Kryon/Lee Carroll - La Connessione - Chicagoland, 12 ottobre 2019

Pubblicato il 28 November 2019

Kryon canalizzato da Lee Carroll Chicago

La Connessione

Chicagoland, 12 ottobre 2019

traduzione: Donatella Semproni

revisione: Leonardo Luca

 

 

 

 

Saluti miei cari, sono Kryon del servizio magnetico.

Vorrei parlarvi della connessione, come ho già fatto in precedenza. So che ci sono persone tra quelli che ascolteranno questo messaggio che forse ascoltano una canalizzazione per la prima volta in vita loro.

Voglio parlarvi della connessione, e la connessione di cui voglio parlare è quella fra la vostra mente, la vostra coscienza,  il vostro modo di pensare e qualche cosa che va oltre. Su questo pianeta è in atto un cambiamento di paradigma che richiederà un diverso modo di pensare.

Cosa succederebbe se vi svegliaste una mattina, magari tra duecento anni,  e vi accorgeste che non si fa altro che parlare dell'intuizione, e veniste a sapere che ognuno si ferma, a una certa ora del giorno, non per meditare ma per prestare ascolto alla sua intuizione? Cosa accadrebbe se ci fosse un tale sviluppo dell’umanità da far diventare l'intuizione una vera e propria guida, e questo venisse riconosciuto? Potreste vedere delle pubblicità sui vostri media in cui si spiega che il modo migliore per avere l'intuizione è questo, oppure quello. 

Intendo dire che voi non ve lo aspettereste di sicuro, non oggi almeno. Ma è un paradigma che potrebbe verificarsi davvero, secondo il quale l'umanità comincia a comprendere che la connessione è qualcosa di più che quello che avviene semplicemente grazie a un sinapsi del vostro cervello. Vorrei ricordarvi che perfino gli scienziati dicono che i neuroni del vostro cervello sono un sistema di memorizzazione del vostro pensiero computerizzato.

Perciò il pensiero, come avviene per ogni computer, prende la sua intelligenza e la sua logica da quello che è già accaduto, incluso quello che sembra essere accaduto in base a quello che avete visto o studiato o che vi viene detto, e che va a finire tutto nel computer. Ma quando si tratta di intuizione o di pensiero originale, o addirittura di idee, gli psicologi vi diranno che deve venire da un’altra parte, perché il computer non è capace di creare scenari che non sono mai esistiti. E quindi, cominciano ad assegnarli ad altri mondi. L'intuizione è uno di questi. Se siete un persona spirituale, forse penserete che si tratta di qualcosa di più. L’intuizione è stata spesso definita come l'essere in contatto con le cose che sono al di fuori di voi per aiutarvi, insieme a voi stessi, ad avere una vita migliore. 

Questa, miei cari, è la descrizione del Campo, e anche coloro che sono spirituali comprendono che quel Campo potrebbe contenere delle cose che sono di più di quello che possono essere delle cose potenziali, o che sono state generate dagli uomini, o che sono state pensate riguardo agli esseri umani. E se il Campo controllasse anche le informazioni dell'Anima? L'informazione dell'Anima è ciò che va al di là del pensiero umano, oltre il potenziale umano. L'informazione dell’Anima potrebbe essere un’informazione che proviene dalla Sorgente Creatrice che voi chiamate Dio. Non è una novità, miei cari, non è affatto una novità. Ma in passato è stata riservata soltanto a poche persone. 

Quante volte vi ho parlato di quel luogo buio, di quella prigione? Si trattava di molte migliaia di anni fa, e vi ho raccontato di Saulo di Tarso. 

Quell'uomo ha avuto un’esperienza, lungo una strada, che gli ha aperto la mente a dei paradigmi di pensiero per i quali in realtà lui non era affatto pronto. Ed è diventato Paolo l'apostolo, che ritroviamo in quel luogo buio, in quella prigione. Scriveva sotto una luce fioca, e quello che scriveva era la storia del suo amore per il suo salvatore. Diventa una storia meravigliosa, perché quell'uomo del quale egli scrive gli ha mostrato il volto di Dio. E lui scrive della bellezza di questo evento e la sua penna traccia parole di verità, di amore e di compassione e ancora oggi questo è presente nelle scritture sacre in tutto il mondo, in quello che alcuni di voi hanno chiamato il Nuovo Testamento. Vi chiedo: da dove è venuto questo? Dalla sua mente? Dalla parte intuitiva di Paolo? Era la logica dell’Anima, o stava canalizzando qualcosa che è diventato permanente nelle società di questa Terra fino ad oggi? Penso che comprendiate che la risposta giusta è l’ultima di queste ipotesi.

