Kryon in Tasmania - Nuove Soluzioni - 2 dicembre 2018

Pubblicato il 6 January 2019

Kryon canalizzato da Lee Carroll tasmania1

Tour in Tasmania

27 novembre - 2 dicembre 2018

 

Nuove Soluzioni

giorno 6

tradotto da Gabriella Campioni

revisione di Leonardo Luca

 

audio originale 

 

 

 

 

Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.

 

Questa è l’ultima canalizzazione in Tasmania per questo viaggio. Ci troviamo ancora una volta nella natura, ascoltando i suoni che solo la natura può dare. È nuovamente un tempo di silenzio, in cui possiamo sederci per un momento e ponderare ciò che stiamo insegnando e ciò che si sta percependo. Il gruppo è diretto verso il punto di partenza: la capitale, Hobart, e in questa canalizzazione voglio far emergere qualcosa. Voglio parlare dell’evoluzione della coscienza, forse in un modo diverso da quanto fatto in precedenza.

 

C’è effettivamente un’evoluzione dell’energia che crea soluzioni a cose che prima non avevano soluzione. Questo è difficile: è difficile per tutta l’umanità riconoscere che ci possa essere qualcosa di totalmente nuovo. Prima vi abbiamo dato una frase, e la frase è che il matto non sa di essere matto. Questa è una metafora che dice che non potete guardare in su verso una coscienza più elevata se non l’avete. Non potete immaginare invenzioni che non ci sono ancora. Potete immaginare quello che vi piacerebbe avere, ma non potete immaginare il processo che è in corso né che sia in arrivo un processo realmente correlato a un’energia di coscienza più elevata la quale crea soluzioni. Potreste dire: “Beh, deve avere qualcosa a che fare con l’amore”: è così, ma sta arrivando qualcosa di cui abbiamo parlato moltissime volte e va oltre ciò che potreste aspettarvi.

 

Qualche anno fa il mio partner mi portò in Israele e mi trovai a canalizzare con il mio partner a Tel Aviv, in un teatro grandioso gremito di israeliani, moltissimi dei quali giovani. E lì feci un’affermazione che ripeterò nuovamente ed era profondissima per loro. Dissi: voi conoscete solo il nero e il bianco; la vostra coscienza in quanto umanità ha solo avuto il bianco e il nero e sta arrivando il colore. E se avete vissuto solo in bianco e nero, miei cari, non sapete neppure che cosa sia il colore. Ora, la metafora è completa per voi, dato che conoscete la differenza, ma fate finta per un momento di non conoscerla. Il colore è stupefacente per qualcuno che ha visto solo in bianco e nero. Ci sono storie di Umani che hanno avuto problemi con la vista, che non vedono alcun colore, e un’invenzione potrebbe essere un qualcosa da mettere loro sulla testa a mo’ di occhiali che permetta loro di vederli per la prima volta. Scorrerebbero lacrime vedendoli: un mondo che non potevano neppure immaginare per quante persone avessero detto loro che cosa fossero i colori o le sfumature; i rossi, i blu e i verdi non significano nulla per loro finché non li vedono. Finché non li vedono. E questo è ciò che sta arrivando. Va lentamente, miei cari: anche se ve lo spiego, per voi è difficile immaginarlo. Si tratta di soluzioni che arrivano tramite l’apparato della compassione e della gentilezza. Soluzioni che arrivano tramite l’apparato - l’apparato! - della compassione e della gentilezza. È quasi come riconoscere che c’è una macchina che sforna un qualcosa che è nuovo mediante la compassione e la gentilezza e che prima non sapevate che esistesse. Ne avete avuto qualche barlume, miei cari, solo barlumi quando due grandi Paesi hanno combattuto una guerra che ha preso moltissime vite – orrore, quando accade – e poi, nel corso di generazioni, si incontrano e c’è la pace. I nipoti di quei nonni si trovano insieme e condividono compassione e gentilezza, visitano i rispettivi memoriali e cimiteri, chinano il capo e ascoltano i rispettivi inni nazionali; sanno che quello è un tempo che fu ma non è, che è accaduto qualcosa di grandioso per cui possono stringersi la mano, sono amici, possono commerciare, le loro famiglie mangiano insieme perché la guerra è finita. Questo è un indizio del modo in cui la compassione e la gentilezza hanno generato ciò che ha creato soluzioni. La risposta e la soluzione, come potete vedere, sono riuscire ad amarsi l’un l’altro.

