Kryon/Lee Carroll - L'Altro Lato - Cairo, Tour in Egitto 2019

Pubblicato il 27 May 2019

Kryon canalizzato da Lee Carroll EgittoMain

L’ALTRO LATO

TOUR IN EGITTO

CAIRO, 22 APRILE 2019

AUDIO ORIGINALE

Traduzione ed editing: Deva Mati

Revisione : Eleonora Manfredi

Dal minuto 18.45

 

VIDEO SOTTOTITOLATO

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Se vi siete appena imbattuti in questo messaggio, è l'ultimo di questo Tour dell'Egitto del 2019. Mi trovo di fronte ai partecipanti, che sanno che questo è l'ultimo incontro. 

Miei cari, vi chiederò, solo per qualche momento, di fare un passo indietro. Ora, questa è una frase che uso per chiedervi di farvi da parte per un momento, semplicemente di allontanarvi da tutto ciò che credete, o che vi è stato detto, o che vi sta persino a cuore. Solo per un momento, per poter avere un momento quieto di riflessione; e in questi momenti in cui potreste allontanarvi, è lì che ricevete nuove informazioni, intuizioni. A volte questi incontri, questi ultimi incontri, dico al mio partner di non registrarli, perché sono personali e sono dolci e sono importanti per quelli che si trovano sulle sedie e che hanno trascorso settimane insieme. È personale: pensate alle cose che alcuni di voi hanno attraversato. Ma in tutto quello che avete attraversato personalmente, voglio che riflettiate su che cosa avete attraversato insieme e questo sarà l'argomento.

Magari vi siete alzati in piedi di fronte al gruppo e avete condiviso e pianto, con sensazioni che non comprendete, perché eravate commossi da ciò che avevate visto. Alcuni di voi sentono magari di essere già stati qui, o no, ma non ne siete assolutamente sicuri al 100%. Fatevi da parte. 

Ma avete percepito qualcosa e, quando un Essere Umano sente qualcosa, spesso lo relaziona a ciò che gli è di fronte, oppure a dove si trova, o alla situazione. E questo sviluppa anche qualcos'altro: un'empatia, un essere insieme, una coerenza reciproca. Cominciate a guardarvi l'un l'altro magari in modo leggermente diverso. Tutte le nazioni da cui provenite, le migliaia di chilometri, gli oceani, i deserti, le terre che avete attraversato per arrivare qui hanno significato che siete arrivati qui di proposito, che avete pianificato questo tempo ed esso vi trova sulla sedia proprio adesso. Fatevi da parte, per via di ciò che sto per dire.

Può essere che stia accadendo qualcosa di più grande, che non capirete mai? In quanto Esseri Umani non lo capirete mai. Fatevi da parte. L'altra sera vi ho invitati a pensare per un momento a ciò che avete visto in Egitto e molti di voi hanno detto "Beh, ho visto la storia di questa terra grandiosa" e vi ho ricordato che in effetti non avete visto la storia: l'avete appresa dalle guide. Ciò che avete visto nei geroglifici, tempio dopo tempio, dopo tempio, ciò che avete visto non era realmente la storia: erano immagini di magia, di Luce, di una credenza che tutti loro portavano in questa terra antica. Ciò che avete davvero visto era l'illuminazione che volevano condividere riguardo a ciò che essi credevano: un Dio di Luce, che era per tutti. E il focus principale era l'aldilà. Ecco che cos'avete visto. Fatevi da parte. Sui muri c'era qualcosa di speciale, se lo avete notato, se avete prestato attenzione: gli Antichi, oltre 5.000 anni fa, con molta attenzione hanno inciso sui muri l'idea che c'è una parte di voi che non è voi; un'essenza di voi che va con voi, magari una bolla che trasporta qualcosa. E, miei cari, questa era la loro credenza intuitiva che c'è di più rispetto alla biologia: c'è un'anima. Ora, potete chiamarla come volete - fatevi da parte - perché tutti i vostri sistemi di credenze la identificheranno e le daranno un nome e vi daranno le azioni, ma fatevi da parte solo per un momento e ascoltate. Tutti quegli anni fa, tutte quelle dinastie e quegli anni antichi, preziosi e puri hanno parlato delle cose di cui parliamo oggi. Perché ciò accada, devono esserci informazioni intuitive che l'Essere Umano riceve a un certo livello. 