Quest’uomo stava canalizzando la Sorgente Creatrice ed esprimeva nel modo migliore possibile parole che descrivessero l’amore, la bellezza, i nuovi paradigmi che aveva visto in quell’uomo unico. Quell’uomo che è diventato sinonimo dell’amore, che ha cambiato la dispensazione, che ha mostrato agli uomini quello che gli esseri umani potevano fare, e che gli esseri umani pensavano fosse impossibile.

Vi dico questo per dimostrarvi la connessione di cui parlo. Lo sapete da lungo tempo, ma moltissimi hanno pensato che fosse riservata a persone speciali, a personaggi storici, a persone che sarebbero venute in futuro, o forse a coloro che erano nati per farlo, senza  comprendere che in questo Cambiamento, è proprio quello che sta per accadere a voi. 

Ogni singolo essere umano arriva su questo pianeta con una meravigliosa, magnifica Anima. È separata dalla parte tridimensionale umana e rimane separata, forse, per tutta la vostra vita.

Alcuni hanno scoperto e si sono resi conto che è una magnifica fonte di informazioni che sono personali, bellissime, benevole e che possono effettivamente aiutarvi e guidarvi da un punto all’altro. È una fonte che è collegata a quello che adesso stiamo cominciando a chiamare il Campo.

E se ogni potenziale, piccolo e grande, ogni potenziale, le cose che erano state elaborate, pensate, perfino riguardo a chi avrebbe attraversato la strada e quando attraversare la strada, tutto, fosse disponibile in un qualche modo strano in un Campo multidimensionale di coscienza a cui voi potreste attingere?

Esiste in quella forma. È per questo che i futurologi sanno che se potessero attingere al Campo, come minimo potrebbero vedere delle cose che in questo momento non sono ovvie. Cose che sono state pensate da altri, che potrebbero non manifestarsi per un decennio o due, che potrebbero indicare la via, che potrebbero essere una luce nell’oscurità, che potrebbero creare delle transizioni a cui non avete pensato. E che sono lì.

È proprio come avviene oggi quando voi usate Internet. Ci avete mai pensato, che Internet è una cosa che non è di proprietà di nessuno? Che idea splendida!

Tutte le cose che voi avete sono di proprietà di qualcuno. Le onde radio, che sono regolamentate e sono di proprietà di qualcuno, mentre invece Internet non ha proprietario. Fate in modo che questo non cambi.

Ora, se voleste spiegare a qualcuno che vivesse duecento anni fa che cosa è Internet, non ci riuscireste. Perché le invenzioni che hanno condotto all’uso di Internet non esistevano. E quindi diventa un mistero, diventa un miracolo, e se cercaste di spiegarlo a una persona appartenente a un’altra generazione, che non ha mai visto niente che sia elettrico o elettronico o che serva a comunicare a distanza, lo considererebbe una favola, non vi crederebbe e non gli servirebbe a niente.

Provate a pensare a un futurologo di duecento anni fa - a cui sia appena stato mostrato un telegrafo o che provi a immaginare dove esso possa arrivare, e che magari ipotizzi “E se potessero esserci delle linee fra ogni singola casa e un’altra?”. Basandosi sul telegrafo non potrebbe andare oltre le linee e i punti, ma potrebbe immaginare una linea che arriva fino a una città. E se quella linea telegrafica potesse andare ovunque? Anche prima di pensare a qualcosa senza fili, potrebbe immaginare l’idea di qualcosa che forse, solo forse, potrebbe prendere una cosa da un luogo e trasferirla altrove senza fili, senza linee telegrafiche. Una trasmissione di qualche tipo. Immaginavano questa possibilità, perfino quando pensavano al telegrafo, alla radio. E questo è ciò con cui voi lavorate ogni singolo giorno.

