Kryon/Lee Carroll - La connessione PT2 - Tempio di Iside, Tour Egitto 2019
KRYON CANALIZZATO DA LEE CARROLL 
LA CONNESSIONE, PARTE 2
TOUR IN EGITTO: TEMPIO DI ISIDE
15 APRILE 2019
http://audio.kryon.com/en/15-EGYPT-The%20Connection-2.mp3
Traduzione ed editing : Deva Mati
Revisione : Leonardo Luca
Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Dunque, questa è la 15ma canalizzazione in Egitto, nell'anno 2019. Ci troviamo in una situazione mattiniera, a guardare il sorgere del Sole sul Nilo, presso il Tempio di Iside, forse uno dei siti più importanti che questo gruppo vedrà. C'è immobilità qui ed è di questo che desideriamo parlare. Questa è un'estensione, miei cari, dell'ultima canalizzazione, la numero 14, e l'argomento è di quelli buoni; ed è uno di quelli che interessano a molte persone, perché riguarda la comunicazione: comunicazione con ciò che chiamate Dio, o Spirito, la Sorgente Creatrice, qualsiasi cosa sia che sentite essere parte del vostro Sé Superiore, ciò che è più grande di voi. E il tema è questo: non è una comunicazione a senso unico. La storia potrebbe mostrarlo, per certi aspetti, con moltissime preghiere e moltissime suppliche quella che è la gloria del Creatore, con le mani sollevate a chiedere, a sperare, a desiderare, che è molto spesso il modo in cui la storia raffigura una comunicazione a senso unico. E, come abbiamo detto nella canalizzazione numero 13, la risposta a una comunicazione a due vie ha che fare con un'energia non lineare e quella è l'Amore. Proseguiamo con il riassunto che sui muri in Egitto, i geroglifici e tutto ciò che c'è, attraverso tutto il periodo centrale della XIX dinastia, vedete l'amore del Dio di cui essi parlano, che li aiuta nella vita successiva e che fornisce loro guida e non giudizio; c'è moltissimo lì per osservare un atteggiamento di freschezza, di gioventù, di vita sul Nilo. La comunicazione a due vie, miei cari, è il suo modo, eppure in moltissimi l'hanno mancata, perché desiderate rendere lineare la comunicazione, il canale, il mezzo di come parlate a ciò che ha creato la vostra anima.
Quelli di voi che sono con me adesso sono seduti a guardare il Sole che sorge: non vi è un richiamo più grande alla Sorgente Creatrice della bellezza e della freschezza di un nuovo giorno. E ci sono moltissimi che direbbero "Vorrei riuscire a parlare alla mia anima, al mio Sé Superiore, eppure sembra esserci una barriera". L'unica barriera che c'è, miei cari, è la percezione che è lineare. Fintanto che desiderate rendere umano il Creatore, non riceverete molti messaggi. L'Amore è la fonte, il canale della comunicazione e, di nuovo, vi abbiamo detto che lo vedete nella vita di tutti i giorni, con l'amore dei neonati, che hanno la vostra attenzione, ma non il vostro linguaggio, con gli animali, che non avranno mai il vostro linguaggio, ma che hanno l'amore. E c'è così tanta comunicazione tra di voi. Questo dovrebbe mostrarvi che l'essenza di Dio è l'Amore ed è ciò che potete usare per comunicare. Nell'ultima canalizzazione vi ho detto che buona parte dell'Umanità ha scoperto tutto questo in modo superficiale: che, se sono abbastanza quieti abbastanza a lungo, sentono che forse ci saranno dei messaggi; e ci sono. Ma essere quieti, miei cari, non sta facendo emergere l'amore. E, quindi, entrate nelle meditazioni superiori, quelle in cui cominciate a usare i canti e la musica, le essenze, per raggiungere un luogo che sentite non essere lineare, dove potete entrare in una trance, magari, oppure persino magari canalizzare; dove vi potete sedere e aspettare i messaggi dalla Sorgente Creatrice. È un buon primo passo e ieri vi abbiamo detto che ciò che avete fatto davvero è stato comporre il numero e il Creatore risponde, ma è tutto lì: vi sedete ad ascoltare un respiro pesante [risate di tutti]. Ora, questa è la metafora che c'è qualcun altro in linea: sapete di essere connessi, lo sentite, ci siete quasi, ma non vi arrivano messaggi. Perciò, il prossimo passo intuitivo è la meditazione, o uno stato di quiete, in combinazione con una delle cose più sfuggenti di cui abbiamo mai parlato: l'intuizione.