Vi abbiamo invitato a esaminare sistema di credenze dopo sistema di credenze su questo Pianeta. Qual è l'obiettivo primario di un Musulmano, di un Cristiano, di un Buddista, di un Indù, di un Israelita? Qual è l'interesse primario? Hanno qualcosa in comune: è l'aldilà. Ci avete pensato? Dev'essere intuitivo, se tornate indietro ed esaminate gli indigeni di questo Pianeta. Potete andare indietro più anni di quanto pensiate che siamo stati qui in quanto Luce che vi guida, o che siate stati qui voi, e continuerete a trovare Esseri Umani che credono nell'aldilà. Perché questo accada - che la maggior parte della Terra abbia una qualche intuizione - ci dev'essere la verità dietro. Lo capite? Fatevi da parte. Non etichettatela, c'è qualcosa di più elevato di voi che porta il vostro nome. E c'è chi dice "Bene, ma dov'è questa cosa più elevata che è me?". Non c'è alcun 'dove' in uno spazio multidimensionale. Se domandate "Dov'è Dio?", la risposta è: sì. E questo è disorientante. In ogni atomo, in ogni cellula del vostro corpo: ecco dov'è Dio. 

Perciò, l'anima diventa qualcosa che gli Esseri Umani hanno in comune e, a prescindere dal sistema di credenze, sanno che è piuttosto diversa dalla loro biologia; ed è un veicolo che porterà con essi qualcosa che possiedono - una coscienza, qualsiasi cosa sia - in quel luogo che sapete venire dopo la morte.

Lo dirò di nuovo: non c'è alcuna sofferenza nella morte. State passando attraverso qualcosa di molto più grande, più grandioso e più vasto di quanto nessuno di voi possa immaginare. Questo è il primo passo! C'è un'anima? Ci credete? La maggioranza dell'Umanità sì. In questa porzione di tempo, nel 2019, le stime di chi studia questi sistemi di credenze dicono che l'85% dei quasi 7 miliardi di persone su questo Pianeta crede nell'aldilà. Questo vi dice che è più di un pio desiderio: è intrinseco. 

Se foste nati e in qualche modo foste orfani e vi trovaste su un'isola e in qualche modo ce l'aveste fatta, magari siete stati cresciuti solo dagli elementi, e vi trovaste soli mentre crescete, vi garantisco che, mentre guardate il Sole e l'acqua e gli alberi e gli animali intorno a voi, sapreste di avere un'anima! Ecco quanto è intuitivo. Sareste Uno con la Terra, vi relazionereste al Sole e alle stelle e alla Luna, proprio come facevano gli Antichi; è parte di voi. Questa è la domanda numero 1: credete nell'anima?

La domanda numero 2 non ha alcuna risposta, non in realtà, perché è molto oltre ciò che qualsiasi Essere Umano possa concepire. Non è un insulto al vostro intelletto, miei cari: è un dato di fatto. Potete pensare solo fino a un certo livello e la tematica dell'anima e di ciò che c'è al di là della vita è talmente vasta, che non potete nemmeno toccare la superficie di ciò che c'è lì. Tutto ciò che sapete è che è bellissimo; tutto ciò che sapete, dagli Antichi fino a oggi, è che è un luogo migliore di questo. È un luogo che magari è pieno di amore e di compassione e non capite davvero che cosa fate lì o come funziona. Fatevi da parte, solo per un momento. Non è ciò che vi è stato detto, ma ciò che sentite nel vostro cuore proprio adesso. Domanda numero 2: in tutto questo che non comprendete, e con tutti i miliardi e i triliardi di anime, pensate per un momento che possa essere coinvolto un piano benevolo? Fatevi da parte. Se voi foste il Creatore e aveste attraversato il problema della creazione delle anime, nel vostro amore per questo Pianeta, che vi permette di toccare il Creatore mentre vi trovate qui, quando siete in equilibrio, miei cari, quella è la comunicazione, quella è la canalizzazione! E lo abbiamo detto: attraverso la vostra intuizione, potete sentirlo; attraverso le vostre meditazioni e la vostra immobilità, meditando e pregando regolarmente su tutto il Pianeta, magari toccando il volto di Dio, quella è la direttiva principale, non è vero? Voi siete il Creatore. Se aveste creato tutto questo, esiste un piano? Potrebbe essere che non abbia tutto a che fare solo con l'aldilà? Potrebbe essere che riguardi davvero la vostra anima? Poi, adesso, nel futuro, proprio adesso. E se così fosse e ci fosse un piano, lasciate che vi dia un indizio riguardo a quale potrebbe essere quel piano: quel piano è di avere una confluenza di amore e di compassione reciproci; mentre vi imbattete gli uni negli altri, apparentemente per caso, iniziate a vederlo e a sentirlo. Quanti di voi sono andati via, andranno via con degli amici, che sono più che amici e che avete incontrato proprio qui? Quanti? Quanti sono stati in grado di guardare negli occhi di estranei, con una lingua diversa dalla vostra, e vedere l'amore che hanno l'uno per l'altro e per la famiglia o per voi? Quanti di voi si sono fatti da parte e hanno infranto le barriere dei sistemi di credenze e hanno detto "So che non credi in ciò che credo io, ma, ragazzi, ti sento. Sento il tuo amore e la compassione, sei una bella persona". Ecco che cosa accade, quando vi allontanate dalla linearità di ciò che vi è stato detto, riguardo al fatto che le cose funzionano in questo modo o in quell'altro. E cominciate a capire che c'è un piano. 