Vi parlo di questo perché se voi ci foste stati, duecento anni fa, non avreste mai saputo niente del valore di Internet al giorno d’oggi, perché non avreste potuto immaginare le invenzioni che ci sarebbero state da A a B e che vi avrebbero portato fino a questo punto.

Duecento anni non sono un periodo di tempo molto lungo, non ci vogliono molte generazioni, se ci pensate, cento anni sono poco più della durata di una vita di un essere umano al giorno d’oggi. A che cosa non avete pensato che potrebbe portarvi da A a B? E se B fosse la pace sulla Terra? E se B fosse una connessione che gli esseri umani stanno cominciando ad avere con il Campo? E se si cominciasse a capire che se gli esseri umani si limitassero semplicemente a sedersi su una sedia sarebbero connessi? Sarebbero connessi gli uni con gli altri in un modo che nessuno aveva mai descritto loro. Sarebbero connessi in un modo che non sarebbe necessario neppure che fossero persone spirituali! Potrebbero comprendere che esiste qualcosa che è multidimensionale che li circonda e che si chiama coscienza potenziale.

Negli ultimi vent’anni è stato dimostrato che la coscienza è energia. E se la coscienza è energia, questo significa che è totalmente diversa e agisce in modo completamente diverso da quello che voi una volta pensavate, qualsiasi cosa fosse. Adesso sapete che ha a che fare con la fisica. Parliamo dell’idea della coscienza potenziale. In altre parole, che cosa accade a quello che viene pensato? Che cosa succede alle idee? Rimangono semplicemente nel cervello? Se sono intuitive e vengono prelevate dal Campo e poi sviluppate, provengono dal Campo. Questo significa che sono nel Campo anche per voi. Tutte queste cose diventano fisiche. Ed è quello che i futurologi vedono. Se sono fisiche, ci sono cose che possono essere prelevate? Ci sono cose che possono rivelare la portata del potenziale oppure no? Forse ci sono delle idee o forse degli eventi che potrebbero trovarsi lì, nel Campo, ma molti di essi non accadranno mai.

Esiste un modo per stabilire quali sono quelli che più probabilmente si verificheranno? Ed è qui che il quoziente di Luce e Oscurità comincia a significare qualcosa. In questo momento, miei cari, non siete in grado di stabilire la differenza fra più probabile e meno probabile, ma certamente siete capaci di individuare le cose che sono oscure.

Il Campo sarà responsabile per coloro che vogliono individuare quello che sta per accadere, ma deve trattarsi di quello che può essere percepito con attenzione. Ed è qui che entra in gioco la connessione. La connessione è qualcosa che sarà intellettuale, oppure sarà dello stesso tipo di quella che ha avuto Saulo di Tarso in quella cella di prigione dalla luce fioca quando scriveva di compassione e amore e di un nuovo paradigma che era in arrivo e che tutti avrebbero potuto vedere?

Questa è la connessione che farà la differenza fra coloro che sono capaci di vedere la luce e coloro che vedono tutto sempre uguale. La connessione è l’invito. Stasera parlerò più a lungo della parte esoterica di quello che sta accadendo sul pianeta riguardo alla coscienza, e che vi sbalordirà. Non vi sintonizzate su queste cose se non siete pronti a spalancare gli occhi per lo stupore, perché si tratta di cose che non vi aspettate e che fanno la differenza fra l’energia presente nel Campo prima del 2012 e dopo quella data. È possibile che ci sia un’altra spinta che non era mai stata presente prima e che è venuta da luoghi che non vi aspettavate? È possibile che quando diciamo che la luce sta cominciando ad aumentare in questo mondo oscuro che è la coscienza umana vi sia qualcosa di più che il risveglio degli esseri umani? E se ci fossero intorno a voi esseri che non sono umani e che stanno accendendo le luci? Siete pronti per questo? Questi sono tutti potenziali che esista un nuovo paradigma di pensiero al di là del vecchio paradigma che dice semplicemente che tutto è nel cervello e la cosa migliore che posso fare pensando al futuro è pensare al passato. Ma vi dirò, miei cari, che quel particolare paradigma precipiterà a terra, perché quelle cose non si avvereranno: oggi di Luce ce n’è molta di più.

