Kryon/Lee Carroll - L'attenzione di Dio è su di voi MV6 - 14 febbraio 2019
Kryon canalizza da Lee Carroll 
Tour in Monument Valley
L'attenzione di Dio è su di voi - MV6
14 febbraio 2019
traduzione di Leonardo Luca
revisione di Deva Mati
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico. Questo è un bel luogo, il messaggio è una continuazione dei messaggi che abbiamo dato sino ad ora nel Tour della Monument Valley, è il messaggio numero 6. Viene dato il 14 febbraio del vostro anno 2019, che per la vostra cultura e costumi, è il giorno dell'amore. Il messaggio di oggi non sarà diverso dagli altri a riguardo dell'amore, ad eccezione che sarà più appropriato che mai. Così di nuovo, mie cari, permettetemi con la benedizione degli Antenati, in questo posto, per un'altra volta e per le orecchie di coloro che forse non l'hanno sentito, di rivelare alcune cose, che abbiamo rivelato in passato, forse in modo un po’ differente, che parlano della magnificenza della Sorgente Creatrice. Quasi ogni essere umano sul pianeta, non importa a quale sistema di credo appartenga, sa della Sorgente Creatrice ed ha la credenza che l'intero universo sia stato creato da un'unica sorgente. Voi siete infinitamente piccoli, se comparati con l'universo, eppure la Sorgente Creatrice è infinitamente grande. E se volete attribuire una personalità a questa Sorgente, come spesso fate in quanto umani, la Sorgente è amore. Amore puro. Nient'altro che amore, puro quanto può essere pura la luce, senza alcuna oscurità. Bellissimo, benevolente, compassionevole amore. Lo abbiamo detto già in precedenza: per quanto amore possiate immaginare per i vostri amici, animali, figli, quell'amore è migliaia di volte più grande. Ed è rivolto, miei cari, verso la parte vivente della Sorgente Creatrice, che siete voi. Miei cari, c'è altra vita in questa galassia ed è rivolto anche verso di essa. La Sorgente Creatrice è la sorgente di tutto. E c'è amore infuso in questa purezza che è in tutto. E la ragione per la quale ho iniziato di nuovo con questo, di nuovo, è per farvi sapere che voi, miei cari, avete creato questo Velo attraverso cui guardate questo amore. E da questo lato del Velo, questo essere dove siamo proprio ora, in questo lato umano, avete la dualità. E nella dualità vi è il positivo, il negativo, luce, ombra, tutte le varie cose che sono create da ciò che chiamate la natura umana. Ed è davvero appropriato, giusto e corretto, perché questo vi offre la libera scelta, perché potete vedere le cose che sono Yin e Yang, positive e negative, e potete fare la scelta. Ma lasciate che vi dica qualcosa: dall'altro lato del Velo, la Sorgente Creatrice, che è così grande che non potete immaginare, non c'è dualità lì. E ci sono coloro che diranno "Certamente non c'è dualità lì" e assentiranno con il capo. Sì, ma lo capite davvero tutto questo? La dualità c'è solo qui; eppure ci sono così tanti che prendono la dualità che è qui su questa piccola Terra, dove faticate con una bassa percentuale di luce, e vi faticate con la vostra dualità, vi sforzate per migliorare costantemente, con il libero arbitrio, ma prendete questa difficoltà e la mettete su quello che voi credete essere dall'altro lato del Velo, e allora avete rappresentato Dio come disfunzionale nel suo nucleo. Avete preso questa pura sorgente d'amore ed avete detto "Bene, siamo umani e tutto quello che conosciamo è la natura umana, quindi tutto deve essere come noi." E quindi ecco che c'è un Dio arrabbiato, uno che non è mai soddisfatto, uno che tortura i bambini e questo è il sistema di credenza a riguardo di questa bellissima Sorgente Creatrice. E di nuovo vi dirò che avete preso voi stessi e vi siete sovrapposti su ciò che è sacro. Parliamo di dove questo conduce e di che cosa accade, perché poi il passo successivo è la creazione del peccato. E se chiedete a chi crede nel peccato, cos'è che definisce il peccato, è che dispiace a Dio. Tutto ciò che dispiace a Dio allora è peccato. E se c'è il peccato, deve esserci il perdono. Fatemi dire qualcosa, miei cari: l'amore puro, l'amore più puro in assoluto è incapace di essere dispiaciuto. Dio non ha un cervello umano, che prova piacere o dispiacere, giudizio o non giudizio: puro amore è puro amore, nulla può entrare, non può. È come prendere la luce più pura che possiate mai immaginare e provare a tirarvi sopra del fango, pensando che si attaccherà, così come si appiccica su di voi. Eppure, ci sono miliardi sul pianeta che mettono fango su Dio. Il perdono, miei cari, in un mondo spirituale è quasi un'industria. Voglio che pensiate un momento se prendeste