Tutti voi avete incontrato le guide e loro hanno incontrato voi. Che cosa ne pensate? Alcuni di voi li porteranno a casa con sé nel proprio cuore; non ciò che hanno detto. Avete visto di più della loro istruzione, magari qualcuno di loro vi ha persino parlato della propria famiglia e vi siete resi conto che sono dei professionisti e che esiste un piano; e vi siete resi conto che sanno molte cose riguardo all'Egitto, ma... oh, c'è un piano! E soprattutto, magari, più di quanto comprenderete mai o saprete, non vi trovate qui per caso e nemmeno loro. Oh, questo è il loro lavoro, con gruppo dopo gruppo dopo gruppo, ma li vedete in modo diverso, non è vero? Perché le vostre anime si incontrano in un modo che crea una confluenza e da il via a un insegnamento che vi ho dato per 30 anni: che questo Pianeta, alla fine, avrà una confluenza di anime che si incontrano e che iniziano a vedersi l'un l'altra a un livello superiore. E le barriere cominceranno a rimpicciolirsi, la separazione tra i sistemi di credenze o le nazioni, e ve l'ho detto la scorsa sera. Per quanto possa sembrare difficile da credere, tutto questo è già cominciato sul Pianeta e lentamente 

continua. 

Questo è il Tour dell'Egitto: a un livello lineare, è un viaggio organizzato e voi siete qui e avete visto tempio dopo tempio e avete mangiato tantissimo [risate di tutti]. Questa è la sua linearità. Ma, e se ci fosse di più? Vi incontrate in un modo per cui create un equilibrio e una confluenza tali, che non penserete mai più la stessa cosa di questo luogo. Se non siete mai stati qui, ve ne andrete e il Nilo vi avrà toccati e le credenze degli Antichi sulla vita di questo Nilo vi avrà toccati. Forse la loro descrizione sui muri della bellezza del loro aldilà e dell'inclusione di tutti e la coerenza del loro insegnamento attraverso centinaia di anni avrà un impatto su di voi. E, quando qualcuno dice "Possa tu bere sempre dal Nilo", sorriderete e realizzerete che non è qualcosa di fisico; è una metafora grandiosa, che vi porterà dritti indietro a questo luogo, in cui celebrate la vita che si trova qui, che gli Antichi videro e che è stata custodita sui muri al meglio che potevano, come qualcosa di davvero speciale. E saprete che esiste un piano. 

E poi c'è sempre chi dirà "Però, Kryon, non hai risposto alla domanda: qual è il piano?" e la risposta è: sì! Sappiate questo: questo piano include voi, il vostro nome, in questo luogo, proprio adesso, che avete fatto esperienza di un qualcosa insieme agli altri, che è straordinario e che ha a che fare con l'illuminazione e l'equilibrio e la crescita del vostro Umanismo, nel momento in cui ce n'è davvero bisogno, proprio ora. 

Andate via da questo luogo diversi, andate via più intelligenti di quanto lo foste prima riguardo a culture che non avevate mai visto. Ed è questo che significa farsi da parte. 

Torneremo in questa terra e, quando lo faremo e ascolterete le canalizzazioni, saranno le stesse, per onorare gli Antichi, per onorare il Divino Femminile, per ricordare alle persone che gli Antichi furono molto abili a costruire ciò che costruirono in quanto Esseri Umani, ad avere la guarigione che avevano e il notevole progressismo che avevano, che alcuni di noi stanno appena imparando oggi.

Vi trovate nel posto giusto al momento giusto, se non lo sapevate. Guardate le persone in modo diverso. Davvero, possa ognuno di voi bere sempre dal Nilo. È una metafora [Kryon ride].

E così è.