Kryon/Lee Carroll - Diritti all'obiettivo - Columbus, 4 maggio 2019
Kryon canalizzato da Lee Carroll 
Diritti all'obiettivo.
Columbus, 4 maggio 2019
Tradotto da Elisa Mulas
Revisione di Leonardo Luca
Dr. Amber Wolf
Lasciate che la vostra attenzione scivoli giù fino al centro del vostro cuore, così che ogni respiro facciate diventi un ‘respiro del cuore’. Quindi inspirate ed espirate con il vostro cuore. Un luogo dentro di voi che è un centro. Il centro della vostra vita, nel vostro cuore e nel vostro respiro. Il vostro cuore che batte ogni giorno. Il vostro respiro che vi tiene in movimento. La connessione. Provate a inspirare dalla sommità della testa fino al cuore e quindi fate una espirazione liberatoria. E cominciate a sentire il vostro corpo e la vostra consapevolezza muoversi verso uno stato in cui percepite più morbidezza, in uno stato ricettivo. Uno stato che permetta alla possibilità di guarigione, all’informazione, alla saggezza di entrare. La possibilità per la benevolenza e l’amore contenuti nel messaggio di Kryon, di diventare vostri, perché voi possiate ascoltarne il contenuto, ognuno di voi individualmente e così che l’energia di questa famiglia collettiva possa far arrivare questo messaggio.
Saluti miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico. Miei cari avete appena sentito la meditazione e le parole della meditazione e la saggezza di Mele’ha. Poiché lei ha detto che la meditazione è il luogo della preparazione perché sia possibile entrare in un diverso stato di coscienza. E questo altro stato di coscienza miei cari che è permesso dalla meditazione è quasi come una barriera o un muro e qualche volta non è nemmeno riconosciuto. Sono passati pochissimi giorni da quando sono stato in quel luogo che chiamate Egitto, in un tempio dove i partecipanti potevano persino toccarne i muri, in cui si sono seduti ed hanno ascoltato. E loro hanno ascoltato una canalizzazione che è stata breve e riguardava la meditazione. Ed è stata una canalizzazione che sempre è stata controversa. Perché la meditazione in questo pianeta ora, e magari anche per voi è vista come ‘qualcosa che si fa’ e che si fa per un suo proprio scopo: si va e si medita e poi si torna a casa. Un pò come dire vado a prepararmi e poi vado a casa. E qualcuno potrebbe dirvi ‘per cosa ti stai preparando?’ E la risposta davvero è ‘non ne ho idea, ma devo prepararmi!’ E questo è quello che fate. Perché la meditazione miei cari, la vera ragione per cui si fa è rendere la mente silenziosa ed andare in uno spazio di possibilità e preparazione perché possiate muovervi attraverso un muro di credenze e così uscire da un paradigma. Un paradigma che è assolutamente 3D. Ci sono quelli che conducono meditazioni guidate, specialmente per quelli in occidente, per spiegare come andare in quel luogo e guidarli attraverso, ma anche in quel caso, spesso è solo preparazione. La preparazione è per il libero arbitrio. Ed il libero arbitrio è questo: cosa farai quando hai calmato la mente? Cosa farai quando sarai stato seduto, magari per ore? Gli yogi intorno al mondo imparano a rallentare il loro battito cardiaco così tanto che ogni cellula del loro corpo sia pronta e loro siedono così: pronti. E qualcuno di loro va davvero allo step successivo, ma loro non possono portarvi con se! Potete vedere il nirvana, lo vedete nei loro volti. Si vede dove sono! Ma non possono portarvi con loro. Solo voi potete farlo. Potremo parlare di questo muro delle credenze stanotte, ma ora voglio continuare con questo: c’è un processo. Quando ho parlato al gruppo in Egitto dopo quella particolare canalizzazione e l'ho continuata, gli ho dato delle informazioni ma c’è stato qualcosa che non ha calzato bene con diverse persone. Il mio partner non è un meditatore. Lui siede di fronte al pubblico e canalizza per voi ma non è un meditatore, lui non si prepara! Lui non siede rallentando il battito del cuore, lui non ha quel posto dolce dove stare… stare… e stare ancora! Preparandosi per qualcosa. Perché l’ingegnere (che lui è) è uno che va dritto all'obiettivo. E quando lui siede, pronto a canalizzare, io arrivo a lui: questo è il muro delle credenze che lui ha attraversato. Lui ci è passato attraverso. E così, miei cari, quando siede di fronte a voi come ora, lui è pronto. La preparazione è minima. E’ qualcosa come due respiri. E va lì. E questo ‘essere lì’ è quello di cui voglio parlare. Il Sistema permette ad un essere umano di attraversare una soglia di credenze. E questa è un’ altra canalizzazione in Egitto chiamata ‘Siamo inclusi’. E parleremo