Kryon/Lee Carroll - Il Raggio del Dio Umano TW3 - 20 gennaio 2019
LA RUOTA DELL’INSEGNAMENTO LEMURIANA
IL RAGGIO DEL DIO UMANO
MELBOURNE, FLORIDA 20 GENNAIO 2019
Traduzione : Deva Mati
Revisione : Giulia Di Biase
Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Questa è la terza canalizzazione di cinque, in una serie suddivisa in due giorni, che consiste nello studio - uno studio profondo - di verità fondamentali, che viene presentato riguardo a quella che chiamate la Ruota dell'Insegnamento Lemuriana. Vi abbiamo fatto riferimento in passato, molto prima che ci riferissimo a Lemuria, come alla ‘Ruota dell'Insegnamento’. È il sinonimo della bellezza di tutto ciò che è possibile mostrare a un Essere Umano, in merito anche alla relazione e alla bellezza della rivelazione dell'anima Umana.
L'insegnamento ha avuto inizio con la nomenclatura, con le energie, con i potenziali delle informazioni mancanti e con tutte le cose che magari scoprirete in seguito, riguardo a ciò che l'insegnamento era davvero. Immaginate di trovarvi di fronte a un angelo e l'angelo, punto per punto, comincia a spiegare chi siete. L’elenco vi conduce all'insegnamento del 'Dio Umano'; nella Ruota lo chiamiamo 'Il Raggio del Dio Umano della Ruota'. I Raggi portano sempre dall'esterno verso il centro e dal centro verso l'esterno: questa è in sé la metafora che tutto punta verso il centro. E il centro di tutte le cose, nell'insegnamento, è sempre quella cosa per voi misteriosa, che vorremmo anche demistificare, e che è chiamata Spirito, Dio, Creatore. Ma in questo Raggio in particolare avete il tema di cui Kryon ha parlato sin dall'inizio, quello che alla fine ancorerà l'Umanità. Non c'è 'il [Raggio] più importante', ma potrebbe esistere il più importante per una regione, oppure per un tempo, o per un luogo e questo perché è interattivo con le energie che l'Essere Umano crea.
Il raggio del Dio Umano è la storia della relazione tra l'Essere Umano e il Creatore dell'Universo. L'Umanità sta cominciando a cambiare la propria coscienza. Una parte della coscienza cambia la propria maturità, sviluppando concetti di cui non avete fatto pratica in precedenza. Miei cari, la maggior parte dei concetti della Ruota dell'Insegnamento esistono da moltissimo tempo, ma tanti di essi sono stati sequestrati agli Sciamani, alle Sacre donne e ai [Sacri] uomini. Non sono cose che vengono praticate dalla gente comune, ma che vengono viste come idee così pure, che allora voi vi fermerete e vi presenterete in un edificio, così da essere aggiornati da quelli incaricati, che sanno di che cosa si tratta. Improvvisamente, stiamo dicendo che questi insegnamenti fondamentali appartengono a ciascun Essere Umano; ed essi esistono in ogni Essere Umano. Una coscienza superiore, una coscienza in evoluzione significano che più Esseri Umani stanno cominciando a ricordare le verità fondamentali. Il ricordare implica che vi siano state mostrate almeno una volta ed è questo che la storia di Lemuria è diventata, così come gli insegnamenti in ogni Nodo del Pianeta, perché i Pleiadiani insegnarono delle verità fondamentali con attenzione, cosicché aveste la Libera Scelta di accettarle o no.
La coscienza stessa dell'Umanità, in generale, sta iniziando a modificarsi. La vecchia coscienza è abbastanza autoritaria, militaristica, se volete, e si estende dritta nella famiglia. Non era poi molto tempo fa che anche alle famiglie veniva detto di praticare la stessa cosa che vedete nei vecchi governi e in campo militare e funziona così: non permettete alle truppe, oppure ai figli, o ai cittadini di pensare da soli, perché, se lo facessero, ci sarebbero delle ribellioni. E, dunque, la miglior cosa da fare è tenere sotto controllo il loro pensiero. In campo militare è opportuno, perché combattete delle battaglie e non avete bisogno di liberi pensatori: avete bisogno di chi ubbidisce. Questo è per quando combattete delle battaglie. Ma una grandissima parte della coscienza del Pianeta ha dato valore a tutto questo: vi combattete l'un l'altro, nazione contro nazione, pensiero contro pensiero, gruppo contro gruppo, azienda contro azienda; siete tutti in guerra. Questo sta cambiando. L'intero concetto del pensiero competitivo sta cambiando: state iniziando ad avere il concetto di fusione, di una confluenza di energia, in cui cominciate a considerare l'assenza di competizione e l'assenza di separazione, con l'idea che l'unione possa davvero creare qualcosa di decisamente migliore. E avete ragione. In che modo, allora, tutto questo cambierà chi siete? Cambierà tutto, miei cari, se abbandonate l'idea della vera competizione e che chi vince si prende tutto. Questo cambia il vostro governo, non è vero? Che cosa ne dite delle aziende? Questo le cambia. La competizione produttiva: questo la cambia. Inizierete a rendervi conto di qualcosa: che queste nuove energie che stanno cominciando ad unirsi stanno creando di più dell'intera somma [ndt delle singole parti]. In altre parole, c'è l'aggiunta di un'energia di compassione. C'è qualcosa che non vi aspettate dalla cooperazione, dalla gentilezza, dalla pazienza. Che cosa succederebbe se aveste un'Umanità che cominciasse a diventare non solo consapevole delle verità, ma che venisse attivata? In una nuova coscienza, vi dico, non c'è alcuna paura della ribellione: quella appartiene a una vecchia coscienza. Piuttosto, più collaborate insieme negli stessi modi di pensare e nella cooperazione, più elevata diventa la coscienza su questo Pianeta, meglio agirete. E sto parlando di tutto: dalle cose pratiche da risolvere alle risorse. Riuscite a vedere, riuscite a immaginare perché questo farebbe la differenza e sarebbe una svolta? E, dunque, lo studio di oggi sulla relazione tra Dio e l'Essere Umano diventa un modello. Più riuscite a diventare come Dio, anche in piccoli aspetti, più energia che non vi aspettavate sarà creata, che poi influenzerà qualcos'altro intorno a voi. Abbiamo descritto un nuovo assioma, se volete, una nuova regola, se preferite: un qualcosa che solo una coscienza elevata e matura può anche solo considerare.