La cosa più importante di cui posso parlarvi è la connessione, non quello che sta per accadere o i potenziali che sono nel Campo e che dovete scoprire voi stessi. La cosa più importante che posso dirvi oggi, proprio in questo momento, mentre state qui seduti ad ascoltare, è che cosa sia la vostra connessione. È la stessa che ha avuto Saulo di Tarso, e che lo ha fatto diventare Paolo l’apostolo? O è semplicemente venuta dalle sinapsi della biologia della vostra testa?

Se accoglierete idee e pensieri intuitivi e vi siederete per un momento lasciando che si riversino nella vostra mente, indipendentemente da quello che vi è stato detto o da quello che vi aspettate, otterrete un risultato completamente diverso. Questo è ciò che succederà. Qual è la vostra connessione adesso che siete qui seduti, e fino al momento in cui vi alzerete e ve ne andrete a casa? Siete connessi? È abbastanza importante per voi da pensarci come un’idea che vale per 24 ore al giorno? O si tratta di qualcosa a cui pensare nel momento in cui vi sedete sulla sedia e dite: “Adesso”, e l’orologio si avvia e si ferma, e la connessione rimane soltanto per un po’ di tempo? Ci saranno persone che faranno così, senza comprendere che la connessione è incorporata in voi. La connessione siete voi, c’è scritto sopra il vostro nome. Ma è una cosa del tutto inverosimile per molte persone che da sempre pregano a una certa ora, o meditano a una certa ora o che hanno strutturato la propria vita tra questo e quello, senza comprendere che la connessione può modificare tutte queste cose.

La connessione è diversa per ciascuno di voi. Caro Kryon, lo stai facendo di nuovo: mi dici una cosa e non mi spieghi come fare... (risatina di Kryon). Vi dico sempre come fare, ma alcuni di voi non ascoltano, oppure forse pensate:  Bè, questo è davvero troppo semplice. Credete nell’esistenza del Creatore? Se la risposta è sì, credete che il Creatore sappia chi siete? Se la risposta è sì, la prossima domanda è: credete di poter avere un contatto con lui? E questa è la base, miei cari, di ogni religione sul pianeta. Come si fa a contattare il Creatore? E in questa nuova energia, vi dirò che quella comunicazione portate ovunque insieme a voi. L’anima che voi avete è fatta apposta per la connessione. E che sia molta o poca, che avvenga tramite l’intuizione o tramite la canalizzazione, oppure tramite le vostre mani se siete guaritori o la vostra scuola quando apprendete, e avete idee diverse da quelli che hanno appreso prima di voi leggendo le stesse parole, è ciò che proviene dalla vostra Anima, dal Campo, da una fonte multidimensionale che è Dio. Chiamatela come volete, ma è nuova, disponibile e più potente, oggi. Vi guardate intorno e quello che vedete sono idee nuove e succedono cose nuove, e alcuni di voi si sentono confusi, perché non era mai successo, prima. E a volte sono cose benevole a volte sono strane o bizzarre, o sembrano difficili, perché il cambiamento è fatto così.

Stasera vi rivolgerò le domande più importanti che vi abbia mai rivolto, come vedrete, riguardo alla vostra reazione a quello che vedete. La connessione è l’inizio di tutto. Non potete andare avanti, Anime Antiche, soltanto con il computer. Deve esserci l’idea che qualcosa accade, quando dite: voglio la connessione, quando avete l’intento. Sono trent’anni che continuo a dirvi: l’intento è potente. Se vi sedete e avete l’intento di connettervi, quella è la vostra libera scelta che viene vista da ogni cosa che è intorno a voi che è invisibile, e a cui alcuni di voi non credono neppure, che dà inizio alla connessione perché voi avete detto di sì e avete dato il vostro permesso. È semplice. “Caro Spirito, non so a chi sto parlando, caro Spirito non so niente di te, caro Spirito, dammi la connessione, così lo saprò”. (risatina di Kryon). Ed è quello il momento in cui comincia a succedere. Lo potete fare ogni giorno. E ogni giorno, sarete connessi.

E così è.