RITORNO A LEMURIAgiorno1-Leepubblico

IL CERCHIO DELL’INSEGNAMENTO

BIG ISLAND, HAWAII 20 DICEMBRE 2017

http://audio.kryon.com/en/Channel-3-RTL-Day-One-17.mp3

Traduzione ed editing Deva Mati

Revisione Giulia di Biase

 

video sottotitolato 

 

 

 

 

Vi saluto, miei cari. Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Vorrei darvi un messaggio che non è mai stato trasmesso prima, degli attributi che non sono mai stati uditi prima, perché mi trovo in questo luogo. Questo è un messaggio specifico che può essere dato solo qui ed è tempo di darlo, perché c'è chi lo riceverà, lo comprenderà e che lo sta ascoltando e che magari non è nemmeno in questa sala. È bello, perché parla dell'insegnamento delle Madri Pleiadiane: specificamente di com'era fatto, di che cosa veniva insegnato, del perché veniva insegnato e di chi lo apprendeva. Non potrei dare questo messaggio a meno che non mi trovassi in questo luogo, sulla cima di questa montagna, dove è accaduto. Non accadde sulla cima, accadde sulla spiaggia, ma questa è la montagna e voi siete qui ed io sono qui. Non potrei dare questo messaggio a meno che non fossi circondato proprio adesso, da entrambi i lati, da insegnanti Lemuriane. E si trovano qui. Uso il loro Akash, così come ciò che Kryon sa, per trasmetterlo a voi in un modo che capirete. Miei cari, ciò che vi sto offrendo in questo momento sarà studiato per ciò che è e una parte di esso è criptica, una parte di esso verrà compresa solo dalle insegnanti delle insegnanti di oggi, una parte di esso sarà capita solo dai Fisici, che ci crediate o meno. Da dove comincio? Questa montagna fu usata come un trampolino di lancio Akashico per la verità. Quali furono le prime lezioni da una Madre stellare agli Esseri Umani che erano arrivati, che avevano i 23, i cromosomi? Com'erano le informazioni? Quanto erano pure? E quanto erano semplici? In modo che, qualora si fossero incarnati, la volta successiva e quella dopo ancora tutto questo li avrebbe seguiti nel loro Akash: lo avrebbero saputo, lo avrebbero ricordato. Con il Libero Arbitrio ne avrebbero usato una parte, oppure no. Con l'intelletto e la cultura che avrebbero acquisito, qualcosa sarebbe stato importante, qualcosa sarebbe cresciuto e qualcosa sarebbe stato gettato via. Questo è il Libero Arbitrio. Ma io vi darò la nuda verità che fu insegnata proprio all'inizio, proprio ai bambini e agli adulti, vi dirò che cos'era e perché. Era diverso da come potreste immaginare: c'è saggezza in tutto ciò che vi dirò da chi proveniva dalle stelle. Magari vi siete immaginati degli Esseri Umani riuniti in modo simile in un luogo in cui sedevano e guardavano un’insegnante. Ma non era affatto così. Si iniziava presto e ciò che veniva insegnato era basato intorno a una forma; e dai bambini agli adulti la forma rimaneva la stessa. Era complesso perché ciò che c'era nella forma si evolveva. Lasciate che vi spieghi anzitutto la [cosa] più complessa: la forma. Una Ruota: un cerchio con dei raggi verso il centro. I raggi verso il centro erano 5. 5 raggi verso il centro intorno a una Ruota. Il mio partner procede lentamente. Vi darò queste cose che non avete mai udito in precedenza e vi darò delle visualizzazioni che poi voi migliorerete, usando anche l'Akash delle due che sono sedute vicino a voi, sul come appariva, su cosa è accaduto e su come è stato. L'insegnante, l'insegnante Lemuriana, che era Pleiadiana - ed era sempre una donna - non stava al centro: camminava sempre intorno al cerchio, mentre insegnava. E quindi non c'era mai un posto rialzato. Si iniziava da bambini. Se siete stati Lemuriani, e molti di voi lo furono, avete ricevuto tutto questo da bambini. Il cerchio aveva un nome, ma prima lasciate che vi spieghi perché "5". Il nome e il numero vanno insieme e non si tratta di numerologia: tutto ciò accadde molto prima della