meglio di questo dopo, in questa stessa giornata, di che cosa succede quando diventate ‘inclusi’. La inclusione di cui stiamo parlando è una soglia di credenze che ti fa capire pienamente che voi siete parte della Sorgente Creatrice. Lo siete davvero. Un muro di credenze ed è un muro così grande per qualcuno a causa di quello che vi hanno insegnato nella vostra vita. E' la piena coscienza di fare parte di Dio. "Avere piena coscienza" nella vostra lingua, significa che diventa parte di te e non è più una credenza astratta a cui guardi, o che analizzi, o che guardi diagnosticamente per vedere se è corretta. Se io vi chiedo "credete nella gravità?", voi ridereste e mi chiedereste: ’cosa c’è da credere!’, ‘se non sto attento posso cadere, questa è la gravità!’. "Certo che ci credo, perché è quello che è!’. Questo è avere piena coscienza della gravità. Potete prendere coscienza del fatto che voi fate parte del Creatore? Potete prendere coscienza del fatto che siete conosciuti e che la vostra anima è conosciuta? A prescindere da qualsiasi dottrina, da qualsiasi cosa che chiunque abbia potuto dirvi cari miei, la Sorgente Creatrice di questo Universo, vi ha creati ad immagine dell’Amore. Siete conosciuti. E in ogni vita nella vostra unicità, attraverso le vostre sfide, attraverso le vostre prerogative di vita, con vostra libera scelta vi potrà portare attraverso quella barriera oppure no.
Ci sono coloro, così tanti, che credono di avere attraversato la barriera e non lo hanno fatto. Perché fa sentire molto bene sedersi li e meditare. Potete sedere e meditare e sentire l’Amore di Dio e le lacrime scendere dagli occhi, potete spendere ore rimanendo in questo stato ed alla fine direte "sono benedetto, questo è buono, voglio farlo ancora". E quel muro di credenze rimane lì. Pregandoti di attraversarlo. La meditazione è essere preparati. E quanto bello può essere sedersi e prepararsi, e poi non fare niente… prepararsi per poi non fare niente. E’ bellissimo, oh, è molto bello! Ti fa essere pronto! Ma poi c’è un altro passo in quel Sistema. E’ benedetto l’essere umano che comprende di essere così connesso con l’altra parte del Velo e che compie la scelta di riconoscerlo. La storia del mio partner e Kryon è semplicissima: da ingegnere, scettico, che si prendeva gioco di tutta l’energia attorno lui, essendo extra-3D, extra-difficile…aveva un problema che non riusciva a risolvere. Andò da due psichiatri a tre anni di distanza, quattro anni di distanza, e loro gli diedero le stesse informazioni usando il mio nome, Kryon. E lui non potè comprenderlo nella 3D! Le sue strette regole non l'aiutavano. E così quello che fece fu sfidare lo spirito. E gli disse "se tutto questo è vero, dimostramelo!" (Kryon ride). Fa che io lo possa vedere! Lui non ha detto "vado a meditare finché sarò pronto". Lui ha detto: ‘mostramelo.’ E si è seduto nella sedia e miei cari ha dato il permesso. Lui ha preso coscienza del problema e si è chiesto "può essere così? Dimostramelo".
E io l’ho fatto. E non dimenticherà mai quel momento. Ritrovò la sua vita e la separazione tra il conosciuto e il non conosciuto. Segnò l’inizio del suo viaggio dentro cose che non erano logiche, non tridimensionali, stranezze per tanti, ma che erano belle. Andare dal bianco e nero alla visione a colori, è la descrizione del paradigma della percezione. E questo era l’invito. Miei cari dovete sapere queste cose. Se è vero che siete protetti, se è vero che siete amati, allora noi rispondiamo. Ognuno di voi: significativamente, in modo unico, ognuno diverso. Qualcuno di voi porta con se energie delle vite passate in questo mondo, e quando gli altri le vedono voi non ci credete.
Cosa state attraversando? Qualcuno di voi sta attraversando questo ora. E vi dirò ancora questa sera: cosa succede quando attraversate quella barriera delle credenze? Quello che non potete aspettarvi. Questo è il messaggio di oggi. Ma c’è di più. C’è sempre di più! E più il tempo passa e più evolve il potenziale del pensiero che voi portate a questi meeting o negli ascolti che fate, più questo accade, più informazioni vi arriveranno in modo intuitivo. E avrete delle rivelazioni, magari nel mezzo della notte, in cui vi troverete a dire "ho capito, ora mi è chiaro". E diventerete aperti, aperti a cose che non vi aspettate e che non conoscete, aperti a quello che è il viaggio dell'eroe. Il raggiungimento dell’eroismo di attraversare quel muro di credenze e coinvolgersi in qualcosa di bello che non vi aspettate. La creazione stessa risponderà alle vostre chiamate. Tornerò. E così è.