Kryon / Lee Carroll - il tour delle Dee settembre 2016 - Cnosso
Kryon canalizzato da Lee Carroll
il tour delle Dee: Cnosso
Traduzione di Gabriella Campioni
Revisione di Gian Piero Abbate
(Canto di Kahuna Kalei'iliahi)
Dee, dèi, percepite che questa Terra vi parla, oggi. Percepite che gli alberi, gli alberi antichi, vi parlano, oggi. Percepite che gli uccelli vi parlano, oggi. Ricordate di averlo udito prima: lo ricordate? Lasciatevi sprofondare dentro questo pozzo di ricordi e permettete a voi stessi di rivivere quei giorni, quei tempi in cui eravate onorati, in cui eravate la Dea, lo spirito, (consapevoli del vostro) scopo, qui, insieme alla vostra gente che guidavate, che amavate e vi amava. Questo è il luogo, questo è il tempo in cui ritornare, ricordare e percepire l’energia della luce. Migliaia di anni dopo, la luce che portate cancella ciò che non era luce e nuovamente porta luce in questa terra e nelle vostre vite. Prendete quindi un profondo respiro in questa luce che pulisce tutto, espiratela dentro questa terra, dentro questo luogo. Prendete un altro respiro – ah… - qui siamo una sola luce.
Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
È una bellissima giornata. Vi trovate sull’Isola di Creta, nell’antico palazzo, e il sole e il clima sono gloriosi. Miei cari, voglio usare questa cosa in modo che siate a vostro agio con questo messaggio, che non vi siano distrazioni (travisamenti). Il messaggio di oggi riguarda gli antichi e gli attuali. C’è moltissimo che potete prendere da questo luogo, c’è moltissimo da imparare, qui, se confrontate ciò che è qui e ciò che ora è nella vostra vita, e lo faremo.
Prima ci piace commentare i commenti. Lì dove vi trovate in questo luogo antico, vi è stato parlato dei maestri costruttori, migliaia di anni fa; vi è stato detto che avevano acqua corrente. Vedete da voi stessi la convalida di quanto vi abbiamo detto in precedenza. Questa civiltà, moderna, rispettava le donne , (c’erano) coscienza elevata, meravigliosa arte, anche musica. Vi abbiamo detto che in effetti è stata il precursore di civiltà europee e che accadde su un’isola. Lo vedete con i vostri stessi occhi, a mano a mano che collegate i punti di ciò che vi abbiamo detto a proposito della propensione dei Lemuriani. Ed eccovi qui, in questo luogo, in quest’isola, e c’è molto da vedere.
Questa fu una civiltà grandiosa e la gente era molto intelligente. Vi è stato detto che parte del travisamento, qui, dopo tutti questi anni, è che, come si può tuttora vedere, è stato tutto distrutto dal fuoco. Ho qualcosa da dirvi, miei cari, voglio collegare i punti riguardo a una cosa: non fu una sorpresa, fu uno fra tanti incendi. Quando usate l’olio per (produrre) la luce e avete i terremoti, non credete che una civiltà di una simile intelligenza si sarebbe preparata all'evento e sarebbe stata in grado di evitarlo e aspettarselo? Questo fu effettivamente il caso: qui sono successi molti incendi; e in effetti gli incendi erano comuni in molte civiltà, in città in cui tutto ciò che avevano era l’olio per fare luce e un terreno che si scuoteva su base regolare.
Ma quello che voglio realmente ricordarvi è una cosa alla quale voglio che facciate realmente attenzione, voglio che guardiate una cosa. Vi è stato detto che questo è il luogo della nascita del dio mitologico Zeus. Avete udito molte volte la storia e il puzzle: che cos’è venuto prima, la gallina o l’uovo? Com’è possibile che un dio nasca? Se un dio è un dio, non pensereste che abbia dovuto avere una madre o un padre! In questo caso, Crono e Rea erano parte degli elementi, parte delle stelle, parte della stessa Terra, perciò potreste dire che i Greci scelsero Zeus come nato da Gaia, dando così un’occhiata a una cosa che è unica (a causa della) linearità degli umani.