numerologia, molto prima. L'Essere Umano vide le energie dei numeri e sviluppò dei sistemi. Questo era grezzo. C'era il 5: 5 raggi verso il centro. La Ruota aveva un nome: La Ricerca dell'Equilibrio era il nome della Ruota. E la chiamavano Ruota, sebbene fosse posta davanti a loro sul suolo, cosicché potessero studiare. Un cerchio sul suolo con 5 raggi da ciò che lo circondava verso il centro. Perché 5? Miei cari, il 5 non è ciò che vi aspettate. Quasi tutto in Natura è bilanciato in coppie: l'energia di attrazione e repulsione della Galassia, lo Yin e lo Yang, la Luce e l'Oscurità, le leggi della Fisica: il forte e il debole. Tutto è appaiato, ma non il 5. La Ricerca dell'Equilibrio era l'argomento di questa Ruota Sacra. E tutti i raggi avevano dei nomi, che venivano spiegati   ai bambini, agli adulti. Perché 5? E ora entriamo in ciò che i Pleiadiani volevano che l'Umanità comprendesse e conoscesse, fin dall'inizio: i campi magnetici [Kryon ride]. Non ci vorrà molto, non andatevene, se non vi piace la scienza. I fondamenti del magnetismo a un livello di informazione molto basico, estremamente semplice. Fisici, perdonatemi per questo. Super semplice: un atomo che possiede troppi elettroni rispetto a un atomo che non ne possiede abbastanza crea una spinta + e - mentre cercano di connettersi gli uni agli altri per equilibrarsi. Questo è un campo magnetico. Questa è la bipolarità di un magnete: il + e il -. Vi abbiamo detto, sin da quando abbiamo iniziato a trasmettervi la Fisica, che il magnetismo è una delle uniche cose nella Fisica standard che implora di essere cambiato e che ci sono dei percorsi, una relazione tra queste parti, tra questi atomi con troppi [ndt elettroni] e quelli con troppo pochi. Se riuscite a capire come manipolare i molti verso i pochi e i pochi verso i molti, cambiate la relazione tra le parti; voi manipolate l'equilibrio della Fisica e potete fare qualsiasi cosa! Questa Ruota è un 5, perché ricerca l'equilibrio, anche all'interno della forma dell'insegnamento della Ruota. Il 5 crea 6 spazi; 5 raggi creano 6 spazi. Anche prima della numerologia il 6 era conosciuto come un numero equilibrato. L'insegnante era sempre una Madre delle Stelle, bellissima, adorabile da guardare, perché era sempre nella benevolenza e nella compassione. I bambini amavano le Madri. I bambini al di sotto dei 7 anni avevano delle finte ruote. Non potevano giocare con o imparare da una Madre Pleiadiana fin quando non avevano 7 anni. C'era una cerimonia per questo, quando loro potevano cominciare a sedersi da bambini intorno alla Ruota con la Madre Pleiadiana. Ai bambini veniva insegnato dall'età di 7 fino ai 13 anni. A 13 anni, poi, accadeva una divisione in generi e dai 13 in poi le ruote venivano insegnate agli uomini separatamente rispetto alle donne. 13 anni era la media della comparsa del ciclo mestruale. Le madri iniziavano a essere madri e questo cambiava tutto, perché a quel punto erano disponibili per una sacralità che gli uomini necessariamente non volevano nemmeno conoscere, perché su Lemuria capivano le differenze e il rispetto tra gli uomini e le donne. C'era una grande differenza nelle mansioni, ciò in cui eccellevano era ciò che facevano. Non c'era alcuna separazione per via delle classi: la separazione era in ciò che loro facevano bene. Non chiedevate agli uomini di avere bambini, non chiedevate alle donne di pescare. Lasciate che vi dica come funzionava: le donne rimanevano e studiavano, avevano i loro bambini e si istruivano. Erano le più intuitive nel dire agli uomini dove pescare, che cosa fare e come farlo. Gli uomini si sedevano e ascoltavano, perché funzionava. Le donne non prendevano in alcun modo parte alla pesca, erano brave in ciò che facevano: partorivano, insegnavano, imparavano, diventavano le Sciamane e ricevevano le informazioni avanzate. 

