Il tour delle Dee settembre 2016 - PHAISTOS Creta - testo
Kryon canalizzato da Lee Carroll
il tour delle Dee - settembre 2016
Traduzione di Gabriella Campioni
Revisione di Gian Piero Abbate
Creta - Festo
Eccoci nuovamente qui, dee, eccoci tornate nel tempio della Dea. Allora, prendetevi un momento per scendere dentro di voi. Chiudete gli occhi, per favore, e lasciate che ogni respiro si connetta con il vento che sale da un lato della valle, spira attraverso il grande insediamento, tocca l’albero. Vedete quel bellissimo albero nella vostra mente, con il vento che soffia attraverso di esso, e la vostra energia che lo tocca, lo ringrazia, si avvolge attorno a esso dalla cima alla base e scende dentro le radici di quell’albero antico fino a un tempo precedente quell’albero, fino a un tempo in cui celebravamo noi stesse come il divino Femminino, come la sacra Dea. Vedete noi stesse, là, danzare? Vedete noi stesse, là, portare luce? Vedete noi stesse, là, effettuare guarigioni? Percepite l’energia attorno a voi e sappiate che ognuna di noi toccava la mano, toccava la vita di qualcun altro, in quel tempo antico, lontano. Il vento dice “sì” mentre noi diciamo “sì” nel nostro cuore, diciamo “sì” nel nostro DNA che qui risuona con le pietre, con il tempo, con l’acqua, con gli antichi che continuano a sorvegliare questo sito finché non torniamo nuovamente.
Saluti, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
Ascoltate il vento. Alcuni di voi sanno che, attraverso le ere, il vento ha realmente un messaggio. Anche molto tempo prima che qui ci fossero gli antichi, c’era il vento. Che cosa potrei dirvi di ciò che è accaduto in questo luogo? L’archeologia è un mistero; (gli archeologi) fanno del loro meglio, in un mondo moderno, per farsi un’idea di un mondo antico. Ci sono diverse scuole di pensiero riguardo a ciò che accadde in molti luoghi: alcune sono convinte di una cosa, alcune sono convinte di un’altra. A volte prevale la logica, a volte no. Sta all’essere umano capire esattamente com’era il luogo. Questo è il luogo nel quale fu trovato il famoso disco, a Creta: è un mistero (perché) contiene quello che non può essere decifrato completamente: è ovvio che è diverso, dicono alcuni, non è di qui. Lasciate che vi parli di due gruppi di pensiero semplicemente per mostrarvi quanto diversi possano essere gli umani. Un gruppo dirà che ovviamente è arrivato da un altro pianeta: qualcuno è sceso e l’ha dato agli antichi. Un altro gruppo, all’estremità opposta della scala, dirà che è semplicemente una partecipazione di nascita in una terra straniera: è per questo che ce n’è uno solo, dato da una regalità a un’altra regalità che lo conservò; poi fu scoperto, esaminato per (studiare) la sua profondità.
Questa è l’archeologia, rende molto interessante, andando di luogo in luogo, vedere che cos’hanno fatto gli umani. Come abbiamo detto in molte canalizzazioni, ciò che vedete qui a Creta è una civiltà avanzata dal pensiero elegante, con ideali e scienza delle costruzioni di alto livello. Abbiamo anche tracciato le connessioni con altre civiltà che potrebbero essere arrivate prima e adesso voglio tracciarne una più grande.
Amerei continuare la canalizzazione di ieri. Ieri vi abbiamo fatto una domanda: è possibile che attorno a voi ci sia un sistema più grande, che non siate racchiusi in voi stessi, che in effetti ruotino attorno a voi energie e cose che sono molto al di là di ciò che è ovvio? Voglio continuare questo (discorso) proprio ora e cominceremo considerando una cosa alla quale la maggioranza dell’umanità non pensa mai. Vi trovate su una Terra bellissima che non è instabile. (Qui) è bellissimo, il vento soffia, il sole splende, è pieno di pace; molti di voi hanno persino abbracciato un albero, oggi, eppure, dovunque guardiate, ci sono segni di attività che sono tanto stupefacenti da non riuscire nemmeno a pensarci: montagne sparate fuori dove non c’erano mai state montagne, una placca tettonica che funziona in modo tale per cui qui c’era un oceano molto prima che voi esisteste. La Terra ha una storia molto volatile (instabile), tuttavia oggi è tranquilla. Gli esseri umani dicono bene che è tempo che sia tranquilla oppure che (i cambiamenti) avvengono molto lentamente, che è pur sempre volatile… ma non si può mai dire.
Miei cari, lasciate che vi dica la verità: questo pianeta è come un pasto ben cucinato che, una volta pronto, si è stabilizzato. Per voi. Non vedete quello che vedevate un tempo. Siamo stati in un luogo famoso chiamato Grand Canyon, in un altro continente. Gli archeologi e i geologi l’osservano, si convincono delle loro idee, e io vi dico che fu tagliato molto rapidamente, nel giro di 300 anni. Le cose non sono sempre come sembrano quando si tratta di geologia o anche di archeologia. La Terra, letteralmente, è stata preparata per voi nel corso di eoni ed eoni di tempo e ora se ne sta qui nella sua calma, scuotendosi di quando in quando, ma nulla com’era un tempo, proprio nulla.