 

Ci sono cose, all’interno delle vostre culture, - parlo a tutti, - che sono molto in bianco e nero. Quando parlai agli israeliani ricordai loro che il bianco e il nero che hanno è la loro Storia, che ciò che fu loro insegnato era chi fossero i loro nemici – il bianco e il nero – e nei paesi vicini, persino nella stessa area in cui essi vivono, ci sono altri che insegnano ai loro figli il bianco e il nero. È come se uscissero dal ventre materno pronti a imparare chi odiare, chi ha fatto che cosa a chi, così da andare per tutta la vita a caccia del nero o del bianco. E non ci sono compassione o gentilezza, no davvero. E quando arrivano i colori, essi potrebbero essere i leader che iniziano a unire. Ci saranno dei “jolly” in arrivo, che cominceranno a mescolare il bianco e il nero e a mostrare soluzioni che potrebbero esserci sempre state ma non sono mai state accettate come potenzialmente attuabili perché non c’erano compassione né gentilezza.

 

È interessante che abbiate qualcosa che sta cominciando ad arrugginire, sta cominciando ad andare storto e sta cominciando a essere disfunzionale (ma) un tempo era considerato il massimo bene. Le democrazie che avete messo insieme, le nazioni che sono libere, la bellezza dello scegliere e del votare stanno cominciando a sgretolarsi, non so se l’avete notato. E c’è qualcosa in arrivo. Non è interessante che i vostri antenati, nei loro parlamenti, avessero il bianco e il nero come voi, oggi: un lato o l’altro lato? Misuravano la loro eleganza in base al modo in cui riuscivano a insultare l’altro (Kryon ride) e alle parole che usavano. Interessante, vero? Oggi non è cambiato, in realtà è peggiorato un po’. Non c’è più eleganza, se mai c’è stata, ma in tempi addietro era accettata e oggi la vostra politica è ancora la stessa: chi può abbattere l’altro, chi può affibbiare all’altro gli epiteti peggiori. Miei cari, riuscite a sentire che c’è puzza di vecchia energia? E non durerà. Questo è il bianco e il nero.

 

Come apparirebbero i colori in politica? Lo diremo ancora una volta: lentamente, nel corso di generazioni, verranno giovani che rifiuteranno di dare epiteti all’altro, che insisteranno che sono amici, solo che non sono d’accordo. Che hanno una compassione e una gentilezza, e la compassione sarà per i propri Paesi e per quanto posso realizzare insieme. Saranno in disaccordo con gli altri, tuttavia si guarderanno negli occhi e diranno: “Possiamo amare il Paese ed essere in disaccordo su queste cose”. Perciò, questi particolari attributi avvieranno un motore di compassione e gentilezza che creerà soluzioni che non avreste neppure sognato. E questo è il punto: la compassione, la gentilezza, creano soluzioni che nessuno pensa che potrebbero in alcun modo funzionare perché non siete in grado di pensare al di sopra di ciò che avete.

 

Vi abbiamo detto queste cose in passato e ve le ricordiamo ancora una volta adesso perché, miei cari, potete cominciare ad applicarle anche nella vostra vita e osservarle funzionare. Possono funzionare al livello più elementare: due persone che sono in disaccordo - forse non trovano un modo per stare insieme - e improvvisamente verrà qualcuno e li indurrà a ricordare il loro amore; li indurrà a ricordare la compassione e la gentilezza che forse avevano prima, o che potrebbero avere verso gli animali o i bambini. E improvvisamente succederà qualcosa, e quello che accade è uno sciogliersi del cuore, un cambio di atteggiamento, un modo di risolvere le cose al quale non si era pensato prima, un riaccendersi di ciò che erano la compassione e l’amore che c’erano prima. E persino due persone insieme lo vedranno funzionare, che c’è qualcosa di davvero nuovo in quel ritrovare insieme quelle particolari emozioni in un modo che ha provocato soluzioni, soluzioni alle quali forse non si era neppure pensato prima. Ed essi si trovano insieme ancora una volta e sono diversi, ognuno di loro, con più di un obiettivo comune.

 

Compassione e gentilezza: queste parole, miei cari, definiranno quella che è la nuova era in arrivo. 12.40 Vi abbiamo detto che siete passati dalla Dispensazione (distribuzione) della Legge alla Dispensazione dell'Amore, e questa volta si tratterà della (Dispensazione della) Compassione. E coloro che saranno all’avanguardia saranno le Anime Antiche. Le Anime Antiche su questo pianeta non sono necessariamente state quelle in posizione di leadership, se l’avete notato. Costoro vengono fatti a pezzi, non vogliono provarci, è troppo difficile; non vogliono litigare, non vogliono fare le spese dell’essere sotto esame da parte di tutti, non vogliono che si gridi contro di loro; vogliono amore. Ma quelle Anime Antiche stanno cominciando a prendere posizione perché la vecchia energia sta sbiadendo e l’oscurità che si sarebbe contrapposta e non avrebbe mai permesso loro di ottenere posizioni importanti sta cominciando a declinare.