Voglio darvi qualche altra informazione riguardo agli uomini e alle donne. Gli uomini mai e poi mai avrebbero pensato di andare al mare, [affrontare] tutti i problemi del catturare i pesci per poi darli a una donna per cucinarli. Era il loro pesce! Ci sono alcune storielle che gli uomini Lemuriani raccontavano riguardo alle donne e che le donne Lemuriane raccontavano riguardo agli uomini. Sono appropriate? Chiederò agli Avi, che sono rappresentati alla mia sinistra: posso dirlo? E gli Avi hanno detto "No". Io Sono Kryon e non rispondo agli Avi [risate del pubblico]. Ed ecco le storielle [risate del pubblico], sono brevi. Gli uomini si incontrano e scherzano "Non date mai un pesce a una donna! [risate del pubblico] Non saprà che cosa farne e finirà solo per essere benedetto e portato in una cerimonia" [risate del pubblico]. Gli uomini lo sapevano. Le donne si incontravano e "Non permettete mai che gli uomini scoprano gli elementi dei Cerchi Sacri, perché cercheranno di cucinarli!" [risate del pubblico]. Queste erano le storielle. Ora, del perché gli Avi non volevano che raccontassi niente non ne sono davvero sicuro. Era suddiviso ed era bellissimo e le mansioni avevano un senso.

