Kryon/Lee Carroll - La coscienza della montagna - Shasta, 23 giugno 2019
Kryon canalizzato da Lee Carroll
La coscienza della montagna
Kryon Channelling Retreat #1
Mt. Shasta - California
23 giugno 2019
tradotto da Donatella Semproni
revisione di Leonardo Luca
Saluti miei cari, io sono Kryon del Servizio Magnetico.
Questa è l’ultima canalizzazione della serie di incontri a cui tutti avete partecipato. Forse alcuni di voi sono appena arrivati. Forse non hanno assistito a tutto l'incontro, ma non importa. La vostra presenza è nota. Ci sono stati alcuni, forse, che ascoltano questo, che hanno trovato me, tutti voi che state ascoltando, che potrebbero esservi imbattuti per caso in questo evento, in questo momento e che stanno ascoltando proprio adesso e io voglio dire loro: se non siete pronti per diverse cose “strane”, sarebbe meglio spegnere la registrazione adesso, perché saremo molto esoterici. Non sempre mi spingo fino a questo, ma le anime antiche che sono in questa sala sono pronte ad afferrare, forse, la realtà di cose che non sono visibili e che sono cominciate moltissimo tempo fa.
Coloro che si trovano in questa sala, e forse anche alcuni che ascolteranno la registrazione tra qualche tempo, possono ritrovarsi in una storia che vi abbiamo raccontato molte volte.
Fra un giorno o due in questa sala ci si riunirà di nuovo e di nuovo sarà raccontata una storia e inizierà uno studio che riguarderà la purezza della Ruota dell'Insegnamento. Una ruota che alla fine ha raggiunto tutto il mondo, sotto qualche aspetto, e le cui tradizioni sono giunte in varie parti del mondo, in qualche modo, perfino oggi stesso, con la sciamana Michelle, che vi ha parlato della tradizione di una ruota dorata che in qualche modo è giunta in fondo al lago Titicaca. Queste sono le tradizioni, a volte metaforiche e a volte reali, di un insegnamento fondamentale che è iniziato moltissimo tempo fa. Ma l'insegnamento fondamentale che è più profondo risiede nei vostri registri akashici.
Vi dirò qualcosa che non dico molto spesso: quasi tutti coloro che sono qui e sono Anime Antiche anche coloro che sono stati convinti da qualcun altro a venire qui, si trovano a ricordare forse, a espandersi, forse, a rispondere, sicuramente, ad un'energia che forse non vi aspettavano e non è un'energia che vi dice che voi siete (originari di) qui, è un'energia che vi dice che voi siete Lemuriani.
È credibile perché quella che era Lemuria è durata migliaia di anni senza che i suoi abitanti si reincarnassero molte volte, perché a quell'epoca c'era un'unica espressione di una vita a quell'epoca su Lemuria.
E vi ripeto che lo scopo di questo era instillare gli insegnamenti fondamentali nella Akash di un'unica generazione che poi si sarebbe reincarnata in altri luoghi del pianeta. Moltissime volte, per diffondere questi insegnamenti fondamentali, per inserirli nella vostra Akash, cosicché il pianeta avesse un'opportunità di ricordare, al momento giusto, quei meravigliosi insegnamenti fondamentali che rispecchiano un Dio amorevole e un Creatore che è responsabile di tutta la vita nell'universo.
Perciò, miei cari, oggi forse potreste essere seduti qui davanti a me come Lemuriani. Molti di voi lo sono, proprio adesso, e questo è ciò che voi state cominciando a percepire, dal titolo stesso di questo particolare ritiro, che parla della celebrazione di coloro che sono venuti dalle stelle. Voi li chiamate Pleiadiani, perché questo è il nome che voi avete dato alle sette sorelle, un gruppo di nove stelle. E loro sono quelli che hanno avuto la maggiore influenza nel seminare quella che è la verità fondamentale di questa civiltà chiamata umana.