È possibile che due persone, che si incontrano nell'amore e nella compassione, creino un'energia più grande rispetto alla somma delle parti? E che cosa farebbe allora quell'energia, o che cosa diventerebbe? E se diventasse un Campo? E se si diffondesse intorno a voi? E se diventasse un invito perché altri la vedano e la accettino? Questo è nuovo. Stiamo letteralmente parlando della Fisica delle emozioni e della Fisica della coscienza; e, se lo farete, dobbiamo parlare subito dei bambini. E, dunque, solo per un momento, prima che concluda questa canalizzazione, voglio riferirmi ai bambini. Ma ancor di più, voglio focalizzarmi su come i bambini vi ricevono. Miei cari, c'è una nuova coscienza nei bambini su questo Pianeta, che arriva da voi più equipaggiata, rispetto a qualunque altro momento nella storia, per gli insegnamenti concettuali. E ciò che intendo con 'insegnamenti concettuali' è il cambiamento della natura Umana. La vedrete per primi nei bambini, perché non si comporteranno come avete fatto voi, oppure come quelli prima di voi. In 30 anni, vi abbiamo dato tutte le ragioni del perché, ma la differenza sarà evidente nel modo in cui li istruite, in cui li educate e in ciò che dite.
È stato notato dagli psicologi e dai biologi che ciò che accade tra l'età di zero e 6 anni determina un modello, uno stato così profondo, da durare per tutta la vita dell'individuo, a meno che poi non venga disfatto o non ci si lavori sopra. A volte è molto positivo e a volte non lo è; ma è un modello tale, che diventa quasi parte del livello cellulare dei bambini, che hanno imparato le cose in un certo modo. Non può essere più profondo, oppure essere visto in modo migliore che in questo esempio: siete una femmina, una bambina, una neonata e crescete in una famiglia con un padre violento. Non va bene, non c'è niente di divertente al riguardo. E, quando siete in grado di andare via di casa e vi guardate intorno, e vi trovate un uomo, un marito, un amante, un partner, la maggior parte delle volte sceglierete una persona violenta. E questo, miei cari, non ha senso; non è logico! Non ha davvero alcun senso, a meno che non capiate il programma, che vi è stato dato e che diceva "È così che funziona". Che cosa direte a giovani, sapendo che le loro antenne sono più alte e più ricettive che mai? E voglio dare qualche consiglio ai genitori e ai nonni: guardate negli occhi di quel neonato, così innocente, così pronto, così ricettivo, così bello, senza alcun tipo di preconcetto, tranne che forse ancestrale, e il bambino vi guarda come esempio, il genitore. L'essere genitori può essere irritante e lo sappiamo: avete un figlio che cresce in quei primi 6 anni, dicendo continuamente sempre le stesse cose, cercando di attirare la vostra attenzione, gridando quando non ci riescono e tirandovi per la gamba e tutte le cose, per poter dire qualcosa, oppure per essere qualcosa, ed è così facile irritarsi. Lasciate che vi chieda: è talmente facile che vi irritiate, che questo è ciò che siete sempre? E se siete sempre irritati, il bambino capisce molto chiaramente e molto velocemente di non essere importante, perché viene allontanato in ogni singolo momento. Non capisce ancora il protocollo delle buone maniere. Quanto compassionevoli potete essere con tutto ciò? Ad ascoltare questa canalizzazione, probabilmente, sono Anime Antiche più mature che giovani: questa è semplicemente la demografia di chi si sta risvegliando sul Pianeta, ma continuo a rivolgermi ai genitori giovani e poi parlerò ai nonni. E ai genitori giovani dirò: qual è il modello che volete mostrare ai vostri figli, di modo che, quando lasceranno la vostra casa, essi ripeteranno quel modello? Poiché lo faranno. Qual è? E tutto quello che posso dirvi è che, più amorevoli e pazienti e compassionevoli riuscite a essere col bambino, a prescindere da che cosa faccia, più lo riceverà. E lo vedrete quasi immediatamente, quando diventerà un giovane adulto e dovrà finalmente prendere delle decisioni da solo: le copierà tutte. Vedrà la pazienza, la compassione e le replicherà. Miei cari, questa si chiama evoluzione