Kryon/Lee Carroll - l'Innato - Indianapolis, 19 agosto 2018
Kryon tradotto da Lee Carroll 
l'Innato
Indianapolis 19 agosto 2018
tradotto ed editato da Leonardo Luca
revisionato da Giuseppe Dicaro
Adironnda: Così è un buon giorno per voi?
Guardate il vostro campo energetico,
Possiamo vedervi, vogliamo guardare il vostro campo energetico
perché è così brillante,
luci luminose
riconoscendo il vostro Innato.
Vedete, mentre vi connettete con il vostro Innato
anche tutto ciò che è attorno a voi si connette ad esso.
Lo avete visto, il Campo.
Vedete quella che è la vostra forza creativa vitale,
questa energia e il rivendicarla come vostra,
in quel posto di potere.
Sappiamo che le persone ascolteranno questo (messaggio) in futuro
perché il tempo non esiste, corretto?
Così avete questo spazio senza tempo
nel vostro stesso Innato.
Uno spazio senza tempo nella vostra stessa creatività.
Uno spazio senza tempo.
Potete dirlo alla vostra sveglia ogni giorno:
"aspetta, sei nella zona senza tempo non fermarti."
Si, mentre lo fate
sappiate che l'universo
risponde.
Fate un respiro profondo.
Mentre l'universo risponde
la vostra vibrazione
si connette ulteriormente
con quell'Innato,
con quell'abilità cellulare
che è la vostra forza creativa; non può non farlo.
Può solo dirvi "Sì".
Così, cosa state sentendo, cosa state pensando,
cosa state espandendo, cosa state creando?
Lo amate?
Se non lo amate, chi è al comando di questo?
Non il vostro vicino di cui parlate, vero?
Voi,
voi siete la forza creativa vitale di questo universo,
voi siete i protagonisti del vostro stesso film,
tutti gli altri sono personaggi di supporto,
loro possono pensare di essere i protagonisti del film ma non lo sono:
siete voi ad esserlo.
Loro sono i protagonisti nel loro film
e voi il loro personaggio di supporto.
Ed è interessante come le altre persone
sembrano rispondere
alla vostra richiesta interiore.
Dentro il vostro corpo cellulare,
nel vostro Campo,
voi esprimete energie (che comunicano):
"Questo è come voglio essere trattato."
Fate un profondo respiro su questo.
Così, come vi stanno trattando le persone?
Voi lo state creando,
con amore, con luce,
con energia.
E sappiate che voi siete al posto di comando nella creazione di qualcosa di differente.
Voi siete anche al comando di quell'Innato,
quell'energia che è
la sorgente di tutto quello che è dentro di voi.
Non ci sono errori in questo.
Non ci sono errori nel fatto che avete scelto i genitori che avete scelto,
gli innamorati che avete scelto
nelle persone non innamorate che avete scelto.
Perché era (utile) per la vostra evoluzione.
E questa evoluzione
vi sta portando passo dopo passo
più vicini alla vostra illuminazione
che è la più alta vibrazione possibile.
Ed è dentro di voi, nella vostra energia,
nel vostro reame di possibilità,
perché tutto è possibile.
Sì.
E questo è quello che amiamo,
amiamo gli esseri umani
perché tutto è possibile.
Ora voi avete l'opportunità di amare voi stessi
e di avere fiducia in voi stessi,
noi lo facciamo.
Noi vi amiamo profondamente.
Vi vediamo,
anche quando non volete farvi vedere.
Alcune persone pensano di essere invisibili,
e rimangono sorpresi quando diciamo "Ciao".
Siete visibili
e la vostra radianza sta brillando enormemente.
Abbiate fiducia in voi stessi.
Abbiate fiducia nell'Universo.
Abbiate fiducia in ciò che state scegliendo
di creare in questo mondo.
Respirateci dentro, ogni giorno,
perché spetta a voi
amare,
come io amo voi, come noi vi amiamo.
Namasté.
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.
Continuando il messaggio
di Adironnda,
il soggetto è l'Innato
ed alcune volte è difficile separare l'Innato
da quello che voi pensate sia l'Innato.
Spesso si sente dire
che è ok innamorarvi di voi stessi.
E' ok perdonare voi stessi.
Queste affermazioni (sono) molto comuni
in seminari di questa natura, che provengono da canalizzatori
compreso questo.
Ed è confuso
per l'identità del sé attuale,
è difficile (da comprendere e fare).