L'intuizione è davvero difficile da definire e per quelli di voi che sanno com'è essere intuitivi, non è davvero qualcosa che potete pianificare e su cui contare; oppure lo è? La maggior parte di voi ha dei flash di intuizione e quel nome viene usato perché arrivano e se ne vanno velocemente; a volte avrete un'intuizione e non saprete nemmeno che cos'era. "Che cos'era?" direte, "Mi piacerebbe soffermarmici un attimo". Arriva e va via in un attimo e vorreste poterla rallentare, perché riconoscete che all'interno di quell'intuizione c'è un barlume di comunicazione. L'intuizione è una semplificazione multidimensionale della vostra coscienza, che comunica con lo Spirito. Quanti di voi hanno avuto magari l'intuizione di andare in qualche luogo, oppure di non andarci e, alla fine, era del tutto accurato? Altri di voi, che hanno delle intuizioni, dicono "Beh, non era poi così accurata" e, miei cari, questo è perché ne avete dubitato e l'avete riscritta; e sapete esattamente che cosa intendo. Siete predisposti a essere lineari e logici: ecco che arriva un pensiero intuitivo, emerge attraverso la vostra coscienza e voi dite "Bene, forse no", oppure "Bene, sì ma lo cambierò un po'". Dovete fidarvi del primo pensiero intuitivo: in qualunque modo si presenti, è accurato. A volte, l'intuizione è metaforica e ciò vale a dire che non riceverete una risposta fisica, ma un'immagine, che vi condurrà in un altro luogo o tempo, dove accadrà qualcos'altro e realizzerete "Ecco perché sono qui". Perciò, molti di voi l'hanno avuta e ve ne rendete conto ripensandoci, ma non in tempo reale. E questo è l'argomento: creare un'intuizione in tempo reale, sulla quale possiate contare e riconoscerla e averla in modo regolare, magari persino un flusso di intuizione; e, se ce l'avete, si chiama canalizzare, perché questo è ciò che state ascoltando, miei cari. Quando il mio partner si è seduto per la prima volta, vi ho detto che tutto ciò che ricevette fu un'onda d'amore che lo riempì, quell'ingegnere, quell'ignaro Essere Umano; lo riempì di un amore tale, che lui seppe che non poteva provenire da lui stesso. Doveva essere arrivato da una Sorgente più grande, mentre sedeva sulla sedia e piangeva, senza sapere perché, come se stesse straripando e fosse pieno dell'amore dello Spirito. Ora, questo è fondamentale, perché voglio che ascoltiate ciò che accadde dopo al mio partner: non è un meditatore, non lo è mai stato; era un ingegnere. E, dunque, quando Kryon arrivò, non c'era l'enfasi sulla meditazione. Non c'era niente che dicesse "Mi siederò e aspetterò lo Spirito. Sarò quieto con la speranza che accada qualcosa". Perché ciò che egli ricevette fu così potente e così inaspettato e così amorevole che lo fece piangere. Ed è quello che egli voleva, quella era la comunicazione. Non voleva stare fermo ad aspettarlo di nuovo e, dunque, ogni volta che si sedeva diceva allo Spirito "Dimmi ciò che vuoi che sappia". Non aspettava una risposta al telefono dall'altro capo; parlava come se stesse dando un comando alla propria intuizione di farsi avanti e di continuare il processo dell'amore. E quindi vi darò un'istruzione riguardo all'intuizione e poi farò qualcosa di speciale. L'intuizione, miei cari, è esattamente quello a cui siete abituati, quando vi sintonizzavate su una stazione radio, nel passato, quando magari avevate una manopola e la muovevate a sinistra e a destra, finché non puntava su un suono che potevate percepire e udire e sapevate che era corretto. Questo è il processo: non aspettare e non semplicemente meditare per sentirsi bene. Ma, nel processo della meditazione, quando siete pronti, iniziate il dialogo "Caro Spirito, dimmi che cosa ho bisogno di sapere" e in questo visualizzate di sintonizzarvi con il più bel canale che esista. E, mentre vi concentrate, a modo vostro, vi sintonizzate e ricevete una certa sensazione che vi fa sapere che siete connessi ed è diversa per ogni singolo Essere Umano. Questo è ciò su cui faceva affidamento il mio partner e continua a farlo. In 30 anni non è mai stato deluso, perché quando si siede, Kryon arriva; io sono lì. Parlo attraverso il suo Sé Superiore e non c'è mai stata una volta in cui fossi assente. Non importa come si sentisse o quanto fosse stanco, quella comunicazione, che era Amore, arrivò veleggiando attraverso la sua anima, il suo veicolo, la sua bolla ed egli ricevette una comunicazione a due vie. Questa è la promessa di uno Spirito evoluto, che tutti voi, se lo scegliete, a qualunque grado desideriate, potete avere questo genere di esperienze.