È interessante, e lo ripeto di nuovo, che quando Lemuria è finita, e il tempo era giusto, quella bolla di magma che aveva spinto verso l'alto quella montagna che oggi viene chiamata Hawaii, ha cominciato ad affondare e ad inabissarsi naturalmente, fisicamente. Ma quando questo è accaduto, tutti gli insegnamenti sono cessati, i Lemuriani sono saliti a bordo delle loro canoe e coloro che erano nella montagna e che insegnavano, le madri stellari, tutte, escluse pochissime, hanno traslocato anch’esse altrove. E nella maggior parte dei casi hanno traslocato nei Nodi che voi studiate, che erano stati preparati in anticipo per questo.
Ma in tutto questo la linearità che voi immaginereste - mentre vi dico tutto questo - sarebbe un loro viaggiare da un luogo a un altro, e vi ricordo ancora una volta che la coscienza, la multidimensionalità della coscienza è sempre comunque energia, è difficile da concentrare, è difficile localizzarla con precisione. La coscienza può essere in molti luoghi contemporaneamente. Ed ecco che cominciano le cose "strane". Voi lo sapete grazie a vari studi, anche a quelli effettuati su gemelli identici che avendo lo stesso DNA hanno un tipo di connessione tra loro che non è lineare.
Deve trattarsi di una connessione multidimensionale, perché loro ricevono l'uno i pensieri dell'altro anche se si trovano agli estremi opposti del pianeta. È una comunicazione istantanea: dovunque essi si trovino essi percepiscono le cose insieme. Si tratta di un esempio che voi conoscete in biologia, e che è noto ed è stato convalidato e che fa sorgere la domanda: è possibile che ci sia dell'altro? E quando si entra in questo argomento, che ora chiameremo la parte "strana", questo va al di là della fisica, la “meta-“ della fisica. È possibile che questi esseri meravigliosi che erano prevalentemente coscienza, e che sono rimasti corporei abbastanza lungo per aiutarvi, siano diventati non corporei e una coscienza del pianeta? Che si siano divisi nei molti Nodi e continuino ad amarvi, a tenervi d’occhio, ad aiutarvi, perfino a proteggervi?
La risposta è sì. Ma c'è dell'altro e questa è proprio la parte che per voi è più difficile da afferrare e comprendere. Ne abbiamo parlato in una delle canalizzazioni e adesso ve lo ricordiamo: vi seguono in vari luoghi. Non è che se ne sono andati ad abitare in una montagna e sono rimasti lì. È la linearità umana che vi fa chiedere: ma dove sono andate, e come funziona? Tutte queste cose sono tridimensionali e sono le cose che gli esseri umani fanno.
Che cosa farebbe la coscienza? La definizione stessa di coscienza è inesatta, così come voi l'avete definita e indicata nelle vostre società. Non viene compresa, non viene davvero compresa. È possibile che ci sia qualcosa che si chiama coscienza dell'anima? C'è, ve lo abbiamo detto. Ne abbiamo parlato, quando vi abbiamo detto dei molti luoghi in cui un'anima può essere contemporaneamente. È una cosa che gli esseri umani non vogliono sentirsi dire, ad esempio che la vostra anima, con il vostro nome in questo momento è condivisa. È possibile? La risposta è sì. E alcuni di voi lo sanno. Alcuni di voi fanno dei sogni e gli sembra di svegliarsi e si sentono in un altro pianeta, in un altro tempo. Questa è la vostra anima, che fa un'altra vita nello stesso momento, per qualcun altro. Questo è ciò che le Anime Antiche hanno in comune. Molti di voi hanno la divisione dell'anima.
Vi abbiamo anche detto che quando coloro che avete amato e perduto perché muoiono, una parte di loro rimane con voi. Una parte della loro coscienza e della loro anima è parte di voi fino al vostro ultimo respiro. Voi lo sapete. Quelli fra voi che hanno perso i genitori, ancora sentono la loro presenza. Alcuni sentono addirittura il loro odore. Le persone amate che hanno perduto, alcuni le sentono ancora. Si aspettano di vederli girando l'angolo. Perché sentono la loro realtà. Hanno semplicemente cambiato forma. Questa è la bellezza di quello che scoprirete un giorno, quando sarete in grado di vedere le cose multidimensionali. E vi dirò qualcosa a questo proposito, spiegandovi dove intendo arrivare. Se è vero che l'essere umano ha un'anima che si può dividere in questo modo è una cosa molto profonda: questa divisione è guidata e controllata dall'amore.
