Kryon/Lee Carroll - Fare da genitore al Bambino Interiore - Toronto, 4 aprile 2020

Pubblicato il 10 April 2020

Kryon canalizzato da Lee Carroll Totonto main

Fare da genitore al Bambino Interiore


Toronto, 04 aprile 2020

Traduzione: Donatella Semproni


Revisione: Andrea Rezzonico

 

Dal minuto 07:58

audio originale 

 

 

Saluti, miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.

È stata una bella giornata e ci avviciniamo alla fine. Inconsueta, per il mio partner che sta parlando e che è abituato a vedere tanti occhi puntati su di lui, tanti cuori che può misurare per vedere le reazioni che lo aiutano a sapere cosa dire. Eppure, tutto questo è presente qui. Quella di oggi è stata una lezione per lui, e ne parlerà, spiegando che ha percepito tutto. 

È così che funzionano le cose, al difuori dalla logica e dal pensiero tridimensionale. E se vi dicessi che un’anima è tanto grande che può raggiungere tutto il pianeta, in certi modi, in una maniera multidimensionale? Questa è la parte essenziale del prossimo argomento di cui voglio parlarvi molto brevemente. Lo intitolerò “Fare da genitori al bambino interiore”.

Questo è il momento per l’anima di mettersi in comunicazione. Un’anima che può mettersi in comunicazione con persone e con altre anime che non conosce neppure. Abbiamo parlato molte volte di un processo che è una metafora di Kryon, una metafora che è piuttosto frequente e che parla della luce e dell’oscurità. Parla di una stanza che è al buio e che viene illuminata da un fiammifero, acceso da una persona ignota, e all’improvviso tutti riescono a vedere un po’ meglio, grazie a quel fiammifero che è stato acceso. Eppure, il fiammifero non ha nemmeno un nome, forse non sapete neanche chi è. Ma tutti i presenti nella stanza sono meno impauriti perché c’è un po’ di luce che illumina quello che era al buio.

Questa è la metafora che parla di un’anima, un’anima antica, in questo periodo. Potete accendere un fiammifero, tramite la compassione e l’empatia, di proposito, che vi mette in comunicazione con altre anime, altre parti dell’umanità. Quelli tra voi che vogliono stare per un po’ insieme e confortare coloro che si trovano dall’altra parte del mondo, o che si trovano nel vostro stesso paese che stanno soffrendo, che stanno piangendo. È per questo che siete qui. E loro lo sentiranno. Forse non sapranno mai chi siete, non vi conosceranno mai, ma lo sentiranno.

Molti anni fa, nei 31 anni da quando Kryon vi parla, una delle prime metafore che abbiamo usato è stata quella del Faro. Abbiamo parlato molte volte del faro che è in alto sopra gli scogli e non ha nome ma mostra la sua luce per guidare i naviganti verso un porto sicuro e rischiara i punti in cui ci sono degli scogli. Eppure, non ha un nome, non riceve riconoscimenti. Tutto quello che fa è far risplendere la luce.

Ognuno di voi ha in sé quello che chiameremo l’Innato. Molti tra voi lo sanno, ne abbiamo già parlato in precedenza, ma questo è il momento giusto per parlarne di nuovo. L’Innato è stato descritto come “il corpo intelligente” di un essere umano. Non risiede necessariamente nel cervello, o nel cuore o nella ghiandola pineale, sembra che sia un po’ dappertutto nel corpo. Chi conosce la kinesiologia sa benissimo di cosa sto parlando, perché è necessario l’Innato per sapere cose che il cervello non sa. L’Innato è responsabile del funzionamento dell’omeopatia, dei test muscolari, che sono cose che il cervello e il cuore non sanno, mentre l’Innato sì. È ben documentato e dimostrato che dentro di voi c’è qualcosa che è più grande di voi stessi e che vi conosce.

La caratteristica dell’Innato che è più notevole e più potente e più profonda è che lui fa le cose di cui voi avete bisogno. L’Innato lo sa. Anche se voi non lo sapete, lui sa bene di che cosa avete bisogno. E voglio dirvi questo: coloro tra voi che ascoltate che hanno paura, voglio che si rivolgano al loro Innato per vedere se ho ragione. “Caro Innato tu sei parte di me, non sei una cosa che devo adorare, sei una parte di me. Voglio che tu vada al mio interno chimicamente e che tu mi dia pace. Voglio che tu mi aiuti e mi guidi, Innato, facendomi capire quello che devo mangiare in questo periodo, per non trovarmi all’improvviso in una situazione in cui quello che mangio possa rispondere alla paura e peggiorare le cose e in cui il corpo cominci a reagire con preoccupazione e paura. Innato, voglio che tu sia nel luogo in cui puoi abbracciare ogni mia cellula”. 

