Kryon/Lee Carroll - Aspettando il treno - Indianapolis - 19 agosto 2018

Pubblicato il 7 October 2018

Kryon canalizzato da Lee Carrollindy-18b

 

ASPETTANDO IL TRENO

 

Indianapolis, 19 agosto 2018

 

Traduzione: Laura Turbinati

 

Revisione: Giulia Di Biase

Editing: Silvia

 

VIDEO SOTTOTITOLATO 

Monika Muranyi

Dunque desidero invitarvi a chiudere gli occhi e il motivo per cui vi chiedo di farlo è che in questo modo voi possiate rimuovere tutti gli stimoli visivi, perché i messaggi che riceviamo, li riceviamo nel silenzio, li riceviamo quando siamo in connessione con il Dio dentro e non abbiamo bisogno di vedere le immagini dell’ascolto di questi messaggi, abbiamo solo bisogno di quello spazio per ritirarci in noi stessi e lo sappiamo che quello spazio è sempre presente, è sempre lì, è il nostro stato naturale di essere. Non è qualcosa che dobbiamo provare a fare, è qualcosa che è semplicemente chiudere gli occhi: ci rilassiamo e apriamo la connessione che c’è 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e consentiamo a noi stessi di ascoltare i messaggi dalla profonda saggezza che si trova all’interno del nostro innato e non c’è niente da fare, niente da tentare, si tratta semplicemente di consentire, rilassarsi ed essere, e permettere a noi stessi di ricevere.

 

Adironnda

Dunque è una bella giornata per voi, eh? È molto bello vedere la vostra energia, la vostra luce, il vostro splendore che irradiate. Siete qui su appuntamento divino, state magnetizzando il centro di questo Paese per onoralo direttamente. State magnetizzando voi stessi per voi stessi con il vostro stesso innato. Avete appreso la scienza che c’è dietro, avete appreso la connessione dietro di esso, avete sorriso al vostro percorso verso una vibrazione più elevata. Vi chiediamo di non abbandonarlo qui, vi chiediamo di non lasciarlo all’Hotel Wyndham ma di portarlo oltre, di portarlo oltre, alla vostra famiglia. Lo sappiamo, a volte la vostra famiglia entra nell’energia e pensate: “Ah, amico, cosa diranno?” Ah, noi diciamo che dovete cambiare il vostro bracciale (risate), perché diranno quello che vi aspettate che dicano e, se vi aspettate cose nuove dalla vostra famiglia e dagli amici, avrete l’opportunità di portare loro il nuovo voi, il nuovo essere-umano-voi. Sappiamo che alcuni di voi sono sorpresi di essere umani in questa vita, ma lo siete, dovete respirare in questo e sapere che in questa energia siete il nuovo voi, il voi presente, il voi che è amato e che ama è divino. Quell’informazione è nelle vostre cellule, quell’informazione è nel vostro cuore, nei vostri organi, nella pelle del vostro corpo, potete percepirla perché la vostra pelle percepisce persino in modo diverso, vero? Il vostro volto è diverso, perché vi state riconoscendo, forse per la prima volta, e siete grati per voi perché vedete che siete qui su questo Pianeta per essere tutto quello che potete essere, essere tutto ciò che siete. Abbiamo preso un poco di energia per lasciar andare questo e coloro che ascoltano questa registrazione in futuro hanno bisogno di recarsi ad un evento dal vivo in modo da sapere di cosa stiamo parlando, eh? (ride) Comprendete che ogni respiro che fate respira dentro il nuovo voi. Ogni espirazione può soffiare fuori ogni cosa che non serve più, o può semplicemente ripulire i vostri polmoni, per una salute buona e forte.