Tornando ai bambini, tornando al Cerchio, tornando all'insegnamento: 'creare equilibrio', la Ruota aveva quel nome, 5 raggi, i bambini sedevano intorno alla Ruota, informazioni elementari all'inizio. È di questo che vi parlerò, perché cambiava. Com'è possibile insegnare una sola Ruota per una vita intera? Ve lo mostrerò, ve lo dirò. Ne comprenderete la complessità, ma inizia in modo molto semplice. I bambini siedono in cerchio e l'insegnante Pleiadiana cammina intorno alla Ruota. Ora, questo è importante: non c'era alcuna posizione di rilievo, perciò le insegnanti si muovevano sempre, in modo che l'Essere Umano non rendesse lineare il processo. E lo stesso vale per ciò di cui si parlava all'interno della Ruota. Le madri dei bambini sono sempre presenti, sempre: dai 7 ai 13 anni. E anche questo è per una ragione: i bambini non imparano nel vuoto. Riguardo a ciò che viene dato e mostrato loro, possono dibattere in modo intelligente con i genitori, perché i genitori sono lì per il loro apprendimento. Certamente, gli uomini stanno pescando! Funziona così. Miei cari, osservatelo e [ndt osservatene] le motivazioni: perché le donne hanno l'intuizione di cui c'è bisogno per i bambini. Per gli uomini, non fa per loro. Hanno altre cose, hanno l'intuizione nel costruire i villaggi, nel mettere insieme le cose per la sopravvivenza, nell'assicurarsi che le loro famiglie siano assistite, nell'andare e trovare il cibo. E le donne rimangono e insegnano e imparano. 5 raggi, tutti diretti verso un centro. Ora, vi rivelerò qualcosa riguardo al centro. Questa era l'entità dell'insegnamento di tutti i Pleiadiani: una Ruota, poggiata al suolo, abbastanza grande, con bambini e adulti che sedevano intorno alla circonferenza. Tutti i raggi andavano al centro. Ora, il centro non era piccolo: in effetti, era sovradimensionato. Divenne noto come 'il Grande Centro'. Nel mezzo, l'Essere Umano poteva mettere tutto ciò che voleva per rappresentare la grandiosità del centro. Non c'era confusione tra alcuno di essi che il Sole potesse essere ciò che loro immaginavano lì, perché conoscevano della semplice astronomia in cui i Pleiadiani avevano detto loro che la Terra gira intorno al Sole, creando le stagioni, e che ruota lungo il percorso, creando la notte e il giorno. E fin dal principio, persino i bambini capivano che il centro forse poteva metaforicamente essere rappresentato come un Sole. La sera, quando venivano dati degli insegnamenti speciali, sarebbe stata accesa lì una fiamma, che rappresentava un Sole. Una fiamma su dell'olio di pesce, che quindi bruciava. Molto presto ricevette un soprannome: il Grande Sole Centrale. E se avete seguito i miei insegnamenti per 28 anni, ora sapete che cos'è. Non è qualcosa nella vostra Galassia, non è qualcosa nell'Universo, non è qualcosa intorno a cui andate: è il centro di tutto l'apprendimento, è il centro di tutta la verità. Tutti i raggi vanno e vengono da questo: il centro, il Grande Sole Centrale. Fin dall'inizio abbiamo utilizzato l'espressione e non sapevate che cosa fosse, ora, dopo il 2012, potete ricordare che cos'è. E voi eravate coinvolti. I raggi avevano dei nomi, avevano degli insegnamenti; ve li darò tutti. I bambini memorizzavano i nomi, perché non avevano senso, così come voi memorizzate qualcosa a scuola che poi successivamente avrà un senso. Prima ancora di aver davvero capito le tabelline, voi le memorizzate; prima di aver compreso la grammatica, a volte memorizzate le regole. I bambini sono bravi in queste cose: imparano a memoria i 5 nomi dei raggi, perché ne avranno bisogno, perché continuano a cambiare, non nei loro nomi ma nel loro significato. Significano una cosa per un bambino di 7 anni e poi qualcosa di diverso per un quattordicenne, e poi significano molto di più per un trentenne, e per un quarantenne. E per quando avrete completato l'insegnamento, vi aspettate che la Ruota stessa ascenda: così piena di una tale grandiosa verità, quando i raggi cominciano a evolvere nei loro significati più semplici e nei loro nomi. In un modo elementare, mentre vi dò i nomi, fin dall'inizio i bambini hanno un'idea riguardo a ciò che i raggi significano e tutti loro hanno torto. In realtà, i raggi avevano energia in entrambe le direzioni: dal centro verso la circonferenza e dalla circonferenza al centro, ma non era così che erano visti all'inizio, affatto. Erano semplicemente dei raggi con dei nomi. Lasciate che vi dia i nomi. Ma prima lasciate che vi dica come venivano presentati ogni singola volta che veniva insegnata, sia che ci fossero dei bambini o degli adulti. Quando l'insegnante Pleiadiana cominciava, lei avrebbe detto "Lasciamo che il gioco dei numeri abbia inizio". C'era un gioco numerico; non un rompicapo: un gioco. E ogni persona intorno alla circonferenza del cerchio partecipava a un gioco numerico, che terminava poi in modo appropriato con un determinato individuo, sia che fossero persone giovani, bambini o adulti, il gioco era sempre lo stesso. Ovunque il 'gioco dei numeri' si fosse fermato, il raggio più vicino a quella persona, che non era stato studiato quel giorno, sarebbe allora  stato studiato e identificato. Nella saggezza dell'insegnante ciò significava che non vi era alcuna gerarchia tra i raggi [Kryon ride]; non c'era niente con cui loro iniziassero o concludessero, non vi era alcuna lista, non c'era nessun "Questo è più importante". Assolutamente nessuna gerarchia. In apparenza quindi il gioco sceglieva il raggio da identificare o studiare. Vedete la saggezza in tutto questo? Niente era più importante del resto perché erano tutti centrati intorno al cerchio, senza un principio né una fine. Perciò, fingiamo che i numeri siano stati fatti e ci accingiamo a identificare i raggi, non in un ordine gerarchico. Vi darò i nomi, vi dirò ciò che i bambini pensavano che significassero e poi vi dirò che cosa significavano veramente. E in tutto ciò, potete vedere come fosse possibile studiare un solo raggio per una vita intera, senza mai davvero imparare. Nomi semplici. Parafraserò i nomi perché non vi darò il linguaggio di allora, vi darò il meglio che posso in ciò che il linguaggio significava per i bambini. Ed è da qui che inizierò, dalla prima volta che ne udirono i nomi. 