Per coloro di voi che hanno figli, al vostro ultimo respiro, voglio che diciate loro una cosa, anzi cominciate a dirglielo subito. C'è qualcosa che devono sapere, e forse la Chiesa non glielo dirà. Ma è vera: una parte di voi rimarrà insieme a loro per tutto il resto della loro vita, e quando voi esalerete l'ultimo respiro, non farete altro che cambiare semplicemente forma. Una parte di voi continuerà e una parte di voi rimarrà insieme a loro. I vostri figli vi avranno con sé, ad un certo livello, per tutta la loro vita e potranno parlare con voi, ridere con voi, piangere insieme a voi. E voi sarete sempre lì, e gli terrete la mano. E non sarà una favola. Sarà la verità. Sono queste le cose che ancora non capite o ancora non vedete, perché dal punto di vista spirituale sono troppo grandi per un sistema di credenze. Sono troppo grandi da prendere in considerazione, troppo incredibili, per molti.
Eppure, più cominciate a studiare l'energia della coscienza, più vi rendete conto che è così che stanno le cose. Se voi cominciate a studiare la cronologia che vi ho indicato e che vi ho presentato, cioè il tempo in cui Lemuria ha iniziato a sprofondare, vedrete anche qualcos'altro che forse - è una coincidenza? In realtà, no. La montagna che potete vedere da qui chiaramente ha cominciato a diventare sacra per chi viveva intorno ad essa. E questo avveniva circa 11.000 anni fa, cioè il doppio del tempo in cui voi avete vissuto qui, almeno secondo i vostri scienziati. [Se studiate tutto questo] comincerete a comprendere che gli indigeni di quella zona hanno cominciato a stare lontano dalla montagna perché era troppo sacra.
Ci sono le Madri Stellari, qui. Si tratta di quelle che stavano in Lemuria? Naturalmente. Esse sono presenti anche in altri Nodi, allo stesso tempo. Nel caso di alcune di loro, la coscienza di una delle Madri Stellari è addirittura in tre o quattro posti diversi. Questo è molto difficile per voi da comprendere. Infatti, la domanda da parte degli esseri umani che mi sento rivolgere quando dico questo, è letteralmente: qual è quella reale? E voi lo chiedete perché questo è l'orientamento della vostra singolarità. Una sola di esse deve essere quella vera e le altre devono essere uno specchio o delle copie. E non capite che esse sono un tutt'uno. L'unicità di tutte le cose è ciò di cui vogliamo parlare nel comunicarvi questi messaggi. Ma la cosa che voglio dire adesso è questa: non ne avevo mai parlato, ma è ora di farlo.
È in atto un nuovo paradigma. Abbiamo cominciato a insegnare questo in quella terra che voi chiamate Egitto, quando abbiamo iniziato a parlare di quello che abbiamo definito il muro. Il muro non è un muro fisico, ma una barriera della coscienza di credenze. E vi abbiamo fatto degli esempi che sono controversi ancora oggi, perché riguardano ciò che voi fate adesso, e che credete che sia la cosa più spirituale che sia disponibile. Ma vi diciamo che esse sono in realtà la versione per bambini. Voi avete intere società che sono composte da meditatori. Avete quelli che definirò "guerrieri della meditazione", che non fanno altro che meditare. È l'unica cosa che fanno: dall'alba al tramonto vanno in un posto, si siedono e pensano pensieri elevati riguardo alla Terra, entrano nel Nirvana, diventano tutt'uno con il pianeta, e ci lavorano su, poi tornano a casa, si rifocillano, si riposano e poi ritornano e ricominciano daccapo.
E continuano a farlo, anno dopo anno, anno dopo anno. E vi abbiamo detto che, in realtà, essi non sono mai in comunicazione. Vi abbiamo detto che è come fare una telefonata all'altra parte del velo, e tutto quello che hanno fatto è stato comporre un numero e poi ascoltare un respiro pesante. Riescono a toccarlo, a sentirlo, a udirlo proprio lì: hanno la connessione, miei cari, sentono il respiro, ecco quanto sono vicini. Questa è la metafora: sentono dall'altra parte del velo il respiro del Creatore, della Sorgente che non riescono a toccare, ma non lo sanno, pensano che sia lì. Hanno avuto il Nirvana per sé, sono pieni dell'unicità, si alzano e se ne vanno, vuoti.