Noi vediamo chi siete, noi solleviamo uno specchio in modo che possiate vedere chi siete. Non siamo sicuri che abbiate già capito abbastanza bene, è come se venissimo a farvi visita e vi dessimo un colpetto sulla testa e dicessimo: “Siate voi, G-U-R-U” che è il guru. Vi auguriamo di vivere in questo stato di beatitudine e, molto onestamente, carissimi esseri di Luce, faremo tutto il possibile per aiutarvi a comprendere il punto di beatitudine delle vostre stesse vite, il punto di beatitudine delle vostre scelte, il punto di beatitudine di voi, perché, vedete, la beatitudine è molto semplice. Sappiamo che è una bella parola, è divertente da pronunciare: beatitudine, beatitudine, beatitudine, beatitudine, beatitudine. E significa che la vita è semplicemente spirituale, che la vita è semplicemente positiva, perché è spirituale. Vedete, quell'amore che risuona da dentro di voi si espande all'esterno e ogni singolo essere alla vostra presenza può percepire quel punto di beatitudine e quindi comincia a cambiare, ed è così che funziona. Il vostro campo, proprio come quei piccoli metronomi, (ndt: si riferisce, forse, all’esperimento in cui dei metronomi non sincronizzati, se vengono avvicinati si sincronizzano) cambia e tutto si allinea a quella energia naturale e quando tirate fuori quel punto di beatitudine e sorridete alla prima persona (che vedete), e lei ricambia il sorriso poi anche lei se lo porta via e se a volte (gli altri) sorridono per questo, non vi ricambiano il sorriso e voi sorridete comunque, si domanderanno che cosa vi succede e desiderano un po' di quello che avete e voi potete condividere quel punto di beatitudine con loro. Ognuno di voi, ognuno di voi è unico e dotato in sé stesso. Respirate in questo, respirate nella vostra stessa saggezza, respirate nel vostro innato. Noi lo facciamo, noi respiriamo sempre dentro il vostro innato, noi respiriamo, perché vi amiamo moltissimo, siamo venuti fin qui solo per voi, solo per voi, voi siete il motivo per cui siamo qui. Desidero che sentiate com’è essere tenuti nel vero, puro amore incondizionato. Non ci aspettiamo niente da voi, solo voi, solo voi. E questo basta per il momento. Respirate in questo. Vi onoriamo perché la vita è semplicemente spirituale in voi. Namastè.

 

Kryon

Saluti, miei cari, sono Kryon del Servizio Magnetico.

Ogni volta che c'è una serie di eventi come questo, arriva una canalizzazione finale, un messaggio finale. Succede a molti di voi che non ci sarebbe mai stato questo identico gruppo riunito di nuovo in questo modo. Oh, ce ne saranno di simili, potreste arrivare a vedere la canalizzazione di nuovo in un altro momento, ma questa famiglia è unica, potreste dire che è una cosa unica, è un gruppo che è insieme con la consapevolezza che lo allea per poco tempo, due o tre giorni, a volte quattro, e poi si sposta. Questo è un pensiero molto lineare, che viene da un luogo in cui voi progettate gli incontri in modo lineare, in un tempo lineare: un luogo viene scelto, voi arrivate, ve ne andate, tutte cose basiche tridimensionali. L'ho già detto in precedenza: voi portate con voi la consapevolezza della famiglia per tutta la vostra vita, se volete, la ponete in quell'area della vostra coscienza che è senza tempo, un luogo in cui potete riportare alla memoria ricordi di quando eravate bambini o persino cose del futuro che potreste aspettarvi, ecco come funziona. Un luogo senza tempo che dice che è sempre vero e lo sarà sempre. C'è un luogo, miei cari, che è bellissimo nel vostro cervello che permette questo genere di cose e lo sapete. Avete dei flash-back forse ai primi giorni di scuola o agli amici che non esistono più, o ricordi con i vostri cari che non esistono più ed è talmente reale che riuscite a sentire la loro voce, a sentirne l'odore e ricordare i momenti che avete trascorso, che sono bellissimi e in qualche modo suscitano non tristezza ma celebrazione. E ritornate di nuovo dove era successo. Quel luogo, nel vostro cervello, non è affatto un luogo, è un paradigma multidimensionale che permette più del ricordo: conserva le emozioni. Lasciate che questi momenti piacevoli, un apprendimento maturo del divertimento, perdurino in quel luogo, in modo che, ogni volta che vorrete, vi riunirete alla famiglia e, quando lo farete, desidero che sappiate una cosa: che coloro con i quali siete venuti a vedere la canalizzazione nell’incontro saranno ancora con voi. Noi siamo multidimensionali, miei cari. Tutti quelli che vengono spinti da quello spazio dall'altra parte del velo sono già in quello stato e noi saremo proprio qui quando lo farete. È una promessa, potete sentirlo, potete percepirlo.