dei bambini e voleste fare un test del libero arbitrio, mettendoli in un luogo oscuro, dove possono vedere appena. E allora si scontrano con il muro, si scontrano gli uni con gli altri, ed ogni volta che si scontrano con un muro o con qualcun altro, li rimproverate e lo chiamate peccato. Li fate uscire e li punite per poi riportarli lì. Perché si sono scontrati con un muro, perché non potevano vedere bene. Questo è esattamente ciò che dite che Dio fa a voi. Non tutti voi, ma miliardi di voi. E questo, miei cari, sarà parte del cambiamento: un risveglio spirituale della logica. Dio non è umano, Dio non lo farebbe. Eppure il peccato ha creato il perdono, un’industria. Se pensate che non ci sia un’industria anche nella spiritualità, guardate la vostra storia. Siamo stati in un luogo che chiamate Italia ed abbiamo parlato di un uomo che chiamate Francesco, in un luogo che chiamate Assisi e, a quel tempo, uno dei leader più sacri era il Papa in Italia. E quel Papa in quel momento stava vendendo il perdono per il peccato. Inappropriato al massimo, potreste dire, e Francesco lo vide perché Francesco era puro, era colmo dell'amore della Sorgente Creatrice. Era disturbato dalla pomposità del Papa. La storia di Francesco è stupefacente, perché oggi è San Francesco eppure non è stato mai un sacerdote. Ma era attraente, come ogni altro maestro su questo pianeta che sia stato puro. Era attraente per la sua purezza ed il suo amore, ed anche i sacerdoti della chiesa erano attratti da lui per quello in cui credeva e diceva, per come agiva e per ciò che fece nella sua vita, mostrando alle persone come poteva essere. Questo era Francesco. Vi ho detto in passato che lui fece un accordo con il Papa, perché aveva bisogno di denaro per il suo enclave, aveva bisogno di denaro per gli animali, aveva bisogno di denaro per l'ospedale. E così disse al Papa qualcosa, perché il Papa lo incontrò – lo dovette fare, perché stava portando via dei sacerdoti ed iniziava ad essere pericoloso nella sua purezza. E disse al Papa "Se mi darai il denaro per queste cose, fermerò quest'attrazione, perché poi tu smetterai di vendere il perdono per i peccati." E questo fu l'accordo. E nella chiesa di Francesco in Assisi c'è persino un dipinto che rappresenta questo, anche se le persone che fanno da guida nella chiesa non lo identificano in questo modo. Infatti questo dipinto mostra Francesco d'Assisi ed il Papa che si incontrano, con la pergamena delle richieste di Francesco rivolte al Papa. Una lista, potreste dire, un accordo, potreste dire, affinché il Papa smettesse di vendere il perdono per i peccati. Le guide vi diranno che è una lista dei peccati di Francesco. Io vi dico che è un contratto a seguito del quale il Papa cambiò e cambiò la Chiesa per farla più pura. Questo è un tipo di industria nel quale si è trasformato il perdono per alcuni. In qualche modo, è diventata un'industria della paura: se voi non avevate questo tipo di perdono da un Dio che vi avrebbe giudicato, da quella ‘cosa di puro amore’, c'era paura di quello che poteva accadere alla vostra anima. E queste cose, miei cari, non provengono da Dio, non possono provenire dalla pura Sorgente di luce ed amore, che non è una coscienza di un essere umano. Vengono da esseri umani per gli esseri umani, dall'Umanità, dai sistemi. La cosa più inappropriata che è qui oggi, su questo pianeta, è avere paura della sorgente della Luce, quando tutto quello che la Sorgente vuole fare è amarvi. L'amore è il messaggio del giorno. In precedenza durante la giornata avete fatto un esercizio di perdono, ma non ha nulla a che fare con il perdono spirituale, ha a che fare con gli esseri umani. E questo è il perdono di cui voglio parlare; voglio parlare di che cosa significa, forse in un modo che non avete sentito in passato. Voglio che proprio ora vi rilassiate nelle braccia di Dio, qualsiasi cosa significhino queste parole per voi, solo per un momento, e che vediate questa preziosa pura luce, mentre vi racconto la storia. La storia di nuovo è una storia logica e soprattutto, definisce gli attributi del vostro cervello, così comprenderete cosa accade quando iniziate a perdonare. Proviene direttamente dalla luce, proprio ora e voglio mostrarvelo. Quando ognuno di voi era un bambino, c'è stato un tempo in cui è arrivato quel momento in cui vi siete scottati una mano, o il braccio, o la gamba, con qualcosa di caldo.Succede ad ogni bambino perché, per quanto i genitori li abbiano messi in guardia sul calore, giunge il momento di sperimentarlo. Ed in quel momento, quando vi bruciate la mano o le dita, come