Kryon/Lee Carroll - La coscienza dell'omeopatia MV5 - Monument Valley, 13 febbraio 2019

Pubblicato il 5 March 2019

Kryon canalizzato da Lee Carroll 

LA COSCIENZA DELL'OMEOPATIA  - MV5

MONUMENT VALLEY,

13 FEBBRAIO 2019

 

Traduzione ed editing : Deva Mati

Revisione : Eleonora Manfredi

 

VIDEO SOTTOTITOLATO 

 

 

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Questo è il quinto messaggio sull'antica terra dei Navajo, la Dineh di quello che chiamate il Tour della Monument Valley. Fa fresco e siamo di sera ed è quieto; vi riunite e di nuovo ascoltate delle parole. 

Voglio presentarvi molto brevemente qualcosa che chiamerò 'Il non plus ultra della logica spirituale' e ve lo presento in un modo che dovrebbe essere allettante per la vostra mente, per quella parte della vostra mente, che non è necessariamente esoterica, eppure ha a che fare con cose spirituali. Più che con cose spirituali: ha a che fare con voi, con il vostro corpo, con la vostra struttura cellulare e con la vostra salute. 

All'interno di ciascuno di voi c'è qualcosa a cui avete dato un nome e che chiamate 'Innato'; altri l'hanno chiamato 'Il Corpo Intelligente' e viene usato dai guaritori da lunghissimo tempo. Ma, miei cari, tutto questo implica l'auto-guarigione e voglio presentarlo velocemente, ma in modo succinto, di modo che comprendiate la logica di queste cose. Per anni, quelli che hanno praticato ciò che chiamate Kinesiologia, o test muscolare, si sono rivolti a questo Innato per dare dei messaggi, che non siete in grado di raccogliere dalla vostra sola coscienza. 

Internamente, il vostro corpo è responsabile di moltissime cose: della propria chimica, della propria salute, del combattere le malattie e tutte queste cose sembravano esservi nascoste. Non siete nemmeno in grado di dire se una malattia vi abbia attaccati, finché non vi fa male. Non è necessariamente molto illuminato, non è vero? Eppure, questo è il modo in cui, al momento, funziona il corpo Umano. Ma l'Innato lo sa nel momento stesso in cui i batteri potrebbero colpirvi; non dovete aspettare che faccia male: [l'Innato] lo sa già. Ci sono moltissime cose che non sapete: se non avete fatto un test [ndt Kinesiologico], davvero non sapete a che cosa siete allergici; dovete sottoporvi a un test. Ma l'Innato lo sa. 

E dunque, ecco qui la premessa: la Kinesiologia funziona ed è stato ripetutamente provato che potete interrogare l'Innato. Perciò, adesso, la premessa è questa: l'Innato è reale. Non solo: vi dà dei messaggi. Questo potrebbe dirvi qualcosa di molto importante: il vostro corpo ascolta e vuole aiutare. L'Innato in realtà sa che la vostra coscienza è, al momento, disconnessa. Dunque, è lì per tutto il tempo e la Kinesiologia lo sa; quelli che intervistano il corpo tramite altri processi lo sanno. I guaritori lo sanno da sempre e hanno cercato di interrogare l'Innato in tutti quelli di voi che lo vogliono, per capire che cosa non va, come lavorarci e tutte queste cose. È reale.

Ora, fermiamoci per un momento e, come ama dire il mio partner: Voltiamo pagina. Una delle tecniche di guarigione più antiche si chiama Omeopatia. E l'Omeopatia è anche un qualcosa il cui funzionamento è stato provato da centinaia di anni. Ora, anche questo coinvolge l'Innato, perché le tinture prese sotto la lingua sono un segnale, o un'istruzione, per l'Innato di guarire. L'Omeopata è allora colui che prepara le tinture con le istruzioni per il corpo.

Ora, se non ne avete sentito parlare prima, le tinture sono talmente piccole, che in nessun modo sarebbe possibile avere una reazione corporea, eppure funzionano. E, dunque, avete l'Innato che ascolta a un certo livello ciò che state mettendo nella tintura e a cui state dando istruzioni di guarigione. Funziona.