L'essere umano fa le cose in modo lineare e letterale e voi entrate in un luogo che sta diventando multidimensionale e non letterale. Non lineare è difficile per voi e la cosa più difficile è quello che state cercando di creare per voi stessi. I messaggi sono arrivati più e più volte da Kryon e da Adironnda, dagli umani che insegnano attorno a loro, (sul fatto) che siete in grado di creare una realtà che potete immaginare. Questo sembra tanto inverosimile a tantissimi tra coloro che sentono questa cosa, che avete veramente l'energia e il controllo sul caso, perché vi sono coloro che potrebbero dire che la vita sia solo fortuna: vi imbattete in una certa persona, succede qualcosa... e noi vi stiamo dicendo che non è così che funziona. E coloro che potrebbero criticare questo potrebbero usare la logica e dire che deve essere il caso altrimenti, se non lo fosse, dovrebbe esserci un progetto. Dove erano le persone che non conoscete? Il fatto che vi abbiano incontrato è difficile quanto il fatto che voi abbiate incontrato loro. Devono essere dove siete voi per caso. Quindi le probabilità sono incredibilmente a vostro sfavore, sul fatto che voi stessi siate in grado di creare gli eventi, con la vostra coscienza che vi porta in certi luoghi. Ed ecco il punto in cui voglio correggere la critica, perché nessuno ha detto che state per creare questo da soli. E c'è un progetto. È qui che diventa complicato per la mente lineare e per coloro che potrebbero prendere alla lettera le cose nell’osservare come funzionano quando le percepiscono. Voglio farvi un ripasso, (darvi) ancora istruzioni su come questo funziona e collegare a questo alcune frustrazioni che percepite. Quando siete delusi che le cose non funzionano nel modo in cui le immaginate, le cose girano intorno come un orologio, come gli ingranaggi non della possibilità ma piuttosto della specificità, al fine di creare una realtà non solo per voi, ma per altri che hanno chiesto anch'essi la stessa cosa. E questo può sembrarvi molto molto complicato. Non deve.

Prima di tutto lasciate che vi diamo uno degli assiomi che vi ho rivelato più e più volte: non dovete comprenderne i minimi dettagli per parteciparvi, semplicemente non fatelo. Vi saranno alcuni che non saranno d'accordo con questo e diranno: “Sì che lo farò. Non posso andare da A a B senza conoscere la mappa del percorso, mi state chiedendo di volteggiare intorno e semplicemente presentarmi a B senza sapere dove sono A o B” e io vi sto dicendo che lo sapete, è proprio così. Dobbiamo fidarci del processo, il processo. Ancora una volta lo abbasserò a un livello in cui potrete capire: più tardi lascerete la sala e molti di voi saliranno su un’automobile e prima di girare la chiave e avviare il motore cosa fate? Lasciatemi indovinare… tirate fuori il manuale del motore a scoppio e studiate ogni singolo aspetto dei rapporti del motore e la meccanica dei fluidi che vi porteranno dove volete. E voi dite: “È ridicolo.” Sì lo è. Capite cosa voglio dire? Ma vi fidate del processo sotto il cofano, vero? Per portarvi dove state andando, voi vi fidate e (il processo) lo fa: è altrettanto semplice. Le esperienze che avete avuto con l'automobile sono progettate in modo che non dobbiate mai guardare sotto il cofano, sono progettate in modo che (l’auto) vi porti da A a B e questo è il progetto. E quello che vi sto dicendo è questo: il vostro progetto al fine di andare da A a B, in queste cose che vi stiamo insegnando sull’innato, che vi stiamo insegnando sulla fiducia, non hanno niente a che fare con il caso, niente.

Ieri il mio partner vi ha mostrato gli esperimenti che hanno dimostrato senza alcun dubbio, misurato dai satelliti, senza alcun dubbio, che siete in grado, dunque, di modificare la realtà con la coscienza. In un caso ha effettivamente modificato la forza nella griglia magnetica con la coscienza, nell'altro caso ha interrotto la probabilità. E qui è dove volevamo arrivare, questo è quello che insegniamo: è un processo e se lo comprendeste, e se vi fidaste, allora iniziereste a comprendere: “Posso progettare la mia vita, quando lascerò la sala inizierò ad aspettarmi cose benevole.” Ma c’è di più. Parliamo di quello che volete veramente fare. Vorrei di farvi un esempio che comprende tutte le frustrazioni che avete.

