, ma hai tenuto le loro mani, te lo ricordi? Ti guardavano negli occhi e, anche se erano uomini, ti dicevano: “Dillo a mia madre, a mia sorella, ecco il mio nome”. Tu lo hai fatto, la tua spada era il tuo quaderno degli appunti, ci hai scritto i loro nomi e poi sei andato a trovare le madri, e sei andato a trovare le sorelle e hai detto loro: “Ero con lui” e hai pianto con loro e hai detto loro: “Ha detto questo”. Oh è bellissimo! Stavi aiutando la gente, in tutte le tue vite hai aiutato le persone, tutti quanti.
Ti ricordi quando eri il capitano di una nave, la nave ha avuto guai enormi e tu dovevi mantenere la posizione, così si dice, dovevi mantenere la posizione usando i motori per permettere alle scialuppe di salvataggio di scendere senza che la nave s’inclinasse. Dovevi continuare a manovrarla a causa del buco su un lato della nave - te ne ricordi? - e hai mantenuto salda la posizione e tutte le scialuppe se ne sono andate, era il tuo turno di andare via ma tu non lasciavi la nave, ”da questa parte!”, ricordi? Ricordi cosa hai fatto quando sei caduto in un oceano freddissimo? “L’oceano è l’amante di un marinaio” - hai sorriso, dicendo - “Va bene, va bene perché questa è una morte onorevole per un marinaio”, te lo ricordi?
Vita dopo vita dopo vita, sono qui, di nuovo, ancora, per raccontare queste fantasie che state facendo proprio ora per dirvi che sono la realtà, per dirvi che va bene perché vi meritate di essere qui. Siete magnifici perché siete Anime Antiche e questo è quello che le Anime Antiche fanno, svegliano e aiutano la gente, in moltissime maniere, talvolta in privato e talvolta in pubblico. Non sempre necessariamente scrivono libri o salgono su un palco, ma si limitano ad aiutare le persone. Ecco chi sei Wo. Ecco chi da sempre sei.
Ogni vita diventa un po’ meglio e non ti vedrò più perché la prossima volta che vieni vivrò con te e tu comprendi il tuo Sé Superiore – risata di Kryon. E sai chi sono e non devo continuare a venire competendo con la tua mente per visitarti.
È la fine di un ciclo, Wo. Questa è la parabola.
Come Kryon ho detto a tutti coloro che mi ascoltano e sono oggi tra il pubblico: “Fate fantasie e talvolta fate fantasie perché non credete che il vostro voi reale possa raggiungere quello che potete fantasticare. Ma potete farlo e lo farete perché è chi siete”.
Queste canalizzazioni, questi incontri, queste occasioni, questi episodi collegati insieme sono per guidarvi più vicino al soprannaturale, al Sé Superiore; se poteste parlargli direbbe: “Siete magnifici, continuate a farlo! Cominciate ad amare voi stessi e aiutare voi stessi e quando arrivate al punto che tutto va bene, alcuni verranno da voi e vi chiederanno come fate e potrete allora essere quelli che mostrano la via”.
Questo è l’eroe del tempo. Chi mostra la via è colui del quale avete fantasticato, colui che è saggio abbastanza così che i vostri colleghi di lavoro verranno da voi, i vostri familiari verranno da voi e anche altri. Potrete sedere e parlare con loro, cambiare vite e cambiare menti ed essi lasceranno la sedia diversi (da come si sono seduti) perché hanno fatto visita a VOI: uno con alta autostima che vita dopo vita, dopo vita, ripetutamente, ha salvato vite e aiutato la gente. Questo siete voi.
Lo so perché è quello che le Anime Antiche hanno fatto: vi siete svegliati spiritualmente e siete entrati in modalità compassionevole, vi siete svegliati e a volte lo avete capito, anche se alcuni di voi sono stati bruciati sul rogo per la vostra magia, siete comunque tornati ancora come guide. Ed eccovi qui, al punto in cui non vi bruceranno sul rogo ma verranno a trovarvi perché riconoscono che siete saggi. Questo è quello che cambierà su questo Pianeta.
Sono seduto di fronte a voi che state ascoltando, ma c’è di più, c’è molto di più. In questa nuova energia, miei cari, tutte le fantasie che potete assemblare potete incollarvele addosso e viverle senza essere insoddisfatti e senza dover uscire da voi stessi, perché Io so chi siete. Questa è la realtà del momento.
Sono Kryon, non vi direi cose che non sono vere. Questa è la verità del giorno: al principio c’era Amore e ha continuato fino ad ora e c’è ancora Amore. Alla fine, che arriverà prima o poi, molto in là, ci sarà Amore.
E così è.