bambino, miei cari, persino prima che possiate parlare, quell'episodio si imprime nei neuroni del vostro cervello, nelle sinapsi, nel luogo, nel gruppo dove le memorie sono mantenute. La scottatura della vostra mano rimane lì per tutta la vita. La ragione per cui vi dico questo vi sarà chiara in un momento: è permanente. Sarebbe bello se potreste disfarlo, cancellarlo, ma non potete. Il vostro cervello non è come gli attuali computer, non c'è nessun tasto per cancellare, rimane lì, rimane lì. Ora nel caso della scottatura della vostra mano è sopravvivenza: rimane lì perché è necessario che rimanga, così che non lo scorderete. Ma questo è il modo in cui funziona il cervello. Però accade anche con qualcos'altro. Miei cari, accade con il tradimento. Accade con la cattiveria. Accade con il trauma di un'esperienza. Accade con gli abusi dei genitori sui figli. Tutto questo si imprime nel cervello. E in un altro tempo, magari quando siete adulti e venite traditi, o succede questo tipo di cose, [l’esperienza] si imprime nello stesso luogo di quando vi siete bruciati la mano. Ed in questi luoghi rimane e rimane, e non potete disfarlo. Ed oggi avete fatto un esercizio nel quale avete scritto alcune di queste cose ed è stato difficile persino scriverlo, perché queste sono le cose che volete dimenticare, perché il ricordarlo riporta di nuovo tutte le sensazioni, proprio come bruciarsi la mano. E se tutte queste sensazioni proseguissero ci sarebbero lacrime, fastidio e dolore. E così molti di voi restano lontani da queste cose, ma tutti voi le avete a qualche livello. Alcuni più di altri. Li avete scritti, ed è stato difficile, e li avete bruciati in una cerimonia significativa per dire "Sono andati via. Questo è come li vedo, sono andati via." Ma vi ho appena detto che non sono andati via, ma la cerimonia sta dicendo al vostro cervello che lo sono. Fatemi dire cosa avete fatto oggi e ad ognuno che stia ascoltando, fatemi dire la parabola, che ho dato nel passato e che racconta cosa avrebbe fatto una donna di Lemuria, mentre bruciava le foglie sulle quali aveva attaccato queste cose, dentro il fuoco del vulcano. Ho canalizzato anche in passato che questa è una cosa appropriata da fare, come avete fatto oggi. Quindi fatemi dare un'immagine di come prendete qualcosa nel vostro cervello che è per sempre, sino al vostro ultimo respiro, proprio come lo scottarvi la vostra mano, ed invece voi lo trasformate. Qualsiasi cosa abbiate scritto su un foglio di carta o, per coloro che stanno ascoltando e che non hanno fatto l'esercizio, qualsiasi cosa pensiate sia un tradimento, o le cose che emergono la notte quando dormite o che non vi fanno dormire, le cose che non potete dimenticare, perché sono state così orribili per voi, così fastidiose, così dolorose per voi, qualsiasi cosa sia; anche se fosse una memoria in cui chiedete perdono per voi stessi, perché continuate a riprenderle e a colpire voi stessi come fosse una piccola frusta. Sono ancora lì. Quindi voglio che abbiate questa immagine di ciò che accade davvero nel vostro cervello, quando lo fate. Ed ha a che fare con il potere della compassione e dell'amore. Nello scenario dello Yin e Yang, nello scenario del bianco e nero, di tutte le cose che l'essere umano può fare, una delle cose più belle è questa: avete una parte della Sorgente Creatrice in voi, che è multidimensionale, e che va oltre qualsiasi cosa l'essere umano possa fare da solo, che è chiamata il Sé Superiore. Questo Sé Superiore, pensate a questo, è la vostra anima che è con un piede dall'altro lato del Velo e con l'altro piede qui, metaforicamente, come se fosse lì in piedi. È il condotto, il ponte, ciò che cercate sempre di afferrare, ma fatemi dire che è qui che lo potete usare. Perché questo Sé Superiore è anche come un contatto diretto, un condotto, un cavo di connessione, e così via, con la più pura luce ed amore che possiate immaginare. Ed ora vediamo, se riuscite a visualizzarlo, per via quello che avete fatto oggi con il fuoco. Avete questa pura luce brillante, come un fuoco ardente, tranne che non è un fuoco distruttivo, ma è una connessione inclusiva che circonda le memorie con la compassione. Così c'è un nuovo cervello, voglio che lo vediate arrivare dall'altro lato del Velo, un guscio. Voi non potete cancellarlo biologicamente, ma ecco che arriva questo bellissimo guscio di compassione, che è così bello e così amorevole e che circonda questa memoria: le cose che non volete avere andranno via. Voi dite "Voglio perdonare questa persona, oppure queste persone, o me stesso" qualsiasi cosa sia, questo è