Numero uno: la pazienza. Non ne avete per niente, perché pensate che quando fate un ordine al ristorante, alla fine, prima o poi, verrà soddisfatto e voi concepite nella stessa modalità lineare che quello che state chiedendo allo spirito debba andare in una specie di cucina spirituale ed essere cucinato. Voi lo aspetterete e arriverà e questa è una semplificazione. Lasciate che vi dica come funziona: c’è una prospettiva di ogni umano sul Pianeta e la coscienza di ogni umano sul Pianeta e quello che spesso chiedete nella vita, cioè essere una certa cosa o realizzare determinate cose, essere qualcosa che avete sempre immaginato... ed è così, in quell’ordine, che dovrete incontrare le persone, le cose devono accadere le situazioni devono cambiare. E vi abbiamo detto altre volte che ciò che potete immaginare potete averlo, ma deve essere in tutta appropriatezza con ogni cosa attorno a voi. Dunque, per farlo accadere dovete comprendere che vi sono anche altri che devono interfacciarsi con lo stesso vostro progetto, ma costoro esistono ed è così. Se il vostro progetto fosse un progetto intuitivo, che avete sempre avuto e che in quel campo è manifestabile, perché vi sono altri con lo stesso piano che desiderano incontrarvi - ci avete pensato? - e in questo caso quale pensate che sia la complessità di avere quell’altra persona al posto giusto nel momento giusto? Dove arrivate voi ed entrambi apparentemente credete sia fortuna. Forse ci vuole un po’ di tempo e in quel lasso di tempo forse avrete altre cose da fare invece di stabilire che non funziona.

Parliamo di Wo. Wo è un uomo-donna. Oggi è un uomo e in questa breve storia ha intrapreso e conosciuto questo e ha detto: “Sto per incontrare un uomo e insieme avremo un progetto o un’attività che ho sempre desiderato, che aiuterà le persone, lo so, due sensitivi me l’hanno detto dove potrebbe portare, l’ho sentito, lo percepisco, lo so. Poi sono andato a un incontro dove Kryon, ebbene, ha detto che è possibile, con l’intento.” Non solo quello: Kryon ha rivelato un’altra parabola molto prima, ha detto che è come prendere un biglietto per il treno – Ecco il vostro biglietto – ma sopra non c’è l’orario di quando arriverà il treno. Ma voi avete il titolo di viaggio e quindi non ci sono dubbi sul fatto che andrete, che succederà, succederà in questa vita e questa è la parte lineare ed è tutto ciò che sapete, quindi prendete il biglietto e lo mostrate dove sono i binari e c’è una piccola stazione. Lì è dove aspettate, aspettate e aspettate un altro po’. E iniziate a battere i piedi e iniziate a dubitare se succederà davvero, questo è il momento in cui mettete la mano in tasca, osservate il biglietto e dite: “Sì, il biglietto dice che salirò sul treno e il treno verrà a prendermi in questa, questa, questa, questa cosa che desidero e tutto quanto.” E allora iniziate a guardare di nuovo il biglietto e capite che non dice davvero niente riguardo a un treno, non davvero. “Ma questa è la metafora, è qui che Kryon ha parlato di andare e avere il treno che arriva, ma non lo vedo per niente, non ho visto alcun treno arrivare e questo mi preoccupa.” Quindi, la prima cosa che vi dirò nel suggerimento che sto per darvi è: se questi siete voi, se questo vi si addice, desidero che lo dimentichiate. Desidero che dimentichiate la meta, perché se vi concentrate sulla meta che avete creato lo fermerà, perché la meta di ciò che sta per accadere potrebbe veramente essere molto più lontana o diversa da quella verso la quale pensate di essere diretti, perché sarebbe bello se fosse migliore di quella che avete creato... Pronto? (ride) Sì, lo so. (Lo dico) ancora: sarebbe bello se fosse meglio di quanto avete immaginato? Sì, va bene! Quindi questo è il punto: se state mantenendo quel sogno, ed è tutto ciò che vedete, lo state bloccando. Vedete? Dunque qui c’è Wo, con la stazione, che cerca il treno in entrambe le direzioni, e guarda a sinistra e guarda a destra e lo fa per mesi e sta semplicemente seduto lì. Sicuro consuma i suoi pasti, sicuro, ha una piccola stazione, può andare in bagno, tutte queste cose, ma sta seduto e aspetta il treno, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta… molto presto si indigna veramente, è quasi pronto a fare a pezzi il suo biglietto e alla fine lo fa: “Kryon si sbaglia, non funziona! Cari Angeli...prr! (fa una pernacchia)” Strappa il biglietto, lo butta per terra, va nella stazione, deve andare in bagno e si imbatte in quel tipo che avrebbe dovuto incontrare... nel bagno! “Tipo” è il linguaggio che usa il mio partner.