E' difficile per l'Umanità,
specialmente per le Anime Antiche,
mettere assieme realmente queste cose in modo che abbiano senso.
Così lasciate che vi dica qualcosa.
Abbiamo dato parabole dopo parabole, storie dopo storie,
a proposito di uomini e donne
che cercano di identificare qualcosa che è un mistero.
18 anni fa ho dato una canalizzazione,
una delle prime a riguardo su
l'uomo/donna Wo (wo-man combinazione intraducibile in italiano che indica che può essere sia donna che uomo),
a proposito delle voci,
dei problemi collegati ai movimenti
che vedeva in un angolo della stanza.
Di come lo spaventassero e lo disturbassero,
tutte queste cose per le quali non era pronto.
Di come andò a farsi visitare da dottori e psicologi,
e queste continuassero
ed alla fine comprese che erano (parte di) lui
che cercavano di entrare in contatto con lui.
Aveva separato il suo sé lineare così tanto
da qualsiasi cosa che fosse anche solo l'inizio del suo sé spirituale
che nemmeno lo riconosceva.
Lui continua (ad essere in altre) parabole
"La ricerca della sfera d'oro"
e così tante altre volte vi ho dato metafore
che riguardano tutte la scoperta del sé.
Ed anche oggi quando parlate di Innato, studiate l'Innato,
miei cari vi è una tendenza
a separarlo
per farlo diventare un evento lineare:
ci siete voi e poi c'è l'Innato,
e lo fate come se fosse qualcosa di estraneo che è all'angolo
che vi conosce ed è intelligente.
Ma non è così.
Così vi chiediamo
di comprendere
l'integrazione
di ciò che pensate di essere
e ciò che è chiamato l'Innato.
Potete persino cambiare il nome dell'Innato.
(ad esempio se) il vostro nome è Mary, diviene l'Essere Mary.
Il vostro nome è Ralph? Diviene l'Essere Ralph.
Qualcosa che vi mostra che siete voi,
siete voi in una forma od una vibrazione
a cui non siete nemmeno abituati
o che volete separare da voi perché è molto diversa.
Il seminario di oggi,
il consiglio di oggi, l'energia di oggi,
è per voi di essere in contatto ed espandere voi stessi,
così che il vostro Innato diventi voi.
Così che siate assieme (uniti) invece di vederlo come l'Innato (separato da voi).
Lo stesso articolo nella lingua inglese the (in italiano l' di l'Innato)
lo separa da voi,
diventando un processo, un pensiero,
e non lo é.
E' voi stessi.
Ci sono così tanti strati
di voi stessi.
E questo è perché la coscienza
è molto, molto complicata.
In un essere umano la coscienza potrebbe essere semplicemente
la sopravvivenza.
La coscienza può essere relazione.
In questo caso specifico vi stiamo dicendo
che vi è uno strato della coscienza
che chiamiamo Innato.
E questa specifica coscienza è connessa,
è connessa
all'Anima.
E' connessa in un modo più ampio rispetto alla coscienza della sopravvivenza.
Potete avere la coscienza della benevolenza
ma a meno che non comprendete che l'Innato è parte di essa
non va molto oltre che il vostro vicino.
Rivendicate dentro di voi l'Innato e comprendete che "è la vostra pelle"
Comprendete
che mentre iniziate ad evolvere ed imparare
che l'Innato non è (qualcosa di esterno) ma
è il vostro Innato.
Il vostro
Sé Superiore,
pezzi e parti di cose che non comprendete
che è responsabile della guida,
dell'intuizione, della salute,
è una parte di voi che è
separata solo perché non siete ancora evoluti in questo.
E questo è il motivo per il quale esiste questo incontro.
Potete persino cambiare il nome dell'incontro
in modo che dica: "Evolvere nel mio Innato",
e smetterla di separarlo in un modo lineare
o come se fosse al vostro fianco,
o che sia dentro di voi e che state cercando
di afferrarlo, di toccarlo,
come se fosse elusivo.
Ed ora la verità.
Alcuni di voi fanno la domanda: "Bene,
l'Innato ha una personalità?
L'Innato ha una coscienza
che è diversa da me ?"
Ecco la verità:
può averla.
Se scegliete un percorso di paura
può essere.
Perché l'Innato rappresenta questa parte spirituale di voi
che vi ama così tanto e che vuole connettersi con voi così tanto,
connessa al Sé Superiore
ed allo stesso tempo alla vostra chimica
l'Innato è sempre in vostro sostegno con amore.