La prossima cosa che voglio dire è di estendere la logica alla fase successiva. E la fase seguente è questa: di recente, negli ultimi 15 anni è stato provato che la coscienza è energia; al punto che gli scienziati stanno osservando quell'energia e come possa allora la coscienza reagire e agire sulla Fisica. E dunque, perché non avere qualcosa, che chiameremo 'Omeopatia consapevole'? Nella quale potete dare istruzioni al vostro corpo allo stesso livello in cui lo farebbe una tintura omeopatica. Il problema in tutto questo, miei cari, è che proviene da dentro di voi e perciò non riuscite a distaccarvi, quando date delle istruzioni al vostro corpo: sono circondate da emozioni. Una tintura non ha alcuna emozione: è la mera istruzione di fare qualcosa e il corpo lo fa. Perciò, il pezzo mancante per la coscienza e la guarigione, è che dovete iniziare a capire il processo di cui avete bisogno per cominciare a istruire il vostro stesso corpo. 

Anzitutto, potreste non sapere che cosa chiedergli nello specifico; non conoscete la Chimica, magari potreste persino non sapere che cos'è che non va in voi. E quindi le vostre istruzioni saranno di guarire qualcosa che voi non capite, ma l'Innato sì. Credetemi: questo è un ponte. Se l'Innato sente quelle istruzioni, sa che cosa fare, perché provengono dal boss, provengono dal maestro, che è responsabile di ogni cellula. Eppure, il maestro sta facendo anche qualcos'altro: il maestro ha un'emozione, che dice "Spero davvero che funzioni". A volte il maestro dice "Per favore". Quando è stata l'ultima volta che una tintura ha detto "Per favore"? [risate del pubblico] Lo capite dove sto andando a parare? E dunque, il processo e l'esercizio, se lo volete avere, consistono in un'istruzione che sia un ordine, senza emozioni, senza desiderare, senza sperare. Ma come dato di fatto viene compiuto, voi lo fate, perché funziona! Per quanti secoli avete bisogno che queste cose funzionino, attraverso altri processi, affinché comprendiate che possono funzionare anche nel modo migliore, ossia dall'alto verso il basso? La coscienza che ordina alla struttura cellulare di fare ciò che è più salutare. "Lo vogliamo strutturare?", potreste dire. "Innato, ecco le tue istruzioni: Non so che cosa stia facendo male e perché, in questo momento, ma tu vai dentro ed equilibra. E se c'è qualcosa che è necessario mostrarmi, e che non so, tu me lo mostrerai. Queste sono le cose che ti sto ordinando di fare. Vai e falle". 

C'è una tendenza per tutte le anime compassionevoli di rivolgersi al proprio Innato come se fosse una persona e dite "Grazie per questo. Per favore. Sono così contento che sei a bordo". È a bordo e non dovete rivolgervi a esso in questo modo; non dovete chiederglielo, perché le sue antenne sono sempre attive e, se poteste interrogare l'Innato proprio adesso, direbbe "Grazie, [Kryon ride] per averlo fatto, perché è ciò di cui abbiamo bisogno. È davvero ciò che necessitiamo: abbiamo bisogno di istruzioni, non di desideri; abbiamo bisogno di istruzioni e non di speranze. Non chiedetelo: ditelo che cosa dobbiamo fare!". Perché l'Innato è voi, è la sopravvivenza e vogliamo che restiate a lungo. Questa è la punta dell'iceberg su dove stanno andando queste cose, su come, allora, manipolare la vostra coscienza da soli, in un modo che il vostro corpo capirà e che funziona. Ed è diverso dal meditare o dal pregare per qualcosa: ordinate alle vostre stesse cellule di comportarsi bene [Kryon ridacchia] e, credetemi, esse ascoltano. Vedrete.

È abbastanza per ora, poiché il Sole adesso è scomparso del tutto e arriva il freddo.

 

E così è.