Il vento ha un messaggio: concorda e celebra il fatto che questo pianeta è stato preparato per essere in pace, per voi. Ora voglio ampliare (il discorso) facendovi qualche domanda sul vostro sistema, quello dell’essere umano. La prima cosa che voglio chiedere è questa: i sistemi spirituali antichi di tutto il pianeta hanno osservato la possibilità che l’anima umana viva per sempre e si esprima attraverso le incarnazioni dell’umanità, in altre parole quelle che voi chiamate vite passate e noi chiamiamo rinnovamento dell’anima. La domanda è: (questo) esiste? Dovete rispondere nella vostra mente prima di continuare; potreste dire: «Beh, non ne sono sicuro». Posso dirvi, miei cari, che nessun umano ne è sicuro perché nessuno essere umano può provarlo, ciononostante l’intuizione di ciò è (di portata) mondiale. Vi diciamo nuovamente che l’80% della Terra crede nella vita dopo la vita, è un tema comune nel corso di tutta la storia: voi ci credete? Dovete ammetterlo allo scopo di continuare anche solo con questa discussione.
Mi trovo in un gruppo chiamato “dee”, che si è dato questo nome oggi durante un tour che esprime la celebrazione di queste cose. Ma sono anche consapevole che persino nel tour non tutti ci credono, perciò vi chiedo ancora una volta: che cosa pensate? Pensate forse che la vostra anima umana sia eterna, che sia venuta e andata molte, molte volte? Potrebbe persino avervi messi qui, specialmente se siete greci, tanto potente e profondo è il sistema. Perciò, prima domanda, se avete risposto «Sì, credo che questo sia il modo in cui vanno le cose», la domanda successiva dovrebbe essere ovvia: è casuale? Guardate la natura e dite: «Beh, tutt’attorno si vedono cose casuali; non sono strutturate, non sono necessariamente lineari, eppure non c’è altro che casualità, nient’altro». C’è un bellissimo sistema, qui, che è lento, ma c’è un sistema: c’è simbiosi, c’è ossigeno, diossido di carbonio per voi e per le piante, per gli animali; è bellissimo ed è bilanciato, ma sembra casuale. Perciò vi chiedo come seconda domanda: pensate che le vite passate che avete avuto come anima unica siano casuali o c’è un piano? Qualcuno di voi dirà: «Beh, non sono sicuro.» Perciò lasciate che vi dica una cosa: miei cari, non solo un piano, ma un piano grandioso, un piano che vi pone al momento giusto nel posto giusto. Se lo permettete, lo potete vedere interamente, non solo esserne consapevoli, ma esserne partecipi.
Dunque vorrei dirvi qualcosina in più su quel piano “un’unica anima – molte vite”. Vi abbiamo detto che l’anima appartiene al Creatore, non è un’anima terrena e lo sapete; in questo luogo potreste persino dire che fa parte degli dèi. Avreste ragione: il Dio unico - voi siete parte di tutto. La terra non è separata da voi, siete tutto ciò che è insieme a tutto ciò che è. Perciò voglio che ci pensiate un momento e connettiate alcuni punti. Quando lasciate questo pianeta corporalmente, con la morte, la vostra anima rimane. Vi abbiamo chiesto in precedenza: avete una qualche idea di ciò che potrebbe succedere quando non siete qui? Ve lo dirò io che cosa succede: pianificate l’incarnazione successiva. È difficile (chiamarlo) casuale, no? Vi trovate in un luogo che avete pianificato; tutto ciò che vedete qui l’avete permesso: la sincronicità di essere qui in questo posto e di udire la mia voce, di essere qui su questo pianeta nel vostro sesso, poiché tutto è voi con voi. Miei cari, ci sono moltissimi che direbbero: «Non avrei mai pianificato quello che mi è successo!» Non è quello che vi è successo a essere stato pianificato: è il vostro essere qui che è stato pianificato; avete il libero arbitrio per elaborare qualunque cosa di cui facciate esperienza. Ma il vostro essere qui in questa vita, proprio ora, a quest’età, a imparare quello che state imparando, fa tutto parte del piano di sincronicità che avete creato voi. Avete guardato questo pianeta e avete detto: «C’è il potenziale perché mi risvegli con una maggiore consapevolezza di chi io sono». Potrebbe essere, anime antiche, che tutto ciò di cui state facendo esperienza proprio ora a qualche livello la vostra anima l’abbia visto in anticipo? Se questo è il caso, come chiamerete questa vostra anima? Il vostro Sé Superiore è voi, è il voi saggio, è il voi intelligente, è il voi spirituale e vi chiede proprio ora se volete unirvi a essa o no. Perché così tanti di voi restano separati da una coscienza più elevata della loro stessa anima? Questa è la linearità dell’umanità, che vi impedisce di vedere un quadro più grande.
La Terra ha finito il suo pasto e l’ha preparato in modo che poteste trovarvi qui e godervi la pace senza montagne rombanti e mari che vanno avanti e indietro e oceani che si muovono… Tutto ciò è stato fatto: perché non farla finita con la volatilità della vostra vita? Perché non farla finita con i drammi e iniziare a far uscire la luce? Come vi ho detto in precedenza, in una Terra in bianco e nero sta arrivando il colore, e vi dirò che in molti luoghi è già arrivato.
Gli antichi che sono proprio qui avevano una civiltà di pace che onorava le donne. C’è moltissimo da ricordare, qui, ed è questo il tempo.
E così è.