il guscio che include la luce multidimensionale che abbraccia e perdona. E si avvolge intorno a queste memorie nel vostro cervello, così che ogni volta che tornate ad esse, sono coperte dal perdono, dalla compassione e dall’amore, e non tornerete più in quel luogo doloroso. È così completo, che potete persino tornare con una serie di strumenti, ma non potete raggiungerlo. Quello che avete fatto è che invece di eliminarlo, lo avete trasmutato, ricoperto con l'amore. Questo deve aver senso per voi, l'immagine è più accurata di quello che sapete, ha a che fare con la coscienza complessa, miei cari, è così l'abbiamo semplificata in modo che la poteste visualizzare, interagire e comprendere. Ci sono coloro che vi diranno che quelle cose che avete scritto sulla carta restano per sempre. E sono qui per dire che sono nel giusto, ma il modo in cui le avete trattate e come hanno operato con la vostra coscienza, da ora in poi nella vostra vita, non è per sempre e può essere trasmutato. Gli psicologi hanno lavorato su questo per decenni, ed eccolo di nuovo nel modo con il quale lo sto presentando e vi sto dicendo questo: è permanente. In un mondo lineare, ci sono così tante cose che fate ripetutamente perché più le fate, meglio è. In un mondo multidimensionale, quando accendete un interruttore questo è per sempre. Questo è molto diverso. Vi sono coloro che vi diranno quante volte dovete ripetere dei gesti perché certe cose avvengano, o quante volte dovete dire una frase affinché Dio vi ascolti. Io vi sto dicendo questo: Dio vi conosce così bene che, se semplicemente guardaste negli occhi del Creatore, (vedreste che tutto) è andato via. Una sola volta. Ecco quanto siete potenti con voi stessi. Quindi voglio che visualizziate ancora una volta quel foglio di carta che avevate oggi che brucia, e che vediate non solo la carta diventare più piccola e scomparire, ma improvvisamente giungere la connessione con l'altro lato del Velo a coprire queste cose, sia che riguardi voi, il perdono di voi stessi o il vostro perdono di qualcun altro, non importa, qualsiasi sia la memoria. C'è qualcuno nel pubblico che ha bisogno di sentire questo, perché riguarda la morte di un figlio. E questo è qualcosa di profondo, madre, non lo dimenticherai mai ed è così doloroso. Tu hai iniziato a comprendere e a metterci la compassione ed avere tutte queste rivelazioni; e la rivelazione è che l'anima del bambino è ancora qui, che sorride e dice "Grazie mamma. Non ho mai voluto imprimere qualcosa del genere; voglio solo che ascolti che tutto ciò che volevo era amore, solo amore, solo amore". La persona che state perdonando sul pianeta - potrebbe essere ancora viva oppure no - era il meglio che potesse fare in quel mondo Yin e Yang, era il meglio che avesse e non era abbastanza per voi, ed ha inciso qualcosa nel vostro cervello. Oggi l'avete coperto con quella compassione dalla Sorgente, la luce, così che non possiate più arrivarci. Ed improvvisamente iniziate a respirare con più facilità e dite: "È come se avessi lasciato andare un pesante zaino. E sono libero; sembra quasi che ora possa fluttuare." Non dovete più riprenderlo e portalo in giro o trascinarlo come un'ancora, perché lo avete coperto con la compassione. Questo è il massimo a cui si possa aspirare, miei cari, perché un essere umano sia equilibrato. Non potete portarvi queste cose e chiamarvi esseri umani equilibrati, perché siete sbilanciati e vi state sempre trascinando qualcosa in giro. E dunque è così che si fa. E non dovrebbe sorprendervi in questo giorno di San Valentino che vi parli di nuovo dell'amore incredibile che c'è dall'altra parte del Velo per voi. Non rabbia, non paura; Dio non pensa come un essere umano. Dio, la Sorgente Creativa, se proprio volete dire che pensa e che è un Dio pensante, non ha pensieri ad eccezione del proiettare, alimentare, diffondere luce ed amore e compassione al meglio di quello che è possibile verso di voi, in un luogo in penombra, nel quale voi state lentamente creando luce dall'interno. Ed è per questo che siamo così emozionati a riguardo del Cambiamento, perché arriverà il tempo in cui questa penombra scomparirà ed il Velo inizierà ad essere più sottile. Prendete nota delle mie parole: ci sarà un giorno quando guarderete indietro a qualche momento nella storia umana, e vedrete tutte le cose che ho menzionato riguardo alla proiezione dell'essere umano su Dio come se fossero storie per i bambini. E conoscerete la verità: Dio è amore. E così è.
dopo la canalizzazione inizia un canto:
vengo dall'amore,
vivo nell'amore,
ritorno all'amore,
sono amore.