"Incontriamoci", dice "Incontriamoci."
Anni fa ho dato una canalizzazione a proposito di "si, ma..."
Il "si, ma..." del gruppo che dice
"Voglio questo e voglio questo, andrò in questa direzione, leggerò questa affermazione,
ma io so che non funzionerà."
E mentre ricevete informazioni che sembrano essere
troppo incredibili, troppo grandiose,
ma dentro di voi
il vostro subconscio dice "si, ma..."
Anche se state dicendo le affermazioni,
anche se dite che ci credete,
anche se volete assimilarlo c'è il "si, ma..."
Quello che voglio dirvi è questo:
questo è un vecchio processo energetico
che non vi serve più.
E' un'abitudine.
Abbiamo dato canalizzazioni a proposito delle abitudini e dei filtri.
Stanno tutti cadendo, miei cari.
Alcuni di voi piangeranno senza alcuna ragione
perché iniziate a comprendere che i "si, ma..." stanno andando via
e che state raggiungendo un punto nella vita
per dire "Sto iniziando a sentire la mia magnificenza.
Non la comprendo.
Inizio a sentire una sensazione di conferma e pace sulle cose
e non la comprendo perché
sono state sempre dentro di me ed ora non lo sono più
e mi spaventa!
Perché sto incontrando il mio Innato."
L'Innato non è (qualcosa di separato)
ma è Innato, è il vostro
ponte con il Sé Superiore.
E' il vostro ponte con la salute.
E' il vostro ponte verso le cose che desiderate creare.
Lavora con l'intuizione, siete voi,
siete voi con il vostro nome su di esso,
è come avere un'alleanza
che non avete riconosciuto in passato.
Prendete l'abitudine di guardarlo
similmente a come considerate il corpo come voi stessi,
a come considerate la vostra coscienza come voi stessi,
ma un voi che vibra ad un livello leggermente differente.
Sembra che sia separato ma non è così e non vuole esserlo.
E' interessante come voi
quali esseri umani identificate le parti del vostro corpo,
che vi separa da tutto.
Voi dite: "Bene, la mia mano mi fa male."
La verità è che voi avete dolore, solo che accade in corrispondenza della vostra mano.
C'è una differente coscienza
quando voi iniziate a guardare ad un'alleanza tra voi,
tutto voi stessi,
e l'Innato.
Iniziate a vedere l'Innato come parte di voi,
molto più parte di voi
tanto da poter persino sentire l'amore
che si riversa da esso verso il Sé Superiore e la pineale
a quella parte della coscienza
che ancora non è stata vista.
Così poi inizierete a comprendere la complessità
dell'evoluzione
della coscienza dell'essere umano che inizia
a coinvolgere tutti questi processi,
sino ad arrivare un giorno ad essere il vostro stesso medico intuitivo.
Un giorno voi saprete
quando i vostri globuli bianchi staranno combattendo
con dei batteri o dei virus,
così come oggi sapete che la vostra mano vi fa male
o che voi sentite dolore.
Sarete assieme (con tutte le vostre parti)
Il vostro Innato è uno di queste.
Così è una richiesta,
una supplica a vedere ciò che è vostro
e che è sempre stato
alleato con la vostra coscienza.
Così state lavorando con voi stessi,
state lavorando con la parte misteriosa di voi
che vibrava più in alto di voi, sino ad oggi, sino ad oggi.
Quando ve ne rendete conto e tendete la mano
e l'Innato tende la sua mano,
non è più l'Innato, siete voi.
Vi riunite.
E se voi potete farlo e quando lo farete
tutto quello che è stato detto questo giorno
da adesso in poi
riguarderà l'attivare ciò che è vostro
invece di tentare di raggiungerlo e trovarlo (fuori),
e questo sarà un percorso duraturo
per fare realmente ciò che avete sempre voluto.
Questo è il messaggio del giorno e continuerà ad esserlo.
Successivamente vi darò un processo
per avere un promemoria, potreste dire,
e sul perché dovete essere pazienti perché alcune cose accadono
e perché non funzionino nella maniera in cui dovrebbero.
Sta arrivando.
Sino ad allora
l'Innato siete voi, voi siete l'Innato
e quando voi parlate di un Innato espanso
è un essere umano espanso.
E si espande includendo tutto ciò che è, che siete voi.
E così lo diventate,
sta arrivando.
E così è.