Ora, voglio che facciate attenzione perché in questo breve messaggio parleremo dell’applicazione di quanto vi dico ora alla vostra vita personale. I Greci si guardavano attorno e tutto ciò che vedevano era se stessi. La Terra sembrava essere isolata, non conoscevano ancora le dinamiche dei sistemi solari: vedevano semplicemente uno scenario nel cielo che si muoveva. L’abbiamo già detto: tutto si muoveva attorno a loro, le stelle si muovevano attorno a loro, persino l’identificazione dei pianeti e della costellazioni faceva parte della Terra; non c’era alcun concetto che la Terra facesse parte di qualcosa di più grande, pertanto ogni cosa veniva riportata dentro se stessa. A un certo punto il sole e la luna furono collocati e mossi, nella mitologia, dagli dei. (I Greci) vedevano dunque solo quello che avrebbero poi applicato a se stessi, perciò il dio Zeus nato dalla Terra o dal pianeta significa che era venuto dalla loro sorgente centrale; il massimo potere che avevano era il pianeta. In qualunque momento avrebbero forse potuto postulare quello che più tardi vide Galileo; avrebbero potuto elaborarne la matematica - ed erano bravi in ciò - e rendersi conto che facevano parte di qualcosa di più grande, ma non lo fecero.
Ora voglio chiedervi di voi, in questo breve messaggio. Miei cari, questo è esattamente ciò che molti umani stanno facendo oggi: tutto ciò che essi hanno è se stessi, non c’è nulla di più grande. Tutto viene spinto verso di voi; se vi accade qualcosa di bello lo chiamate fortuna; se avete una sequela di cose che sono sfide su questo pianeta, le guardate e dite: «Beh, sono io, è stata solo fortuna.» Tutto è centrato attorno a voi; tutti i sensi che avete, ovviamente, sono vostri e percepite la Terra e quanto vi sta intorno per mezzo di quei sensi. In maggioranza, gli umani vanno in giro e sono il loro stesso pianeta; non guardano mai a qualcosa di più grande o più alto, o a qualunque cosa sia possibile al di fuori di se stessi.
Voglio introdurvi a una cosa: voi siete parte di un intero. Più tardi fu scoperto che la Terra fa parte di un qualcosa di grandioso e che tutto si muove, e che la Terra si muove attorno a molte cose. Voi siete allo stesso modo, lo siete veramente, non avete bisogno di una coscienza che sia il vostro dio; non avete bisogno di avere di fronte a voi ciò che è falso o mitologico per dare un senso alla vostra vita. La coscienza, adesso, è cresciuta e più elevata, potete guardarvi attorno e vedere che non esiste alcuna fortuna, c’è sincronicità, e che la vostra coscienza può effettivamente controllare il modo in cui vi muovete. Vi muovete attorno agli altri e gli altri si muovono attorno a voi in modi che sono bellissimi, e potete pianificarli, potete vederli.
C’è moltissimo, qui, (ma) c’è un’energia più grandiosa dentro di voi. Se soltanto i Greci avessero saputo che c’è qualcosa di più grande della Terra… Invece pensavano che tutto appartenesse alla Terra, persino il Sole, che camminava attraverso il cielo su base regolare. Miei cari, ci sono cose che camminano attraverso la vostra vita su base regolare e neppure lo sapete! C’è una maestà, ci sono entità, ci sono Deva nelle foreste, attorno a voi ci sono cose che nei giorni passati si sarebbero potute persino dire magiche. Tutto ciò è disponibile oggi quando cominciate a proclamare il Creatore “dentro”. C’è così tanto che potete fare! Potreste persino dire di essere la vostra personale dea e il dio greco insieme. Potreste persino dire che siete il vostro stesso Zeus.
Questo è ciò che avete, ma dovete cominciare a guardare fuori, anziché dentro, per cercare le prove, e quando le vedete, potete riportarle all’interno per scoprire il Creatore dentro di voi. Vi abbiamo detto moltissime volte che la vera pace di tutte le cose che desiderate, la guarigione, è tutto dentro di voi. Ma ciò che è dentro di voi rappresenta un grandioso esterno di cose che girano nel cielo.
Tutto ciò per dire, miei cari, che non c’è alcun mistero sul perché le cose accadono o sul come. Prima lo capirete, prima riceverete il vero potere in quanto esseri umani ed essere quello che desiderate, uno che controlla la sua vita e tutto attorno a essa, dentro e fuori.
Il messaggio di Kryon non cambia un gran che, vero? Ma quelli che l’odono stanno cominciando a rendersi conto di quanto sia vero e a collegare i punti. Voglio che celebriate tutto ciò che è qui e che vedete. È un precursore di civiltà che comincia a tornare alla pace, a dove le donne sono viste nella posizione in cui dovrebbero essere. Vi trovate lì!
E così è.