Ieri vi abbiamo detto che il genere femminile lo fa meglio di quello maschile, perché sono quelle che devono ascoltare in modo compassionevole e amorevole i figli che esse crescono; sono predisposte a una comunicazione intuitiva migliore. Ed è per questo che vi abbiamo detto così spesso che, nei tempi antichi, miei cari, la donna era la migliore Sciamana: è una guida spirituale di gran lunga migliore. E, mentre vi guardate intorno, anche sui muri dei templi qui, lo vedete; lo vedete negli Hathors, vedete molto spesso la 'Madre Mucca', colei che era così morbida, bella, gentile, intuitiva. Che meravigliosa guida proviene dal femminile.
C'è qualcosa di speciale qui: abbiamo modificato l'ordine della canalizzazione. Seduta accanto a me c'è l'insegnante Marilyn [Harper] e lei canalizza: moltissime entità verranno fluendo liberamente attraverso di lei, perché il suo canale è puro, e lei chiede chiaramente a chi passerà attraverso di lei quella comunicazione. E una di esse è Iside. E ci troviamo in questo luogo, proprio adesso, a onorare l'energia di Iside. Quale posto migliore perché lei adesso continui il tema dell'intuizione?
ISIDE // MARILYN HARPER
Carissimi Esseri di Luce, sono davvero innamorata di voi. Vengo a voi per ricordarvi chi siete, chi la vostra anima è venuta qui per essere; vengo qui, in questa struttura che rappresenta l'Amore, l'onore, la presenza, la connessione. Vengo qui per ricordarvi che, proprio come il Sole sorge, la vostra intuizione fa lo stesso. Vengo qui per ricordarvi la Luce che siete ed è solo una vostra credenza, una vostra percezione, come il nostro caro amico la chiama, che siate separati dal vostro Innato, che causa il divario. Perciò, vi chiedo, adesso - poiché io sono qui per attivarvi, poiché io sono qui per aiutarvi a comprendere la saggezza che si trova veramente dentro di voi - di andare nel vostro nucleo e di alzare il volume, di riconoscere e di capire che quell'informazione, vi prego, non va messa in dubbio. Come molti degli insegnanti di questo Pianeta vi hanno ricordato: dove saremmo se ciascuno di noi avesse messo in dubbio la propria missione? E quindi vi chiedo di non mettere in dubbio la vostra. La vostra voce intuitiva non arriva ad alto volume come la mia; la vostra voce intuitiva non arriva ad alto volume come quella di questi bellissimi uccelli nel tempio. La loro casa è situata nel tempio, proprio come la vostra intuizione è situata dentro di voi; fluisce come fa il Nilo: sempre presente, sempre in movimento, sempre connesso. E, mentre respirate nell'immobilità e dite "Io sono qui, ascolto, io sono Amore, ascolto, io percepisco, ascolto, io mi connetto, e ascolto", allora quella conoscenza interiore, quella ispirazione interiore diventa la meritevolezza della vostra anima, perché la vostra anima si connette con le grandiosità del successo appagante. La vostra voce interiore potrebbe non suonare come vi aspettate che faccia. Potrebbe sembrare il battere delle ali di una farfalla, a 10 passi di distanza. Ecco perché a volte dovete restare immobili. Eppure, moltissime volte continuiamo a sentirvi dire "Non riesco a sentirla, non riesco a sentirla, non ci riesco". E, carissimi Esseri di Luce, questo diventa, come dice la nostra amica Adironnda, il vostro ordine d'acquisto. Piuttosto, respirate e ascoltate. "Mi sposto nel cuore e gli permetto di parlare a voce alta; mi connetto con la vibrazione della frequenza della mia stessa anima e, mentre mi connetto con la vibrazione della frequenza della mia stessa anima, la mia Illuminazione diventa più forte". Mi piace 'la mia Illuminazione', ma voi... lo capite? La vostra saggezza è lì, nel vostro cuore; e da qualche parte lungo il percorso avete scelto di non ascoltare e vi sto chiedendo di ascoltare di nuovo; con la pratica, diventerà tanto udibile quanto questi meravigliosi uccelli. Vedete, si librano, tornando nel loro nido tra le pietre, trovando il proprio centro, costruendo la loro casa in questo sacro luogo. La vostra casa è uguale, carissimi Esseri di Luce; la vostra casa è nel vostro cuore, quel cuore di amore, e proprio mentre percepite quel cuore di amore, sentiamo alcuni di voi dire "Ma non conosco la sensazione dell'amore". Ah, e questo è il vostro ordine d'acquisto. E dunque inspirate nell'immobilità del vostro cuore, mentre il mondo si muove intorno a voi, per elevare la vostra vibrazione, per riconoscere e accorgervi di quei momenti intuitivi, quando ricevete il messaggio di portare i vostri occhiali da sole, perché il Sole sorgerà; oppure di lasciarli a casa, anche se vi era stato detto di portare i vostri occhiali da sole: questa è la parte che non ascolta. Più ascoltate, più siete consapevoli del sintonizzarvi con la frequenza, come con una stazione radio, mentre la vostra saggezza arriva attraverso di voi, a voi, con voi e tutta intorno a voi. È un qualcosa che non potete fermare, perché è sempre lì, eppure è un qualcosa che potete non riconoscere, se lo scegliete; perciò vi chiedo di scegliere di riconoscere il messaggio della vostra anima. Io sto attivando la vostra anima adesso, con ogni sguardo, con ogni parola, con ogni simbolo che entra nel vostro cuore, proprio come i simboli sulle pietre, per ricordavi chi siete, per ricordarvi che la vostra saggezza è il rimanere presenti.