Il raggio numero 1 che viene studiato, non il più importante, non il meno importante: semplicemente il primo, scelto dal gioco... scelto dal gioco. È chiamato 'Ritornare al Centro'. 'Ritornare al Centro'. 'Ritornare al Centro'. I bambini lo capivano subito, dicevano "Beh, questa è la nostra Madre Pleiadiana dalle stelle: ci dev'essere un luogo dove andiamo quando abbiamo finito qui". Vedete? L'idea dell'essenza dell'anima era proprio lì con loro e tutti dicevano "Sì, quando avremo concluso qui, ritorneremo al Centro: al grande Sole Centrale, da cui emanano tutte le cose. Il Centro, il bellissimo Centro". 'Ritornare al Centro'. E loro lo memorizzavano:  'Ritornare al Centro'.       

Vi darò i nomi dei raggi e poi torneremo indietro e vi dirò i significati, i veri significati. 

Il secondo raggio che veniva studiato [era] 'La Guida delle Stelle'. 'La Guida delle Stelle'. I bambini erano davvero entusiasti al riguardo, perché sapevano che i Pleiadiani provenivano dalle stelle e che, per poter arrivare qui, loro dovettero in qualche modo indirizzare il loro cammino. E dicevano "Questo sarà il raggio dove alla fine, alla fine ci verrà insegnato come guidare tra le stelle. Possiamo fare ciò che hanno fatto le Madri. Sì, ci arriveremo, ci arriveremo!". 'La Guida delle Stelle'.

Numero 3. Difficile, difficile, difficile: 'La Vita da Bambino'. Che cosa potrebbe significare 'La Vita da Bambino'? I bambini dicevano "Questo è il nome del raggio dato oggi, cambierà domani quando saremo più grandi. Questo è per noi, per i bambini! È la vita che noi abbiamo in quanto bambini. Ci verrà insegnato come funziona". 'La Vita da Bambino'. 

Numero 4: 'Il Dio Umano'. 'Il Dio Umano'. Loro memorizzavano questi nomi: 'Il Dio Umano'. Questa era la prima volta in cui dicevano "Ci dev'essere un Profeta, ci dev'essere qualcosa che accadrà, un Essere Umano che diventa Dio. Questo accadrà nel futuro. Non comprendiamo, non capiamo questo nome". 'Il Dio Umano'. 

Numero 5. Semplice, ma non così facile: era chiamato 'Lo Specchio'. 'Lo Specchio'.

5 raggi, strani nomi, memorizzati dai bambini. E poi cominciava: lentamente, metodicamente, semplicemente e con eleganza, le Madri cominciavano a insegnare che cos'erano i raggi. E riguardo ai bambini, le idee infantili venivano accresciute lentamente, per i bambini, e poi ogni sessione e ogni anno diventava un po' più difficile. Solo durante il terzo anno i bambini afferravano il concetto che i raggi funzionavano in entrambe le direzioni: dal centro verso l'esterno e dall'esterno verso il centro. Ma piuttosto che darvi le lezioni e tutte le variabili e le compenetrazioni delle lezioni, lasciate che vi dia solo la verità, la purezza dei raggi: le 5... le 5 verità fondamentali che queste Madri Pleiadiane volevano trasmettere agli Esseri Umani e porle nel loro Akash, cosicché quando loro avessero lasciato Lemuria, essi avrebbero saputo. Avrebbero saputo che il 'Ritornare al Centro' [Kryon ride] è la reincarnazione, l'intero concetto che vi muovete in entrambe le direzioni: andate e venite dal Grande Sole Centrale. Lo avete studiato oggi? Avete visto la bellezza, la raffinatezza, la complessità, l'onore, l'amore che sono andati in un sistema che vi permette di andare e venire da ciò che chiamate il Centro, la Sorgente Creatrice? Presto i bambini, che stavano crescendo, comprendevano che il Grande Sole Centrale, quel fulcro a volte con un fuoco a volte con un pezzo di frutta, qualsiasi cosa fosse, era Dio, lo Spirito, dove tutto era. Questo divenne la Sorgente Creatrice. Era molto difficile parlare ai bambini della Sorgente Creatrice, a meno che anno dopo anno non fossero sottoposti a un insegnamento raffinato, con strati di comprensione. Questo era il raggio numero 1. La bellezza del ritornare al Centro e poi dal centro all'esterno e poi indietro. L'idea che voi non morite davvero mai. E questo era ciò che veniva insegnato ai bambini, che la morte è una transizione! Non va temuta, perché voi, la vostra essenza ritorna. Il corpo si logora, l'Anima no! E questo è il raggio numero1, bellissimo. È anche il raggio numero 5, è anche il raggio numero 3, 2 e 4... a seconda del gioco. È il primo che studiamo oggi. 