Vedete cosa è appena successo? L’uomo che aveva incontrato era esattamente quello che aveva sperato e ancora di più, c’era molto di più e l’uomo che aveva incontrato era dall’altra parte con altri percorsi, aveva dovuto strappare il suo biglietto e stava andando al bagno, ed ecco dove si sono incontrati. E tutto questo per dirvi che non potete contare su quello che vi aspettate come meta e mantenerla lì e tenerla alta e disegnarla nella vostra mente continuamente e pensare che questo è ciò che lo spirito vi consegnerà. Quello che dovete fare è liberarvene e dire: “Questo o qualcosa di meglio, sto per andare in una direzione diversa, forse nemmeno la stazione dei treni, ho un biglietto, forse non è nemmeno per un treno, forse è solo un biglietto per la sincronicità, forse è un biglietto per incontrare qualcuno nel bagno.” E non lo sapete, semplicemente non lo sapete, e questo è il punto in cui non dovete avere a che fare con i minimi dettagli del motore dell’auto, non dovete avere a che fare con i minimi dettagli qui. Quello che dovete fare è vivere la vostra vita con le aspettative, con la compassione. La speranza è nella benevolenza e nella soluzione e nel fatto che sarete sempre guidati ad essere nel posto giusto al momento giusto. Quindi, quando una persona arriva, da qualunque luogo venga, la incontrate per caso e la riconoscerete. Può essere anche in un incontro come questo dove la incontrerete, forse non sarà quella persona ma forse è una persona che conosce la persona dalla quale vi porterà in qualche modo, forse sono due persone lontane, ma accadrà.

E ci sono storie dentro altre storie anche in questo gruppo di persone che stanno ascoltando questa canalizzazione, che potrebbero dire: “Questo è quello che è successo a me, non me l’aspettavo e questo è quello che mi è successo. Non riuscivo a crederci. Se non fosse stato per il fatto che ero qui in questo luogo - e non avevo mai pensato davvero che ci sarei mai venuto - non mi sarebbe mai successo.” E quindi dite: “Allora cosa ti ha fatto andare in quel posto?” e loro risponderanno: “Non lo so.” E questo è solo un modo di dire “intuito”, che ancora voi non capite, che non è lineare ma lo avete percepito nel modo giusto e ci siete andati e questa è la risposta. Fate sì che questi nuovi tipi di paradigma guidino la vostra vita in un modo che non vi è mai stato insegnato dai vostri genitori. Andate in determinati luoghi perché sentite che ci dovreste andare, invece di andarci perché qualcuno vi ha detto di farlo. Sentite quella che è la realtà del passo successivo, o di andare a destra, o di andare a sinistra, con tutta l’integrità e la responsabilità di essere nel posto giusto al momento giusto. Penso molto spesso a coloro che hanno detto: “Sono stato completamente tirato fuori dalla mia città fin qui, sapevo di dover aprire questo centro di cura, e ho usato tutte le mie carte di credito, sono andato da un’altra parte, ho provato questo e quello e tutto è andato male, sono dovuto tornare a casa a vivere con la mamma. La mamma aveva un’amica ed ecco dove ho incontrato il partner della mia vita. Ho dovuto ritornare indietro.” E poi hanno voluto aprire il centro di cure. Ed è così che funziona. Pensate di saperlo, pensate di averlo capito, a volte agite troppo presto, senza comprendere che quando ricevete le istruzioni dall’altra parte del velo e pensate che vi succedano cose che vi danno la percezione, questo non significa necessariamente immediatamente o subito, significa: questo è quello che state aspettando. Dunque abbiate la pazienza di essere nel posto giusto al momento giusto e seguite la guida del vostro intuito, non della logica, non del modo in cui pensate che funzioni. E durante il processo siate amati tutto il tempo. Invece della frustrazione, la tranquillità, sapendo che quello che desiderate sarà veramente vostro. Non è un trucchetto, è un piano, ed è la coscienza che è così potente nell’umano da creare questo, non da qualche sorgente angelica, non dalla Sorgente Creatrice: siete voi, che lavorate con il progetto che è stato costruito e disegnato in modo che gli umani possano lavorare gli uni con gli altri, trovarsi gli uni con gli altri, amarsi gli uni con gli altri, ed essere tranquilli nel processo.

Questo è il messaggio. Lo sarà sempre. Quindi, cari esseri umani di un gruppo famigliare che è unico stasera, desidero che ricreiate questa famiglia ogni volta che volete. Io ci sarò, Adironnda ci sarà e ascolterete la saggezza ancora una volta in un modo diverso, proveniente dall’altra parte del velo per voi, perché questo è il progetto e perché siete magnifici. Questo è il progetto. Pensate a queste cose e andate via diversi da come siete arrivati.

E così è.

E così è.