C'è chi mi prega [Iside ride], non era questa la mia intenzione. Sono qui in forma Umana per ricordarvi della vostra forma di saggezza. Per favore, per favore rendetevi conto e, quando vi accorgete di essere in quel momento di innata intuizione, alzate il volume, sintonizzatevi con la frequenza, in modo da potervi sempre ritornare, in modo da potervi sempre connettere con essa. E vi imploro di non tiravi indietro dalla vostra missione: siete dei messaggeri, state portando il messaggio dell'Amore, della Compassione, della Gratitudine, della Gioia, della Pace, della Chiarezza, della Saggezza e della Risata, perché la risata è il linguaggio universale, proprio come lo è la musica.
Come comprenderete in questo viaggio che state intraprendendo, qui, nella sacra terra d'Egitto, fidatevi di voi stessi, fidatevi del fatto che, anche quando il mondo sta parlando intorno a voi e trovate il caos, gli Hathor sono con voi; io stessa sono sempre con voi, anche quando sentite che l'energia creativa sta arrivando e voi la state mancando: non la potete mancare, potete solo posporla. E dunque vi chiedo di entrare nella vostra missione, di entrare nel vostro Innato, di entrare nella vostra intuizione, sapendo che ogni passo sulla via vi rafforza sempre di più, perché adesso è aperta, proprio come il Sole è sorto; proprio come, anche se non potete vederlo, il Sole è lì, anche la vostra intuizione è lì. Proprio come la Luna è lì, anche la vostra intuizione è lì.
Sono qui per aiutarvi a equilibrare quella parte femminile, per comprendere quel nucleo di compassione amorevole, per capire la benevolenza della vostra anima. Sono qui, semplicemente per amarvi. Sono qui per aiutarvi a riflettere e ad amare voi stessi, cosicché, quando guardate negli occhi di questo collegamento Divino, che si chiama Marilyn, vedrete me che a mia volta vi guardo, oggi, nell'amore, per ricordarvi di quell'amore. Fidatevi di quell'amore e sappiate che con quell'amore la vostra intuizione si libra, proprio come fanno gli uccelli; è il vostro Innato, è la vostra abilità, siete voi. Perciò, vi imploro di entrarvi, con il piede sinistro davanti (leggi nota), in modo che non possiate essere buttati giù. Il piede sinistro davanti, cosicché possiate fare la danza della vita, piede sinistro davanti in modo che il vostro cuore sia tanto forte quanto la vostra intenzione. So che lo è. Mentre vi state sintonizzando con la frequenza della vostra anima, del vostro stesso Innato, della vostra abilità e vi accorgete di essere in quei momenti intuitivi, ancorateli e sarete sempre in grado di ritornarvi con più forza, nel modo più benevolo possibile.
Capisco i vostri dubbi, sento la vostra paura: e se vi sbagliaste? E se aveste ragione? E se ancora non esistesse? Perciò, sappiate e siate qui ora, siate presenti, ascoltate con il vostro cuore, guardate con le vostre orecchie, percepite con i vostri occhi, perché state imparando un nuovo modo di essere. Ed io sono fortunata abbastanza da essere parte di quel viaggio, proprio come voi foste parte del mio viaggio, molti millenni fa. Vi sono grata, ora dovete essere grati a voi stessi; ora dovete capire come ascoltare in modo nuovo, mentre vi connettete con la frequenza della vostra anima. Vi amo profondamente, vi vedo nella vostra magnificenza. Sorreggo lo specchio, affinché anche voi possiate vedere la vostra magnificenza, vedere il vostro riflesso negli occhi di tutti quelli che incontrate, perché lì ci sarò anch'io.
È con amore e gioia che vi offro il Namaste. Namaste.
nota: "Gli Antichi Egizi raffiguravano sempre i Faraoni con il piede sinistro in avanti, perché la parte sinistra del corpo è ritenuta essere connessa con il cuore (fisico ed energetico) e quindi era un modo per dire: io (Faraone) agisco dal cuore, è il cuore che muove e guida le mie azioni, non la testa, non la mente".