'La Guida delle Stelle'... [Kryon gongola] lo amerete! [Kryon ride] È come la vostra vita può essere guidata dalle Stelle: è l'Astrologia. 'La Guida delle Stelle'. Fin dal principio vi abbiamo spiegato perché l'astrologia funzioni, non lo faremo di nuovo. È solo per dire che funziona perché ha a che fare con la Fisica; non con l'esoterismo, ma con la Fisica. Ha a che fare con il campo magnetico del vostro Sole e con la gravità ed essi sono collegati. Ha a che fare con l'influenza del vostro Sole e dell'attrazione gravitazionale dei pianeti. Ciò che i bambini vedono come stelle, sono semplicemente luci nel cielo e quella configurazione viene poi spinta verso questo Pianeta dal vento solare e accolta dalla vostra gravitazione e dal vostro campo magnetico. Avete mai visto l'aurora boreale? È lo sfavillio di quando il vento solare e il vostro campo magnetico si uniscono e le informazioni vengono immesse nel Pianeta. 'La Guida delle Stelle' era il nome dato al concetto che ciò che vedete in cielo può influenzare chi siete e ciò che fate, a seconda del momento della nascita, e non ha necessariamente lo stesso significato nell'emisfero Nord o in quello Sud. Potete studiarla per tutta la vita, lo capite ora? Potete studiare ciò che chiamereste l'Anima Umana reincarnata per tutta la vita. Non veniva chiamata 'reincarnazione'; ciò parla di una separazione: nella carne, non nella carne. Era qualcosa di completo, era un circolare di vita, era un circolare di bellezza, era un circolare di amore, non c'era alcuna morte. Due concetti bellissimi, semplici all'inizio e poi complessi.

Il terzo [ndt raggio] che veniva studiato e che vi mostreremo oggi: 'La Vita da Bambino'. Oh, voi non lo comprenderete e alcuni di voi si gratteranno la testa. Questo è uno dei raggi basilari ed è molto importante. Eccolo qui, miei cari. Più a lungo riuscite a mantenere l'attitudine, la grazia, lo spirito e la gioia del bambino, più a lungo vivrete [Kryon ride]. ‘La Vita da Bambino', non perdetela! Ai bambini viene insegnato sin dalla nascita "Ciò che avete adesso, potrebbe andare via,  se non state attenti. Non perdetelo, perché inizierete a morire non appena lo fate. La malattia può attaccarvi fintantoché lo avete abbandonato. Ma finché avrete la gioia, l'eccitazione del piccolo bambino che siete adesso..." veniva insegnato, miei cari,  "...finché lo fate vivrete una vita molto longeva. Non abbandonatelo, ricordatelo. A prescindere da ciò che accade, a prescindere da quale dispiacere sia lì, a prescindere da ciò che dovete attraversare dopo in quanto adulti, non perdetelo! Non dimenticatelo!". ‘La Vita da Bambino' influenzerà la durata della vostra vita e inizierete a morire appena se ne sarà andata. Quanto importante pensate che sia questo raggio? Parla della salute dell'Essere Umano, parla di ciò che avete e che è un attributo della Natura Umana, che parla alla biologia. Riuscite a immaginare quanto a lungo questo raggio possa essere studiato? La mente al di sopra della materia, ma qual è la cosa più importante nella mente? Non perdere il bambino interiore! Questo è ciò che dice la Mamma Pleiadiana "Non dimenticatelo! È primario per l'esistenza”.