graduale: generazione dopo generazione, lo mostreranno ai propri figli, che lo mostreranno ai propri figli. In che modo fisserete il modello? Non fatevi ingannare dal modello della vecchia energia, che potrebbe esservi stato insegnato. Dovete avere fermezza e disciplina: devono conoscere la linea da non oltrepassare. Ma, allo stesso tempo, lo potete fare con logica e lo potete fare con amorevolezza e con pazienza e con compassione, di modo che sia tutto ciò che vedono. Vedranno l'educazione, ma vedranno dei genitori compassionevoli. Se sei un nonno, e ti confronti con qualcosa con cui molte Anime Antiche si confrontano, avrai dei nipoti a cui vedi insegnare delle cose disfunzionali dai tuoi stessi figli e dai loro compagni. Che cosa farete nonni? Quando il piccoletto viene da voi e vi tira per la manica e dice questo e quello e vi rendete conto che vi sta dicendo cose che gli hanno detto i suoi genitori, magari persino i vostri figli, e non solo il patrigno o la matrigna, se lo capite, che cosa farete al riguardo? Numero uno: non fate passare per sbagliato ciò che gli è stato insegnato; non ditegli alcun segreto, come "Hanno davvero sbagliato ed ecco com'è". Non fatelo: questo apre un vaso di Pandora. Penso che alcuni di voi lo sappiano. Vi ho parlato di un'energia che viene creata e che non vi aspettate: se lo guardate negli occhi, e gli dite "Ti voglio bene. Dio ti vuole bene. Puoi sempre parlare con me". E potete aggirare l'ostacolo di chi ha ragione e chi ha torto, perché non questo il vostro compito. Il vostro compito è di mostrargli più compassione di quanta ne abbia mai vista dai suoi genitori. Ed ecco che cosa accade: questi bambini sono davvero intuitivi. E quando arriveranno al momento in cui dovranno prendere delle decisioni, busseranno alla vostra porta e non a quella dei loro genitori. Questo vi darà i brividi. Questa è l'influenza che avete. Non sono le informazioni che darete loro, nonni: è ciò che mostra loro chi siete e che cosa c'è lì, perché potranno sempre venire da voi, sempre. Anche se i loro genitori sono diventati disfunzionali, anche se i loro genitori si sono separati, anche se i loro genitori sono diventati punitivi, anche se i loro genitori sono diventati violenti, i nonni possono disfare tutto questo. Perché per tutta la vita i bambini sapranno da chi possono andare per la verità. Che cosa direte ai vostri bambini riguardo a Dio? Da 1 a 6 quale modello gli darete? Non sto parlando dei vostri sistemi religiosi o delle vostre dottrine. Vi dico: occhi negli occhi, voi e i vostri bambini, che cosa dite, mentre sono nella culla e vi guardano? Prima che ottengano la piena conoscenza delle parole, loro vi guardano. Che cosa direte? Ve ne tirerete fuori? "Non parlerò di Dio. Aspetta di essere più grande e ti porterò in chiesa!Loro ti diranno tutto”. È troppo tardi.
Che cosa avete detto? Questo è per i genitori giovani: che cosa avete detto loro, quando erano nella culla e vi guardavano? Ed ecco il consiglio che voglio darvi e che cambierà il Pianeta. Voglio che diciate loro che c'è una Sorgente Creatrice, chiamata Dio, Spirito, che li ama più di qualunque cosa al mondo. Voglio che diciate loro che sono magnifici agli occhi del Creatore e che quel Creatore li ama tanto quanto voi. Questo li pone su un percorso di autoaffermazione, che non condurrà alla ribellione. Non si tradurrà in ribellione nemmeno nella vostra famiglia: finirà con l'avere come conseguenza la maturità. Ecco che cosa sta accadendo ai bambini. Ci arriveranno. E cominciano a capire, a prescindere da quale dottrina sceglieranno dopo: sono abbastanza intelligenti da decidere se seguirla o no, ma voi glielo direte che Dio è amore e che essi sono amati, e che gli angeli sono tutti intorno a loro, per tutto il tempo; anche di notte non sono mai da soli. Ed essi sono bellissimi agli occhi del Creatore. Questo cambierà il mondo. Generazione dopo generazione, se udite queste parole, questo cambierà il mondo! E questo è ciò che dicevano i Pleiadiani su questo Raggio, che veniva insegnato moltissimo tempo fa, così profondamente pratico, oggi.
E così è.