Per questo devono ritornare e ricominciare a farlo di nuovo. Quanto tempo ci vuole dopo che si sono seduti e hanno raggiunto questo livello, quest'altro livello e aver ottenuto questo, e poi quello, e ricominciare di nuovo innumerevoli volte? Senza mai capire che non hanno preso niente, hanno solo ascoltato. Questa è una cosa molto controversa, soprattutto per coloro che hanno dedicato la loro vita alla meditazione. Direbbero: che cosa dovremmo fare? Non c'è niente da dover fare, c'è la possibilità di aprire una porta. La possibilità che anche i meditatori si chiedano: c'è dell'altro, oltre questo? Possiamo andare oltre questo? E la risposta è: questo è l'invito, questo è il rompicapo.
E loro chiederebbero: che cosa significa esattamente? In che consiste l'andare avanti? E questa è l'informazione che vi abbiamo dato quando eravamo nella terra d'Egitto e cioè: se voi poteste afferrare l’unicità, quel Nirvana e poteste raggiungere quel punto, e invece di fare un passo indietro e tornarvene a casa, ne portaste un po' con voi? In realtà, in questo caso nelle vostre meditazioni l’assorbireste in voi stessi e vi riempirebbe in modo tale che voi diventereste un veicolo.
E loro chiederebbero: un veicolo di che cosa? Un veicolo di alta coscienza, che rispecchia il Creatore, ed è per questo che vi sedete lì, ma non vi sedete semplicemente lì per avere un’esperienza, vi sedete lì e fate rifornimento, così che quando vi alzate, siete diversi. Quando camminate in mezzo alla gente, siete diversi. E ai meditatori, io direi: se potete fare questo, meditate un giorno sì e uno no, e passate insieme alla gente il giorno in cui non meditate, condividendo quello di cui avete fatto rifornimento. Questa è una cosa nuova!
Come si fa a rifornirsi di una coscienza più alta? [Kryon ride] Oh, miei cari, non c’è bisogno che io ve lo dica. Siete Anime Antiche, che conoscono la verità: potete sedervi in questa sala e sentire che vi sta riempiendo. Lo sapete, che l’amore di Dio fluisce dentro di voi e rimane con voi, quando vi alzate dalla sedia e andate altrove. Vi state evolvendo. Non state avendo un’esperienza temporanea che dovete rinnovare continuamente, come fate con il vostro corpo che dovete rifocillare e far riposare e che poi vi chiede di farlo di nuovo. Al contrario, vi riempie e rimane con voi. Questo è un aspetto multidimensionale dell’amore di Dio. Quindi, quello che desidero dirvi, e che avete davvero bisogno di sapere, è che lo stesso attributo del muro si verifica proprio qui, all’ombra della montagna. La coscienza è energia, può essere in molti posti contemporaneamente, non segue la linearità ed è pronta a essere condivisa.
Se andrete al di là di quel muro che sono le vostre credenze, voglio che comprendiate qualcosa che è disponibile per voi che siete seduti qui oggi e a coloro che verranno, darò lo stesso messaggio. Coloro che sono nella montagna hanno aspettato che voi comprendeste questo. Coloro che vivono nelle zone di questa montagna e di tutte le altre montagne che sono preziose, che sono dei Nodi, hanno aspettato. Si chiamano capsule del tempo e voi pensate che una capsula del tempo sia una cosa lineare, una cosa che si può trovare scavando, che è stata lasciata lì per voi [Ride]. Questo è un altro tipo proattivo di capsula del tempo, si apre al momento giusto. E adesso è arrivata l’ora.