Quante volte vi abbiamo detto di parlare alla vostra struttura cellulare e lasciare che essa vi abbracci? Questa è stata la base di quello che Kryon vi ha detto fin dall’inizio: parlate alla vostra biologia e al vostro corpo date loro le istruzioni perché vi aiutino adesso. Qualcuno dirà: “Questo è un discorso esoterico. Non è così che funziona, in realtà. Non puoi abbracciare te stesso, se hai paura, ci deve essere qualcun altro. Chiama uno psichiatra, chiama qualcuno che possa venire da te, che ti possa aiutare, che ti possa abbracciare, che possa parlare con te”. Ma vi dirò, miei cari, che dentro di voi c’è molto di più di quanto chiunque altro possa darvi. Siete voi con voi stessi e questa è la chiave e il segreto per questo periodo, e voi operatori di luce, Anime Antiche, sapete che ho ragione.

In questo periodo, magari, quando siete particolarmente impauriti e molto preoccupati, potete sollevare una mano e dire Caro Spirito, aiutami a parlare al mio Innato, indicami le parole giuste. Il vostro corpo vi ascolta, il vostro corpo è sempre all’ascolto. Quante volte vi è stato detto questo dalle vostre fonti d’informazione tradizionali? E la risposta è: probabilmente non molte. Si tratta di una cosa che raramente viene insegnata, se non in ambito esoterico. Eppure, gli antichi lo sapevano. Vi dirò che coloro che gestivano i primi sistemi spirituali organizzati su questo pianeta sapevano che potete controllare il vostro corpo, che potete dargli pace quando non ha pace, potete farlo sentire confortato quando non ha conforto. Queste sono cose che adesso sono ben note e possono essere ampiamente dimostrate.

Avete sentito parlare di quella donna di oltre novant’anni? È una storia che è stata divulgata da un chirurgo mainstream. Una donna di oltre novant’anni stava morendo, non ci occuperemo qui del nome della malattia di cui stava morendo. In quel caso particolare le erano stati dati tre mesi di vita. Ma aveva un nipote, che si sarebbe laureato al college – una cosa che lei aveva tanto desiderato, e per cui aveva risparmiato e pregato – ma questo sarebbe avvenuto soltanto otto mesi più tardi. La storia racconta che lei è rimasta in vita, mese dopo mese, per molto tempo dopo la data in cui si prevedeva che sarebbe morta, e che ha fermato il decorso della malattia, che si è fermata effettivamente per il tempo necessario ad aspettare che il nipote si laureasse. E con un sorriso, dopo pochi giorni, lei ha reso l’anima, come si suol dire, ed è passata dall’altra parte del velo. Oh, che potere ha avuto quell’essere umano su tutti i processi del suo corpo! Tutti, inclusa la malattia, capite? Inclusa la malattia. Chiedete a qualsiasi medico professionista se ha mai visto prima una cosa simile. Un essere umano che si tiene in vita per certi tipi di attività, o qualsiasi genere di cose, fino all’ultimo momento. Questo dimostra che avete potere su voi stessi.

Il mio partner aveva un amico. Si conoscevano fin dai tempi del liceo e fin da allora, questo suo amico aveva paura. Da qualsiasi parte venisse questa paura, lui aveva paura dei germi e delle malattie. Aveva paura dei virus e dei batteri. Faceva tutto quello che era in suo potere per proteggersi perché – diceva ai suoi amici – “Mi danno la caccia, mi prenderanno”. E voglio raccontarvi quello che il mio partner ha osservato durante la sua vita, prima della sua morte prematura: tutti i germi e tutte le malattie hanno collaborato, e lo hanno colpito. Quello che è successo, in questo caso, è che lui ha dato il permesso, con la sua coscienza, con le parole che usava, perfino parlando ad alta voce alle sue cellule e dicendo “Prenderete queste malattie”, ed è stato così. È morto molto presto, per una malattia che era convinto di poter prendere, e così è stato. 

Questo è il potere che avete. Vi sto illustrando il contrario, il positivo e il negativo, di quello che potete fare con il vostro Innato. Cosa state dicendo al vostro Innato? Se volete, vi suggerisco un esercizio che potete fare. Sedetevi, fate qualche respiro profondo e percepite l’amore di Dio che vi circonda mentre cominciate a lavorare con la vostra biologia e iniziate a dire: “Il mio sistema immunitario è più forte di quanto non sia mai stato nella mia vita. Il mio sistema immunitario è stato progettato per questo momento. Innato, collabora con questo e sii forte. Innato, elimina l’ansia provocata dalla chimica nel mio corpo. Innato tu sai cose che io non so. Innato, tu sei me. Innato, io sono il tuo capo”. Poi rimanete in attesa e osservate mentre quello che avete chiesto si manifesta. 