 

Quando la luce comincerà a uscire su questo pianeta, cambieranno quelli che si candideranno, cominceranno a cambiare quelli che guidano le aziende, comincerà a cambiare chi dice quello che essi dicono (che ha la stessa visione, ndt). Cominceranno ad apparire più buon senso e cooperazione fra quanti non avrebbero mai pensato di cooperare. Non si tratta di compromessi, miei cari, non confondetelo! Si tratta di soluzioni che vanno ben oltre i compromessi: vanno dal bianco e nero ai colori!

 

Le Anime Antiche di cui vi parliamo sono attualmente i vostri nipoti. I nipoti di Anime Antiche sono molto spesso Anime Antiche a loro volta. E comincerete a vedere qualcosa di diverso: il calibro, le idee che cominceranno ad apparire nelle leadership. Alcuni di voi hanno già cominciato a vederlo nelle sedi di certe aziende, in cui c’è il buon senso e c’è l’onorare gli individui anziché il portafogli, pensando sia al pianeta che alle persone, mettendole insieme in modi sensati. Questa è stata una cosa estremamente lenta, ma avete cominciato a vederla: onorarsi l’un l’altro in modi mai usati prima, tuttavia non l’avete ancora visto ai livelli alti, nevvero, dove lo vedrete. E quando lo farete, voglio che ricordiate questa canalizzazione.

 

Le cose accadono lentamente, e ci sarà chi ascolta queste parole o lascia questa escursione e dirà: “Beh, quelle sono state belle parole, ma è tutto qui”: è perché non le vedrete domani, dopodomani o il giorno dopo, ma quando passerà un decennio e sarà dappertutto, sulle vostre bacheche, nella vostra pubblicità, nei vostri notiziari e comincerete a vedere un cambiamento. È come quei Paesi che cominceranno a mettersi insieme e ad abbracciarsi e piangeranno tra le braccia l’uno dell’altro per le cose del passato e ciononostante si amano, come quelli: questa è la soluzione che vedrete ai piani alti (governativi). Quando vedrete entrambe le parti pranzare insieme, stringersi la mano e nel contempo dire: “Possiamo discutere sui modi giusti o sui modi sbagliati, ma quando arriva il momento troveremo una soluzione che aiuta tutti, e non soltanto una parte! Bianco e nero: elezioni che creerebbero un solo partito che si prende tutto per un po’, fino a quando non arriva l’altro partito per un po’. Questo è bianco e nero, miei cari, non avete visto colori, e quando li vedrete, ve ne accorgerete. Sarà una rivoluzione.

 

Questa è la natura umana che evolve, ma proprio ora vi invito a farlo personalmente tra voi, tra voi e la vostra famiglia, – siamo sotto Natale, - tra voi e il vostro compagno, tra voi i colleghi che ritroverete, tra voi e i vostri vicini. L’abbiamo detto prima: la compassione e la gentilezza creeranno un’energia (per cui) i vostri ex nemici o quelli ai quali non piacete non riusciranno a capire che cosa stia succedendo perché non rientra nel mondo in bianco e nero nel quale vivono. Qualcuno semplicemente se ne andrà; qualcuno verrà da voi e vi dirà: “Che cos’è successo? Che cos’è cambiato? Mi piace!” Questo è colore.

 

Dunque, volevamo solo parlarvene un po’ in questo luogo incontaminato: miei cari, Gaia è sempre stata a colori! (Kryon ride) L’avete notato? E vi supplica di vedere come funzionano con lei stessa, come funzionano all’interno di lei stessa e i riequilibri che avvengono, che (i colori) creano. Questo è il motivo per il quale vi trovate qui: è un buon posto per ascoltare, per percepire e magari per sussurrare anche a voi stessi: “I colori stanno arrivando”.

 

Non ci sono addii, ve l’abbiamo detto prima; alcuni di voi non si ritroveranno mai più, ma avrete il ricordo di questi pochi giorni di incontri con Anime Antiche, il ricordo dei loro volti, di quello che hanno detto. Prendete le ultime ore che avete per ricordare questo, per scolpirlo nella vostra memoria. Un gruppo che sta virando verso i colori, (ognuno) alla sua velocità, secondo le sue valutazioni. Ci sono semi piantati oggi che potrebbero non arrivare a fruizione per anni, ma ricorderete queste cose. Questa è la bellezza delle differenze che ci sono qui.

 

E dunque con questo vi salutiamo ma non vi diciamo addio. È appropriato che vi troviate insieme, vi insegniate reciprocamente, vi amiate e vi passiate (tutto ciò).

 

E così è.