Numero 4: 'Il Dio Umano'. Ah-ha. Questo è l'insegnamento che afferma che il Grande Sole Centrale, il fulcro, il raggio è alleato con l'esterno: si muove in entrambe le direzioni. Voi siete Dio! Dio è voi! Voi siete sacri! Dal principio, con la raffinatezza del non comprendere e memorizzare due parole, fino alle lezioni avanzate del com'è sapere di essere parte di quel fulcro. Ed è per questo che vi reincarnate. Un fulcro inizia a relazionarsi agli altri ed ecco allora l'avanzamento: ci sono i 5, ci sono gli strati dei 5 che comunicano gli uni con gli altri e il 4 parla con l'1 e il 2 parla al 3. Questa è la raffinatezza e la complessità della Ruota dei 5. Il Dio dentro di voi non se ne va mai e al bambino viene insegnato che c'è una relazione con il fulcro, molto bella, e che imparerà ancora al riguardo, ma deve abituarsi a essa. Viene insegnato loro "Io sono il fulcro" [Kryon ride] che successivamente diventa "Io sono sacro. Io sono Dio". Bellissimo.

Numero 5, il più misterioso: 'Lo Specchio'. I bambini non capivano 'Lo Specchio', finché non crescevano un po' e dicevano "Sì, pensiamo di sapere. Pensiamo di sapere: devi osservare te stesso. Pulisci le tue azioni! Comportati meglio per i tuoi genitori. Guarda allo specchio, te stesso. Sii riflessivo". Lo interpretavano male. Ora vi dirò che cos'è 'Lo Specchio', se ci riesco [risatine del pubblico]. 'Lo Specchio'... come ve lo posso dire? Dovete vedere voi stessi e Dio insieme nello specchio. E non vedete voi stessi: ciò che vedete è Dio. E non state guardando uno specchio, state guardando un altro Essere Umano [Kryon ridacchia] e lo specchio è dentro di loro. Questo è solo il primo strato dell'addestramento e dell'insegnamento: cercare Dio e cercare voi stessi negli altri. Una comunanza, in cui c'è Unità in tutte le cose. Poi 'Lo Specchio' inizia a riflettere Gaia, la Natura; inizia a rispecchiare l'Essere Umano e l'Essere Umano la rispecchia nella compassione, nei sistemi, nel modo in cui funzionano. Potreste dire che 'Lo Specchio' è uno studio avanzato, forse lo è. Ma è equivalente a tutti gli altri. 'Lo Specchio' al giorno d'oggi è frainteso. È l'Essere Uno di tutte le cose insieme: è lo studio del Tutto, è lo studio dell'Uno. È il derivato - preparatevi - è il derivato di "Io Sono l'Io Sono".

Questo è il [numero] 5. Riuscite a vedere perché, a un certo punto, l'insegnamento si elevava per ciò che chiamate la Sorellanza, in cui le donne ricevevano ciò che avevano bisogno di conoscere in quanto Sciamane. Gli uomini ne sapevano abbastanza per capire che c'era una raffinatezza che non sarebbe stata loro insegnata, perché non erano adeguatamente equipaggiati per l'intuizione che sarebbe stata necessaria. E tutti loro lo capivano, tutti. 

Questa è la storia, miei cari, degli insegnamenti degli esordi, su questa montagna da quelli dalle Stelle. Questo è ciò che intendevano, questo è chi era coinvolto; ed è proseguito per migliaia di anni. Le verità fondamentali, quelle basilari, quelle che hanno creato degli Esseri Umani che hanno avuto l'occasione di sapere e di risvegliarsi un giorno, per continuare gli studi della Ruota. Benvenuti alla continuazione della Ruota! Chiamatela come volete. Tutto ciò che avete imparato e visto oggi è parte di essa. Tutto. E continuerà a esserlo. 

Voglio che vi prendiate un momento per congratularvi con voi stessi, per avercela fatta in un periodo di tempo nel quale in molti non ce l'hanno fatta, per il risveglio dei Nodi e dei Nulli, per il ritorno delle Madri Pleiadiane, per aver sentito cose che non pensavate di poter sentire, per avere delle comprensioni con le quali tornare a casa e che non pensavate di comprendere. C'è molto da sapere e da ricordare, cari Lemuriani. 

È abbastanza per adesso. 

E così è.