C’è sempre qualcuno che dice: “Io ci ho provato e non ha funzionato. Kryon dimmi qualche altra cosa da fare.” E vi risponderò: non lo avete fatto accadere perché ci avete soltanto provato. Dovete esserne certi, dovete crederci. Vi ho semplicemente dato un esempio, anche con la medicina tradizionale. Siete quello che pensate di essere. Diventate quello che vi aspettate di essere. Potete manifestare quello che desiderate. Ecco quanto è potente quello che è nel vostro corpo in un modo multidimensionale, che ancora non è stato neppure individuato.

Come fa l’omeopatia a funzionare? Funziona nelle civiltà in generale, in una società dopo l’altra, che usano delle tinture [madri] chimiche che sono assolutamente troppo piccole per provocare una reazione nel corpo e che sono concepite per fungere come istruzioni per l’Innato in modo che possa guarire questo o quello oppure per curare quest’altro. E lo fanno, e continuano a farlo. Questa è la base del motivo per cui siete al sicuro.

Miei cari, voi attraete quello di cui avete paura. Lo avete già sentito dire? È così per tutta la vita. Se credete nella metafisica, saprete che questa è la verità. Adesso rovesciate questa situazione, non pensate alla paura che attrae, ma pensate al contrario, a quello che respingete perché manifesterete una bolla di compassione, di amore e di forza intorno al vostro corpo e dopo sarete in pace. Siate in pace adesso, siate in pace e festeggiate, adesso, perché vi appartiene, adesso. 

È questo che chiamo fare da genitori al bambino interiore. Quel bambino interiore che voi siete e che è sempre con voi, ha bisogno di essere nutrito e allevato, ne ha veramente bisogno. Ha bisogno di essere abbracciato. Manifestate questo nella vostra mente, immaginate di vedere qualcosa che non vi aspettate. Visualizzate voi stessi come il bambino e contemporaneamente anche come l’adulto, mentre abbracciate voi stessi e dite, “Ricorda: quello che è nell’oscurità è falso. Accendiamo la luce e guardiamo cosa c’è. Ah, chiudi la porta. Ah, lavati le mani. Ah, è tutto a posto”.

C’è dell’altro, di sicuro: ansia riguardo ai soldi, ansia riguardo al futuro, e anche per tutto questo fate la stessa cosa. Chiudete la porta, andrà tutto bene perché lo Spirito, il vostro Innato, voi li conoscete, e loro conoscono voi.

Dappertutto sul pianeta è presente un insieme che voi non immaginate, fatto di Guide, se volete chiamarle così, di altre Anime Antiche, se volete chiamarle così. Concluderò con questo. All’inizio vi ho chiesto di proiettare quella che è la vostra anima multidimensionale sugli altri abitanti del pianeta che ne hanno bisogno. Adesso, mentre voi lo fate, vi dirò che sono in corso iniziative in altri luoghi, per proiettare su di voi quello stesso abbraccio. Non siete soli, nessuno di voi è un unico Faro. Ci sono Fari dappertutto nel mondo che aiutano gli altri Fari e coloro che sono attratti dalla Luce, e coloro che soffrono per dolori fisici o emotivi. Quindi, perché non vi aprite per un momento dicendo: “Ricevo la Luce da chiunque la stia inviando. Mi collego al pianeta degli Operatori di Luce”? Se lo farete, quest’azione si espanderà ulteriormente. Gli altri cominceranno ad accorgersi che voi siete calmi e a vostro agio e vorranno stare vicino a voi perché voi siete rassicuranti. Avete acceso il fiammifero in una stanza buia e non c’è bisogno che il vostro nome si sappia, ma voi sentirete gli abbracci, sentirete gli abbracci.

È ora che ognuno di voi faccia da genitore a sé stesso in un modo che sia compassionevole, di buonsenso e logico, e la scienza stessa lo sa. E questa è una cosa che farà davvero la differenza, miei cari.

Le canalizzazioni odierne di Kryon riguardano il periodo che state vivendo adesso. In futuro potrebbero non avere altrettanta rilevanza, ma oggi è così. E queste sono le cose che vi diciamo perché questo è il vostro momento, Operatori di luce, Anime Antiche. Ve lo dirò ancora una volta: siete fatti per questi momenti. Rimanete in piedi a testa alta, Fari. 

E così è.