Sono venute qui persone delle vostre società moderne e anche gli antichi, che hanno guardato queste montagne senza comprendere realmente che cosa c’era, cosa c’era davvero. Quello che c’è, è un insieme di una meravigliosa energia che è stata accumulata dalle Madri stellari e da altri, e da altri ancora, che sono multidimensionali e che hanno aspettato ad aprire. L’apertura non sarebbe avvenuta fino a quando l’umanità non avesse superato quel marcatore di coscienza permettendola. E voi lo avete fatto. Sono trascorsi vari anni dal 2012. State appena cominciando a comprendere quello che ciò significa. Ma le Anime Antiche, in particolare i Lemuriani che portano con sé le verità fondamentali, hanno qualcosa in comune con coloro che sono nella Montagna. Voi le avete già incontrate. Ed ecco cosa voglio dirvi: mentre siete seduti qui in questo momento, potete invitare una parte di quella coscienza a rimanere con voi. Anziché visitare l’ombra della montagna, voglio che voi portiate con voi la montagna. Ce n’è abbastanza per tutti. Anime Antiche, è per questo che siete venute. Immaginate di portare via con voi un pezzo delle stelle, cioè l’amore che è stato dato per dare origine a questo pianeta. Adesso il cerchio è completo, per coloro che c’erano, che possono iniziare a prendere l’energia della coscienza condivisa di coloro che sono nella montagna e che hanno sempre desiderato di venire a casa con voi, sempre. Ma possono farlo soltanto adesso che voi iniziate a sfiorare il pensiero che questo sia possibile.
Alcuni di voi lo comprenderanno e altri no, perché si tratta di un altro paradigma, si tratta di un altro sistema di credenza, il fatto che voi possiate davvero tornare a casa portando con voi un pezzo, una parte di questa coscienza, di questa energia che è in quella montagna che è stata sempre talmente sacra che gli indigeni non osavano neppure toccarla. E che adesso vuole entrare nel vostro cuore, nelle vostre cellule e venire a casa con voi. Questa è la sacralità di Lemuria, delle stelle, che vorrebbero venire a casa con voi così completamente che voi lo capirete, lo saprete. Quando andrete a casa, ve ne accorgerete: le cose sono diverse. Voi vi sentite diversi. E le differenze maggiori ve le dirò adesso: pace, comprensione, tolleranza, perdono, amore per voi stessi. Questo è ciò che loro metteranno dentro di voi, perché questo è l’oro del Disco di Lemuria. Questa è l’essenza che cambierà la vostra vita. E questo è ciò che voi ricorderete di Lemuria.
Queste cose sono un po’ troppo strane per la maggioranza. Per molti sono un po’ troppo esoteriche. Ma ci sono alcuni che sono stati qui su questo pianeta per moltissimo tempo, che potrebbe sembrare siano venuti qui per caso oggi, ma riconosceranno che è per questo che sono presenti qui. Il seminario è stato bello, ma voi siete arrivati al muro chiamato la montagna aspettandovi di meditare e di godervi la meditazione e poi di ritornare a farlo di nuovo molte volte, ma vi sto dicendo: quella montagna vuole venire a casa con voi. Glielo permetterete? Questa è la domanda. Per ognuno di voi, non vi chiederò di ripeterlo, perché è una cosa personale, qual è la quantità che siete pronti a portare via con voi delle sorgenti di amore che sono qui in questa montagna e al suo interno e nella zona circostante? È una cosa nuova. È una cosa diversa. Non è mai stato detto prima in questo modo. Questo è lo spirito umano in evoluzione che comprende che non si va in un posto per adorare e poi alzarsi e andarsene a casa. Voi diventate una parte di quello che avete adorato. E l’essenza dello Spirito entra dentro di voi e scorre in voi e vi modifica e vi fa evolvere. È così che l’evoluzione funzionerà da ora in poi. Riuscite a comprendere, grazie a questo, con che velocità potrete evolvervi? Non richiederà tempo, richiederà intento, comprensione, un salto nell’ignoto.
Questo è il messaggio di oggi. Ecco quanto siete amati. Riuscite a starvene seduti e ad assorbire tutto questo? E a comprendere che è quasi come se bussassero alla vostra porta dicendo: era ora che tu sapessi la verità. Possiamo mescolare una coscienza con l’altra coscienza e tu potrai diventare evoluto e diverso e meraviglioso anche più di quanto sei già.
Che messaggio! [Kryon ride] Che messaggio! Andate via cambiati.
E così è.